Notizie da Livorno

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A cura di David Di Luca, www.enxerio.com/david

Ospedale, Medicina Trasfusionale si trasferisce nei nuovi locali

Fonte: Ufficio Stampa Usl 6

Avverrà domani  il primo passo per il trasferimento del servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale nei locali rinnovati e ampliati realizzati all’interno dell’ospedale di Livorno. Nel pomeriggio, infatti, a conclusione della normale attività, l’ambulatorio della cosiddetta “Medicina Trasfusionale” sarà trasferito dal primo piano del padiglione 1 ai nuovi ambienti del padiglione 21, l’edificio sulla destra entrando dall’ingresso del Gazebo della Salute (Cupola dell’ex Pronto Soccorso).

“Si tratta di una prima tappa di avvicinamento al traguardo – spiega Piero Palla, direttore dell’U.O. Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale – per la consegna alla città di un rinnovato e più funzionale centro. Nei prossimi giorni sono previsti i trasferimenti nei nuovi locali tanto attesi dai nostri donatori così come da pazienti e operatori. Cercheremo di limitare al massimo i disagi, ma siamo sicuri che dopo questo piccolo ultimo sforzo, tutti potranno godere di un ambiente notevolmente migliorato e tecnologicamente avanzato. Il servizio di medicina trasfusionale riprenderà poi regolarmente a partire da lunedì 6 giugno”.

Il giorno mercoledì 8 giugno, sarà, invece, l’ultima giornata di attività dei locali che sono stati temporaneamente utilizzati per le attività del Trasfusionale. La sala dei donatori di sangue e plasma si trasferirà, infatti, dai locali al piano terra della Palazzo dell’Amministrazione (ingresso principale dal viale Alfieri) nei nuovi locali del Padiglione 21 che entrerà in funzione a partire da giovedì 9 giugno e sarà presentata alla città nei giorni successivi.

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Calcio, Livorno-Frosinone 2-1

Di Marco Ceccarini, www.amaranta.it

E’ finito 2 a 1 per gli amaranto, grazie alle reti di Danilevicius e Cellerino, cui ha fatto eco il gol del frusinate Di Tacchio, l’ultimo match della stagione, quello fra Livorno e Frosinone, disputatosi in serata allo stadio d’Ardenza. L’occasione era giusta per dare spazio ai giovani e alle seconde linee e così è stato su entrambi i fronti.

Campilongo ha fatto esordire Vaccarecci fra i pali e Frabotta in difesa. Novellino ha dato fiducia a Lignani. Nel primo tempo, gioco saldamente in mano al Livorno, che ha fallito l’opportunità di andare in vantaggio prima con Danilevicius, che ha sbagliato un colpo di testa su cross di Lignani, e poi con Dionisi, che si è fatto anticipare da Vaccarecci nonostante il preciso cross di Iori, dopodiché anche il Frosinone si è svegliato ed è andato vicino alla marcatura con Masucci, che verso la fine del tempo ha sprecato di testa una bella imbeccata di Prestin.

Nella ripresa il Livorno è salito in cattedra e ha fatto vedere che la distanza in classifica fra due formazioni non c’era e non c’è a caso. Al 15′ Beati ha commesso un fallo da dietro in area su Dionisi e l’arbitro Bagalini di Fermo ha decretato il calcio di rigore. Dal dischetto Danilevicius non ha fallito, quinto gol per il lituano in questo campionato.

Poco dopo, al 24′, il Livorno ha raddoppiato. Cellerino, entrato da poco, è stato bravo ad approfittare di un errore della difesa ospite ed a depositare in rete. Da quel momento i ritmi della gara sono calati. E nei minuti finali c’è stata gloria anche per i gialloblu. Di Tacchio, al 42′, ha realizzato il suo primo gol stagionale con una carambola che ha coinvolto il palo e Lambrughi. Poi, tutti sotto la doccia. Per il Livorno, settimo posto in classifica e playoff sfiorati. Per il Frosinone, retrocessione in Prima divisione.

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Cup, lunedì pomeriggio stop a prenotazioni e pagamenti

Fonte: Ufficio Stampa Usl 6

L’Azienda USL 6 di Livorno comunica che nel pomeriggio di lunedì 30 maggio a partire dalle ore 14 non sarà possibile fare prenotazioni accettazioni o riscossioni tramite Cup, a causa di lavori sulle reti informatiche. Tale interruzione riguarderà non solo tutti gli sportelli abilitati al servizio compresi Cuptel e farmacie autorizzate, ma anche la stessa casse automatiche in quanto collegate alla medesima procedura informatica. I servizi di prenotazione, accettazione e pagamento riprenderanno normalmente il mattino seguente. Resteranno, invece, funzionanti le procedure informatiche di laboratorio, Ris/Pacs, Cardiologia, 118 , farmaceutica territoriale e Sert.

Tenuto conto del blocco delle procedure informatiche, il personale amministrativo del Centro Socio Sanitario Livorno Est (Salviano) per la giornata di lunedì garantirà l’apertura al pubblico con orario 7.30 – 14.00, mentre il Cup del Centro Socio Sanitario Livorno Centro (Poliambulatorio) rimarrà aperto con il consueto orario.

L’Azienda USL 6 di Livorno si scusa anticipatamente per eventuali disagi dovuti alla volontà di fornire un servizio sempre migliore e più efficace alla cittadinanza.

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Libri, a Viareggio presentazione di “Pagliacci dentro” di Simone Falorni

Fonte: Ufficio Stampa Edizioni Giovane Holden

Verifica la disponibilità del volume su Amazon.it

Domenica 29 maggio alle ore 19.30 a Viareggio presso la Libreria La Vela, corso Garibaldi 19, si presenta il libro “Pagliacci dentro” di Simone Falorni edito da Giovane Holden Edizioni.

“Probabilmente dentro ognuno di noi c’è un pagliaccio. Un pagliaccio che non è solamente simbolo di bontà e allegria, ma anche di tristezza e crudeltà. Tutto sta nel saper riconoscere questa doppiezza e conviverci, privilegiando la parte migliore…” Simone Falorni introduce con queste parole di forte impatto emotivo il suo romanzo d’esordio che narra una storia costruita brillantemente e altrettanto brillantemente venata di ironia e amarezza la cui protagonista assoluta si chiama Sindrome Fibromialgica.

Relatori Gabriele Panigada, editor e Giusy Vanni, scrittrice.

Sarà presente l’autore.

Ingresso libero.

Ambientato in una Toscana sottotono, in una Viareggio alla vigilia del terribile disastro ferroviario del 29 giugno 2009, il romanzo dà voce alla crisi individuale di Giorgio Innocenti, celebre e affascinante professore universitario dal passato burrascoso, protagonista della vicenda, e consente all’autore di esplorare le mille sfaccettature della cosiddetta ‘malattia invisibile’ la cui diagnosi e soprattutto cura è estremamente difficile.

Infatti, potresti essere anche tu una delle milioni di persone nel mondo affette da Sindrome Fibromialgica o Fibromialgia.
Per esempio, alla mattina ti senti più stanco di quando sei andato a dormire? Hai dolore dappertutto? Ti stanchi per minimi sforzi? Soffri di gastrite e/o di colite? Hai spesso mal di testa e vertigini? Sono anni che ti lamenti di questi sintomi, ma nessuno è riuscito a trovare una spiegazione?

Ebbene sì, è molto probabile che tu sia affetto da Fibromialgia.

Termine praticamente sconosciuto fino a dieci anni fa e ancora un territorio semi-sconosciuto per molti medici, ‘malattia invisibile’ le cui manifestazioni sono così complesse da mandare in crisi più di uno specialista… Sebbene le statistiche dimostrino che colpisce prevalentemente le donne in età adulta, è pur vero che non risparmia nessuno e che tutti o quasi siamo soggetti a rischio.

Non se ne conosce ancora la causa, si sa però che dipende da uno squilibrio del sistema nervoso centrale e da un’alterazione di alcuni neurotrasmettitori. Una malattia a genesi multifattoriale che finalmente ha un nome. E quando è possibile dare un nome a qualcosa, questo ‘qualcosa’ non fa più così paura.

Fibromialgia, sì. Ma per Giorgio lei è semplicemente Nichi. La sua compagna esigente e spietata che detesta gli zuccheri e se contrariata suona la chitarra con i legamenti del suo ginocchio.

Giorgio arriva nella scalcinata pensione Burlamacca, un piccolo e intimo rifugio fuori dal turismo all’ultimo grido; per fuggire da qualcosa o da qualcuno, neppure lui sembra saperlo, e trascorre le sue giornate in compagnia di Nichi. Nichi che diventa familiare e dolorosa presenza, non lo abbandona mai e lentamente lo corrode da dentro; i medici la chiamano, appunto, ‘fibromialgia’ ma nessuno sa venirne a capo e il faldone in cui lui stesso annota ogni possibile nuovo rimedio, è una montagna di carta inutile e ingestibile.

Costretto a restare un mese lontano dalla moglie Giulia e dal figlioletto Gianni, diventa per Giorgio un mese di dubbi e rimorsi nel corso del quale tentare di ritrovare il coraggio di amare, di cambiare. Ma la voglia di trovare la forza per rimettersi in gioco è un grido lontano, una sfilata di maschere grottesche in una città che il Carnevale ce l’ha dentro. Perché la vita non ha un perché, lo sanno i ragazzi del Centro Diurno di Salute Mentale che Giorgio inizia a frequentare, innati “pagliacci sacri”, gli unici in grado di rivelarti la fibra del vivere, di cucire dolore e risate nelle giuste proporzioni. La soluzione al male di vivere sarà allora semplice e incredibile al tempo stesso, e chissà che un naso rosso da pagliaccio possa insegnare molte più cose di illustri luminari della medicina.
Una storia commovente e ironica al tempo stesso, capace di dare una risposta alla inarrestabile perdita di valori dei nostri anni.
Un sofferto ma trionfante inno alla vita il romanzo di Falorni che pare volerci ricordare che anche quando la malattia, il nonsenso e un treno di morte che travolge un’intera città sembrano aver chiuso ogni strada, una lacrima e un sorriso possono ridare speranza, portare nuova forza per lottare ancora.

L’AUTORE

Simone Falorni è laureato in Scienze politiche a Firenze. Master in Ambiente presso la Scuola Superiore Sant’Anna, docente di economia fino al 2009.
Segretario e ricercatore della Fondazione Toscana Sostenibile e membro del direttivo di Ambiente e Lavoro Toscana. Cura una rubrica sul sito web 89mainstreeet.it spiritosamente titolato ‘magazine semiserio di sostenibilità umana’. è organizzatore di importanti eventi culturali, tra cui Quanto Basta. Festival Economia Ecologica.

PREZZO DI COPERTINA: euro 12,00

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C’è vita sulle colline livornesi nel week end del 28-29 maggio 2011

Di Francesca Ruggeri, www.costaovest.info

Il comprensorio delle colline livornesi è protagonista dell’offerta di iniziative del prossimo week-end di maggio, nate dalla collaborazione tra le associazioni culturali ed ambientaliste locali, all’insegna della voglia di vivere, di conoscere e riappropriarsi del nostro patrimonio di boschi e foreste, di cultura e di storia, per il rilancio e la valorizzazione di questo territorio, potenziale fonte di occupazione diversificata e turismo.

Colline livornesi “by night” con l’associazione GAIA

La carrellata di iniziative si apre con la prima notturna nella valle del torrente Ugione, organizzata sabato 28/05 dall’Associazione Culturale GAIA (con la collaborazione di scout CNGEI e AGESCI), con passeggiata al tramonto lungo il torrente, proiezioni di foto-natura per l’Anno Internazionale delle Foreste, cena al sacco attorno a falò, osservazione delle stelle, rientro in notturna tra lucciole e rapaci notturni. Iniziativa per grandi e piccini, su prenotazione entro venerdì 27/05 a info@associazionegaia.net o 338.5259192 (dettagli del programma on-line su www.associazionegaia.net).

Il 29/05 invece le iniziative in campo sono le seguenti.

La traversata delle Colline Livornesi tutta in un giorno del WWF Livorno

Il WWF Livorno organizza un’escursione che prevede l’attraversamento delle Colline Livornesi lungo la direzione Nord – Sud con arrivo a Rosignano Marittimo nel pomeriggio e rientro in bus e treno.

Le tappe fondamentali saranno la zona della Puzzolente, la salita verso il crinale del Monte la Poggia, una breve discesa verso la strada che costeggia il Poggio Corbolone e la sua vecchia cava da dove si proseguirà in direzione Valle Benedetta. Da lì il percorso proseguirà verso la Valle del Chioma, le Palazzine e poi Nibbiaia; sulla strada asfaltata si raggiungerà quindi Castelnuovo della Misericordia e, finalmente, Rosignano Marittimo.

La camminata intera è piuttosto lunga ma è possibile partecipare solo ad alcune tappe (Livorno Valle Benedetta – Palazzine – Nibbiaia). Iscrizione fino a sabato 28/05. Per maggiori informazioni il sito è www.wwflivorno.it

Trekking nella valle della Fortulla con Agire Verde

Il percorso porterà dal mare fino alla sommità del Monte Carvoli, lungo l’itinerario che passa per la sorgente Padula, S. Quirico, la miniera Escafrullina, la diga del Muraglione ed il Monte Carvoli, con visita ai siti minerari dei primi ‘900 per l’estrazione della magnesite. La zona è quella tra Nibbiaia ed il Chioma e farà da guida il dott. Branchetti, presidente del gruppo archeologico del Museo Storia Naturale del Mediterraneo. Per il dettaglio della giornata ed info sui contatti, rimandiamo al nostro sito www.agireverde.it, in particolare al link “le escursioni”.

In mountain bike sulle colline

Il Circolo Porto di Livorno, sez. MTB, è disponibile a fornire assistenza a chiunque volesse prendere parte ad una girata in sella ad una mountain bike. Non è necessaria alcuna iscrizione, si tratta di una libera escursione in compagnia di chi conosce ogni sentiero pedalabile delle colline. Ritrovo alle ore 8:00 di Domenica alla rotondina sul retro del Centro Sociale della Leccia, rientro per l’ora di pranzo.

Il percorso sarà stabilito sul momento per tenere conto del numero e del grado di perizia dei partecipanti.

Per chiarimenti contattare info@circoloporto.it oppure consultare il forum del sito www.mtb.circoloporto.it.

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Economia a Livorno e provincia. 2010 anno horribilis

Di Massimo Masiero, www.costaovest.info

La crisi continua a battere forte nella provincia di Livorno e non si vedono segni di ripresa. Il rapporto sull’economia nel 2010 del centro studi e ricerche della Camera di Commercio, curato da Renzo Pratesi, Raffaella Antonimi, Guido Cei, Federico Doretti e Silvia Piccini,  presentato stamani e commentato dal presidente dell’ente camerale Roberto Nardi  sottolinea ancora una volta l’andamento negativo di una congiuntura che non abbandona il territorio e la città e che avrebbe bisogno di interventi programmatori a livello nazionale, ma anche un attento esame a livello locale per dare vita ad un dinamismo, che ancora si fa attendere.  E non vi sono segnali positivi anche per il 2011, che nel primo quadrimestre presenta ancora realtà difficili.

Gli iscritti alle liste di disoccupazione al 31 dicembre 2010 erano 40mila 587, il 12,2 per cento in più del 2009, di cui 22.122 donne e oltre 16.480 uomini. Nel 2010 vi sono stati oltre 16mila nuovi iscritti. Curiosità: il dato è apparentemente positivo perché nel 2009 gli iscritti erano stati oltre il 22 per cento. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 6,9 per cento (era il 5,2 nel 2009).  Il 55,9 per cento degli iscritti era in possesso della licenza media, il 31,8 del diploma, il 7,4 della laurea, del 4,9 per cento “non è noto il titolo di studio”. Le fasce d’età: il 50 per cento dai 35 ai 54 anni, il 30 dai 15 ai 34 anni e gli ultra55enni in costante aumento percentuale. A Livorno il profilo del disoccupato tipo è  di genere femminile, istruzione medio-bassa, età superiore ai trent’anni, con lavori saltuari durante l’anno.

La cassa integrazione guadagni nel 2010 nella provincia di Livorno è stata di 7milioni991mila398 ore, di cui l’84 per cento destinate a operai e il rimanente a impiegati: il 28,2 per cento in più del 2009.  Sono colpiti maggioremente l’industria manifatturiera e l’edilizia, l’agricoltura è singolarmente in trend positivo con più l’uno per cento 2.803 imprese con appena lun per cento dle territorio disponibile. Il  mercato nel suo complesso: forza lavoro meno 0,1, occupati meno 1,9, persone in cerca di occupazione più 31,9 per cento. Il rapporto analizza la realtà provinciale. Le imprese hanno avuto l’1,01 di crescita sul 2009 (oltre32mila registrate e oltre 28mila attive), oltre il 92 per cento piccole.

Anche l’imprenditoria femminile è cresciuta (più 0,6 per cento) e pure le donne con carica nelle imprese (+0,2). Un salto vero e proprio gli imprenditori stranieri (+13,9), nella maggioranza ambulanti,  rispetto agli italiani (+13,1). La produzione industriale è aumentata del 17,2 per cento, e così il fatturato, specialmente quello verso l’estero (più 12,9). L’export poi è cresciuto del 56,4, ma sono diminuiti gli investimenti  del 3,5 , mentre sono in crescita del 4,2 per cento i prezzi alla produzione. Il numero degli addetti è rimasto invariato. L’artigianato ancora in affanno e anche nel 2011 non vi sono segnali positivi. Sostanzialmente inalterate le imprese attive, 7milatrecento, la natalità e mortalità, ma diminuisce dell’8,9 per cento il  fatturato e anche gli addetti seppur di poco.

I traffici del porto di Livorno sono in aumento del 13,2 per cento, diminuiscono le navi arrivate (meno 0,4), ma crescono (più 6,2) i contenitori, diminuiscono del 2,5 i rotabili (mezzi commerciali) e sensibilmente (meno 9,1) le auto nuove. Positivi traghetti e i croceristi (più 3,4 per cento). Il porto di Piombino: meno 5,1 passeggeri e 4,9 veicoli, aumentano le merci più 25 e navi più 9,5.

Il commercio cala dell’1,5 per cento, quello estero invece cresce vistosamente. Livorno ha un più 35,4 d’import e più 54,9 d’export. Sopravanza nettamente la Toscana che ha più 25,8 e 15,6. E l’Italia che ha più 22,6 e 15,7. Il turismo resta pressoché invariato con oltre 1 milione 207mila arrivi e 8 milioni 114mila presenze. Continua il rastrellamento del credito delle banche con l’aumento delle sofferenze (più 33,39).Aumentano di oltre il 15 per cento i prestiti (più 34,8 alle famiglie) e alle imprese (più 5,8). Diminuiscono del 1,5 i depositi e aumentano gli impiego del  14,8 per cento. Sono 212 gli sportelli bancari.

Sulle pensioni la valutazione è chiara. La provincia ha una popolazione che invecchia rapidamente e con le oltre 105mila pensioni Inps erogate sostiene ancora i redditi di figli e nipoti. Il rapporto è di una pensione ogni quattro abitanti, gli ultrasettantenni sono più del 18 per cento, gli under !4 appena 11,4 per cento. L’importo medio e di 857 euro mensili, più alto della Toscana 8751 euro) e d’Italia (728 euro). Ma fino a quando potranno essere volano per far fronte alle difficoltà di altri familiari. Nel 2010 e 2011 si ridurranno i consumi e  si assottiglierà ancora di più il patrimonio familiare. “Per questo occorre una riprogrammazione del territorio – ha sottolineato Roberto Nardi – per fronteggiare la crisi con nuovi progetti”.

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Libri, a Viareggio si presenta “Come curare il mal di schiena” di Elena Martinelli

Fonte: Ufficio Stampa

Il volume è disponible su Amazon.it

LUNEDI’ 23 MAGGIO 2011 ore 21,00
VIAREGGIO Sala APT (Piazza Mazzini)
si presenta il libro
COME PREVENIRE E CURARE IL MAL DI SCHIENA
di Elena Martinelli – Fratelli Fabbri Editori

La tavola rotonda vedrà gli interventi degli ospiti: Lucia Bramanti Medico del lavoro, Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro Dipartimento di Prevenzione Azienda USL Viareggio; Gian Piero Cassano Pediatra di famiglia, Segretario regionale Confederazione Italiana Pediatri CIPe; Daniela Melchiorre Reumatologa Università di Firenze, Presidente Società Medico Chirurgica Lucchese; Mauro Miele Ortopedico Traumatologo e Medico legale, già Primario S. Camillo, Forte dei Marmi; Nicola Vizzoni Lancio del martello, Argento Olimpiadi di Sydney 2000 e Europei di Barcellona 2010

Conduce Andrea Mazzi- Ingresso libero

Per informazioni: tel. 0584 945467 – 426098

Dalle statistiche risulta che il mal di schiena, nelle sue varie forme, affligge un gran numero di persone fin dall’età giovanile.

In molti casi è possibile prevenire i disturbi attraverso una corretta postura, imparando la gestione del proprio corpo e dei propri disturbi e con esercizi personalizzati.

In ogni caso è possibile alleviarne la sintomatologia.

Anche i difetti posturali, le scoliosi e il dorso curvo devono essere trattati tempestivamente con opportune esercitazioni motorie per evitarne il peggioramento.

NOTE sull’autrice:

Elena Martinelli, professore associato dell’Università degli Studi di Firenze, Corso di Laurea in Scienze Motorie, svolge da trent’anni un’intensa attività di ricerca nel campo posturologico, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti preventivi del mal di schiena. Il suo metodo “ginnastica personalizzata”® è utilizzato in numerosi centri. Ha pubblicato articoli su libri e riviste scientifiche specializzate e il volume “Taiji Quan” per Fabbri Editori, in collaborazione con Stefano Danesi. E’ spesso ospite di trasmissioni televisive come “Unomattina” e “Tutto Benessere” su RaiUno.

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A Padova tifoso del Livorno ferito da uno spuntone

Di Fabrizio Bertini, www.amaranta.it

Non deve essere stato un grande sabato per il ventisettenne tifoso livornese, la trasferta di Padova non rimarrà certo impresso come uno dei giorni più felici della sua vita.

Non solo il suo Livorno ha perso nel tempo di recupero, per un calcio di rigore, rinunciando in questo modo ad ogni possibilità di svolgere i play-off, ma la sua giornata ha avuto un epilogo imprevedibile ed è finita all’ospedale poichè, per prendere una maglia dei suoi beniamini, si è sporto troppo sulla balaustra di cristallo antisfondamento e si è ferito all’altezza dell’ascella con uno spuntone che ha fatto perdere al giovane una notevole quantità di sangue.

Soccorso d’urgenza e dichiarato fuori pericolo, il ragazzo è stato trasportato all’ospedale di Padova dove prossimamente verrà operato per la chiusura della ferita.

Filed under: calcio, Sport

Calcio, Padova – Livorno 3-2

Di Lorenzo Corradi, www.amaranta.it

Bye-bye play-off. Il Livorno esce sconfitto 3-2 in maniera rocambolesca a Padova e dà matematicamente addio alle residue speranze di agganciare un posto per gli spareggi. Il risultato di per sé è ingiusto, perché minimo un pareggio non sarebbe stato affatto uno scandalo ed anzi gli amaranto hanno creato senza dubbio di più; il problema è che bisogna analizzare (lo faremo in un altro momento) l’intera annata e rimpiangere i punti persi contro squadre ampiamente alla portata di Dionisi e compagni.

Tornando a quanto accaduto all’ “Euganeo”, l’incontro è stato senza dubbio molto bello e spettacolare, con i protagonisti che neanche sembravano sentire il caldo che dominava a Padova, degno insomma dello spareggio che effettivamente era. Padova d’assalto con uno spregiudicato 4-3-3 e Livorno che rispondeva col classico 4-4-2, ma votato anch’esso all’attacco. Ed infatti nel primo tempo i migliori in campo sono stati senza dubbio i due portieri, decisivi in più circostanze. Al 6′ sforbiciata di Iori a lato non di molto, poi al 9′ primo intervento di De Lucia che respinge una conclusione di Ardemagni. Due minuti dopo noie per Schiattarella dopo uno scontro di gioco ed entra D’Alessandro.

Al 14′ clamorosa occasione per Danilevicius: tiro dalla distanza ribattuto da Cano, Dionisi viene anticipato, palla ancora al lituano che da due passi spara addosso all’estremo difensore veneto. Poi è De Lucia ad esibirsi due volte tra il 19′ ed il 20′, abbassando la saracinesca prima sul tiro dal limite di El Shaarawy e poi su Legati lasciato liberissimo di colpire in piena area. Il Livorno reagisce bene e riprende a far male ad una difesa di casa tutt’altro che irreprensibile.

Al 27′ super Cano su testata di Danilevicius dopo un cross da destra di D’Alessandro. Patavini che reclamano un rigore al 38′ per un possibile fallo in uscita di De Lucia su Ardemagni, ma sono ancora i labronici a sfiorare il gol al 42′: assist rasoterra di Dionisi per Danileicius che è troppo dietro la palla per poter colpire a porta vuota. Inerzia pro Livorno anche a inizio ripresa: al 51′ tiro da fuori di Dionisi, Cano interviene goffamente con le mani e poi salva miracolosamente di piede all’altezza della linea di porta; al 56′ è la volta di Barusso da oltre venti metri e traversa piena.

Porta stregata? Fino al 59′: Iori per Danilevicius, controllo e tiro del lituano da posizione decentrata che fa secco il portiere. Il Padova va subito all’offensiva, ma tre minuti più tardi rischia di prendere quello che sarebbe stato il colpo del definitivo ko: azione Barusso-Dionisi-Barusso, tiro del ghanese e prodezza plastica di Cano che alza in angolo. Non arriva lo 0-2, mail pareggio biancoscudato sì. Dopo un rigore chiesto per fallo di mano in area di Barusso, al 68′ Guida concede una punizione dal limite: tocco corto di Cuffa per De Paula e gran tiro su cui De Lucia non può far niente.

Le squadre tornano a giocarsela alla pari e la rete di una delle due sembra nell’aria; il Livorno spreca qualcosina e viene punito al minuto 82′ da Cuffa, che piazza un “piattone” dai sedici metri che s’insacca alla sinistra di De Lucia. Potrebbe essere finita e invece il Livorno si rialza alla grande quattro minuti più tardi: punizione di Iori, testa di Danilevicius che non lascia scampo a Cano. Intanto Novellino ha inserito Tavano per Barusso ed il casertano sfiora la rete al 89′ di destro e gran volo a mandare in angolo di Cano.

Il Padova nel giro di due minuti passa così dallo spavento alla gioia, perché nel primo dei quattro minuti di recupero Lambrughi commette, secondo Guida, un fallo su Ardemagni su un traversone innocuo di Legati; un rigore che capitan Italiano si incarica di tirare e realizza rendendo vana l’intuizione dell’angolo di De Lucia. Non c’è tempo per recuperare un’altra volta, in casa Livorno è il momento delle riflessioni, delle autocritiche e, forse, di qualche processo.

Filed under: calcio, Sport

Cosimi incontra la Yunqi, intensificare i rapporti fra Livorno e la Cina

Di Marco Ceccarini, www.costaovest.info

Il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, riceverà domani, venerdì 20 maggio, a Palazzo Civico la console generale della Repubblica popolare di Cina in Toscana, Zhou Yunqi. Lo rende noto un comunicato stampa del Comune di Livorno. L’incontro, organizzato allo scopo di intensificare i rapporti fra il consolato cinese e la città di Livorno, si svolgerà nella sala Cerimonie del Comune.

All’appuntamento, specifica la nota stampa, parteciperà anche l’assessore alle Relazioni internazionali, Giovanna Colombini. L’appuntamento è per domani alle 11,30. La signora Yunqi, nominata console cinese a Firenze esattamente un anno fa, sta svolgendo incontri e confronti con gli amministratori delle varie città toscan

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