Di Massimo Masiero, www.costaovest.info
La morte improvvisa e immatura avvenuta questa notte nella sua abitazione di Livorno, di Massimo Paoli lascia sgomenti. La sua scomparsa è ancor più dolorosa perché era uno studioso di valore e un economista di grande competenza, voce critica e sempre incisiva della sua città e dei suoi problemi, commentatore e analista acuto e competente della realtà che lo circondava, piacevole ancorché garbatamente polemico delle sue esposizioni della realtà quotidiana che lo vedeva protagonista, da anni in commenti, convegni, nelle aule universitarie.
Aveva 56 anni, era docente al dipartimento di discipline giuridiche e aziendali della facoltà di economia dell’università di Perugia. Il marketing territoriale e il management dell’innovazione d’impresa erano il suo pane quotidiano. Era apprezzato e convincente nelle motivazioni, che lo vedevano esprimere proposte e suggerimenti sulla realtà politica e economica livornesi indicando scelte future mai banali per lo sviluppo del territorio. Appresa la morte hanno espresso parole di cordoglio i sindaci di Livorno, Alessandro Cosimi, e di Collesalvetti Lorenzo Bacci, che gli hanno dedicato un messaggio-ricordo.
Il Pd livornese ha inviato un telegramma alla famiglia, firmato dal segretario territoriale Samuele Lippi, in cui lo ricorda per il suo impegno intellettuale e da economista, per il suo prezioso contributo all’attività politica e istituzionale livornesi. I funerali si svolgeranno domani, sabato 10 dicembre alle 10,45 al cimitero della Misericordia.
