Fonte: www.livornocalcio.it
Il Livorno batte il Rimini per 2 a 1. Partita non facile per gli amaranto che hanno un inizio di match molto contratto, la squadra probabilmente ha risentito troppo dell’importanza della partita. Nel finale di tempo da un guizzo di Diamanti che serve un assist sulla testa di Rossini, nasce la prima rete amaranto. Subito udopo il Livorno poteva portarsi sul 2 a 0 quando la traversa ha negato il goal a Diamanti su punizione a portiere battuto. Da segnalare, inoltre, l’occasione fallita da Tavano al 37’, quando a tu per tu con Pugliesi colpisce a lato.
Nel secondo tempo il Livorno si presenta in campo con gli stessi undici del primo tempo, ma con più convinzione e si proietta in avanti alla ricerca della rete del raddoppio che arriva al 15’, quando sugli sviluppi di un contropiede, Bonetto serve Tavano appostato sul secondo palo, Ciccio non può sbagliare e insacca. Il Rimini si getta in avanti alla ricerca del pari e il Livorno sembra riuscire a contenere bene le offensive biancorosse. Poi al 35’ Cipriani dal vertice sinistro dell’area di rigore colpisce la traversa, la palla cade in torna in campo, Vantaggiato è il più lesto di tutti ad arrivare sulla palla e di testa insacca. A questo punto il Livorno cala vistosamente e il Rimini si fa pericoloso schiacciando gli amaranto nella loro trequarti. Nonostante la stanchezza il Livorno è riuscito con i denti a difendere il vantaggio portandosi a casa i 3 punti che sono importantissimi.
Adesso il Livorno sarà impegnato Martedi a Ancona.
Il tecnico Acori parla così alla fine del match contro la sua ex squadra:”La partita è stata sicuramente molto combattuta ma lo sapevo dall’inizio, il rammarico è che dopo il 2-0 dovevamo gestire meglio la palla e saper sfruttare meglio gli spazi che ci erano concessi. Non mi sono piaciuti i primi 15 minuti del primo tempo e gli ultimi 15 del secondo, in particolare non mi sono piaciuti quest’ultimi. Abbiamo cominciato molto contratti vista l’importanza del match che doveva segnare il nostro proseguito di campionato. Forse mancava un po’ di personalità visto anche che i nostri giocatori con più esperienza erano tutti fuori. La serie B quest’anno è equilibratissima, forse anche più degli altri anni. Era importante vincere per mantenere una continuità di risultati”.
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