Fonte Usl 6

Un progetto ideato da quattro scuole livornesi e realizzato con la collaborazione dell’Educazione alla Salute di Livorno e della Bassa Val di Cecina dell’Azienda USL 6 ha conquistato il secondo posto al concorso organizzato a conclusione del programma regionale “Creatività è Salute” per la promozione della cultura del benessere tra i giovani.
Il progetto Alisei (Azioni Libere Salute Educazione Immaginazione) realizzato dalle scuole secondarie di primo grado “G. Galilei” di Cecina e “T. Tesei” dell’istituto comprensivo Micali di Livorno, e di secondo grado “M. Polo” di Cecina e “C. Colombo” di Livorno ha sbaragliato la concorrenza di 65 istituti scolastici provenienti da tutta la Regione che assieme ad altre 24 associazioni culturali coinvolte avevano presentato 16 progetti.
La commissione esaminatrice, composta da membri della Regione, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Fondazione Toscana Spettacolo e della Fondazione Toscana-Mediateca, ne ha selezionati sei, mettendo al secondo posto quello livornese che si è aggiudicato un premio da 3.500 euro.
“Si tratta di un riconoscimento importante – spiega Monica Bontà, responsabile dell’Educazione alla Salute livornese e capofila del progetto assieme alle colleghe Nicoletta Cioli e Vladia Menichetti – per un lavoro che ha coinvolto una pluralità di soggetti. Oltre alla scuole, infatti, promotori, ideatori e partner fondamentali sono stati anche l’Associazione Armunia, il Festival Costa degli Etruschi , la Scuola comunale di Teatro Artimbanco di Cecina, il Centro Artistico Il Grattacielo di Livorno, il Laboratorio filosofico sulla complessità Ichnos della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa-Comune di Rosignano M.mo.
L’idea del progetto Alisei nasce dalla consapevolezza di insegnanti e formatori che i modelli e gli stili di vita diffusi dai media, dalla moda e dalla pubblicità contribuiscano a una sempre maggiore perdita di abilità e di competenze sul piano delle relazioni interpersonali e del vivere bene. Per questo il progetto cerca di fornire gli strumenti per sviluppare osservazioni critiche e operative articolate partendo dalle riflessioni dei ragazzi, stimolati a esprimersi sia attraverso un confronto con gli adulti, sia attraverso l’analisi e il commento di interviste e di altri materiali ricavati da Internet.
Il progetto promuove, infatti, una visione complessiva della nozione di benessere e di qualità della vita, grazie ad una maggiore consapevolezza dei comportamenti e delle abilità in rapporto alle relazioni e agli ambienti in cui si vive grazie anche ad esperienze che facciano cogliere il nesso tra spazio del libero gioco, esercizio del corpo e della mente e autonomia creativa”.
