Eni, documento congiunto dei Consigli Comunali di Livorno e Collesalvetti

Fonte Comune di Livorno

raffineria eni Livorno

Livorno, 22 ottobre 2014 – I Consigli Comunali di Livorno e Collesalvetti, riuniti in seduta congiunta il 21 ottobre nella sala consiliare del Comune di Livorno, hanno approvato un documento sulla questione della raffineria ENI.

Questo il testo del documento.

 

I Consigli Comunali di Livorno e Collesalvetti:

Premesso che:

A fronte di una non chiarezza sul futuro del Polo ENI di Livorno, le O.O.S.S. hanno da prima proclamato lo stato di agitazione, poi messo in essere un presidio in data 13 ottobre 2014 di fronte alla Raffineria ENI di Livorno, al fine di ottenere, previo incontro con le istituzioni locali e Regione, la convocazione straordinaria di un tavolo di confronto al MISE che veda la presenza di ENI, Governo, Istituzioni locali, Regione e O.O.S.S., in cui chiedere ufficialmente conto ad ENI in merito alle reali intenzioni sul Polo di Livorno.

Premesso che:

il 14 ottobre 2014 il Prefetto di Livorno, in sede di tavolo di conciliazione, ha comunicato che in data 23 ottobre 2014 è convocato presso il MISE il tavolo sul Polo ENI.

Premesso che:

in data 17 settembre 2009 fu sottoscritto un precedente accordo sul polo ENI di Livorno, sempre al MISE, che superò una situazione analoga a quella attuale.

Considerato che:

In un momento di crisi profonda, dal punto di vista occupazionale, dell’area livornese, la presenza del polo industriale ENI, rappresenta un fattore ineludibile per non imboccare un percorso di deindustrializzazione, che lascerebbe senza prospettive migliaia di lavoratori.

Considerato che:

il polo ENI, (composto dalla raffineria, dalla centrale ENIPOWER, dal deposito Costiero Gas, dall’impianto di infustaggio, oltre che dalla rete commerciale con base a Livorno, un insediamento nel Comune di Calenzano (FI), collegato tramite oleodotto, e uno all’interno del porto di Livorno)  rappresenta uno dei più grandi siti produttivi della Provincia di Livorno, occupando un area molto estesa a cavallo tra i comuni di Livorno e Collesalvetti. In tale realtà produttiva, trovano lavoro molte centinaia di persone sia in forma diretta, che tramite l’indotto (che con la crisi delle acciaierie di Piombino ha già subito un colpo pesantissimo).

 

I due Consigli Comunali:

 

Esprimono:

pieno sostegno alla battaglia dei lavoratori dell’ENI e dell’indotto, delle O.O.S.S., dei Sindaci di Livorno e di Collesalvetti e della Regione Toscana:

  1. per il mantenimento del Polo ENI di Livorno e la presenza di ENI;
  2. per richiedere a ENI e al Governo un piano industriale serio per il Polo di Livorno;
  3. per mantenere la piena vocazione industriale e produttiva dell’area in un momento in cui questo territorio non può sopportare un ulteriore riduzione di posti di lavoro.

 

Impegnano:

I Sindaci di Livorno e Collesalvetti a farsi portatori di queste istanze e a riferire costantemente alle due assemblee elettive, sulle evoluzioni della trattativa.

 

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