“Cantieri del Gesto”, prima apertura pubblica

Fonte: Ufficio Stampa Teatro Goldoni
Cantieri del gesto_Esodi (2)Livorno. Prima apertura pubblica del progetto triennale Cantieri del gesto 2015-17 che Virgilio Sieni dedica a Livorno in collaborazione con le più importanti istituzioni locali.

Una tre giorni di spettacoli in luoghi storici – dalla Terrazza Mascagni al Porto – e nei teatri per quattro azioni coreografiche che vedono protagonista la comunità cittadina: giovani danzatori, coppie di madri e figli e persone di tutte le età.

Sono più di cento le persone che hanno risposto all’invito rivolto da Virgilio Sieni a tutti i cittadini per partecipare a questo progetto organizzato con il sostegno di Comune di Livorno, Regione Toscana e Fondazione Toscana Spettacolo, in collaborazione con Fondazione Teatro Goldoni, Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni, Nuovo Teatro delle Commedie, Centro Artistico Il Grattacielo.

Dopo aver partecipato a un percorso in cui la formazione è intimamente legata al processo di creazione, quelle cento persone – giovani danzatori, coppie di genitori e figli e cittadini di tutte le età – sono ora protagoniste delle quattro azioni coreografiche firmate da Sieni che dal 17 al 19 settembre saranno presentate in luoghi storici e teatri della città.

Tre di queste – Agorà Madri, Padri e Figli, Esodi e Brevi danze giovanili – sono appositamente create per Livorno e qui debuttano in prima assoluta, mentre la quarta – Nido di luce – ha debuttato al Teatro Ponchielli di Cremona nell’aprile scorso. Ma anche in questo caso è centrale il legame con la città, perché tre delle adolescenti che prendono parte allo spettacolo sono livornesi doc.

Si comincia giovedì 17 settembre alle ore 18.30 sulla Terrazza Mascagni con Agorà_Madri, Padri e Figli, un grande affresco sull’origine del gesto con coppie formate da genitori e figli a evocare un archetipo d’intimità e bellezza della tradizione iconografica occidentale. Gli spettatori, accompagnati dal violoncello e dalla voce di Naomi Berrill, possono camminare liberamente tra le coppie scegliendo quando sostare e quando spostarsi, cambiando punto di vista e definendo la propria drammaturgia.

La prima serata prosegue al Nuovo Teatro delle Commedie Sala degli Asili Notturni con Brevi danze giovanili, una galleria di assolo eseguiti in contemporanea, ognuno con l’accompagnamento di un musicista dell’Ensemble strumentale dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni. Dato il numero limitato di posti sono previste tre repliche: alle ore 20, 21 e 22.

Venerdì 18 settembre, alle ore 18.30 replica di Agorà Madri, Padri e Figli sulla Terrazza Mascagni, alle ore 21 al Centro Artistico Il Grattacielo va in scena Nido di luce.

Sabato 19 settembre si chiude con Esodi, azione corale per cinquanta interpreti: alle 18.30, sul Molo Capitaneria del Porto tra vecchie coperte e nuovissimi teli termici, cittadini e musicisti dell’Ensemble strumentale dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni evocheranno l’epopea biblica, ma anche quella contemporanea dei tanti profughi che ogni giorno tentano di attraversare un Mediterraneo tragicamente macchiato di rosso.

Una tre giorni per riscoprire l’evidenza politica del corpo in tutta la sua fragilità e imperfezione, tra ispirazioni all’iconografia sacra e rimandi a un presente violentemente lacerato. Un itinerario tra luoghi storici e teatri per coinvolgere la comunità cittadina in un grande evento popolare.

Si ringrazia Porto di Livorno 2000.

 

L’accesso agli spettacoli all’aperto è gratuito, quello agli spettacoli al chiuso prevede solo un biglietto simbolico di 4 euro. Agorà_Madri, Padri e Figli ed Esodi ingresso gratuito – Brevi danze giovanili e Nido di luce ingresso unico 4 euro.  Info e prenotazioni: 055 2280525 / 335 1350469

Tutte le informazioni su www.sienidanza.it e su www.comune.livorno.it, www.toscanaspettacolo.it, www.goldoniteatro.it, www.istitutomascagni.it, www.nuovoteatrodellecommedie.it, www.livornoteatro.it .

 

Cantieri del gesto Festival

Livorno 17, 18, 19 settembre 2015

giovedì 17 settembre

Agorà_Madri, Padri e Figli

Terrazza Mascagni, ore 18.30
Adagi coreografici interpretati da nuclei familiari

Musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill
Brevi danze giovanili
Nuovo Teatro delle Commedie Sala degli Asili Notturni, ore 20, 21, 22
Coreografie interpretate da giovani danzatori e cittadini
Musica eseguita da Ensemble strumentale dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni

 

venerdì 18 settembre

Agorà_Madri, Padri e Figli, Terrazza Mascagni, ore 18.30, Adagi coreografici interpretati da nuclei familiari, Musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill

Nido di luce
Centro Artistico Il Grattacielo, ore 21, con Gruppo Butterfly Corner, Musiche di Francesco Giomi

 

sabato 19 settembre

Esodi
Molo Capitaneria, ore 18.30
Azione coreografica per 50 interpreti
Musica eseguita da Ensemble strumentale dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni

 

BIGLIETTERIA

L’accesso agli spettacoli all’aperto è gratuito, quello agli spettacoli al chiuso prevede solo un biglietto simbolico di 4 euro.

Agorà_Madri, Padri e Figli ed Esodi ingresso gratuito

Brevi danze giovanili e Nido di luce ingresso unico 4 euro

Info e prenotazioni: 055 2280525 / 335 1350469

Tutte le informazioni su www.sienidanza.it e su www.comune.livorno.it, www.toscanaspettacolo.it, www.goldoniteatro.it, www.istitutomascagni.it, www.nuovoteatrodellecommedie.it, http://www.livornoteatro.it.

Jazz, due pianoforti e voce all’Universal

fabulous twin pianosFonte Ufficio Stampa

Si svolge a Livorno il 19 aprile 2015 – ore 21,30 negli splendidi locali dell’ Hotel Universal, il concerto jazz con due pianoforti a coda e la affascinante voce della cantante Ilaria Bellucci, vocalist di RAIUNO nella Big Band di Paolo Belli, docente di canto e direttrice delle Bellulababies, accompagnata ai due pianoforti a coda dai pianisti Matteo Fusaro, affermatosi nel jazz con progetti su Frank Sinatra , e da Marco Susini, pianista di esperienza ventennale anche a fianco di Tullio De Piscopo, Franco Mussida (PFM) e leader in formazioni jazz-pop.
Una serata che ripropone le atmosfere notturne dei locali del nordamerica negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, da Seatle a New York, con un percorso musicale che attinge dai classici di Cole Porter, Richard Rodgers, George Gerswhin, tra romantiche ballads e
grandi brani swing, fino ad arrivare alla finezza delle musiche di Bacharach e numerosi altri….
Jazz Club Formula – prenotazione tavoli al 338 5081221
Ingresso Euro 20,00

Dinner Jazz su prenotazione al 0586 500398

Hotel Universal – Viale di Antignano 4 – Livorno
Domenica 19 aprile 2015
Inizio concerto ore 21.30

https://www.facebook.com/events/1606419106268994/ 

Libri, alla Bottega del Caffé “Ciakke si gira” di Fulciniti

fulciniti_ciakke_si_giraFonte Ufficio Stampa Edizioni Erasmo

“Mi chiamo Simone Fulciniti. Sono nato a Livorno nel 1971. Di sabato a mezzogiorno. Ho avuto una bella infanzia e una grande passione: l’amore per l’arte. Suono strumenti musicali, scrivo racconti, commedie e poesie; soprattutto, sono un attore.”. Così introduce il suo testo Simone Fulciniti. E lo spunto glielo fornisce una storia vera. “Ciakke si gira!” (Edizioni Erasmo) è, infatti, un libro in due parti che ruotano attorno allo stesso argomento: l’arrivo di una troupe cinematografica a Livorno per girare un film.

Il libro, che raccoglie la commedia omonima, scritta e diretta dallo stesso Fulciniti, con al centro la famiglia Citernesi, e la vera storia del film “Livorno ’58, Case Chiuse”, girato nel 1997 e mai entrato in distribuzione, sarà presentato sabato 11 aprile, alle ore 17.30, alla Bottega del Caffè, viale Caprera, 35. Oltre all’autore saranno presenti gli attori della commedia e i protagonisti della beffa cinematografica di quasi vent’anni fa.

Intorno agli anni Novanta, una troupe arriva da fuori per la realizzazione di una pellicola. La città si mobilita e Livorno diviene un set cinematografico, ma il film non vedrà mai la luce.

Simone Fulciniti, che in quella pellicola aveva un ruolo di primo piano, ripercorre la vicenda avvalendosi dei suoi ricordi e delle testimonianze di coloro che condivisero con lui le ansie e le aspettative di quei giorni.

Un articolo apparve sul Tirreno il 22 maggio 1997. Era l’annuncio ufficiale, una sorta di richiamo alle armi. In sostanza suonava così: “Attori e cittadini livornesi, accorrete numerosi. Ancora un film a Livorno. C’è gloria per tutti”. Di fatti tutti accorsero.

Questo fatto ha fornito lo spunto per la realizzazione della commedia vernacolare di cui viene riportato il testo. La location principale si immagina sia nello stabile popolare in cui abita la famiglia Citernesi e ciò fornisce lo spunto per una storia spassosa più volte messa in scena dall’autore.

Il cast della commedia è composto da Massimiliano Bardocci, Sandro Andreini, Daniela Salucci e Roberta Stagno (la famiglia Citernesi al completo), e vede in scena anche Simone Fulciniti, Marco Bruciati nel ruolo del produttore romano, Giuseppe Tecce nei panni del regista, Iuri Giusti, Valentina Carbone ed Eric Baesso.

 Simone Fulciniti è un attore livornese. Oltre all’ormai ventennale militanza nel teatro di prosa e vernacolare, ha partecipato a spettacoli diretti da Giorgio Albertazzi e Giuseppe Patroni Griffi. In TV ha avuto ruoli in numerose fiction, tra cui: “Distretto di polizia”, “Ris”, “Vivere”, Il Capitano”, “Le ragazze di San Frediano”, “Butta la luna” e altri. Per il cinema ha preso parte, tra gli altri, ai film “Non c’è più niente da fare”, “13dici a tavola”, “Amici miei come tutto ebbe inizio” e “Sono nata viaggiando”. Per Erasmo ha pubblicato un altro testo di una commedia teatrale, “Chi è Gagarinne?”.

Calcio, Lanciano-Livorno 1-0

Di Luca Maggini, www.amaranta.it 

logo_livornoSe è vero, come è vero, che il gol del Lanciano è stato viziato dalla concessione di un rigore inesistente, è anche vero, che, per le zero reti all’attivo, il Livorno deve recitare esclusivamente il mea-culpa.

La partita è stata piacevole, ed il Livorno si rendeva veramente pericoloso con dei ficcanti contropiedi in particolar modo nel primo tempo prima con Galabinov, che tirava debolmente e poi con Vantaggiato, dove trovava l’opposizione del portiere Nicolas in angolo.

Anche il secondo tempo, non si distaccava dal leit-motivo del primo, il Lanciano che cercava di avanzare con tutto l’organico ed il Livorno rispondeva pericolosamente con i contropiedi.

Nel corso dei primi venticinque minuti, la squadra amaranto ha avuto più di un’occasione per passare in vantaggio, sia con Vantaggiato, poi con Galabinov il cui colpo di testa finiva fuori di poco, quindi Djokovic, la cui semirovesciata in area non è stata efficace, ed ancora con Siligardi, che si è trovato il pallone sul destro ed ha calciato debolmente.

Quando la partita sembrava incanalarsi sul risultato di pareggio ecco un’incursione sulla destra di Piccolo, che constringeva Mazzoni ad una difficile deviazione in angolo. Era il preludio, purtroppo alla rete avvenuta pochi minuti dopo. Ceccherini entrava nettamente sul pallone togliendolo a Gatto lanciato a rete in area di rigore, sventando la pericolosa azione. Ma per l’arbitro La Penna la dinamica era nettamente diversa, fallo del difensore amaranto, quindi ammonizione (era la seconda, quindi rosso), e rigore, trasformato impeccabilmente dall’ex di turno, Piccolo.

Gli ultimi minuti, in dieci, il Livorno non è stato capace di raddrizzare una partita compromessa in parte dall’arbitro ma in parte per una scarsa precisione sotto porta.

 

Calcio, Livorno-Bologna 3-2

Di Marco Ceccarini, www.amaranta.it

logo_livornoVittoria sofferta ma meritata, perché cercata, per il Livorno sul Bologna, all′Ardenza, al termine di una partita scoppiettante che ha visto gli amaranto andare due volte in svantaggio, e recuperare, per poi colpire nel finale con Vantaggiato.

Le cinque reti sono state messe a segno tutte nel secondo tempo. Ad andare il vantaggio è stato il Bologna, poco prima del quarto d′ora, a causa di un′autorete di Ceccherini che ha messo alle spalle di Mazzoni uno sfortunato quanto innocuo pallone su cui era andato a liberare assieme a Bernardini. Il pareggio amaranto, pochi minuti dopo, è stato opera di Vantaggiato che ha messo in rete, in movimento, un bell′assist di Biagianti.

Il Bologna è stato bravo a riorganizzarsi e ad andare di nuovo in gol. La rete, attorno alla mezzora, è stata di Zuculini che ha approfittato di una clamorosa svista della difesa amaranto. Tutto da rifare, dunque, per il Livorno. Che una decina di minuti dopo ha agguantato nuovamente il pareggio, stavolta con Galabinov, che ha trasformato dagli undici metri un rigore concesso da Pairetto dopo che il bulgaro, nonostante il fallo subito, aveva comunque segnato in acrobazia. La terza gol del Livorno è giunta, alla fine del tempo regolamentare, grazie a Vantaggiato che ha messo in rete, in spaccata, su assist di Biagianti.

Nel primo tempo il Livorno, pur volenteroso, non aveva fatto granché male ai rossoblu di Lopez e la gara era stata avara di emozioni. Tuttavia gli amaranto erano stati più propositivi con Stojanovic impeganto in alcune occasioni, anche se non in modo particolare.

Livorno: Mazzoni, Ceccherini (17′ st Galabinov), Bernardini, Emerson, Lambrughi, Moscati, Biagianti, Djokovic, Cutolo (29′ st Surraco), Vantaggiato, Siligardi (40′ st Gemiti). A disp. Coser, Gonnelli, Belingheri, Luci, Jelenic, Jefferson. All. Gautieri.
Bologna: Stojanovic, Garics, Oikonomou, Ferrari, Morleo, Zuculini (35′ st Ceccarelli), Matuzalem, Buchel, Laribi, Cacia (30′ st Abero), Acquafresca (43′ pt Pasi). A disp. Coppola, Ceccarelli, Paez, Perez, Bessa, Giannone, Betacourt. All. Lopez.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Reti: 14′ st Ceccherini (aut.), 21′ st Vantaggiato, 28′ st Zuculini, 38′ st Galabinov (rig.), 44′ st Vantaggiato.

Calcio, Cittadella-Livorno 1-1

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Di Federico Saba, www.amaranta.it 

Pareggio amaro quello del Livorno al Tombolato di Cittadella. Gli amaranto giocano tutta la partita in avanti alla ricerca della vittoria. Dopo qualche sofferenza nei minuti iniziali della gara, la squadra di Gautieri si sveglia e comincia a carburare, ma il gol non arriva. Nella ripresa, dopo altri svariati tentativi, il momentaneo vantaggio di Ceccherini viene raggiunto a cinque dalla fine dal destro da fuori di Rigoni, con i padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione del capitano Pellizzer. Due punti persi per il Livorno.

Calcio, Livorno-Spezia 0-1

logo_livornoDi Luca Aprea, www.amaranta.it 

Lo Spezia si conferma “bestia nera” del Livorno ed esce ancora una volta dal “Picchi” con l’intera posta. Una rete di Catellani al pronti-via della ripresa punisce oltremisura i ragazzi di Gautieri che un pari l’avrebbero comunque ampiamente meritato.

Le squadre scendono in campo con gli undici previsti alla vigilia: nel Livorno Mosquera è out e Galabinov parte dalla panchina. In casa spezzina l’ex Schiattarella parte dalla panchina: entrerà in avvio di gara per l’infortunato Situm raccogliendo bordate di fischi.

Dopo un avvio al cloroformio Livorno e Spezia provano a onorare il match. I liguri tengono bene il campo con un discreto possesso palla ma le vere occasioni sono per gli amaranto pericolosi con Cutolo, Vantaggiato e Siligardi. Tra gli ospiti il più Catellani è una mina vagante. Esploderà da lì a breve.

Dopo 120 secondi dalla ripresa il gol che decide la gara: Catellani, proprio lui, servito dall’ex Schiattarella, è lesto a girarsi e beffa Mazzoni con un tiro che s’infila lemme lemme nell’angolino. Il Livorno non è brillante come contro Trapani e Ternana ma ci mette comunque cuore e voglia e sfiora il pari con Galabinov (che serve Vantaggiato invece di tirare) e una rovesciata spettacolare del subentrato Jefferson all’ultimo respiro. Lo Spezia sornione aspetta la palla killer che arriva sui piedi di Brezovec che però spreca incredibilmente un rigore in movimento.

Finisce così con il successo dello Spezia che continua la sua tradizione favorevole a Livorno dove è imbattuto dal lontano 1988. I ragazzi di Gautieri escono comunque tra gli applausi di tutto lo stadio. Il campionato è lungo, martedì a Cittadella si può subito provare a ripartire.