Di Giovanni Marino, www.amaranta.it
Con questo pareggio si allunga la mini serie positiva di Armando Madonna, l’allenatore che ha sostituito Walter Novellino sulla panchina amaranto, che oggi, sul terreno della Nocerina, ha conquistato il sesto punto in quattro gare. Da quando la guida tecnica è affidata a Madonna, il Livorno non ha più perso. Gli amaranto torneranno a giocare in casa contro il Varese nel turno infrasettimanale della quarta giornata di ritorno in calendario martedì prossimo, 31 gennaio, allo stadio d’Ardenza.
Nella sala stampa dello stadio San Francesco l’allenatore amaranto, Armando Madonna, con lo sguardo non molto soddisfatto, risponde alle domande dei giornalisti. Un commento alla partita, il Livorno allunga la sua serie positiva. E lui: “Si, il punto ottenuto è comunque un risultato importante. Certo è che dovevamo gestire meglio la fase in cui eravamo in vantaggio, invece siamo andati addirittura sotto. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei ragazzi, che nonostante tutto hanno saputo recuperare la partita, inoltre sono contento del fatto che stiano sempre più seguendo le indicazioni che sto dando loro in queste settimane”. E po: “Giocare su questo campo contro la Nocerina era comunque difficile, inoltre loro avevano una carica in più dovuta al ritorno del tecnico e all’arrivo dei nuovi giocatori, ma noi siamo stati bravi ad essere lucidi ed a rimanere in partita quando siamo andati sotto”. E su Siligadi: “Lui ha i numeri per fare certe giocate”.
L’allenatore della Nocerina, Gaetano Auteri, nonostante il pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca nell’ambiente rossonero, sente di aver ritrovato la sua squadra. E davanti ai cronisti dice: “La partita la stavamo gestendo bene, poi qualcuno dei nostri è un po’ calato e loro hanno pareggiato”. E la chiosa: “Ma sono cose che capitano quando cambiano le metodologie di lavoro. Non è che abbiamo pareggiato per questo, però. Nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più, potevamo essere più propositivi, lo abbiamo fatto, ma poi è arrivata la prodezza di Siligardi che ha condizionato la gara e quindi il risultato”.







