Trw, Simoncini ribadisce impegno Regione contro ipotesi chiusura stabilimento

Fonte Toscana Notizie

Gianfranco Simoncini 2013Impegno massimo da parte della Regione, a fianco di istituzioni locali e organizzazioni sindacali, per scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura dello stabilimento di Livorno della Trw. Lo annuncia l’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini il quale, nel giorno del consiglio straordinario del Comune di Livorno al quale è impossibilitato a partecipare per impegni di giunta, invia un messaggio di solidarietà ai lavoratori, a due giorni dall’incontro previsto a Roma, al Ministero dello sviluppo economico.

“La Regione – dice l’assessore – ribadisce il proprio impegno per bloccare ogni ipotesi di chiusura dello stabilimento di Livorno. Un’ipotesi del tutto inaccettabile di fronte all’impegno responsabile dei lavoratori che in questi anni si sono adoperati per innalzare la produttività del sito e per rispondere alle richieste della azienda di rendere lo stabilimento uno dei più competitivi del gruppo. Non è assolutamente ipotizzabile un disimpegno del gruppo rispetto a Livorno – ha aggiunto Simoncini -. Tra l’altro in questi anni le istituzioni locali e la stessa Regione hanno messo a disposizione dell’azienda risorse importanti anche sul fronte ricerca sviluppo per garantire un rafforzamento dello stabilimento”.

Simoncini quindi spiega che, in vista dell’importante appuntamento del 29 ottobre al Ministero dello sviluppo economico, “chiederemo il ritiro di ogni decisione di chiusura e che comunque venga dato tempo al territorio, alle istituzioni e ai sindacati di costruire soluzioni alternative. Elemento, questo, assolutamente necessario di fronte al passaggio di proprietà della Trw: le istituzioni devono essere messe in condizione di confrontarsi con la nuova proprietà”.

L’assessore conclude quindi confermando la disponibilità della Regione “a fare la propria parte, anche in termini di risorse insieme agli impegni importanti assunti dalla stessa amministrazione comunale, per garantire un futuro alla Trw a Livorno. Nei giorni scorsi a Roma, quando ci siamo incontrati per parlare del futuro dell’Eni col viceministro De Vincenti, abbiamo ottenuto l’apertura di un tavolo specifico su Livorno e Trw fa parte integrante e fondamentale di questo tavolo sul quale noi vogliamo costruire un accordo che punti al rilancio dello sviluppo dell’area livornese. Saranno questi i punti con cui ci presenteremo fra pochi giorni a Roma”.

Landini alla Trw, “cercheranno di dividervi”

Maurizio-Landini-segretario-FIOM-CGIL

“State vivendo un dramma perche’ l’azienda ha detto che vuol chiudere. Per impedirlo dovete evitare divisioni al vostro interno e i tentativi di dividervi saranno tanti”. Cosi’ Maurizio Landini,  segretario generale della Fiom Cgil, durante il suo intervento nel corso di un assemblea davanti alla fabbrica con i lavoratori della Trw di Livorno. “Dobbiamo far cambiare idea all’azienda e dare un messaggio al Governo – ha aggiunto Landini – perche’ non e’ una questione che riguarda solo Livorno. Abbiamo bisogno di allargare la partita anche degli altri lavoratori.” “Il primo passaggio ora e’ l’incontro del 29 ottobre con al Mise – ha concluso il leader Fiom – Ma e’ importante stare uniti. Ed e’ importante anche lo sciopero del 29 mattina di tutti i metalmeccanici della provincia, per impedire la competizione tra lavoratori.”

 

Trw, l’azienda rallenta sulla chiusura

trw

Report di David Di Luca

Si apre uno spiraglio, per quanto piccolo, per la Trw. Dopo la tensione di ieri, con occupazione della sede di Confindustria da parte dei lavoratori, l’azienda ha deciso di rallentare sulla chiusura dello stabilimento di Livorno In programma per il 29 ottobre alle 18 un tavolo al ministero tra azienda, governo e sindacati. L’azienda impiega 413 lavoratori, che considerando anche l’indotto diventano 500.