Conferenza sulla famiglia de Larderel al Museo di Scienza Naturale

Di Michela Giorgi

Il Gruppo di Cultura Scientifica “Giacinto Cestoni” domenica 7 aprile alle ore 17 ha organizzato al Museo di Storia Naturale a Livorno un interessante conferenza tenuta dal dott. Giovanni Giorgetti sul tema “La Storia della Famiglia de Lardarel”.
Ha introdotto l’incontro la dott.ssa Isabella Capitani.
Il dott. Giovanni Giorgetti ha iniziato la conferenza spiegando che Francesco Giacomo de Larderel (il “de” fu aggiunto quando ottenne il titolo nobiliare) nato a Vienne in Francia nel 1789 si trasferì a Livorno nel 1799 e nel 1814 acquistò una patente di chincagliere.
In seguito essendo uomo di inventiva non indifferente e dalle grandi capacità organizzative realizzò una tecnica per la raccolta del vapore emanato dai lagoni e la sua messa in pressione, che applicò nella zona di Larderello nei pressi di Pomarance.
De Larderel quindi sviluppò l’industria dell’acido borico, un solubile in acqua bollente usato come disinfettante e nella cura di alcune malattie.
Il granduca Leopoldo II che riconobbe l’opera svolta in campo industriale da parte di Francesco lo nominò conte di Montecerboli e impose il nome di Larderello alla fabbrica.
Una figura molto importante nella vita di de Lardarel fu la cugina Marie-Pauline Morand, donna bella ed intelligente che divenne sua moglie e che al quale dette otto figli, cinque maschi e 3 femmine, dei quali 3 morirono in tenera età.
Il figlio Federico de Lardarel fu sindaco di Livorno e senatore mentre l’adorato figlio Adriano che aveva conseguito la laurea a Parigi fu l’inventore delle caldaie adriane ed una delle nipoti Bianca Enrichetta de Lardarel sposò Vittorio Emanuele Guerrieri Mirafiori, figlio di Vittorio Emanuele II di Savoia.
Francesco morì nel 1858 e le sue spoglie si trovano a Livorno nella bellissima cappella di famiglia situata nel cimitero della chiesa di San Matteo.
Alla sua scomparsa il figlio Francesco Federico diventò direttore degli stabilimenti e dopo la morte di quest’ultimo subentrò Florestano nato nel 1848 da Francesco Federico e Paolina la Motta.
Florestano de Larderel incrementò la produzione di acido borico ma quando divenne ormai troppo anziano per gestire gli stabilimenti decise di lasciarne la direzione al genero Piero Ginori Conti giovane aristocratico fiorentino che nel 1894 aveva sposato la sua figlia maggiore Adriana.
La famiglia de Larderel non è nota solo per gli stabilimenti di Larderello tutt’oggi funzionanti ma anche per ciò che ha fatto durante la propria esistenza aiutando poveri, bambini e prodigandosi nella realizzazione di asili e scuole.

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