Settimana Velica Città di Livorno 2016: bilancio del primo week end di regate

Fonte Comune di Livorno

regata velica

Si è concluso ieri (25 aprile) il primo week end lungo di regate della Settimana Velica Città di Livorno 2016, che ha visto impegnate nelle acque cittadine circa 100 imbarcazioni. Dopo l’annullamento di sabato 23 della regata costiera per le imbarcazioni d’altura a seguito di una allerta per condizioni meteo avverse, nelle giornate di domenica e lunedì si sono invece regolarmente svolte tutte le gare in programma, caratterizzate da un fresco vento di maestrale.
In questi primi due giorni di regate, in acqua anche i regatanti diversamente abili delle classi 2.4 e Martin 16, che hanno dimostrato competenza, coraggio e grande passione per la vela, sfidando il forte vento.

I risultati definitivi dei primi giorni di gara

Tre i vincitori per la classe Laser:, nella categoria standar, organizzata dal Circolo Nautico Quercianella, il Livornese Stefano Carnevali; Tempesti Claretta del Circolo Nautico Livorno nella categoria radial e  Rizzi Lorenzo sempre del Circolo Nautico Livorno nella categoria 4.7.
Per la classe J24, organizzata dalla Lega Navale sez. di Livorno, ha vinto l’imbarcazione “La Superba”; invece per la classe IRC/ORC, organizzata dallo Yacht Club Livorno, prima al traguardo è stata l’imbarcazione “Giumat+2” un IMX 45 di proprietà del Livornese Trusendi Flavio Enrico.
Nelle classi 2.4 e Martin 16, regate organizzate dal Gruppo Assonautica di Livorno, si sono imposti rispettivamente Igor Macera e Mariagiulia Brotini entrambi del Gruppo Vela Assonautica Livorno.

Nella serata di domenica 24 si è inoltre svolta nello splendido scenario della Fortezza Vecchia, messa a disposizione dalla Autorità Portuale di Livorno, alla presenza delle Autorità Cittadine, la cerimonia di apertura della prima settimana Velica Città di Livorno.
Le prossime regate sono in calendario per il prossimo week end e sabato 30 aprile sempre in Fortezza Vecchia, alla presenza del Sindaco Nogarin, alle ore 18.30 si svolgerà l’incontro di chiusura della manifestazione con la premiazione alla carriera ad Alberto Fantini e Antonio Marrai.

Basket, al Palamodì arriva l’All Star Game di serie A2

BasketballConto alla rovescia per l’all star game della Serie A2 di Baslet, quella che una volta era la b1. L’evento andrà in scena sabato 9 al Modigliani Forum.

Nel primo pomeriggio il programma prende il via con la Serie B: allenatori del team Gironi A-B il livornese Federico Campanella (Cecina) e Riccardo Eliantonio (Orzibasket), mentre i Gironi C-D saranno guidati da Davide Bonora (Eurobasket Roma) e Furio Steffè (Montegranaro).

Alle 18 palla a due per la A2. Di fronte la formazione Est con capo allenatore il livornese Andrea Diana (Brescia), e la formazione Ovest gestita da Giovanni Perdichizzi (Scafati).

Non mancheranno le gare del tiro da 3 punti e delle schiacciate.

Durante la cerimonia di premiazione, il miglior italiano Under 21 – votato dai giornalisti accreditati – si aggiudicherà il riconoscimento alla memoria di Renzo Marmugi, storica penna cestistica livornese venuta a mancare nel maggio 2014.

I biglietti sono disponibili sul circuito online Viva Ticket: 20 euro per il parterre, 10 euro 1° anello, 5 euro 2° anello, 2 euro per gli Under 18 (1° e 2° anello), gratis i bambini nati 2004 e seguenti.

Basket, Libertas batte la Synergy Valdarno

Fonte Ufficio Stampa

pallone_basketSecondo successo consecutivo per la Libertas; dopo aver battuto Lucca nel derby delle Libertas, questa sera la truppa di Pardini la spunta agevolemente su Synergy Valdarno. Una partita senza storia nella quale i gialloblu, per l’occasione di bianco vestiti, hanno dominato in lungo ed in largo chiudendo addirittura a + 45. Infatti al termine il tabellone segna 103 – 58 per Nesti e soci.

A testimoniare la facile vittorie anche i parziali; dopo aver chiuso avanti di 5 il primo quarto (23-18) i ragazzi di Pardini mettono il turbo nel secondo tempino andando, grazie ad una tripla di Picchianti, scatenato nei primi 20′ sulla sirena, a + 17 all’intervallo lungo. Un vantaggio che si amplifica al ritorno dagli spogliatoi. A fine terzo quarto Forti e compagni sono addirittura a + 41 garantendosi già a 10′ dalla sirena il quarto successo stagionale. L’ultimo tempino è pura accademia, con Pardini che manda tutti i 10 componenti la squadra a referto.

Da segnalare i 2 punti di Giacomo Vestri, per la prima volta convocato con la prima squadra. Alla fine il top scorer è capitan Nesti con 21 punti, frutto di un bel 6/11 con 2/2 nelle “bombe”. In doppia cifra anche Forti (15), Picchianti (13), Mori,. Maffei e Pastusena (10).

Il tabellino
Libertas Livorno : Forti 15, Picchianti 13, Massoli 7, Nesti 21, Pastusena 10, Fabiani 8, Vestri 2, Mori 10, Maffei 10, Brunelli 7. All. Pardini
Synergy Valdarno: Dainelli 8, Innocenti, Mecaj 5, Barchielli 20, Giuliana 9, Mascherini 6, Yerandy 1, Basilicò 4, Brandini ne, Pelucchini 5. All. Giuliana
Arbitri: Zanzarella e De Luca di Siena
PARZIALI: 23-18, 48-31, 79-38

Calcio, Lanciano-Livorno 1-0

Di Luca Maggini, www.amaranta.it 

logo_livornoSe è vero, come è vero, che il gol del Lanciano è stato viziato dalla concessione di un rigore inesistente, è anche vero, che, per le zero reti all’attivo, il Livorno deve recitare esclusivamente il mea-culpa.

La partita è stata piacevole, ed il Livorno si rendeva veramente pericoloso con dei ficcanti contropiedi in particolar modo nel primo tempo prima con Galabinov, che tirava debolmente e poi con Vantaggiato, dove trovava l’opposizione del portiere Nicolas in angolo.

Anche il secondo tempo, non si distaccava dal leit-motivo del primo, il Lanciano che cercava di avanzare con tutto l’organico ed il Livorno rispondeva pericolosamente con i contropiedi.

Nel corso dei primi venticinque minuti, la squadra amaranto ha avuto più di un’occasione per passare in vantaggio, sia con Vantaggiato, poi con Galabinov il cui colpo di testa finiva fuori di poco, quindi Djokovic, la cui semirovesciata in area non è stata efficace, ed ancora con Siligardi, che si è trovato il pallone sul destro ed ha calciato debolmente.

Quando la partita sembrava incanalarsi sul risultato di pareggio ecco un’incursione sulla destra di Piccolo, che constringeva Mazzoni ad una difficile deviazione in angolo. Era il preludio, purtroppo alla rete avvenuta pochi minuti dopo. Ceccherini entrava nettamente sul pallone togliendolo a Gatto lanciato a rete in area di rigore, sventando la pericolosa azione. Ma per l’arbitro La Penna la dinamica era nettamente diversa, fallo del difensore amaranto, quindi ammonizione (era la seconda, quindi rosso), e rigore, trasformato impeccabilmente dall’ex di turno, Piccolo.

Gli ultimi minuti, in dieci, il Livorno non è stato capace di raddrizzare una partita compromessa in parte dall’arbitro ma in parte per una scarsa precisione sotto porta.

 

Calcio, Livorno-Bologna 3-2

Di Marco Ceccarini, www.amaranta.it

logo_livornoVittoria sofferta ma meritata, perché cercata, per il Livorno sul Bologna, all′Ardenza, al termine di una partita scoppiettante che ha visto gli amaranto andare due volte in svantaggio, e recuperare, per poi colpire nel finale con Vantaggiato.

Le cinque reti sono state messe a segno tutte nel secondo tempo. Ad andare il vantaggio è stato il Bologna, poco prima del quarto d′ora, a causa di un′autorete di Ceccherini che ha messo alle spalle di Mazzoni uno sfortunato quanto innocuo pallone su cui era andato a liberare assieme a Bernardini. Il pareggio amaranto, pochi minuti dopo, è stato opera di Vantaggiato che ha messo in rete, in movimento, un bell′assist di Biagianti.

Il Bologna è stato bravo a riorganizzarsi e ad andare di nuovo in gol. La rete, attorno alla mezzora, è stata di Zuculini che ha approfittato di una clamorosa svista della difesa amaranto. Tutto da rifare, dunque, per il Livorno. Che una decina di minuti dopo ha agguantato nuovamente il pareggio, stavolta con Galabinov, che ha trasformato dagli undici metri un rigore concesso da Pairetto dopo che il bulgaro, nonostante il fallo subito, aveva comunque segnato in acrobazia. La terza gol del Livorno è giunta, alla fine del tempo regolamentare, grazie a Vantaggiato che ha messo in rete, in spaccata, su assist di Biagianti.

Nel primo tempo il Livorno, pur volenteroso, non aveva fatto granché male ai rossoblu di Lopez e la gara era stata avara di emozioni. Tuttavia gli amaranto erano stati più propositivi con Stojanovic impeganto in alcune occasioni, anche se non in modo particolare.

Livorno: Mazzoni, Ceccherini (17′ st Galabinov), Bernardini, Emerson, Lambrughi, Moscati, Biagianti, Djokovic, Cutolo (29′ st Surraco), Vantaggiato, Siligardi (40′ st Gemiti). A disp. Coser, Gonnelli, Belingheri, Luci, Jelenic, Jefferson. All. Gautieri.
Bologna: Stojanovic, Garics, Oikonomou, Ferrari, Morleo, Zuculini (35′ st Ceccarelli), Matuzalem, Buchel, Laribi, Cacia (30′ st Abero), Acquafresca (43′ pt Pasi). A disp. Coppola, Ceccarelli, Paez, Perez, Bessa, Giannone, Betacourt. All. Lopez.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Reti: 14′ st Ceccherini (aut.), 21′ st Vantaggiato, 28′ st Zuculini, 38′ st Galabinov (rig.), 44′ st Vantaggiato.

Calcio, Cittadella-Livorno 1-1

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Di Federico Saba, www.amaranta.it 

Pareggio amaro quello del Livorno al Tombolato di Cittadella. Gli amaranto giocano tutta la partita in avanti alla ricerca della vittoria. Dopo qualche sofferenza nei minuti iniziali della gara, la squadra di Gautieri si sveglia e comincia a carburare, ma il gol non arriva. Nella ripresa, dopo altri svariati tentativi, il momentaneo vantaggio di Ceccherini viene raggiunto a cinque dalla fine dal destro da fuori di Rigoni, con i padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione del capitano Pellizzer. Due punti persi per il Livorno.

Calcio, Livorno-Spezia 0-1

logo_livornoDi Luca Aprea, www.amaranta.it 

Lo Spezia si conferma “bestia nera” del Livorno ed esce ancora una volta dal “Picchi” con l’intera posta. Una rete di Catellani al pronti-via della ripresa punisce oltremisura i ragazzi di Gautieri che un pari l’avrebbero comunque ampiamente meritato.

Le squadre scendono in campo con gli undici previsti alla vigilia: nel Livorno Mosquera è out e Galabinov parte dalla panchina. In casa spezzina l’ex Schiattarella parte dalla panchina: entrerà in avvio di gara per l’infortunato Situm raccogliendo bordate di fischi.

Dopo un avvio al cloroformio Livorno e Spezia provano a onorare il match. I liguri tengono bene il campo con un discreto possesso palla ma le vere occasioni sono per gli amaranto pericolosi con Cutolo, Vantaggiato e Siligardi. Tra gli ospiti il più Catellani è una mina vagante. Esploderà da lì a breve.

Dopo 120 secondi dalla ripresa il gol che decide la gara: Catellani, proprio lui, servito dall’ex Schiattarella, è lesto a girarsi e beffa Mazzoni con un tiro che s’infila lemme lemme nell’angolino. Il Livorno non è brillante come contro Trapani e Ternana ma ci mette comunque cuore e voglia e sfiora il pari con Galabinov (che serve Vantaggiato invece di tirare) e una rovesciata spettacolare del subentrato Jefferson all’ultimo respiro. Lo Spezia sornione aspetta la palla killer che arriva sui piedi di Brezovec che però spreca incredibilmente un rigore in movimento.

Finisce così con il successo dello Spezia che continua la sua tradizione favorevole a Livorno dove è imbattuto dal lontano 1988. I ragazzi di Gautieri escono comunque tra gli applausi di tutto lo stadio. Il campionato è lungo, martedì a Cittadella si può subito provare a ripartire.