Libri, “Una finestra sul mare” di Viola Talentoni alla sede Anpi

una-finestra-sul-mare_anpiFonte Ufficio Stampa Mds Editore
Venerdì 18 Dicembre ore 17.30, presso la Sede Anpi, Via Terreni 2 Livorno Mds Editore presenta Una finestra sul mare. Di Viola Talentoni, Intervengono Laura Bandini e Cristina Tosi, Silvia Belli e Ubaldina Pannocchia
Dopo il successo de “Il sole dietro le nuvole”, un’avventura nata tra le macerie della guerra, l’appassionata scrittrice di Viola Talentoni torna a far parlare di sé, con un romanzo che ne è la naturale evoluzione di Una finestra sul mare, anche questo pubblicato da MdS Editore.
La presidente di MdS Sara Ferraioli, spiega le ragioni di questa nuova uscita: < Il primo libro Viola Talentoni era stato firmato ancora con la precedente Manidistrega, e nonostante MdS abbia cambiato molto nei contenuti e nell’attività, rimane la presenza di Viola Talentoni come un passaggio di testimone ideale fra le due fasi dell’editore >.
Antignano, prima che la distruzione e il dolore colpiscano Livorno, è un luogo incontaminato, quasi lontano in cui si può continuare a vivere come se la guerra appartenesse solo alla città e se ne vedessero lontani i bagliori. Allora ci si può illudere che il mare ai Bagni Roma sia sempre azzurro e che si possa  ridere e scherzare tra amici, in quell’estate del ’43 da cui parte la formazione di Tina, che è costretta bruscamente a confrontarsi con il dolore, la perdita, il crollo del suo piccolo mondo di studentessa.
Il nuovo romanzo di Viola Talentoni è scritto con abilità e delicatezza: la padronanza nell’uso dello strumento letterario è tale che non si riesce a staccarsi dalle pagine e si vuole continuare a stare in compagnia dei protagonisti.
La delicatezza è quella con la quale Viola disegna, senza particolari proclami, la figura di Tina una giovane donna che sta costruendo la propria emancipazione con rigorosa adesione ai principi di onestà e correttezza alla tenace costruzione di persona, nella professione e nella sfera più intima, alla  ricerca di autenticità.
Così sullo sfondo di un paese di fronte alla cruciale scelta fra monarchia a repubblica, si dipanano le vite e le storie dei protagonisti in un’Italia che risorge, come Livorno, dalle sue macerie.
Rimane imprescindibile nella percezione della vita di Tina la presenza del mare; quell’angolo d’azzurro che ti resta dentro, anche se sei costretto a partire, andare lontano con la speranza, racchiusa dentro al cuore, di poter un giorno fare ritorno e tuffarsi nell’acqua cristallina e fresca che ristora e forse anche purifica, e fornisce alla protagonista quell’energia di cui ha bisogno per superare ogni ostacolo che la vita le riserva.
Una storia di coraggio, tenacia e passione un’impronta femminile che rimarrà a lungo fra le cose emozionanti che abbiamo letto. Non mancate
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Festa della Toscana, a Livorno conferenza sull’abolizione della pena di morte

Nell’Aula Magna del Liceo Cecioni il Comitato Livornese per la promozione dei Valori Risorgimentali ha proposto una conferenza del Presidente del Comitato Ammiraglio Luigi Donolo sull’abolizione della pena d morte ad opera del granduca Pietro Leopoldo di Lorena e sull’imporranza dell’editoria livornese nella diffusione della cultura tra ‘700 e ‘800. Commenta l’iniziativa il segretario del Comitato Marzino Macchi.

Giornata Mondiale del Diabete, le iniziative in città

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno

giornata_diabeteSabato 14 novembre sarà la giornata Mondiale del Diabete ed anche a Livorno è prevista una serie di iniziative finalizzate a richiamare l’attenzione pubblica su questa emergente patologia.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Forse non sai che….”, promossa dal Comune di Livorno e dall’ASL 6, verrà organizzata una camminata collettiva, un flash show e l’illuminazione in blu della facciata del Duomo.

Questo il programma:

Alle ore 16 è prevista da piazza della Stazione una Camminata Nordica aperta a tutti i cittadini, a cura della Nordic Walking Costa degli Etruschi, che raggiungerà Piazza Grande. Qui, alle ore 17, proprio davanti al Duomo si esibiranno gli allievi delle scuole di danza Arabesque, Armonia Danza e ArteDanza in un FlashShow dal titolo “Spazziamo via il diabete”: una performance che intende attirare l’attenzione del pubblico sull’importanza dell’esercizio fisico per la prevenzione e gestione del diabete.
Al termine dell’esibizione ( ore 18) , come in altri 160 paesi nel mondo dove è prevista l’illuminazione di monumenti con una luce blu, colore simbolo dell’evento, verrà illuminata in blu la facciata del Duomo. A seguire (ore 18.30) lancio simbolico di palloncini blu da parte dei partecipanti.

Perché in blu? Il simbolo mondiale del diabete è il cerchio blu. In tutte le culture il cerchio evoca la vita e la salute. Il colore blu ricorda il cielo che unisce tutte le nazioni, inoltre il blu è il colore della bandiera delle Nazioni Unite.

Si ricorda che per tutto il mese di novembre la campagna Forse non sai che ….prevede   nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, che i cittadini possano valutare il loro rischio diabete mediante la misurazione gratuita della glicemia e il controllo della pressione arteriosa in tutte le farmacie comunali e private della città.

Moby Prince, cinque incontri per non dimenticare

 

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno

loris_rispoliIn vista del 25° anniversario della tragedia del traghetto Moby Prince, che cadrà il 10 aprile 2016, le associazioni dei familiari delle vittime, in collaborazione con Effetto Collaterale, propongono cinque incontri in cinque luoghi diversi di Livorno, che accompagneranno la cittadinanza in un percorso di memoria e responsabilità.
Il primo incontro è previsto per domani, martedì 10 novembre, alle ore 17.30, alla Libreria Erasmo (viale Avvalorati 62).
Il programma dell’iniziativa prevede, tra gli altri, l’intervento di Loris Rispoli, Presidente dell’Associazione 140, che racconterà l’inizio: quando, dove e come tutto cominciò. Partecipano con lui i volontari e i dirigenti della Società Volontaria di Soccorso che furono tra i primi ad entrare nel relitto del traghetto.

L’anniversario del 2016 è particolarmente importante per i familiari delle 140 vittime e per la città di Livorno. Pochi giorni fa, infatti, si è insediata la Commissione di inchiesta parlamentare, la prima concreta occasione che i familiari hanno, dopo 25 anni di totale assenza dello Stato, di avvicinarsi alla verità su quanto accadde quella tragica notte nel porto di Livorno.

Questo il calendario dei prossimi appuntamenti (sempre alle ore 17.30):
10 dicembre Il rapporto con la città
10 gennaio 2016 Noi non dimentichiamo, con le Associazioni dei familiari
10 febbraio Tra cronaca e giornalismo di inchiesta con Elisabetta Arrighi
10 marzo 140 sedie in Piazza, con tutta la cittadinanza
Ad ogni incontro parteciperà Loris Rispoli, presidente dell’associazione 140 che, dialogando di volta in volta con rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, volontari, attivisti, racconterà un capitolo della vicenda del Moby Prince.
Info:
http://www.mobyprince.it/
http://iosono141.veritaprivatadelmobyprince.com/
http://twitter.com/iosono141
http://www.facebook.com/groups/mobyprince/?fref=ts
Effetto Collaterale
https://effettocollaterale2012.wordpress.com<https://effettocollaterale2012.wordpress.com/>
effettocollaterale09@gmail.com<mailto:effettocollaterale09@gmail.com>

Libri, Ermanno Bencivenga alla Belforte il 14/10

ermanno (1)Francesco Mencacci Dialoga con Ermanno Bencivenga  in occasione dell’uscita del libro “Il giorno in cui non tornarono i conti”, Mds Editore. L’appuntameno è per  Mercoledì 14 Ottobre presso la Libreria Belforte via Roma 69, Livorno Ore 21.00
Come torce che illuminano il cammino, i titoli della neonata collana Lumina, di MdS Editore intendono porre l’attenzione su quanto per volontà o per il caso, si tende a ignorare.  Così ne “Il giorno in cui non tornarono i conti”, di Ermanno Bencivenga l’arresto in piena  notte di Emanuele Pellegrino che dalla sonnolenta e sempre uguale Vercelli,  meditava di raggiungere un collega universitario da Arese a Bologna in bicicletta, non prelude ad un giallo pieno di colpi di scena.
 Al contrario, con uno scarto che non potrà non sorprendere il lettore, il racconto sembra interrompersi dopo la scarcerazione di Pellegrino, neanche troppo chiara, come del resto il fermo precedente, per aprirsi ad una ricerca quasi spasmodica del senso, si direbbe “ontologico”, di quanto realmente occorso a di Emanuele Pellegrino.
Infatti, una volta rientrato nell’albergo dove la notte prima è stato tratto arresto, Il professore scrive di getto il racconto di quanto è successo. E qui cominciano i problemi. E’ reale la stanza dell’albergo in cui egli si trova?  E’ vero che i carabinieri hanno fatto un’irruzione o è stato solamente un sogno provocato dalla stanchezza e dal ginocchio dolorante che lo ha costretto a fermarsi anzitempo a Fidenza?
La scena della narrazione sembra spostarsi dai fatti realmente accaduti per contrarsi sul “racconto” dei fatti stessi.  Con un linguaggio di alta qualità letteraria ed argomentazioni serrate  che tradiscono il logico e il filosofo,  Bencivenga ci guida per mano e svela i meccanismi del pensiero e  della percezione della realtà che ci condizionano ci illudono e ci forniscono molto spesso dati errati noi stessi e sulla realtà circostante.
Ermanno Bencivenga è professore ordinario di filosofia all’università di Irvine in California ed ha al suo attivo oltre cinquanta libri. Ricordiamo il fortunatissimo “la filosofia in sessantadue favole” tuttora disponibile negli Oscar Mondadori e l’ultimo  “Il bene e il bello”, etica dell’immagine pubblicato da “Il Saggiatore”.
L’appuntamento è dunque per le ore 21.00 col il direttore della Scuola di scrittura creativa Carver che dialoga col professor Ermanno Bencivenga nella bellissima sede della nuova libreria Belforte. Un appuntamento che i lettori livornesi  non possono perdere.