Di David Di Luca
La Corte europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo ha “dichiarato irricevibile il ricorso presentato da Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, il detenuto morto in carcere a Livorno l’11 luglio 2003. Lo ha reso noto la stessa signora Ciuffi partecipando a Pisa al corteo degli anarchici in ricordo di Franco Serantini, lo studente sardo ucciso 40 anni fa in seguito a un pestaggio subito dalla polizia.
Secondo la giustizia italiana Lonzi è morto in cella a causa di un malore,mentre per la madre subì violente percosse
in carcere al punto da provocarne il decesso. Con la deliberazione di Strasburgo si chiude definitivamente la vicenda giudiziaria scaturita dalla morte del giovane detenuto livornese.
