Di Massimo Masiero, www.costaovest.info
Il Comune e ATL mettono a disposizione della città due nuove linee di bus strutturali (attive per tutto l’anno) e due stagionali.- Dal 15 luglio al 15 agosto una navetta collegherà il quartiere Scopaia con il mare.
- A partire dal 15 luglio e per tutto l’anno, in sostituzione del “Pronto bus” tagliato nello scorso gennaio, vengono ripristinate due corse di trasporto locale tradizionale per il percorso Stazione-centro-Montenero, che saranno utili anche ai dipendenti di villa Serena e del Pascoli. Le corse sono extra orario TPL e solo nei giorni feriali.
- Dal 14 settembre, in concomitanza con l’entrata in funzione dell’orario invernale, si attiva la nuova linea Scopaia-Stazione : una linea utile per tutti i residenti dei quartieri sud est, Scopaia e Leccia che verranno collegati direttamente con la Stazione (lato via Masi) passando da Porta a Terra.
- A partire dall’autunno si riattiva il servizio notturno che collega il lungomare a Calafuria : un servizio navetta che sarà in funzione il venerdì e il sabato in occasione di 20 eventi che si svolgeranno nella discoteca “Calafuria”.
Le novità sono state annunciate nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla Mobilità del Comune di Livorno Maurizio Bettini, alla presenza di Bruno Bastogi, capoarea Studi e Programmazioni commerciali di Atl.
Come ha spiegato l’assessore Bettini, “dopo i micidiali tagli del governo ai trasporti pubblici locali, che hanno comportato una riduzione complessiva delle risorse disponibili nel 2011 di circa il 17,9%, la Regione Toscana e il Comune di Livorno sono intervenuti con un reintegro consistente di tali risorse riducendo il taglio all’8,19%. In particolare – ha evidenziato l’assessore – l’Amministrazione comunale ha immesso, dopo l’approvazione del bilancio preventivo, ulteriori 700.000 euro sui servizi.
“Dopo aver sistemato quasi tutte le criticità che si sono aperte sul territorio – ha precisato Bettini - l’Amministrazione comunale ha provveduto negli ultimi mesi a studiare ed a aprire una nuova fase in cui la programmazione di nuove linee sperimentali prendesse il sopravvento, indirizzandola prevalentemente alla ricerca di nuovi e maggiori bacini di utenza. Abbiamo pensato a due linee strutturali, una (percorso Scopaia-Stazione) che copre zone densamente abitate da popolazione giovanile, che si muove per lavoro e studio, e in forte aumento demografico; l’altra linea (percorso Stazione-centro-Montenero), a sostituzione del prontobus, per chi si muove (anche qui soprattutto per lavoro) nelle ore premattutine e notturne. Due sono invece le linee stagionali: una dedicata al trasporto verso il mare di popolazione che attualmente non è collegata direttamente e neppure indirettamente con il lungomare; la seconda è mirata ad ridurre il traffico giovanile notturno verso i locali ubicati sul viale Italia e soprattutto sul Romito.”
“L’attività di programmazione – si è avviato alla conclusione Bettini – sta avvenendo mentre gli enti locali stanno predisponendo, insieme con la Regione Toscana, il quadro istituzionale, ossia la gestione associata del trasporto pubblico, in funzione del lotto unico regionale e della nuova gara come prevede la legge regionale di riforma 65/2010. Questa approccio costruttivo che lega – come già detto nella legge di riforma – un insieme di fattori fondamentali (la programmazione di una nuova rete regionale e locale; il lotto unico, il gestore unico) sta maturando in un quadro però di grande incertezza. Il Governo – ha affermato Bettini – da una parte non ha mantenuto fede agli impegni previsti dall’accordo del 24 marzo scorso, con il quale aveva promesso per il 2011 425 milioni di euro per il TPL. Dall’altra parte ha previsto una manovra di 2 miliardi di euro per questo scorcio di anno e altri 6 miliardi per il 2012. Il carico di questa manovra – ha concluso - peserà soprattutto sugli enti locali e quindi sulla loro capacità di mantenere il livello dei servizi”.
Archiviato in:Ambiente, cronaca, Economia, Sociale, Ambiente, cronaca, economia, economia. sociale





