Notizie da Livorno

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A cura di David Di Luca, www.enxerio.com/david

> Turismo crocieristico. Due incontri del Pd

Di Massimo Masiero,  www.costaovest.info

Due incontri sul  turismo crocieristico, organizzati dal Pd territoriale e dal gruppo Pd del Comune.  “Le criticità, le idee, i progetti e le potenzialità del turismo crocieristico a Livorno” è il tema del primo appuntamento, che si terrà domani, martedì alle 17,30 alla circoscrizione 2, Scali Finocchietti, coordinato dalla responsabile del settore Turismo del partito, Erika Gori.

Saranno elaborate idee e progetti da portare all’attenzione dell’amministrazione  e dei soggetti direttamente interessati. Interverranno il sindaco Alessandro Cosimi e il presidente della Provincia Giorgio Kutufà. Il dibattito sarà concluso dagli assessori al turismo del Comune, Paola Bernardo e della Provincia, Paolo Pacini.

Il secondo incontro, introdotto dal capogruppo PD del Comune di Livorno Massimo Gulì, avrà luogo giovedì 31 maggio alle ore 16.30 al L.E.M. di Livorno (Piazza del Pamiglione), presenti esponenti del settore,  con l’obiettivo di analizzare e valutare, con la collaborazione di importanti esponenti dei settori interessati, le nuove strategie da mettere in campo per potenziare e migliorare la qualità dei servizi di accoglienza per i croceristi e di rispondere alle criticità maggiormente emerse. Ad entrambi gli appuntamenti saranno presenti esponenti politici locali e regionali, autorità cittadine, operatori e categorie del settore.

“Il turismo crocieristico – hanno affermato Erika Gori e Massimo Gulì – rappresenta una forte potenzialità per la città. Per questo è importante lavorare sinergicamente con tutte le realtà del settore affinchè i servizi offerti raggiungano i migliori standard qualitativi con un ritorno positivo per la città”

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> Attentato Brindisi, condanna del sindaco Cosimi

Fonte Comune di Livorno

“Il fatto che ragazze e ragazzi possano trovare a scuola la morte a causa di vili attentati crea orrore e sgomento”.

Sono le parole del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il quale subito dopo avere appreso dell’attentato di Brindisi, ha fatto esporre a Palazzo Comunale, in segno di lutto, la bandiera della città di Livorno a mezz’asta.

“Non basta la formale condanna”, dichiara con fermezza Cosimi. “Occorre l’impegno immediato dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini, ognuno nel proprio ambito, non solo affinché questi attentati alla convivenza civile non si ripetano più ma anche perché si arrivi nel più breve tempo possibile all’individuazione dei responsabili e alla loro esemplare punizione. Nei momenti di crisi bisogna che le forze sociali e politiche trovino la forza di valorizzare il bene pubblico. Gesti come questi ricordano periodo bui della nostra Repubblica”.

“Sono sicuro di rendermi fedele interprete dell’intera comunità livornese – conclude il sindaco Cosimi – nell’esporre a lutto la bandiera della città per esprimere vicinanza ai familiari delle vittime ma ancor più nel manifestare ripugnanza verso un gesto tanto vile quanto potenzialmente destabilizzante”.

In segno di lutto, resterà chiuso stanotte il Museo civico “G.Fattori” di Villa Mimbelli, che invece, in adesione alla manifestazione “La notte dei Musei” aveva in programma visite guidate notturne.

L’Istituto Musicale Mascagni, in quanto istituzione scolastica, ha annullato il concerto che era in programma questa sera, mentre al teatro Goldoni verrà osservato un minuto di silenzio prima dello spettacolo.

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> Frana di Quercianella, approvato il piano per il consolidamento ed altri interventi

Fonte: Comune di Livorno

La frana di Quercianella sarà consolidata nel versante che tanta preoccupazione ha creato nei mesi invernali.La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per i lavori di consolidamento del pendio per l’importo di 600mila euro. Tra un mese in giunta quello definitivo.

Il vicesindaco, con delega alla Protezione Civile, Bruno Picchi e il responsabile della Protezione Civile del Comune, Leonardo Gonnelli, hanno illustrato alla stampa il progetto, realizzato dal Comune con la collaborazione del professor Massimo Losa della Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Pisa, che prevede lavori ad altissimo tasso di tecnologia e di innovazione per rivolvere il problema strutturale della zona.

A fine marzo 2011, a seguito di un periodo autunnale e invernale di particolare piovosità, una parte degli edifici di Via Falcucci in località Quercianella (dal civico 63°A al 76) furono danneggiati da movimenti franosi. Il Comune eseguì una serie di interventi di messa in sicurezza d’emergenza per 58 mila euro e in una seconda fase realizzò una trincea lunga 120 metri lineari, profonda 4 metri e mezzo, larga 3 metri e mezzo (costo 135 mila euro), che drena 4 litri d’acqua al secondo, indispensabile per mettere in sicurezza l’abitato (solo il civico 74 ad oggi è ancora inagibile). Furono attuati interventi propedeutici a indagini geologiche (32 mila euro), realizzate fino a una profondità di 40 metri per accertare, attraverso un inclinometro, se la frana era sempre in movimento.

Oggi con l’approvazione del nuovo progetto si apre la seconda fase che segna un passo tecnico significativo per la risoluzione del problema strutturale, che interessa direttamente circa 180 famiglie.

Il quadro complessivo degli interventi (che saranno realizzati dopo l’approvazione del progetto definitivo, sottoposto alla giunta tra circa un mese, si articolerà in due fasi successive.

La prima fase, che si concluderà a settembre, prima dell’inizio della stagione piovosa, comprenderà gli interventi ritenuti strettamente necessari e da realizzare urgentemente nell’area in esame consistenti nella realizzazione delle opere di regimazione idraulica superficiale e del sistema di dreni tubolari profondi a raggiera.

La seconda fase comprenderà il sistema di dreni tubolari paralleli previsti nella parte bassa del pendio.

Gli interventi della prima fase consisteranno nella realizzazione di un pozzo di grande diametro e trivellato fino ad una profondità superiore ai 16 metri in una posizione baricentrica rispetto agli edifici presenti nel tratto di Via Falcucci. Per consentire lo scavo del pozzo drenante è necessaria la realizzazione di una corona di micropali che saranno collegati tra loro con centine in acciaio. All’interno del pozzo saranno installati dei microdreni di lunghezza fino a 40 metri dentro il versante con una tecnologia all’avanguardia che viene definite “microtunneling”.

Tutto questo per ridurre considerevolmente la spinta dell’acqua nella parte alta del pendio. A questi interventi si aggiungono anche ulteriori lavori per il ripristino della configurazione idraulica dell’intero sistema mediante la realizzazione di una trincea drenante di modesta profondità dotata di canaletta e una serie di canalizzazioni superficiali.

In questa fase sarà necessario, è stato detto, che anche i privati facciano la loro parte andando a verificare l’integrità delle canalizzazioni di scarico delle acque bianche, a sigillare tutte le fratture presenti sul terreno di proprietà e sulle aree pavimentate, a realizzare opere di drenaggio a tergo delle murature.

Gli interventi della seconda fase consisteranno invece nella realizzazione di un sistema di dreni tubolari paralleli da installare in corrispondenza della superficie di scorrimento della frana. L’obiettivo fondamentale è quello di tenere sotto controllo le acque sotterranee le cui rapide escursioni possono determinare inneschi dei movimenti di dissesto.

Il computo metrico del progetto preliminare approvato evidenzia l’intervento avrà un costo di 600.000 euro. Per il 45 per cento sarà finanziato dai fondi già concessi per lavori pubblici dalla Regione Toscana, mentre per la restante parte se ne dovrà fare carico l’Amministrazione Comunale. Tra circa 30 giorni sarà presentato il progetto definitivo con tutti i necessari dettagli e particolari costruttivi, in stretta successione potrà essere approvato il progetto esecutivo e avviata la gara di appalto per la realizzazione degli interventi necessari.

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> Attentato Equitalia, ferma condanna del sindaco Cosimi

Fonte: Comune di Livorno

Ferma condanna da parte del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi per l’attentato di questa notte contro la sede cittadina di Equitalia.

“Per quello che si capisce dalle prime indagini – dichiara il primo cittadino – si ha la sensazione che il livello di qualità, in senso ovviamente negativo, di questo episodio, si sia innalzato rispetto a quanto già accaduto in passato, e che si sia di fronte ad una aggressione vera e propria. Ritengo – dice ancora Cosimi – che la città di Livorno abbia tutti gli anticorpi per isolare per queste frange violente che sbagliano, e sbagliano in maniera grave. Bisogna solo condannare questi fatti – ribadisce il Sindaco – e alzare il livello di attenzione contro ogni forma di violenza, assolutamente da rigettare”

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> “Il 2012 sarà migliore del 2011”. Le previsioni del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi.

Di Massimo Masiero, www.costaovest.info

Il ritornello è lo stesso: la crisi batte forte e continuerà a farlo anche in futuro, inutile negarlo. Il 2012 tuttavia sarà migliore del 2011, dove già i dati, anche se solo tali e quindi da prendere con le molle, davano Livorno un punto sopra l’intera Toscana per prodotto interno lordo, come da rapporto Irpet: una modesta cifra che fa bene sperare per il futuro immediato, che inizia da gennaio, ma in cui ognuno dovrà fare la propria parte e guardare avanti ma percorrendo la strada dell’innovazione delle tecnologie d’avanguardia perché è dimostrato che solo questa potrà essere la strategia vincente per rendere efficaci gli strumenti del Comune per ampliare l’occupazione.

Lo ha detto il sindaco Alessandro Cosimi, insieme alla giunta schierata ai lati, nel tradizionale incontro con i giornalisti e i presidenti delle aziende partecipate e delle circoscrizioni, nel salone delle cerimonie di Palazzo Comunale. E non ha mancato di sottolineare che di fronte alle reali difficoltà del paese il governo attuale sta operando al meglio per le necessità impellenti da affrontare. Livorno pur in questo periodo difficile è tra le prime dodici città d’Italia per qualità della vita nell’indagine del “Sole24ore”, anche se dalla Camera di Commercio si segnala l’ancora gran numero di pensioni erogate in città, che conferma un fenomeno annoso. Il saperlo utilizzare al meglio per fare reddito e creare sviluppo è positivo, ha detto il sindaco.

E’ importante invece che la discussione sulla città si basi su dati scientifici e contribuisca a fare chiarezza sulla realtà che stiamo vivendo, che è pur fatta di numeri da valutare attentamente. Il bilancio comunale nel 2010 ha subìto dal governo centrale 5,9 milioni di tagli in euro, nel 2011 9,6 nel  2012 saliranno a 15,4. Non è uno scherzo. La strategia della giunta è stata quella di non ridurre i servizi in quattro settori: scuola, cultura(privata di funzioni fondamentali dalla legge Calderoni), sociale (mantenendo attenzione particolare alle nuove povertà), trasporto pubblico, per il quale è stato ottenuto dall’attuale governo il contributo più alto della Toscana. La risposta della città è stata positiva, anche se il mugugno è ormai una variabile indipendente da quello che si sta realizzando. Certo è, ha detto il sindaco, che il taglio delle piante verdi sul lungomare ha suscitato consensi e dissensi, come la grande “A” di piazza Attias. 

Si stanno valorizzando spazi e piazze perché diventino momenti di partecipazione,  aggregazione e ritrovarsi insieme dei cittadini, ma essenzialmente di tutti. Se le polemiche sono il sale della vita, lo sono ancor di più se costruttive, ma non possono interrompere i progetti. Le decisioni devono essere prese anche a costo di diventare “antipatici”, ha chiosato il sindaco. Ed ha annunciato le cose che saranno fatte: il progetto “Pensiamo in Grande” per recuperare parte importante del centro perché sia fruibile dai cittadini, il piano strutturale della città, che ancora “predestinato” a qualche gruppo di progettisti, ma che ha registrato la partecipazione di studi d’architettura importanti che hanno il pregio di “sprovincializzare” la visione urbanistica della città, e il piano regolatore del porto, che nei prossimi anni decisivi dovrà dare impulso al traffico turistico, dei containers e delle cellulose, utilizzando le vaste aree disponibili nella zona industriale.

Si sta lavorando in concreto alla ristrutturazione delle Terme del Corallo per le quali è stata stanziata parte degli oneri di urbanizzazione e per la ricostruzione dello Chalet di Ardenza (destinato un milione di euro e approvato il progetto). Sono percorsi che caratterizzeranno Livorno fino al termine del mandato amministrativo, ma ognuno dovrà fare la propria parte. La competitività si affronterà al meglio se il tessuto imprenditoriale, artigianale e commerciale saprà essere al passo con l’innovazione tecnologica per nuovi investimenti. Attenzione alle aziende partecipate con prossimi sviluppi per una di esse e per il piano di smaltimento dei rifiuti. Sul Livorno calcio è previsto un incontro il quattro gennaio con il presidente Spinelli, ma il Comune, sia chiaro, non acquisterà la società calcistica. Il 2012 si prospetta terribile per i trasferimenti dal centro alla periferia dei Comuni, ma non per la città.

Sul piano politico rispondendo alle domande dei giornalisti, il sindaco ha ricordato che le asprezze verbali della politica livornese si verificano un po’ ovunque e che anche i rapporti con l’alleato Idv, al di là delle diversità, poi si compongono. Lo dimostra la presenza in sala del consigliere dipietrista Andrea Romano. Rispetto anche per l’opposizione, ha detto il sindaco, da cui si aspetterebbe tuttavia un maggiore contributo. Al termine un commosso saluto e ringraziamento per l’attività svolta di Alessandro Cosimi a Gabriella Guidi, storica capo ufficio stampa del Comune, che lascia l’incarico per pensionamento. E’ riuscita a rispondere con poche parole sommersa dagli applausi e dal mazzo di fiori dei colleghi.

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> Politica, presentati a Livorno i “Movimenti civici per la Toscana”

Di David Di Luca

Un’esperienza che viene dal basso, ma non “bassa”. Così Marco Cannito, leader di Città Diversa,  ha sintetizzato l’idea di lista civica ieri, nel’auditorium della Circoscrizione 1, aprendo la tappa livornese del “road show” di presentazione di Movimenti Civici per la Toscana.

Si tratta di un coordinamento di molte liste civiche toscane, un primo tentativo di far uscire dall’ambito prettamente locale il concetto di democrazia diretta, secondo il principio “una testa, un voto”, superando qunidi l’idea di “centralismo democratico” spesso vigente nei partiti odierni, per cui la dirigenza spesso decide senza dibattito interno o quasi.

La peculiarità del movimento è quella di raccogliere liste che secondo schemi ideologici si potrebbero definire sia di destra che di centro o di sinistra. Il comune denominatore è che si tratta di liste incentrate su dei programmi piuttosto che sulle ideologie.

Del resto, fanno notare i promotori dei Movimenti, da un lato i partiti hanno abdicato alla loro funzione di portatori degli interessi dei cittadini facendo soltanto i propri. Dall’altra, si fa notare, i cittadini stessi sono talmente abituati a delegare ad altri, che i loro “muscoli progettuali” hanno finito con l’atrofizzarsi. Il messaggio è: sarebbe ora di stiracchiarli, proponendo azioni concrete.

Per quanto riguarda Livorno nello specifico, Cannito ha sottolineato che, come anche altrove, i problemi più impellenti sono quelli relativi alla casa ed al lavoro. Anche nella nostra città come altrove si stanno creando delle sacche di emarginazione che tra l’altro rischiano a medio termine di portare a una sorta di “guerra tra poveri”.

Occorre insomma trovare il verso di ridare un minimo di coesione sociale alla città. Si potrebbe cominciare domandandoci cosa vogliamo fare da grandi, specie se si considera, per dirne una, che un bando della Provincia per erogare fondi (soldi) a giovani imprenditori è andato deserto.

Come si diceva, ci sono dei muscoli atrofizzati. Urge olio di gomito.

 

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Degrado, conferenza di Città Diversa in Piazza Guerrazzi

Di David Di Luca

Città Diversa suona la sveglia per la coscienza civica dei livornesi. Nella conferenza stampa all’aperto di Maerco Cannito, avvenuta  sabato scorso, si è parlato di degrado architettonico, in particolare della Piazza Guerrazzi, nel centro di Livorno, dove ci sono diversi aspetti suscettibili di miglioramento. Sul  lato sud della piazza, piatto e nudo come il Tavoliere delle Puglie, e non sfigurerebbero un paio di alberi con relative panchine. Per quanto riguarda il lato nord, il Palazzo del Picchetto si sta inclinando verso Piazza della Repubblica. Il Cisternino di Città, ex sede della Casa della Cultura, è chiuso da tempo immemorabile e perde calcinacci.

Dallo stato di Piazza Guerrazzi si è passati poi all’argomento “monumenti chiusi” e poi “città chiusa” più in generale. Ad esempio, la Fortezza Nuova, anch’essa serrata a doppia mandata per legittimi problemi di sicurezza, ma per la quale prima o poi qualche provvedimento andrà pur preso. Cannito suggerisce di creare una sorta di “Livorno Card” per croceristi, con la quale grazie ad un biglietto unico si possa accedere alla Fortezza (dove piccoli gruppi in un percorso guidato possono comunque entrare) e ad altre bellezze attualmente sotto chiave. Il biglietto ovviamente finanzierebbe sia pure in parte interventi ulteriori, fino ad un’ipotetica riapertura totale.

A margine si è parlato anche di Piazza Grande, per la quale si progetta uno sgombero dalle auto. Cannito si è detto perplesso dal progetto, anche perchè andrebbe integrato in un piano della viabilità di più ampio respiro.

Di certo, afferma Cannito, occorrerebbe che i livornesi tornassero a “innamorarsi” della propria città, uscendo dalla logica del “tanto è così”.

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Pd, Di Rocca lascia la segreteria

Di Massimo Masiero, www.costaovest.info

Filippo Di Rocca si è dimesso da segretario della federazione del Partito Democratico. La decisione è maturata nella notte nel corso di una burrascosa riunione della direzione comunale del Pd, nella sede di via Donnini. Motivo: gli attacchi più o meno velenosi e le critiche più o meno striscianti, piovutigli addosso all’interno, ma anche fuori, del partito. Una scelta quindi che non sembra lasciar dubbi su un ripensamento e che scatterà ufficialmente il prossimo 10 ottobre.

Il giovane avvocato aveva vissuto la crisi di giunta con sofferenza anche per il clima che si sta respirando all’interno  del Pd alla ricerca di una strada da seguire con chiarezza e con un programma concreto di cose da fare, dove i giovani stentano a avere un sempre maggiore spazio.
La sua segreteria è durata poco più di dieci mesi. E che la parentesi  sia chiusa lo dimostrerebbe  il documento di “profondo rammarico” sottoscritto dai segretari cittadini.Già in passato Filippo Di Rocca aveva manifestato la volontà di lasciare a fine 2011. Ma i fatti di fine estate hanno evidentemente lasciato il segno e fatto anticipare l’ uscita di scena. Il futuro rivelerà se sarà definitiva.

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Comune, Grassi e Bogi entrano in Giunta

Fonte: Comune di Livorno

Allegato: Documento Programmatico (Pdf)

E’ ufficiale: Luca Bogi (Idv) e Mauro Grassi (area Pd) entrano a far parte della Giunta comunale. Il primo come vice sindaco (in sostituzione di Cristiano Toncelli) con delega tra l’altro all’Edilizia privata e allo Sport; il secondo come assessore all’Urbanistica e all’Ambiente.

Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Cosimi nella seduta odierna del Consiglio Comunale, dopo aver illustrato il documento programmatico di rilancio (“Verso il 2014″) approvato dalla coalizione di maggioranza.

Cosimi ha espresso il suo rammarico per l’uscita dalla Giunta di Cristiano Toncelli (“non lo avrei “rimosso” se non avesse presentato lui stesso le dimissioni”) e di Claudio Ritorni, confermando la sua stima nei loro confronti.

A conclusione della discussione il Sindaco ha formalizzato le nuove deleghe ai singoli assessori, precisando di avere tenuto per sé la delega al Sistema delle Partecipate “perché la situazione che si sta determinando in seguito alla Manovra del Governo, ad esempio con la robin tax e l’annunciata privatizzazione delle società pubbliche locali – ha detto Cosimi – le esporrà a forte situazioni di pressione”. Ha deciso pertanto di riassumerne la guida politica, coadiuvato dai diversi assessori che si occupano dei settori relativi alle diverse partecipate.

Queste le deleghe (vedi in allegato anche il documento programmatico).

1)      VICE SINDACO BOGI
-      POLITICHE DEL DECENTRAMENTO
-      ENERGIE  RINNOVABILI
-      EDILIZIA PRIVATA
-      SPORT
-      POLITICHE DI TUTELA  VERSO GLI ANIMALI

2)      ASSESSORE PICCHI
-      COORDINAMENTO AZIONI PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL SINDACO
-      RAPPORTI CONSIGLIO/CAPIGRUPPO/COMMISSIONI
-      SICUREZZA URBANA E PROTEZIONE CIVILE
-      RAPPORTI CON AUTORITA’ PORTUALE E COMPLETAMENTO PORTA A MARE
-      POLITICHE DEL PERSONALE ANCHE CON RIFERIMENTO ALL’AZIONE  6 DEL PUNTO 2 (del documento programmatico sottoscritto dalla maggioranza- vedi allegato)
-      COMPLETAMENTO PIANI DI RECUPERO
-      COORDINAMENTO PER L’ATTIVAZIONE DEL PIANO  DELLE OO.PP./LAVORI/MANUTENZIONE/VERDE PUBBLICO/DECORO URBANO  ANCHE CON RIFERIMENTO ALL’AZIONE  12 DEL  PUNTO 6 (del documento programmatico allegato)

3)      ASSESSORE NEBBIAI
-      POLITICHE DI BILANCIO E PROGRAMMAZIONE CON PARTICOLARE  RIFERIMENTO ALLE AZIONI  4  E 5  DEL PUNTO 2 (del documento programmatico allegato)
-      PIANO DEGLI INVESTIMENTI E DELLE COMPATIBILITA’  CON PARTICOLARE  RIFERIMENTO ALL’AZIONE 12 DEL  PUNTO 6 (del documento programmatico allegato)
-      DEMANIO/STABILIMENTI BALNEARI
-      SPECIFICIO  INCARICO A SEGUIRE  L’AFFIDAMENTO DEL PALAZZETTO  DELLO SPORT E DELL’IPPODROMO

4)      ASSESSORE  RONCAGLIA
- POLITICHE  EDUCATIVE E SCOLASTICHE  IVI COMPRESA  L’EDILIZIA  SCOLASTICA
- PARTECIPAZIONE
- COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

5)      ASSESSORE COLOMBINI
-      UNIVERSITA’ E RICERCA
-      ORGANISMI  COMUNITARI ED INTERNAZIONALI
-      FINANZIAMENTI  COMUNITARI  PIUSS

6)      ASSESSORE BERNARDO
-      CONTENZIOSO  LEGALE
-      PATRIMONIO COMUNALE: VALORIZZAZIONE
-      TURISMO
-      COMMERCIO

7)      ASSESSORE BETTINI
-      LOGISTICA, TRASPORTI, MOBILITA’, INFRASTRUTTURE VIARIE, SECONDO GLI INDIRIZZI  DI CUI ALL’AZIONE  13 DEL PUNTO 7 (del documento programmatico allegato)
LA DELEGA  COMPRENDE L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

8)      ASSESSORE  MAJIDI
-      POLITICHE DEL LAVORO SECONDO GLI INDIRIZZI  DI  CUI ALLE  AZIONI  1,2 E 3 DEL PUNTO 1(del documento programmatico allegato).  RIENTRANO IN QUESTA DELEGA:
A)      FORMAZIONE PROFESSIONALE
B)      SPORTELLO UNICO
C)      COMUNE ON-LINE
D)      SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA
E)      MARKETING TERRITORIALE

9)      ASSESSORE GRASSI
-      POLITICHE  DEL TERRITORIO: URBANISTICA ED AMBIENTE,  SECONDO  GLI INDIRIZZI DI CUI ALLE AZIONI 7 E 8 DEL PUNTO 3 (del documento programmatico allegato)

10)    ASSESSORE  TREDICI
-      CULTURA  E SPETTACOLO
-      BENI CULTURALI
-      COMUNICAZIONE ED EDITORIA
-      GIOVANI
-      RELIGIONI

11)    ASSESSORE CANTU’
-      EMERGENZA ABITATIVA
-      POLITICHE DI  INCLUSIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE:  ENTRAMBI SECONDO  LE  AZIONI  9 E 10  DEL PUNTO 4 (del documento programmatico allegato)
-      PARI OPPORTUNITA’
-      PIANO DEI TEMPI  NELLA CITTA’
-      ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO

Rimangono in capo al Sindaco che potrà avvalersi di volta in volta, della collaborazione di uno  o più Assessori, le attribuzioni nelle seguenti materie:
-      HOLDING COMUNE:  SISTEMA DELLE PARTECIPATE  SECONDO  GLI INDIRIZZI DI CUI  ALL’ AZIONE  11 DEL PUNTO 5 (del documento programmatico)

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Tagli agli enti pubblici, Cosimi e gli assessori “volantinano” i cittadini

Fonte: Comune di Livorno

“I tagli ai Comuni sono i tagli ai tuoi diritti”: è il messaggio della lettera aperta che il sindaco Alessandro Cosimi, presidente regionale Anci, distribuirà ai cittadini domani, giovedì 15 settembre tra le 9 e le 12, all’ufficio Anagrafe e all’ufficio Stato Civile, alternandosi in una sorta di staffetta con gli assessori comunali.

La lettera, firmata dallo stesso Sindaco, è tesa a spiegare gli effetti della manovra del Governo sul Comune di Livorno e sulla capacità di mantenimento del livello dei servizi.
Il “volantinaggio” di domani rientra fra le iniziative di mobilitazione promosse per questa giornata in tutta Italia dall’Anci nazionale contro la manovra finanziaria.

Sempre domattina, alle 9.30, il Sindaco incontrerà il Prefetto Domenico Mannino per illustrargli nello specifico i motivi della protesta affinché li rappresenti al Governo.

Secondo l’Anci nazionale nel 2012 la manovra costerà ai Comuni toscani 458 milioni di euro, corrispondenti in termini procapite ad una ulteriore diminuzione di risorse a disposizione per ciascun cittadino toscano pari ad altri 123 euro rispetto all’anno precedente. Se non ci saranno cambiamenti, ad essere messo in discussione non è solo il federalismo, ma l’autonomia comunale vera e propria.

Ma vediamo nel dettaglio il contenuto della lettera che sarà distribuita domani ai livornesi.
“Carissimi cittadini – scrive il Sindaco – quella di oggi è una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica necessaria ma sbagliata nelle parti riguardano le istituzioni territoriali”.

“Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita – sottolinea il Sindaco – ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e di difendere i vostri diritti. Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente”.

“Ogni anno – si precisa nella lettera – i Comuni hanno portato soldi alle casse dello stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro. Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi”.

“Ho deciso di scrivervi – spiega ancora il primo cittadino – per far conoscere a che punto siamo arrivati e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’ANCI stanno facendo non è la protesta della “casta,” ma di chi lavora seriamente per rendere i nostri Comuni ed il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili”.

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