Di Claudio Lombardi, www.costaovest.info
Avevamo tutti l’amaro in bocca fino a dieci minuti dalla fine, con la squadra sotto di una rete, quando Paulinho, con un magistrale calcio di punizione, ha riportato il risultato in parità. Un buon Livorno, quello che ha pareggiato 1 a 1 a Genova contro la Sampdoria, ma molto impreciso sotto porta. Solo nel primo tempo gli amaranto hanno concluso otto volte, ma soltanto due nello specchio della porta difesa da Romero.
Comunque sia, la squadra amaranto ha denotato un ottimo possesso di palla e un buon fraseggio a centrocampo, con uno-due veloci e piacevoli. Ma come si sa, quando sbagli troppo alla prima occasione, poi vieni punito, così il bomber doriano Pozzi si è vestito da giustiziere al 10′ del secondo tempo. Ma Paulinho ha riportato, come detto, il risultato in parità al minuto 36 della ripresa. Se l’allenatore Madonna continuerà a lavorare in questo modo sulla psicologia dei giocatori, e sugli schemi, il Livorno potrà togliersi qualche soddisfazione in questa seconda parte del torneo.
Sampdoria: Romero, Berardi, Gastaldello, Rossini, Castellini, Palombo, Obiang, Krsticic (24′ st Laczko), Juan Antonio (39′ st Foggia), Pozzi, Bertani (42′ st Piovaccari). A disp.: Da Costa, Costa, Soriano, Rispoli. All.: Iachini.
Livorno: Bardi, Salviato, Knezevic, Bernardini, Lambrughi, Piccolo (27′ st Bernacci), Filkor, Luci, Schiattarella (39′ st Belingheri), Dionisi (42′ st Siligardi), Paulinho A disp.: Mazzoni, Miglionico, Meola, Remedi. All.: Madonna.
Arbitro: Nasca di Bari.
Reti: 10′ st Pozzi, 36′ st Paulinho.
Note: serata fredda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Berardi (S), Obiang (S). Angoli: 5 a 4 per la Sampdoria. Recupero: 1′ pt, 5′ st.
