Fonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno
“E’ una dimostrazione di sensibilità nel cercare di sostenere chi si trova a vivere un momento di forte disagio non solo psicologico ma anche economico. Un atto di grande concretezza che ci ha visto a lungo impegnati ma che mi auguro possa dimostrare l’abilità del pubblico a servizio del cittadino”.
Così si è espresso oggi il sindaco Alessandro Cosimi in occasione della firma del Protocollo Operativo tra Comune di Livorno, CASALP, l’ANMIL onlus ( Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro) e il Collegio Provinciale dei Geometri per ridurre i disagi a chi, riconosciuto invalido del lavoro con handicap grave, ha bisogno di adeguare l’abitazione alle proprie esigenze abbattendo le barriere architettoniche.
Da ora in poi infatti sarà più facile e veloce per il portatore di grave handicap che abita in un alloggio di edilizia pubblica attivare i lavori di ristrutturazione senza perdersi nell’iter procedurale per le autorizzazione e le spese da sostenere. L’obiettivo è far sì che l’infortunato, prima ancora che sia dimesso dall’ospedale, abbia avviato la pratica per rendere accessibile e fruibile lo spazio in cui vive senza essere penalizzato nella mobilità e nell’autonomia.
Questa sorta di “percorso di accompagnamento” è stato formalizzato appunto in un Protocollo Operativo sottoscritto questa mattina a palazzo comunale dal sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, da Stefano Taddia , presidente di Casalp, da Nedo Santini (presidente dell’associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro ANMIL) e da Fabrizio Puccini (Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati).
Ogni soggetto firmatario provvederà, nell’ambito della propria competenza, a creare sinergia d’intervento per accelerare le pratiche e ridurre i disagi all’interessato ed alla sua famiglia non comportando alcuna rimessa da parte dei compartecipanti alla realizzazione delle opere. L’Animil attiverà le procedure del protocollo, CASALP provvederà al rilascio dell’autorizzazione per l’esecuzione dei lavori concordati, il Comune collaborerà nella risoluzione delle problematiche che possono ostacolare l’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre il Collegio dei Geometri provvederà alla vidimazione della notula del geometra addetto ai lavori.
Il Protocollo, fortemente richiesto da ANMIL onlus, nasce a seguito di una collaborazione sperimentata lo scorso anno con successo tra la stessa ANMIL e CASALP che dovettero sostenere la famiglia di un grande invalido. Da qui appunto la richiesta di formalizzare il percorso in un Protocollo applicabile al Comune di Livorno ma che potrebbe essere esteso anche a tutti i comuni della provincia dove si trovano abitazioni Casalp.
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