Di Raimondo Bongini, www.amaranta.it
Travolto il Brescia senza se e senza ma. E il 3 a 0 toglie persino qualcosa allo strapotere degli uomini di Nicola. Una prova di forza che scuote il vertice della classifica con il Livorno pronto a giocarsi la Serie A sabato prossimo sul terreno del Sassuolo, qualunque cosa succeda domani a Verona e Empoli. Si è capito subito, stasera, che questo Livorno non avrebbe concesso nulla agli uomini di Calori.
La temuta pressione legata alla posta in palio non si è mai sentita e siamo stati capaci di giocate che era un po’ che si vedevano sul prato ardenzino. Corsa, concontrazione e determinazione per tutti i novanta minuti, proprio quello che era mancato, forse, nel finale di Terni. Il Livorno si è rifatto con gli interessi perché non era facile mettere sotto il Brescia, che non è praticamente mai riuscito ad impensierire Fiorillo.
Merito di un grande centrocampo, con Luci e Schiattarella su tutti, ma anche del movimento di Dionisi e naturalmente dei gol di Belinghieri che hanno spianato la strada al Livorno stratosferico di stasera.
Livorno: Fiorillo, Bernardini, Emerson, Ceccherini (86′ Decarli), Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi, Belingheri (88′ Dell’Agnello), Paulinho, Dionisi (82′ Salviato). A disp: Mazzoni, Gemiti, Bigazzi, Molinelli. All. Nicola
Brescia: Arcari, Zambelli, De Mario, Caldirola, Daprelà, Lasik (52′ Felipe), Rossi, Finazzi, Scaglia (69′ Arias), Caracciolo, Corvia (58′ Benali). A disp: Cragno, Ant. Caracciolo, Picci, Mitrovic. All. Calori
Arbitro: Candussio di Cervignano
Rete: 10′ Belingheri, 24′ Belingheri, 57′ Dionisi
Note: angoli 3-1 per il LIvorno, ammoniti Caracciolo, Lasik, Schiattarella, Belingheri, Rossi, Caldirola, Dionisi, recupero 0′ + 3′, spettatori 9.122.




