Fonte: www.livornocalcio.it
Il Livorno ci ha provato in tutte le maniere ma non è riuscito a superare il muro empolese. Il derby infrasettimanale tra amaranto ed azzurri si chiude così sullo 0-0. La partita è stata molto combattuta e condizionata dai troppi fischi del direttore di gara che spezzava continuamente le azioni. I ragazzi di Novellino hanno avuto almeno sei palle gol nitide con Paulinho, Dionisi, Genevier, Piccolo, Lambrughi e Barone, ma Pelagotti si è sempre salvato un po’ per bravura, un po’ per impercisione degli avanti labronici, un pò con fortuna.
La prima frazione di gara ha visto tantssima lotta a centrocampo ed un gran colpo di testa di Paulinho che sfiorava il palo alla destra dell’estremo emplese. Gli azzurri si facevano vivi solo con Tavano sempre ben controllato da Knezevic e Bernardini. Dopo l’espulsione di Novellino nell’intervallo, iniziava la ripresa ed il Livorno si riversava davanti. Genevier di testa obligava Pelagotti ad un miracoloso colo di reni in tuffo, quindi Dionisi e Lambrughi sfioravano il palo.
Stessa sorte per i tiri di Piccolo e Barone di poco alti. Per l’Empoli un bel digonale di Tavano parato con i piedi da Mazzoni. Lo 0-0 finale è acora sretto al Livorno che dopo le due trasferte di Vicenza e Bari continua a raccogliere meno di quanto meriti, ma la squadra c’è
