Servizio di mensa, il Comune sta rinnovando la convenzione con la Caritas

Fonte Comune di Livorno

A Pasqua distribuzione di 150 pacchi alimentari
Servizio di mensa, il Comune sta rinnovando
la convenzione con la Caritas, aumentando il contributo
Il Comune coprirà i costi del servizio per più del 54% per fronteggiare le nuove povertà

Livorno, 29 marzo 2013 – L’Amministrazione comunale ha deciso di rinnovare la convenzione con la Caritas per la gestione unica del servizio di mensa cittadina – che ogni giorno accoglie circa 120 bisognosi – aumentando il livello di copertura dei costi del servizio a più del 54% .
Il contributo del Comune sarà portato a € 117.168 per aumentare il numero di pasti che possono essere serviti e rispondere in modo sempre più adeguato alle nuove povertà e ai bisogni sempre crescenti.

“I dati che provengono dai servizi sociali della nostra città, e purtroppo in linea con quelli nazionali – dichiara l’assessore al Sociale Carla Roncaglia – indicano una condizione di bisogno, anche per i servizi primari, in costante aumento. Il disagio economico – rileva – coinvolge ormai fasce nuove di popolazione e le famiglie che si rivolgono a tutti i servizi sociali e di carità che sono operanti in città sono ormai molte. Addirittura – evidenzia l’assessore Roncaglia – si avvicinano al servizio per il pasto anche persone che sino a poco tempo fa mai avrebbero pensato a dover ricorrere a questo tipo di strutture; persone che si sommano agli abituali fruitori del servizio che a loro volta non hanno superato la loro condizione di grave marginalità sociale. I numeri così elevati parlano quindi di un disagio sempre crescente in una città che tuttavia cerca di mettere in campo tutte le risorse che ha a disposizione per fronteggiarlo”.

E’ quindi nel segno della sussidiarietà e della collaborazione tra soggetti che svolgono il proprio ruolo sociale sul territorio cittadino, che, come detto, il Comune di Livorno sta rinnovando la convenzione con Caritas Livorno.
Il servizio di mensa sarà organizzato su basi nuove e condivise con Caritas.
Prevederà sia pasti per la mensa che verrà distribuita in due luoghi distinti della città, uno in zona nord ed uno nella zona sud, oltre a prevedere un sufficiente numero di pasti da consegnare a domicilio per le persone anziane o affette da patologie per le quali sono impossibilitate a spostarsi. L’accesso, attualmente limitato potrà così essere ampliato .
La convenzione che con Caritas l’Amministrazione Comunale si prepara a stipulare, pertanto, è pensata in un’ottica di sinergia, valorizzazione dell’esistente e miglioramento della sua efficacia.
Oltre al contributo da parte del Comune di € 117.168 per il servizio mensa, ad integrazione del reddito alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di generi di prima necessità, il Comune sostiene con risorse proprie l’erogazione di “card” prepagate e l’acquisto di prodotti per la prima infanzia.
La spesa complessiva sostenuta nell’anno 2012 è stata di € 414.821 di cui € 13.000 quale corrispettivo a Caritas per il servizio di gestione delle card.

Per Pasqua la distribuzione di 150 pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà

La collaborazione tra la Caritas e l’Amministrazione Comunale prevede poi altri progetti ed iniziative capaci di dare risposta ai crescenti bisogni dei cittadini.
In occasione delle festività Pasquali, in particolare, il Comune insieme alla Caritas sta provvedendo alla distribuzione straordinaria di 150 pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà.
L’operazione è stata resa possibile grazie ad una generosa iniziativa di Alisea e della Cooperativa 8 Marzo che, sotto forma di ATI gestiscono il servizio di ristorazione per le case di riposo comunali, e che hanno voluto dare, in occasione della Pasqua, un segno tangibile della loro presenza nel tessuto cittadino, nonché come detto della locale Caritas che ha integrato il pacco offerto con altri generi alimentari di utilizzo quotidiano.
Questa iniziativa segue quella già consolidata da due anni a questa parte dell’organizzazione del Pranzo di Natale per i poveri della città. Nel segno della vicinanza alle situazioni di criticità, con questo intervento si sono volute invece raggiungere le famiglie, che in questo particolare momento di crisi si trovano sempre più spesso a non riuscire a far fronte alle esigenze quotidiane.
La distribuzione dei pacchi, che avverrà nell’arco di tempo compreso tra venerdì 29 marzo e martedì 2 aprile, si è potuta realizzare grazie alla collaborazione di Caritas Livorno, che ha individuato le parrocchie con maggiori richieste di sostegno alimentare da parte delle famiglie del proprio territorio.

Un progetto per la redistribuzione di cibi invenduti ai cittadini in difficoltà

Si ricorda infine che il Comune insieme alla Caritas sta avviando nuovo progetto o con le associazioni di categoria per potenziare e “sistematizzare” la redistribuzione, ai cittadini in difficoltà (singoli e famiglie), di cibi invenduti.
Le associazioni Cna-Unione Alimentare, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop, si sono impegnate a sensibilizzare i propri associati sulla necessità di essere solidali verso le fasce più deboli della popolazione, e a informarli sui meccanismi di sgravi fiscali e riduzione dei costi di smaltimento che esistono per chi dona prodotti non più commerciabili.
Esiste infatti in Italia una legge, la 155 del 2003, detta “del buon Samaritano”che prevede una serie di agevolazioni per chi effettua “cessioni gratuite nei confronti di enti ecclesiastici e onlus”.

 

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