prima campanella: mercoledì il sindaco visita alcune scuole

Fonte Comune di Livorno
–Il nuovo anno scolastico, che per alcuni ragazzi livornesi è già iniziato oggi, vedrà entrare nelle aule delle scuole della città migliaia di bambini e di giovani: sono 3.635 per la scuola dell’infanzia (1658 in sezioni statali, 931 in sezioni comunali e1046 in sezioni private paritarie; 808 i nuovi ingressi di bambini di 3 anni) ; 6801 per la scuola primaria (5889 in classi statali e 912 in classi private paritarie; 1363 i nuovi ingressi in prima); 4083 per la scuola secondaria di 1° grado (3941 in classi statali e 142 in classi private paritarie) ; 7106 per la scuola secondaria di 2° grado (di cui 1721 nelle classi prime). Complessivamente un piccolo esercito di 21.625 studenti, con un leggero incremento numerico rispetto all’anno scorso, che conferma la sostanziale stabilità dimensionale della popolazione scolastica nella nostra città.

L’Amministrazione Comunale rivolge un forte augurio di buon lavoro agli alunni, a tutto il personale scolastico, di cui conosce la competenza e la premura, ed anche alle famiglie auspicando che esse accompagnino con tutta la cura possibile i percorsi formativi dei figli. Intende anche rinnovare il suo impegno a sostegno della scuola pubblica e della formazione dei giovani, che rimane una delle sue priorità politiche, nonostante le crescenti difficoltà finanziarie che travolgono gli Enti Locali.

Mercoledì 11 settembre il sindaco Cosimi, insieme all’assessore Carla Roncaglia e al nuovo dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale dott. Sebastiani, rivolgerà personalmente il suo augurio incontrando gli alunni e gli operatori di alcuni istituti scolastici cittadini: alle ore 9 sarà alla scuola primaria Benci, alle ore 10 al liceo scientifico Cecioni, alle ore 11 a Villa Corridi dove visiterà la scuola secondaria di 1° grado Mazzini e il centro comunale d’infanzia “Il Giardino di Sara”.

“Per questo mio ultimo primo giorno di scuola da sindaco – dice Alessandro Cosimi – sento il desiderio di salutare alunni, insegnanti ed operatori di scuole di ogni ordine e grado. In questi anni abbiamo cercato, pur nelle difficoltà economiche, di non penalizzare ma anzi di ulteriormente qualificare questo settore, nella consapevolezza che formazione, scuola e ricerca rappresentano un trinomio fondamentale per la costruzione del futuro di ogni individuo e della società”.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...