“Il Prato” itinerante, sul CitySightSeeing per vendere i calendari

Fonte: Ufficio Stampa


sight_seeingDa un’idea di
Andrea Corvaglia, un’altra iniziativa per raccogliere i fondi per ricostruire il tetto della palestra del Prato: giovedì 24 dicembre (dalle ore 15) i volontari del Prato saliranno a bordo del “City Sightseeing Livorno” per vendere i calendari 2016 in giro per tutta la città.

Il ritrovo sarà alla Rotonda d’Ardenza: il pullman farà un giro panoramico sul viale Italia fino ad imboccare la via Grande, piazza della Repubblica, per poi passare davanti al Comune di Livorno e riprendere il lungomare per effettuare la prima sosta intorno alle 15.45 alla Baracchina Bianca di S. Jacopo.

Alle 16.30 il pullman ripartirà dalla Terrazza Mascagni per andare verso la seconda sosta in via Marradi-angolo Via Cambini dove i volontari venderanno i calendari fino alle 17.30 per effettuare l’ultima sosta alle ore 18 in piazza Grande per poi ripartire verso il luogo di partenza passando di nuovo dal lungo mare. Sotto l’albero di Natale di Piazza Grande ci saranno le renne create dai volontari del Prato e sarà dunque un momento di raccolta fondi con i calendari ma anche di gioco per i bambini.

I volontari del Prato ringraziano: la farmacia Morelli di via Grande, il Colorificio Fincolor e ovviamente la società “Livorno City Sightseeing”, per aver messo a disposizione il caratteristico pullman rosso scoperto.

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Giornata Mondiale del Diabete, le iniziative in città

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno

giornata_diabeteSabato 14 novembre sarà la giornata Mondiale del Diabete ed anche a Livorno è prevista una serie di iniziative finalizzate a richiamare l’attenzione pubblica su questa emergente patologia.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Forse non sai che….”, promossa dal Comune di Livorno e dall’ASL 6, verrà organizzata una camminata collettiva, un flash show e l’illuminazione in blu della facciata del Duomo.

Questo il programma:

Alle ore 16 è prevista da piazza della Stazione una Camminata Nordica aperta a tutti i cittadini, a cura della Nordic Walking Costa degli Etruschi, che raggiungerà Piazza Grande. Qui, alle ore 17, proprio davanti al Duomo si esibiranno gli allievi delle scuole di danza Arabesque, Armonia Danza e ArteDanza in un FlashShow dal titolo “Spazziamo via il diabete”: una performance che intende attirare l’attenzione del pubblico sull’importanza dell’esercizio fisico per la prevenzione e gestione del diabete.
Al termine dell’esibizione ( ore 18) , come in altri 160 paesi nel mondo dove è prevista l’illuminazione di monumenti con una luce blu, colore simbolo dell’evento, verrà illuminata in blu la facciata del Duomo. A seguire (ore 18.30) lancio simbolico di palloncini blu da parte dei partecipanti.

Perché in blu? Il simbolo mondiale del diabete è il cerchio blu. In tutte le culture il cerchio evoca la vita e la salute. Il colore blu ricorda il cielo che unisce tutte le nazioni, inoltre il blu è il colore della bandiera delle Nazioni Unite.

Si ricorda che per tutto il mese di novembre la campagna Forse non sai che ….prevede   nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, che i cittadini possano valutare il loro rischio diabete mediante la misurazione gratuita della glicemia e il controllo della pressione arteriosa in tutte le farmacie comunali e private della città.

Antiviolenza, un corso al Centro Donna per le forze dell’ordine

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno
centro_donna_livornoUn corso di aggiornamento antiviolenza rivolto alle Forze dell’Ordine in cui verrà illustrata la procedura nei casi di maltrattamento e abuso sulle donne da parte dell’uomo autore di comportamenti violenti. È questo il secondo appuntamento previsto per giovedì 12 novembre (dalle 9.30 alle 12.30) nell’ambito dell’iniziativa “Le donne ci sono, ciclo di incontri, dibattiti e spettacoli previsti per il mese di novembre al Centro Donna del Comune di Livorno (largo Strozzi 3).

Il corso sarà tenuto dalla Sostituto Procuratore Fiorenza Marrara. Interverranno specificamente lo psicologo-psicoterapeuta Jacopo Piampiani e l’avvocato Gabriele Lessi (Associazione LUI), che spiegheranno le procedure di presa in carico di uomini maltrattanti, secondo il Programma Uomini Maltrattanti di Ippogrifo.

La domanda è: la violenza contro donne e minori è o non è una questione maschile? La risposta è che sì, la violenza è una questione che interroga prima di tutto gli uomini, che in troppe situazioni nelle relazioni intime e nelle relazioni affettive impongono la logica dell’uomo dominante. Non si dà la possibilità di un cambiamento se il soggetto che è chiamato a modificare il proprio comportamento non è coinvolto nel processo. Dunque, a partire da questa considerazione, l’uomo non può essere tagliato fuori.

I prossimi appuntamenti del ciclo di incontri “Le donne ci sono!”

Venerdì 20 novembre (ore 17) – Presentazione del libro “Corpi Violati. Condizionamenti educativi e violenza di genere” (Franco Angeli Editore), a cura di Simonetta Ulivieri e con il contributo di numerose studiose e pedagogiste.

Sabato 21 novembre (dalle ore 9) – Secondo Trofeo Velico “Controvento” –  Livorno spiega le vele contro la violenza.

Domenica 22 novembre (ore 15) – L’Associazione Hermana Mirabal presenta NOSOTRAS,  con Nicia Shanlatte Moreta.

Mercoledì 25 novembre –  Giornata Internazionale contro la violenza alla donne. Spettacolo “Tenzone”, un incontro-scontro di voci femminili in una gara di recitazione in versi. Con Maria Torrigiani, Letizia Colonnacchi e Silvia Rosellini. Seguirà un aperitivo solidale per contribuire all’arredo della “Casa Amica”.

Info: Centro Donna del Comune di Livorno: 0586/890053

Associazione Ippogrifo: 0586/889594

Glorie del basket in campo per il tetto del “Prato”

Fonte Ufficio Stampa

il_pratoPer il tetto della palestra del “Prato” scenderanno in campo i grandi del basket di Livorno dei mitici anni Ottanta quando la nostra città vantava due delle più grandi squadre a livello nazionale che emozionavano e riempivano il palasport.

Venerdì 29 maggio, dalle ore 20.30, al PalaMacchia (via Allende, 2) inizierà la festa: uno scambio di tiri della palla arancione tra le vecchie glorie della Libertas e Pallacanestro Livorno.

Scenderanno in campo: Flavio Carera, Nedo Filoni, Marco Pratesi, Antonio Pellettier, Massimo Giusti, Giovanni Diana, Alessandro Fantozzi, Andrea Forti, Ciccio Grasselli, Riccardo Tedeschi, Fabrizio Giusti, Alessandro Mori, Luca Colò, Silvio Gigena, Mimmo Scocchera, Alessandro Ceccarini, Fabio Malanima, Claudio Aspidi, Paolo Orsini. Allenatori: Suggi e Cianfrini. Massaggiatori Paolo Raffaele e Nicola Parigi.

Animeranno la serata le cheerleaders del football americano e non mancherà una gara di tiri da tre punti. Sarà gradita un’offerta di almeno 5 euro che andrà ad incrementare la somma che l’associazione dei volontari del Prato ha raccolto finora per ripristinare il tetto della palestra dei disabili.

Da parte dei volontari del Prato e dell’Associazione Sportiva Handicappati Livorno un sentito ringraziamento all’Associazione Basket Don Bosco che ha messo a disposizione il palazzetto e alla Misericordia di Montenero che sarà presente con un punto di soccorso durante la serata.

Codice iban per offerte: IT32 N057 0413 9000 0000 0160 400

Si può seguire il contatore delle offerte su fb: il prato un tetto per la palestra

E allora: “Tutti per uno, tutti per il tetto”

Sociale, spot Otto per Mille sulla Scuola dei Mestieri.

Fonte: Ufficio Stampa 

Disponibili sul sito www.chiediloaloro.it i quattro video relativi alla “Scuola dei mestieri” della Caritas Diocesana di Livorno raccontano, attraverso le testimonianze di Fernando, dei ragazzi e degli operatori, i progetti realizzati.

 Un aiuto per rientrare nel mondo del lavoro, con profili richiesti dal mercato. Grazie ad un maestro artigiano, un assistente e un tutor, sono nati corsi di falegnameria, assemblaggio e riparazione di biciclette, sartoria, cucina sociale (etnica, pasticceria, ricette locali per colf e badanti), piccola manifattura (cuoio, legno, bomboniere).

Il progetto della Caritas diocesana, presieduta da suor Raffaella Spiezio, anche grazie a 130 mila euro dall’8xmille, ha formato giovani e over 35 (il 67% del totale), segno della difficoltà a ricollocarsi in età adulta dopo un licenziamento. Tra i prossimi laboratori: manutenzione (idraulica, elettricità, tinteggiatura, potatura di aree verdi), riparazione borse e scarpe, barbiere, stireria, fabbro, traslochi, informatica.

Oggi solo 1/3 dei partecipanti ai corsi non è italiano. E tra gli allievi 59% sono donne, 41% uomini. La scuola è oggi fiore all’occhiello del centro diocesano ‘Sorgenti di carità’, che raduna servizi di accoglienza e inclusione sociale, per restituire fiducia e dignità in tempo di crisi.

Consegnata la Livornina a Vizzoni

Il 14 agosto,  nella Sala del Consiglio Comunale, Palazzo Municipale

vizzoniFonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno 

Livorno, 14 agosto 2014 – “Luciano Vizzoni ha sempre messo se stesso sempre a servizio degli ultimi, dei sofferenti, dei bisognosi”: con queste parole il sindaco Filippo Nogarin ha consegnato, il 14 agosto, nella sala del Consiglio Comunale, la Livornina d’Oro, massima onorificenza della Città, al pediatra di 3 generazioni di livornesi e uomo fortemente impegnato in politica e nel sociale.
“Non provavo un’emozione così grande da tanti anni – ha detto a sua volta il professor Vizzoni. “Sarò sempre a disposizione per darvi una mano se lo vorrete, per aiutarvi a portare avanti la vostra linea di sviluppo nel solco di una tradizione nel settore del sociale che fa onore a Livorno, la quale vanta strutture che fanno invidia a qualunque città, non solo italiana, come l’Oami”.

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La decisione di assegnare la principale onorificenza cittadina a Vizzoni era stata preannunciata dallo stesso sindaco nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, ed è stata deliberata la mattina del 14 agosto dalla Giunta.
D’accordo con il professor Vizzoni, quindi, è stato deciso di consegnare la Livornina il 14 agosto stesso, nel corso di una cerimonia pubblica.

Questo l’intervento del sindaco:

Inizio con la gioia più grande se mi permettete e cioè il fatto che questa cerimonia possa svolgersi qui nella Sala del Consiglio Comunale. Come vi ricorderete, infatti, sette giorni fa, nella comunicazione del 7 agosto, quando annunciai al Consiglio Comunale la volontà di conferire la Liburnina al Professor Luciano Vizzoni dissi due cose: che avremmo voluto farla nel più breve tempo possibile ma che ancora non sapevamo dove si sarebbe svolta la cerimonia. Bene il fatto che il Professore abbia ceduto a tutte le pressioni che ha avuto e abbia acconsentito a venire qui in Palazzo, lo dico sinceramente è davvero una GIOIA, per me ma penso per tutti. Peraltro questi banchi Lei non solo li conosce ma per anni li ha vissuti da sicuro ed autorevole protagonista.

Come sa Professore questa è la prima Liburnina che questa Amministrazione decide di conferire e lo dico sinceramente “non potevamo iniziare in modo migliore”. E sono sicuro che almeno su questo anche tutti i consiglieri di tutti gli orientamenti politici non potranno che essere concordi con me. Qui siamo infatti difronte ad una medaglia del peso di appena 22,30 grammi che però racchiude in sé simbolicamente quelli che chiamerei i “valori fondativi della comunità di riferimento”. E non è un caso, infatti, che questa medaglia rappresenti la massima onorificenza della città e venga conferita a personalità o persone giuridiche che si siano particolarmente distinte, con la loro attività, in ogni campo dell’impegno sociale, culturale ed economico.

Vede Professore sono due gli aspetti che fanno sì che la Sua persona abbia il profilo che la Liburnina richiede.

Il primo. Lei non è stato il medico pediatra di tre generazioni di questa città, Lei è stato un medico che ha messo la sua professione al servizio di tutti.

E sfido chiunque a non riconoscere quanto tra tutte le numerose e preziose specializzazioni mediche quella del pediatra non abbia un elemento di enorme valore aggiunto rispetto a tutte le altre, che è evidentemente quello di essere rivolta ai BAMBINI. Da questo punto di vista Professore capisco però bene che proprio perché bambini gioia ( successo nel percorso di guarigione) e dolore (impossibilità di guarire) vengano entrambi incredibilmente amplificati.

Il secondo. Lei non solo ha messo la sua professione al servizio di tutti. Lei ha messo se stesso al servizio degli ultimi, dei sofferenti e dei bisognosi.

Il suo impegno nel sociale è per noi tutti un insegnamento di indubbio grande valore. Mi piace fare soltanto tre brevi cenni: il suo impegno come Presidente del Comitato Unitario Handicappati a favore dei diversamente abili soprattutto nell’ottica genitoriale del dopi-di-noi; il suo “Progetto Celiachia” quando con l’Associazione Livornese di solidarietà con il popolo Saharawi riuscì grazie anche ad un cofinanziamento europeo a recarsi nella tendopoli svolgendo azioni di screening, cura ed educazione sanitaria e dietetica a personale medico in loco; il suo impegno attuale, come presidente storico dell’Associazione Insieme per la Vita a favore dei bambini affetti da leucemia.

Lei ama ripetere che “null’altro ha fatto che il suo dovere”.

Noi la pensiamo diversamente e per questo La Liburnina è un piccolo nostro “grazie”.

Visita dell’assessore al sociale Ina Dhimgjini al blocco della Chiccaia

dhimgijiniIl 5 agosto è prevista la conferenza dei servizi in Comune

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno

Livorno, 2 agosto 2014 – L’assessore Ina Dhimgijini ha accolto l’invito che le avevano rivolto alcune famiglie di Shangai, di andare a visitare le loro case nel blocco della Chiccaia. Le famiglie sono in attesa di un alloggio Erp di nuova costruzione in parte dell’Isolato giardino in Corea, in parte alla Padula e dovranno lasciare la Chiccaia (com’è noto lo sgombero e le nuove assegnazioni rientrano nel progetto dei piani di Recupero). Accompagnata dal presidente di Casalp Stefano Taddia, ieri, venerdì 1 agosto si è recata negli alloggi della Chiccaia.

Le famiglie hanno ribadito la loro urgenza di arrivare alle nuove assegnazioni, dato che le case della Chiccaia non sono in buone condizioni, e l’assessore ha assicurato che su questo punto non si torna indietro e che il 5 agosto vi sarà una conferenza dei servizi in Comune per affrontare complessivamente la questione dei piani di recupero e il destino dell’edificio di Shangai.

“La realtà che vedo con i miei occhi è delicata e allarmante. Quella che viene definita l’altra Livorno è in realtà la Livorno di tutti”, dichiara l’assessore, aggiungendo, “come si fa a vivere in queste abitazioni? E, soprattutto, questa situazione può definirsi di dignità sociale?”

L’assessore Dhimgijini ha sottolineato che nella la conferenza di servizi in Comune sarà sua premura portare le istanze di questi cittadini (in particolare l’aspetto delle pre-assegnazioni) ed accelerare il più possibile le dinamiche attuative.

L’assessore ringrazia altresì i cittadini che le hanno consentito di conoscere una giovane signora che, purtroppo, da molti anni, è praticamente reclusa nella sua abitazione a causa delle gravi condizioni di salute. Ringraziando tutti della loro presenza e della loro disponibilità l’assessore Dhimgijini si interroga: “E’ possibile essere reclusi in quella che dovrebbe essere una casa fonte di unione e gioia? È possibile, dopo aver visto tutto ciò, non aver potuto finora far niente? Ma, soprattutto, è possibile e giusto adesso attivarsi tutti insieme per fare qualcosa? Dobbiamo risolvere questa situazione perché ne è giunto il momento e perché queste persone hanno bisogno del loro riscatto sociale”.