Notizie da Livorno

Icona

A cura di David Di Luca, www.enxerio.com/david

Firmata convenzione Rigassificatore Olt-Comune di Livorno

Fonte Comune di Livorno

cosimi _carolan_convenzione_compensazioni_rigassificatoreÈ stato firmato oggi presso la Sala della Giunta del Comune di Livorno l’accordo tra OLT Offshore LNG Toscana e il Comune di Livorno per le opere di compensazione ambientale in ottemperanza alla prescrizione n. 24, di cui al Decreto Valutazione Impatto Ambientale n. 1256 del 2004. Erano presenti Alessandro Cosimi, Sindaco di Livorno e Peter Carolan, Amministratore Delegato di OLT.

L’importo stanziato dalla società, pari a 480 mila euro, sarà utilizzato per la realizzazione di due progetti: il centro visite dell’area marina protetta “Secche della Meloria” e la caratterizzazione ambientale dei siti lungo la costa livornese interessati da interventi previsti nel piano Strutturale del Comune di Livorno. Il CIBM – Consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci’” – sarà per il Comune il soggetto attuatore di entrambi gli interventi.

“Con la convenzione – ha affermato il Sindaco Alessandro Cosimi – possono iniziare i lavori per la realizzazione di due interventi che sono significativi del nostro modo di intendere sviluppo e tutela del territorio. Entrambe queste iniziative, infatti, sono funzionali da un lato a un’inderogabile attività di monitoraggio ambientale – il piano di caratterizzazione -, dall’altro alla valorizzazione delle risorse del nostro territorio. Il centro visite può rappresentare un’importante opportunità sia dal punto di vista didattico – per l’organizzazione di visite per le scuole – sia da quello turistico”.

“La firma della convenzione – ha dichiarato Peter Carolan, Amministratore Delegato di OLT – costituisce un’ulteriore tappa di un percorso che la nostra società compirà assieme al Comune di Livorno, per testimoniare le concrete opportunità socio-economiche che questo progetto potrà garantire al territorio. Sappiamo bene che lo sviluppo economico non può prescindere dalla salvaguardia di quello che si ha già. Per questo, al di là del rispetto delle normative di riferimento, la nostra attenzione agli aspetti ambientali sarà massima nel corso della realizzazione del progetto, così come la nostra volontà di assicurare trasparenza alle performance dell’impianto e di fornire una corretta informazione a tutti coloro che vivono in questa comunità, oltre che, beninteso, alle autorità preposte”.

OLT Offshore LNG Toscana precisa inoltre che, a fronte dell’ottenimento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale – AIA – firmata pochi giorni fa dal Ministero dell’Ambiente e dell’emissione del Parere Tecnico Conclusivo rilasciato dal Comitato Tecnico Regionale Toscana – CTR – a fine dicembre 2012, l’iter autorizzativo del Terminale si è positivamente concluso.

Per quanto riguarda il CTR è stato, quindi, approvato il Rapporto di Sicurezza Definitivo redatto dalla società anche sulla base delle raccomandazioni e delle osservazioni presentate dal gruppo di esperti internazionali incaricati dalla Regione Toscana. Le misure di prevenzione e protezione nell’ambito della Sicurezza contenute nel Rapporto sono di tipo operativo e impiantistico. L’intero Sistema di Gestione Integrato Qualità Ambiente e Sicurezza è certificato ISO 9000, ISO 14001 e OHSAS 18001. Nel Rapporto di Sicurezza è stato evidenziato che eventuali incidenti rilevanti non avrebbero alcun impatto né sulla popolazione né sui siti vulnerabili.
Con il conferimento dell’AIA, OLT ha ottenuto tutte le autorizzazioni relative alle emissioni in acqua e aria. I valori emissivi previsti risultano al di sotto dei limiti imposti dalla normativa vigente. Durante il procedimento sono stati prescritti una serie di monitoraggi puntuali, effettuati da ISPRA e Ministero dell’Ambiente per quel che riguarda le emissioni in acqua e da ARPA Toscana, ISPRA e Ministero dell’Ambiente per le emissioni in aria, durante tutta la vita dell’impianto. In particolare, è prevista l’adozione di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni in aria (CEMS) che ha comportato l’installazione, su ciascun condotto emissivo delle due caldaie a bordo del Terminale, di strumentazione di misura di molteplici parametri, tra cui gli NOx (ossido di azoto). Al momento sono in corso a Dubai le prove di collaudo per questa strumentazione.

È stato inoltre prescritto il monitoraggio dei principali scarichi a mare del Terminale, in particolare di quello del sistema di vaporizzazione. A tal fine sono stati installati a bordo una serie di strumenti che permettono il monitoraggio in continuo della portata di acqua prelevata dal mare, della differenza di temperatura della stessa all’uscita dai vaporizzatori e del contenuto di cloro attivo libero allo scarico.

La partenza del Terminale di rigassificazione “FSRU Toscana” è ormai prossima, l’arrivo in Italia è previsto entro il secondo trimestre del 2013, dopo circa 40 giorni di navigazione da Dubai, dove ora si trova per completare le ultime fasi di collaudo. Il Terminale si posizionerà a 22 km al largo delle coste toscane, fra Livorno e Pisa, non visibile dalla terraferma. L’avvio delle attività commerciali è confermato per il terzo trimestre di quest’anno.

OLT Offshore LNG Toscana è una società partecipata da Gruppo E.ON (46.79%), Gruppo Iren (46.79%), Golar Offshore Toscana Limited (3.73%) e OLT Energy Toscana SpA (2.69%) e nasce con lo scopo di realizzare un Terminale galleggiante di rigassificazione ormeggiato a 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. Il Terminale sarà connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, per 29.5 km circa a mare e per i restanti 7 km a terra.

Archiviato in:cronaca, Economia, ,

Piuss, al via il Cantiere della Dogana D’Acqua

Fonte Comune di Livorno

edificio 2_1_dogana_acqua_piussDomani, martedì 19 marzo alle ore 13.30 si inaugura il cantiere della Dogana d’Acqua inserito nei PIUSS.

Appuntamento sugli Scali della Dogana d’Acqua, angolo via del Cedro (dirimpetto caserma Lamarmora).
Entra dunque in fase di realizzazione un altro progetto PIUSS teso alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico della città, dopo la posa della prima pietra, nel dicembre scorso, del cantiere dello Scoglio della Regina e a gennaio del futuro polo culturale dei Bottini dell’Olio.

Il progetto è teso al restauro dell’importante complesso Dogana d’Acqua, “gemello” di quello dello Scoglio della Regina quanto a destinazione d’uso. Infatti, anche il complesso della Dogana d’Acqua sarà un Polo per le Alte Tecnologie per la Logistica e sarà sede dei seguenti Laboratori: Laboratorio delle Tecnologie per l’Ingegneria Civile ed Ambientale, Laboratorio LOGIT (Laboratorio di Logistica della Toscana), Laboratorio SEED (Smart Energy – Efficient Design), Laboratorio PERCRO – SEES (Safety Energy Environment and Security).I lavori sono stati aggiudicati ad un’ATI (capogruppo CLC*) per un importo di € 5.690.848,85 (IVA e oneri sicurezza inclusi).

L’INAUGURAZIONE DEL CANTIERE All’inaugurazione (scali della Dogana d’Acqua, ore 13.30) presenzierà il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, che porrà la prima pietra.

Alla cerimonia saranno presenti, oltre all’Assessore alla Promozione dei Saperi e delle Relazioni Internazionali e delegato alla gestione dei fondi strutturali PIUSS, Giovanna Colombini, l’Arch. Riccardo Maurri Responsabile Unico del Procedimento; il Prof. Paolo Ferragina, Prorettore Ricerca applicata e innovazione – Università di Pisa; la professoressa Nicoletta De Francesco Prorettore Vicario e Presidente del Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno; l’Arch. Riccardo Lorenzi della Soprintendenza ai Beni Culturali di Pisa; il prof. Marco Raugi, Direttore Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni – Università di Pisa; il prof. Paolo Dario, Istituto di BioRobotica – Scuola Superiore Sant’Anna Pisa; il prof. Massimo Bergamasco Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione – Scuola Superiore Sant’Anna Pisa; oltre alle massime Autorità Civili e Militari della città.

LA STORIA DELLA DOGANA D’ACQUA Nel 1835 il Granduca Leopoldo II di Lorena fece erigere le nuove mura doganali e nel 1841 fu costruita la Dogana d’Acqua su disegno dell’Arch. Carlo Reiskammer. La Dogana era un grandioso edificio in macigno basato su un ponte a tre archi, lateralmente furono scavate due darsene, una interna, comunicante attraverso un canale con il Fosso Reale, quella esterna comunicante con il Fosso dei Navicelli che sboccava in Arno a Pisa. Il traffico marittimo/fluviale tra il Porto di Livorno e Pisa era caratterizzato dall’utilizzo di barche dal pescaggio limitato con una grande vela latina dette “becolini”.

Purtroppo l’edificio della Dogana d’Acqua andò completamente distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale che hanno risparmiato parte del ponte a tre archi. Successivamente la darsena esterna fu interrata in occasione della costruzione del tratto di ferrovia che unisce San Marco alla Stazione Marittima, quella interna, non più utilizzata fu interrata nel 1950.

(Giovanni Wiquel, Dizionario di persone e cose livornesi, Livorno U. Bastogi Editore, 1976-1985)

IL RESTAURO Il restauro del sito dell’antica Dogana d’Acqua si avvia con la costruzione del primo dei due edifici previsti, che sorgerà lungo la Via del Cedro a chiusura del bacino est dell’antica darsena. A breve seguirà anche la costruzione dell’altro edificio, che sorgerà sopra le arcate del ponte, sul sedime dell’edificio originario. Alla riapertura del bacino est si procederà in un secondo momento con finanziamenti a carico di un altro Programma.

L’edificio di nuova costruzione si svilupperà orizzontalmente, tenuto conto della considerevole altezza del vicino edificio dell’ex Caserma Lamarmora. La forma semplice del fabbricato sarà rispettosa del contesto storico costituito dalle Mura Lorenesi in cui è inserito, mentre la particolare forma della copertura ne evidenzierà il distacco.
La scelta, suggerita dalla Soprintendenza, è stata quella di far corrispondere la lunghezza del nuovo edificio alla larghezza della darsena originaria, le cui banchine sono state rinvenute durante i saggi esplorativi al fine dei rilievi per il progetto esecutivo, ma solo quella del lato nord adiacente alle Mura Lorenesi è risultata integra.

Il fabbricato avrà in lunghezza ampie vetrate, mentre in larghezza delle parti piene che cromaticamente e per trama, richiameranno le vecchie mura. L’edificio si svilupperà su due piani e tutta l’impiantistica è volta, attraverso le moderne tecnologie, all’integrazione tra il risparmio energetico e la riduzione di sostanze inquinanti, garantendo il confort degli ambienti, ma anche una conseguente ottimizzazione dei consumi; pertanto l’edificio sarà caratterizzato da un ridotto fabbisogno energetico.

Dell’ATI aggiudicataria, Capogruppo CLC ( Cooperativa lavoratori delle costruzioni società cooperativa Livorno) fanno parte:

- CTC (consorzio toscano cooperative società cooperativa Firenze)
- ECO SISTEMA SERVIZI SrL (costruzioni edili eco sistema servizi srl Livorno)
- FRANGERINI (costruzioni edili Frangerini impresa srl Livorno)
- LU.MAR.IMPIANTI Srl (impianti elettrici lu.mar.impianti srl Livorno)
- MARTELLI TERMOIDRAULICA Srl (impianti meccanici martelli termoidraulica srl Livorno)
- LEONARDO (progetto architettonico e coordinamento tecnico società di ingegneria Leonardo srl Pisa)
- LEONARDO STRUTTURE (progetto strutturale società di ingegneria Leonardo srl Pisa)
- AISTUDIO (progetto impiantistico ambiente e acustica ai studio Torino)
- GEOLOGIA (studio di geologia dr. Antonio Liberato Livorno)
- COOPERATIVA ARCHEOLOGIA (indagini geologiche cooperativa archeologia società cooperativa Firenze)

Archiviato in:Ambiente, cronaca, Economia, , ,

>Rigassificatore, varato il terminale a Dubai

Fonte Ufficio Stampa

rigassificatore_dubai1Si è tenuto lo scorso 5 febbraio presso il cantiere navale Drydocks World a Dubai il varo del terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana” di OLT Offshore LNG Toscana, che raggiungerà l’Italia nel secondo trimestre del 2013, dove sarà posizionato a 22 chilometri dalla costa tra Livorno e Pisa. Il terminale “FSRU Toscana” sarà trasferito da Dubai al sito di installazione grazie all’utilizzo dei rimorchiatori. L’arrivo del terminale è stimato dopo circa 40 giorni dalla partenza, seguirà poi una prima fase di commissioning e il conseguente avvio delle attività commerciali previsto nel terzo trimestre del 2013.

Il rigassificatore OLT avrà una capacità di rigassificazione di 3.75 miliardi di metri cubi all’anno. In fase operativa il terminale sarà affiancato, con l’aiuto di rimorchiatori, dalle navi metaniere adibite al trasporto del gasliquefatto (GNL). Attraverso quattro bracci mobili, il GNL sarà prelevato dalle navi e riversato nei quattro serbatoi sferici del rigassificatore, sarà poi immagazzinato e immesso in “scambiatori di calore”, posti a prua per “scaldare” il GNL e riportarlo allo stato gassoso. Successivamente il gas verrà trasferito a terra tramite un gasdotto di collegamento di circa 32 chilometri. Durante la sua vita operativa, il terminale sarà in grado di ricevere in media una consegna a settimana di GNL. L’impianto “FSRU Toscana” si inserisce nell’ambito dei terminali galleggianti offshore che rappresentano l’opzione tecnologica che sarà adottata nei prossimi anni.

rigassificatore_dubai2Alla cerimonia erano presenti i due Amministratori Delegati di OLT Offshore LNG Toscana in rappresentanza degli azionisti di maggioranza, Peter Carolan per il Gruppo E.ON e Valter Pallano per il Gruppo Iren che, nel corso del loro intervento, hanno sottolineato l’importanza di questo momento in vista dell’entrata in funzione del terzo rigassificatore in Italia. Hanno poi evidenziato la rilevanza del terminale “FSRU Toscana” quale infrastruttura significativa per l’approvvigionamento energetico nazionale e come importante opportunità per il territorio che lo ospiterà a fronte delle positive ricadute economiche e sociali, stimate ad oggi per circa 400 milioni di € nell’arco di vita dell’impianto.

OLT Offshore LNG Toscana è una società partecipata da Gruppo E.ON (46.79%), Gruppo Iren (46.79%), Golar Offshore Toscana Limited (3.73%) e OLT Energy Toscana SpA (2.69%) e nasce con lo scopo di realizzare un Terminalegalleggiante di rigassificazione ormeggiato a 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. Il Terminale sarà connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, per 29.5 km circa a mare e per i restanti 7 km a terra.

Archiviato in:Economia,

>Navigazione, Olt Offshore pone le basi per collegare Arno e Navicelli

Fonte: Extra Comunicazione

navicelliOLT Offshore LNG Toscana ha avviato le procedure di gara per la prima fase della riapertura del Canale Incile, il collegamento tra l’Arno ed il Canale Navicelli, atto a ripristinare la navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno. Il progetto rientra nell’accordo sottoscritto tra la Società OLT Offshore LNG Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa.

In cosa consiste l’intervento. In questa prima fase dei lavori, verranno rimosse le acque e i fanghi, che attualmente sono presenti nel tratto di canale oggetto dell’intervento. La procedura negoziata senza preventiva pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell’art.122, comma 7 e art. 57, comma 6 del D. Lgs. 163/2006, relativa al solo intervento di bonifica, è stata avviata nel dicembre 2012 e la data ultima per la presentazione delle offerte è stata il 23 gennaio 2013. La firma del contratto avverrà dopo l’individuazione dell’assegnataria. Gli interventi dovranno essere ultimati nell’arco di 60 giorni dalla consegna lavori. Nel frattempo sarà indetta, con modalità “dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, la gara per la realizzazione dell’opera definitiva in modo da non lasciar trascorrere intervalli significativi tra la fine della pulizia del canale e l’inizio dell’intervento principale. Questa seconda fase dovrebbe terminare nei primi mesi del 2015 per un costo complessivo a base d’asta di circa 4,8 milioni di €.

Tra gli interventi più importanti: la realizzazione del sistema di porte vinciane che permetterà di regolare il livello tra l’Arno e il canale dei Navicelli, in modo da rendere il tratto facilmente navigabile per gran parte dell’anno indipendentemente dalla portata del fiume; la ricostruzione del ponte sulla via Livornese per il transito delle imbarcazioni dirette verso il mare e per il ripristino di tutti i sotto servizi utili alla città di Pisa; opere di sistemazione della viabilità urbana e la creazione di una pista ciclabile lungo il canale. Tutti gli interventi saranno realizzati tenendo conto degli effetti sulla circolazione, con particolare attenzione alla via Livornese e a viale D’Annunzio, percorsi privilegiati per l’accesso alle infrastrutture sul litorale. Attraverso la creazione dibarriere antirumore e di cortine verdi saranno salvaguardati la struttura scolastica esistente e gli abitanti della zona interessata dai lavori.

Le opportunità per il territorio. La riapertura del Canale Incile contribuirà a creare un circuito navigabile importante per nautica,turismo e trasporti. Permetterà alle industrie nautiche, che operano nelladarsena pisana, di avere accesso diretto sia al Porto di Livorno che al Porto di Marina di Pisa, in fase di completamento. Grazie all’intervento, oltre alla possibilità di scoprire e visitare aree e luoghi fino ad oggi difficilmente raggiungibili, sarà ultimata la definitiva sistemazione urbanistica dell’area di Porta a Mare che potrà finalmente tornare ad usufruire pienamente del Canale dei Navicelli quale realtà economica e turistica locale.

OLT Offshore LNG Toscana è una società partecipata da Gruppo E.ON (46.79%), Gruppo Iren (46.79%), Golar Offshore Toscana Limited (3.73%) e OLT Energy Toscana SpA (2.69%) e nasce con lo scopo di realizzare un Terminalegalleggiante di rigassificazione ormeggiato a 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. Il Terminale sarà connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, per 29.5 km circa a mare e per i restanti 7 km a terra.

Archiviato in:Ambiente, Economia, ,

>Emergenza abitativa, intesa Comune-Padri Trinitari per edificio di tre piani

Fonte Comune di Livorno

L’Ordine dei Padri Trinitari di Roma ha affidato in comodato gratuito all’Amministrazione comunale un edificio di tre piani in piazza Anita Garibaldi (l’ex “Sant’Anna”, oltre 2000 metri quadri), perché lo destini all’emergenza abitativa.

Nei giorni scorsi l’accordo è stato stipulato formalmente da un rappresentante della “Provincia Italiana Ordine Degli Scalzi della Santissima Trinità” con sede a Roma (in qualità di comodante) e dal dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune (comodatario) Alessandro Parlanti. Il contratto prevede che il Comune possa servirsi dei locali solo per l’ ”emergenza Abitativa, per accoglienza di poveri e persone senza fissa dimora ed indigenti”.

A darne notizia è l’assessore alle Politiche Abitative Gabriele Cantù che da tempo era in trattative con i Padri Trinitari e che, nel ringraziarli, manifesta “una grande soddisfazione perché questo accordo rappresenta una vera boccata di ossigeno per la nostra città in un momento di grave crisi economica che vede gli sfratti per morosità incolpevole aumentare in maniera esponenziale”.

I numeri, afferma Cantù, sono “agghiaccianti: tra maggio e giugno 96 nuclei familiari sono stati mandati via da casa, altri 90 sfratti sono avvenuti fra settembre e ottobre, 70 sono previsti a dicembre. Una situazione davvero insostenibile a cui, anche con l’accordo siglato con i Padri trinitari daremo una risposta, se pur parziale”.

Risposta che si somma a quanto già il Comune fa per l’emergenza abitativa alla quale sono destinati: 11 centri di accoglienza plurifamiliari che ospitano 186 persone;163 alloggi più altri 6 alloggi in convenzione con la Caritas.
Tornando all’edificio ricevuto in comodato gratuito in via Anita Garibaldi, e che sarà gestito insieme a Casalp: la durata del contratto è di due anni rinnovabili fino alla durata massima di sei anni e con la possibilità di valutare successivamente i termini di un nuovo comodato.

Il Comune è stato autorizzato ad eseguire le modifiche necessarie per renderlo funzionale alle esigenze (anche se l’immobile, che ha ospitato fino ad alcuni anni fa degli uffici della Provincia, è in ottime condizioni e va solo adeguato a fini abitativi). Spettano al Comune la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile affidato nonché la gestione degli impianti elettrici e termici, la liquidazione dei consumi e la titolarità dei contratti di fornitura delle utenze (luce, gas, rifiuti, telefoniche e quant’altro), nonché ogni spesa riferibile alla gestione e conduzione degli immobili.

Archiviato in:cronaca, Economia, Sociale, , , , ,



Categorie

Libri Livornesi


Barbara Goti, La colpa di vivere

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti agli altri 10 follower

Dischi Livornesi

Vendesi Parrana San Martino


VENDESI - PARRANA S. MARTINO (LI)
Ottimo affare! Grazioso appartamento immerso nel verde, composto da: ingresso indipendente, cucina con balcone, soggiorno, camera matrimoniale (possibilità 2' camera), bagno con finestra, ripostiglio. Garage e giardino condominiale. 125.000 certificazione ace. Per dettagli info@lavenezialivorno.com Rif. 3

RSS “Livorno” su Google News

  • Serie B, il Brescia sfida il Livorno.Da Aglietti, sgarbo all'Empoli? - La Repubblica 21 maggio 2013
    La RepubblicaSerie B, il Brescia sfida il Livorno.Da Aglietti, sgarbo all'Empoli?La RepubblicaLIVORNO, RISCHIO SCORAMENTO - Apriranno le danze proprio i labronici che fino all'ultimo minuto di recupero hanno sperato di evitare la scomoda appendice volando subito in A. Proprio l'aspetto psicologico potrebbe pesare in maniera determinante.Galant […]
  • Ambiente: 200 sub e sportivi vip puliscono mare a Livorno - ANSA.it 21 maggio 2013
    Ambiente: 200 sub e sportivi vip puliscono mare a LivornoANSA.it(ANSA) - LIVORNO, 21 MAG - Dopo l'edizione 2012 all'Elba, anche quest'anno 'Profondamente Pulito', la manifestazione di riqualificazione dell'ambiente marino e costiero, rimane in Toscana e fa tappa a Livorno. In prima linea i 200 sub che puliranno i ...altro »
  • "Conviviamo con i tornado" Un livornese nel Kansas racconta la ... - La Nazione 21 maggio 2013
    La Nazione"Conviviamo con i tornado" Un livornese nel Kansas racconta la ...La NazioneFirenze, 21 maggio 2013 - L'allerta tornado è ormai piuttosto familiare per un livornese che vive in Kansas. Gianluca Rossi, in Usa da diversi anni, racconta da Kansas City come la gente vive l'emergenza per uno degli eventi naturali estremi più ...altro […]
  • Brescia, Corioni carica: «Battiamo il Livorno» - Corriere dello Sport.it - Corriere dello Sport.it 21 maggio 2013
    Corriere dello Sport.itBrescia, Corioni carica: «Battiamo il Livorno» - Corriere dello Sport.itCorriere dello Sport.itBRESCIA - Ci siamo. Vigilia di playoff in casa bresciana. Domani le rondinelle affronteranno nella gara d'andata il Livorno al Rigamonti, il presidente Gino Corioni sogna il ritorno in Serie A: «Ad inizio stagione mi ero sbilanciato dice […]
  • Designati gli arbitri per i playoff d'andata di B: Brescia-Livorno a ... - Goal.com 21 maggio 2013
    Goal.comDesignati gli arbitri per i playoff d'andata di B: Brescia-Livorno a ...Goal.comPer Brescia-Livorno delle 18.30 è stato scelto Ciampi, mentre nel match che opporrà il Novara di Aglietti e l'Empoli il 'fischietto' (ore 20.45) sarà quello del friulano Candussio. La gara che metterà di fronte le 'Rondinelle', capaci di stra […]
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.