Trasmissione della cultura nel Medioevo, una conferenza al Museo di Storia Naturale

Articolo di Michela Giorgi per LivornoPedia
tecardi2Dal monastero alla storia palatina….luoghi e maestri della scienza nell’alto Medioevo è il titolo del seminario sull’alto medioevo a cura della Professoressa Daniela Tecardi che si è svolto nel pomeriggio di domenica 26 ottobre presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno.
La Tecardi è un membro della Società Astronomica Italiana sezione Toscana con sede a Livorno che si occupa di divulgazione scientifica e principalmente di divulgazione astronomica.
L’argomento trattato durante l’interessante incontro riguarda il periodo tra la fine dell’impero romano e il Medioevo tempo in cui Carlo Magno (2 aprile 742 – Aquisgrana, 28 gennaio 814), volle che fosse istituita la scuola palatina che era un cenacolo di intellettuali che venivano da ogni zona dell’impero carolingio.
Tale scuola fu istituita in particolare per i rampolli delle famiglie nobili e pur restando una scuola classica manifestò originalità.
La relatrice ha parlato del concilio di Nicea (maggio – giugno 325 d.c) cioè del primo concilio ecumenico del mondo cristiano, che è stato uno degli atti più importanti compiuti da Costantino che convocò nell’intento di ricondurre alla pace religiosa la Chiesa che era entrata in crisi a causa di una grande diatriba sulla natura divina del Cristo.
I risultati fondamentali del concilio di Nicea furono tre: la condanna di Ario ( Libia, 256 –  Costantinopoli, 336) che è stato un presbitero e teologo berbero che negava la natura divina del Cristo che invece fu riconosciuta; la data sicura della Pasqua che venne decisa come la prima domenica dopo il plenilunio di primavera; il credo che viene recitato ancora oggi.
In seguito i cristiani non dovendosi più nascondere per professare la propria religione ma al tempo stesso non potendo più subire il martirio che comunque per loro rappresentava un importante percorso per cercare la salvezza, scelsero un’altra strada verso la penitenza quella dell’eremitaggio che era diversa a seconda delle zone in cui si trovavano.
Durante il seminario la Tecardi ha menzionato alcuni nomi di personaggi importanti della religione come quello di Sant’ Antonio Abate che fu considerato il fondatore del monachesimo che si creò in Egitto e del suo grande discepolo Attanasio che era il Vescovo di Alessandria che combatté contro l’eresia Ariana.
La Prof.ssa ha spiegato inoltre che con l’editto di Tessalonica che  venne emesso il 27 febbraio 380 dagliimperatori Graziano, Teodosio I e Valentiniano II e i decreti teodosiani si stabiliva che la religione cristiana era religione di Stato e soprattutto con i decreti Teodossiani essendo vietata la pratica della religione pagana furono chiusi i templi e tutte le aree sacre dell’Impero e i pagani furono perseguitati, quindi ci furono molte conversioni da parte dell’aristocrazia romana, ma fu anche favorita l’opera di conversione di evangelizzazione di tutte le popolazioni.
La relatrice ha proseguito dicendo che dopo Teodosio l’Impero si divise in Impero romano d’oriente e Impero romano d’occidente e che con l’arrivo dei barbari ci furono dei conflitti che non solo distrussero tragicamente le zone dell’Italia ma vennero distrutte le attività economiche e iniziò così l’opera svolta dal monachesimo perché il convento era l’unica unità a cui la popolazione poteva rivolgersi e sulla quale poteva contare, mentre in seguito Giustiniano con la guerra gotica riuscì a riconquistare l’Italia.
Intanto le comunità di monaci continuavano a formarsi come quella dei cenobi che si diffusero attraverso San Basilio.
I monaci oltre a lavorare pregavano, studiavano le sacre scritture e tessevano lode a Dio attraverso le scuole cantorum e intorno al 500 furono fondate le scuole vescovili monastiche e le plebane dove venivano studiate le arti liberali come la dialettica retorica e la grammatica ma anche la geometria, l’aritmetica, l’astronomia e la musica, i vangeli e il vecchio testamento.
Uno degli intellettuali del tempo fu il benedettino San Beda il venerabile  (672 circa – 25 maggio 735) che aveva istituito una scuola molto importante in Inghilterra.
La Tecardi ha raccontato che Carlo Magno fu incoronato imperatore nell’anno 800 e che comprendendo l’importanza della scuola si affidò ad Alcuino che reggeva la scuola di Beda ed inoltre Carlo Magno ebbe un epistolario con il letterato e astronomo irlandese Dungal al quale chiese una spiegazione sull’eclisse.
La relatrice ha ricordato anche la formazione delle scuole d’abaco che furono inizialmente istituite in Toscana e l’insegnamento era indirizzato ai mercanti e ai tecnici.
I più famosi alunni di tali scuole furono Leonardo Fibonacci e Leonardo da Vinci dove conobbe Luca Pacioli detto Paciòlo o Paciuòlo che divenne suo grande amico.
La Professoressa Tecardi ha concluso il seminario parlando della Mezquita di Cordoba definendolo il più bel monumento che rappresenta la tolleranza religiosa in Europa.
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