Arte e colore sulle saracinesche della città, il progetto del tavolo Arte dei Quartieri Uniti Ecosolidali

Fonte Comune di Livorno

 

Dopo il grande successo raccolto dalle “Poesie in Vetrina”, l’iniziativa di decorazione delle saracinesche di alcuni esercizi commerciali della città promossa nei mesi scorsi dall’associazione Vivi Centro Livorno – in collaborazione con Toscana Arte e con il patrocinio del Comune di Livorno -, l’arte e la creatività torneranno a fare da protagonisti in altre zone della città. Sono tanti, infatti, icomitati di quartiere e i coordinamenti commerciali del territorio che, stimolati da questa iniziativa, hanno deciso di darvi seguito proponendo azioni concrete per migliorare il decoro urbano e, perché no, di regalare un pizzico di colore a livornesi e visitatori.

Il progetto è stato presentato giovedì 15 maggio a palazzo comunale, dagli assessori Francesco Belais (cultura) e Paola Baldari (commercio) e dal rappresentante de gruppo di lavoro “Arte” del coordinamento dei Quartieri Uniti EcosolidaliAndrea Migli. Sarà infatti proprio il tavolo Arte dei Quartieri Uniti Ecosolidali – gruppo formatosi di recente e che, fino a oggi, riunisce 15 quartieri della città – a coordinare i lavori.

 

Tutto è nato sull’onda dell’iniziativa partita da via dell’Origine, che ha interessato anche altre zone della città e che, poco per volta, ha visto cambiare volto ad alcune strade dove le saracinesche degli esercizi commerciali da grigie hanno lentamente preso vita, a colpi di pennellate colorate e  versi di poesia.

Diversi comitati di quartiere e coordinamenti commerciali di tutto il territorio hanno apprezzato molto questa novità, aderendo con entusiasmo all’idea e costituendosi parte attiva per la riqualificazione di alcune zone della città.

 

“Questa iniziativa è la dimostrazione di come, collaborando tutti insieme e facendo ognuno la sua parte, sia possibile rendere più bella e accogliente la città – così l’assessore Paola Baldari – se da una parte l’Amministrazione Comunale ha il compito di assicurare attenzione al decoro urbano, fronte sul quale da tempo è impegnata attivamente, dall’altra penso che i cittadini possano dare un importante contributo: l’unione fa la forza”.

Le fa eco l’assessore alla cultura Francesco Belais Arte, colore, poesia, creatività, cosa c’è di più bello per rinnovare l’arredo cittadino e riqualificare. Un ambiente vivace e colorato non significa soltanto garantire alla città un aspetto più vivace e al tempo stesso dignitoso, ma contribuisce anche a migliorare la qualità della vita dei cittadini e costituisce il biglietto da visita per tutti coloro che arrivano a Livorno”.

 

Tra i soggetti del territorio che fin’ora hanno presentato il loro interesse vi sono il Centro Commerciale Naturale Colline, con 72 negozi in via di Salviano; i locali Bodeguita e Madiba, in Venezia; il consorzio Pentagono del Buontalenti, con gli esercizi in via Buontalenti davanti al Mercato Centrale; e molte associazioni di quartiere eco solidale tra cui quelle di Borgo Cappuccini, Centro, Colline, Fabbricotti, San Jacopo, Stazione, Venezia.

Tante idee per la città, dunque, a cui trovare un comune denominatore e di cui tenere le fila. A svolgere questo necessario ruolo di coordinamento sarà il gruppo Arte dei Quartieri Uniti Ecosolidali che supervisionerà le attività svolte sul territorio, così da assicurare a ciascuna la giusta valorizzazione e, al contempo, garantire organicità al progetto nel suo complesso.

I lavori di restyling cittadino partiranno dopo l’estate, il prossimo settembre.  Tutti  i soggetti – associazioni, consorzi e comitati – interessati a partecipare all’iniziativa possono dare la loro adesione inviando una mail all’indirizzo quartieriunitilivorno@gmail.com  entro il 31 maggio 2018 (allo stesso indirizzo sarò possibile richiedere anche tutte le informazioni del caso).

La call esplorativa servirà a misurare il quadro generale delle richieste e delle proposte, successivamente sarà emanato un apposito bando di gara rivolto agli artisti che vorranno partecipare.

Annunci

“Fare l’attore aujourd’hui: Gugliemo Favilla dal BarLume a Ridley Scott”

Fonte Comune di Livorno

Secondo appuntamento per la rassegna “Una giornata particolare” a cura della biblioteca di Villa Maria,     centro di documentazione sulle arti dello spettacolo in collaborazione con la Cooperativa Itinera.
Venerdì 18 maggio alle ore 18 sarà ospite a Villa Maria Guglielmo Favilla con “Fare l’attore aujourd’hui:dal BarLume a Ridley Scott”, per un racconto biografico sul lavoro dell’attore fra teatro, cinema e fiction.

Volto noto in tv ne “I delitti del BarLume” come Agente Govoni, nell’ultimo anno ha recitato in teatro con Ugo Pagliai e Paola Gasmann e al cinema nel film di Ridley Scott “Tutti i soldi del mondo”.

Livornese, classe 1981, coltiva fin da giovanissimo la sua sfrenata passione per il Cinema e si diploma nel 2004 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Guglielmo Favilla si divide fra teatro (ne La Commedia di Orlando a fianco di Isabella Ragonese, come co-protagonista nel pluripremiato spettacolo Gli Ebrei sono Matti, di e con Dario Aggioli, e in Odio Amleto per la regia di Alessandro Benvenuti), cinema (negli ultimi anni I Primi della Lista di Roan Johnson, Smetto quando Voglio di Sydney Sibilia, e come co-protagonista in Fino a qui tutto bene di Roan Johnson, film vincitore del Premio del Pubblico al nono Festival internazionale del film di Roma). Ha al suo attivo anche partecipazioni in varie serie televisive (tra cui Ho sposato uno sbirro, L’ispettore Coliandro, I Liceali, Crimini, 1992, I delitti del Bar Lume).
Di lunga data è il sodalizio che lo unisce al gruppo cine/teatrale indipendente I Licaoni, con cui collabora dietro e davanti alla telecamera dal 1999, sia con lungometraggi, tra cui Kiss Me Lorena (2006), il primo lungometraggio italiano scaricabile gratuitamente online, sia con vari cortometraggi, tra cui il pluripremiato Last Blood 2003); è inoltre attore protagonista della recente serie web firmata da I Licani Elba- Napoleon’s Legacy (2014), vincitrice di numerosi premi.
Da anni è il doppiatore di riferimento di Astutillo Smeriglia (nome d’arte di Antonio Zucconi), per il quale ha doppiato i corti animati Il pianeta perfetto (2010) eTraining autogeno (2011), entrambi vincitori del Nastro d’Argento, e le serie animate Preti(2012), candidata nel 2013 al David di Donatello, e Polchinski (2016).

Biblioteca di Villa Maria
Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo
lunedì/venerdì 8.30/13.30 – 14.30/19.30 sabato 8.30/13.30
Via F.Redi, 22 – tel. 0586219265
email: bibspettacolovillamaria@comune.livorno.it

 

Appuntamenti con il cinema e il teatro. Ospiti Emanuele Barresi e Guglielmo Favilla

Fonte Comune di Livorno

Interessanti appuntamenti sul cinema e sul teatro riserva per questo mese la rassegna “Una giornata particolare” proposta dalla biblioteca di Villa Maria ( via Redi,22)  centro di documentazione sulle arti dello spettacolo. Ospiti della biblioteca  saranno due attori di cinema e teatro, Emanuele Barresi nel primo incontro (11 maggio)  e Guglielmo Favilla nel secondo ( 18 maggio) , mentre a fine mese (25 maggio) un omaggio a Fabrizio De Andrè con Lorenzo Taccini.

Venerdì 11 maggio l’attore e regista Emanuele Barresi riproporrà il suo celebre monologo su Natale Papini, un eroe senza bandiera, tratto dallo spettacolo “Le Stanze livornesi”. Papini fu un fabbro nonché mago d’ogni sorta di chiavi, serrature e casseforti,  divenuto eroe (senza onoreficenze)  quando nel dicembre del 1916, fu incaricato dagli alti funzionari del governo di partecipare a un blitz nel consolato austriaco di Zurigo. La missione da 007 avrebbe dato un energico giro di vite al quadro bellico italiano nel contesto della Prima Guerra Mondiale.

Venerdì 18 maggio, Fare l’attore aujourd’hui: GUGLIELMO FAVILLA dal BarLume a Ridley Scott. L’attore Guglielmo Favilla, conosciuto in tv come l’agente Govoni della serie televisiva “I delitti del BarLume” e che nell’ultimo anno ha recitato in teatro con Ugo Pagliai e al cinema nel film di Ridley Scott “Tutti i soldi del mondo”,  racconterà com’è la vita di un giovane attore oggi e i retroscena di queste grandi produzioni cinematografiche.

Infine venerdì 25 maggio, “ Omaggio a Fabrizio De Andrè” ;  un evento dedicato a Fabrizio De Andrè, presente nei Fondi della Biblioteca di Villa Maria come materiale librario e multimediale. L’evento vedrà protagonista il musicista Lorenzo Taccini, autore con Donatella Nannipieri del volume “Le donne di De Andrè”, per le edizioni Erasmo, che sarà presentato nell’occasione.

Gli eventi, a cura del Comune di Livorno con l’organizzazione della coop.Itinera, sono gratuiti ed avranno inizio alle ore 18.00.

La rassegna “Una giornata particolare” dedicata al cinema e al teatro proporrà un ultimo appuntamento con il vernacolo nel mese di giugno dopodiché sarà sospesa nel periodo estivo per riprendere a settembre con importanti novità. Durante l’estate Villa Maria tornerà a proporre alla cittadinanza “La Bella Estate” con presentazione di libri nel parco nel tardo pomeriggio.

 

Biblioteca di Villa Maria
Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo
lunedì/venerdì 8.30/13.30 – 14.30/19.30 sabato 8.30/13.30
Via F.Redi, 22 – tel. 0586219265
email: bibspettacolovillamaria@comune.livorno.it

Livorno celebra le Giornate della Difesa del Maggio 1849

Fonte Comune di Livorno

Si celebreranno venerdì 11  e sabato 12  maggio le Giornate della Difesa di Livorno, in cui si ricorda l’eroica resistenza della città dall’assedio delle truppe austriache del 10 e 11 maggio 1849. Il programma delle celebrazioni, promosso dal Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali in collaborazione con il Comune di Livorno e numerosi altri enti ed istituzioni, prevede, come da tradizione, momenti istituzionali in ricordo del contributo dato dalla città al Risorgimento italiano, ma anche numerose iniziative collaterali. In programma balli in costume, sfilate, visite guidate alle nostre bellezze ottocentesche, canti e buffet “garibaldini”.

Venerdì 11 maggio ( da piazza Bartelloni a piazza del Municipio)
Alle ore 9.45 ritrovo in Piazza Bartelloni (Porta San Marco), che fu teatro della difesa risorgimentale. Parteciperanno circa 200 studenti delle scuole della città di ogni ordine e grado. Qui avranno inizio le celebrazioni con l’alzabandiera  e le allocuzioni delle autorità. Interverranno l’assessore Francesco Belais , delegato dal sindaco, ed il Presidente Nazionale per il Risorgimento Fabio Bertini. In programma la deposizione di una corona alla lapide ai Caduti. Il corteo dei partecipanti , accompagnato dalla Fanfara dell’Accademia Navale ,  si trasferirà in Piazza Garibaldi ( ore 10.15 )  dove sarà deposta una seconda corona alla statua dell’Eroe dei Due Mondi.  Alle ore 10.40 trasferimento in Fortezza Nuova per la deposizione di una corona al busto di Giuseppe Mazzini. Alle ore 10.50 le celebrazioni continueranno a Palazzo Granducale con le allocuzioni del Presidente della Provincia e del Presidente del Comitato Livornese per il Risorgimento. Alle ore 11.20  le cerimonie si concluderanno a Palazzo Comunale, nella sala del Consiglio Comunale, dove si ritroveranno tutte le rappresentanze intervenute.

Sabato 12 maggio 
Alla Terrazza Mascagni ( ore 17.15)  gran ballo risorgimentale in costume a cura della Società di danza Circolo Livornese.
L’iniziativa prevede la rievocazione di un gran ballo ottocentesco, così come venivano organizzati da patrioti e cittadini per festeggiare le conquiste risorgimentali. In programma quadriglie, valzer, contraddanze, mazurche e marce ricostruite filologicamente sullo studio dei manuali di ballo, eseguite su musiche di Verdi, Paganini e Strauss. Un omaggio alla storia e alle lotte dei moti livornesi e dell’Italia risorgimentale, attraverso la tradizione di musica e danza di società.

• Iniziative collaterali a cura dei quartieri

Novità significativa di quest’anno è il coinvolgimento e la partecipazione dei comitati di quartiere aderenti alla Rete dei QUES Quartieri uniti Eco-solidali  di San Marco Pontino, San Jacopo e Fabbricotti che, collaborando con i CCN centri commerciali naturali, le scuole del territorio e la cittadinanza hanno creato un ricco programma di eventi collaterali.

Già da mercoledì 9 maggio alle ore 15.30 in piazza XI Maggio gli alunni delle classi V A,B e IV A,B,C della Scuola Elementare G.Micheli, vestiti come nell’800, presentano delle performance sui valori risorgimentali e durante la “merenda garibaldina” pubblica (ore 17)  incontrano la cittadinanza intervenuta all’iniziativa sui temi storici della Difesa di Livorno del X-XI maggio 1849.

Venerdì 11 maggio, in piazza Garibaldi, alle ore 12.30 è in programma  la “Festa Risorgimentale“, a cura del CCN Antico Borgo Reale, ViviGaribaldi e Love Pontino: le volontarie dei comitati, vestite in abiti d’epoca, offriranno un buffet con pietanze del periodo garibaldino a coloro che si troveranno nella piazza. Alle 15.30, con partenza dalla piazza , visita guidata del quartiere risorgimentale con l’Associazione Guide Storiche di Livorno e dalle 17, presso il palco della piazza , saranno eseguiti canti e cori garibaldini, alcuni anche inediti, a cura del Coro Garibaldi d’Assalto.

Nel pomeriggio di sabato 12 maggio a partire dalle 16.40 ViviSanJacopo e ViviFrabbicotti insieme alle scuole G.Bartolena, i circoli B.Brin e G.Carducci, parteciperanno alla sfilata del Gran Promenade del Gran Ballo risorgimentale che partirà da via San Jacopo in Acquaviva: gli alunni delle scuole di Livorno insieme ai loro familiari,vestiti da anite e garigaldini con tanto di bandierine tricolori, accoglieranno e accompagneranno i danzatori da via Malta fino all’entrata in scena del gruppo dei ballerini alla Terrazza Mascagni.

Domenica 13 maggio, mattina e pomeriggio, nel quartiere di San Jacopo sono previsti tour guidati.

Ordinanza 
Per consentire lo svolgimento delle iniziative venerdì 11 maggio  saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità: dalle ore 9.15 divieto di transito per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo in via Palestro, via Garibaldi (nel tratto compreso tra via Palestro e piazza Garibaldi), in piazza Garibaldi, in viale degli Avvalorati. Dalle ore 8 fino al termine delle iniziative, istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in piazza E.Bartelloni e abrogazione del divieto di fermata in viale degli Avvalorati nel tratto compreso tra via della Madonna e piazza del Municipio (lato Palazzo della Provincia). Sabato 12 maggio dalle ore 16.30 fino al termine del corteo dei partecipanti al gran ballo risorgimentale, è prevista l’istituzione del divieto di transito veicolare in via San Jacopo in Acquaviva (tratto compreso tra la Villa Mimbelli e via Malta) e in via Malta, nei tratti di volta in volta interessati dal passaggio del corteo.

Info : Comitato Risorgimento tel. 0586 428078

 

Apre a Livorno il Museo delle collezioni cittadine

Fonte Comune di Livorno
Il 30 aprile 2018 apre a Livorno il Museo della Città, o più propriamente il Museo delle collezioni cittadine , un ampio percorso espositivo che, attraverso opere d’arte, fotografie, cimeli e reperti archeologici, selezionati dalla collezioni cittadine, racconta l’evoluzione storica e culturale di Livorno, dalle sue origini fino all’epoca attuale.

Un museo nel museo, potremmo definire la sua collocazione, perché il nuovo percorso espositivo trova spazio nell’antico edificio dei Bottini dell’Olio nel cuore del quartiere de La Venezia. Un grande deposito oleario del ‘700 con ampi ambienti e volte a crociera , un tempo adibiti alla conservazione dell’olio. È qui che attraverso oggetti, immagini, installazioni e supporti multimediali si potrà ripercorrere la storia di Livorno, un suggestivo “viaggio” nel tempo per recuperarne la memoria antica e recente.
Il nuovo Museo della Città ( che conta anche un’ importante selezione di opere d’arte contemporanea, collocate negli interni barocchi della Chiesa sconsacrata a fianco dei Bottini dell’olio e con questi collegata) va a completare il Polo Culturale Bottini dell’Olio, inaugurato lo scorso dicembre nei locali superiori del complesso adibiti a Biblioteca Comunale.

Il Museo della Città, allestito a piano terra dei Bottini dell’Olio, mette in mostra un vero florilegio del patrimonio delle collezioni cittadine conservate nei depositi del Museo Fattori e della Biblioteca Labronica “F.D Guerrazzi” : circa 600 oggetti d’arte – oltre le collezioni archeologiche e numismatiche – pezzi rari e preziosi, particolarmente significativi ed emblematici delle varie fasi storiche della città.

 

 

• Il percorso

Si parte dall’archeologia e dai numerosi reperti provenienti dai siti dell’area livornese e pisana: vasellame, bronzi, busti e fibule che testimoniano la forte vitalità di Livorno strettamente connessa allo sviluppo del vicino Portus Pisanus fin dalla prima età del Ferro. Determinante in questa sezione, la preziosa collezione archeologica e numismatica Enrico Chiellini donata al Comune nel 1883 con reperti pregiati che risalgono all’età etrusca e romana . Di forte suggestione anche la parte di archeologia subacquea con anfore e un ceppo d’ancora,  tratti dal relitto di Ardenza, scenograficamente allestiti in un “fondale” di sabbia.

Il percorso è arricchito dalla presenza di documenti medievali redatti su pergamena appartenenti al fondo conosciuto come  Diplomatico di Livorno ed esemplari miniati del XV e XVI secolo: un prezioso incunabolo del 1482, la Leggenda Aurea di Jacopo da Varazze e i Salmi Davidici, un manoscritto con caratteri gotici e capolettera dalle grandi figure e racemi dorati.

Di particolare interesse due spazi dedicati al monumento simbolo della città, ovvero il Monumento dei “Quattro Mori” di cui viene esposto un bozzetto in gesso attribuito a Pietro Tacca, e alla Fortezza Vecchia documentata attraverso antiche stampe  nelle sue secolari trasformazioni. Il percorso procede con la fondazione di Livorno città, ovvero al progetto del Pentagono di Bernardo Buontalenti che disegnò la città sul finire del XVI secolo secondo una concezione umanistica della città ideale. Del progetto buontalentiano sono in mostra interessanti stampe. È in questo fase della storia di Livorno che si decise, su volere dei Medici, di potenziare l’apparato difensivo con la realizzazione della Fortezza Nuova e di incrementare la popolazione con la promulgazione delle “Leggi Livornine” che faranno di Livorno in pochi anni una città .
Il percorso prosegue attraversando il ‘600 con lo sviluppo della città dichiarata porto franco , condizione che consisteva nel commerciare liberamente senza il pagamento di dazi. E’ in questo secolo, come documentato da diverse stampe e quadri in mostra, che il porto di Livorno ebbe uno sviluppo inarrestabile con la conquista del primato nel commercio del grano in tutta l’area del Mediterraneo.  Si passa poi al ‘700 con la costruzione de “La Venezia nuova”, il nuovo quartiere che accolse il cospicuo afflusso di popolazione costituita per lo più da mercanti. I cosiddetti Fossi della Venezia Nuova compaiono in numerose stampe con vedute del quartiere da varie angolazioni.
Livorno si fa sempre più cosmopolita  e aperta a etnie e confessioni diverse,  vede nascere la sua “Piazza d’Arme” destinata a luogo di cerimonie pubbliche e adunate militari ( significativo il dipinto “Piazza d’Armi” di Tommaso Gherardini del 1766 recentemente restaurato dal Rotary Club Livorno insieme all’altro dipinto “Festa in Darsena”, anch’esso esposto ), e alla costruzione di importanti edifici quali il Palazzo Granducale, la Dogana, i Tre Palazzi e il Santuario di Montenero. Molteplici pezzi iconografici della collezione Oreste Minutelli raccontano la città nella sua evoluzione attraverso mappe, vedute e testimonianze storiche ma anche scene immaginarie che riportano al folklore e alle abitudini passate. Tra queste la famosa Pianta delle città e del porto di Livorno di Antonio Piemontesi . Sempre nel ‘700 assistiamo alla sviluppo di una nuova attività: l’editoria. Il nuovo spazio museale mette in mostra vari esempi dell’attività tipografica di questo secolo: dalle opere meno conosciute uscite dai torchi della tipografia di Marco Coltellini alle edizioni simbolo del periodo quali “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria e l’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, nella sua terza ristampa pubblicata in città ad opera dell’imprenditore Giuseppe Aubert.
L’800 è rappresentato da varie stampe che rappresentano le eccellenze architettoniche cittadine realizzate in questo secolo. Sono di questi anni infatti il compimento dell’acquedotto Leopoldino con le grandi Conserve del  Cisternone e del Cisternino, il teatro Goldoni , i Casini di Ardenza.

Di particolare interesse e di forte suggestione per l’allestimento, la sezione dedicata all’Arte sacra.
In mostra gli affreschi databili fine ‘300  appartenenti all’Eremo della Sambuca e staccati nel 1953: L’Annunciazione ( originariamente sulla campata  di destra della Chiesa) e San Giovanni e San Luca (che si trovavano in origine  sulle vele della crociera della Chiesa). In mostra anche la campana dell’Eremo.
La Livorno delle Nazioni, ovvero la città caratterizzata dalla eterogeneità etnica dei numerosi stranieri che durante tutto il ‘600 popolarono Livorno, è documentata dalle sezioni dedicate agli Armeni, agli Ebrei e la Sinagoga ( di cui è in mostra una scenografica ricostruzione in scala 1:2 in legno e gesso. L’antica Sinagoga storica fu distrutta dai bombardamenti del 1943). Nella sezione della  Comunità Greco-Ortodossa compare la preziosa Iconostasi della Santissima Trinità e l’Iconostasi Russa. Tante le opere rappresentative dell’Arte Sacra Cattolica: la grande tavola “Crocifissione” di Neri di Bicci (XV secolo) e opere del ‘400 toscano a soggetto sacro oltre a crocifissi, calici, paramenti e  codici miniati a carattere religioso.
Il Risorgimento, a cui Livorno ha offerto un generoso contributo di idee e di partecipazione, viene documentato attraverso numerosi cimeli garibaldini  (tanti livornesi presero parte alla Spedizione dei Mille e Garibaldi in più occasioni trovò ospitalità a Livorno presso la famiglia Sgarallino). In mostra il  poncho di Garibaldi, il suo scrittoio, camicie rosse e copricapo da battaglia. Parte della collezione esposta fa capo al patrimonio a suo tempo conservato nella Mostra Permanente di Porta San Marco negli anni’80 e che qui, dopo la chiusura dei locali della Porta,  trova una giusta collocazione.
A seguire una selezione di pregevoli opere di grafica che vanno da Enrico Pollastrini, Giovanni Fattori, Plinio Nomellini a Leonetto Cappiello, il ritratto di Aristide Sommati di Amedeo Modigliani, passando per Moses Levi e Gastone Razzaguta. Questa raccolta rappresenta il trait d’union con il percorso espositivo del Museo Fattori di Villa Mimbelli che, grazie all’apertura di questo nuovo Museo della città,  ritrova la sua unitarietà del percorso incentrato nel periodo di fine ‘800 primi ‘900.
Non poteva mancare una sezione dedicata a Pietro Mascagni di cui vengono esposti manoscritti, libretti d’opera, albumine e locandine testimonianza della sua importante produzione.
Un vero gioiello del percorso, la prima bandiera del Partito Comunista Italiano cucita dalla compagne livornesi nel 1921 quando proprio a Livorno si verificò la scissione dal Partito Socialista e al Teatro San Marco ( tra l’altro poco distante dal Museo della Città) si dichiarò aperto il primo congresso del Partito Comunista d’Italia aderente alla III Internazionale. Era il 21 gennaio del 1921.
Ad arricchire l’allestimento anche un nutrito apparato fotografico che illustra l’evoluzione architettonica urbanistica del secolo scorso, dalla costruzione dei primi edifici tardo ottocenteschi ai fabbricati in stile liberty  fino alla devastazioni della guerra.
Spazio poi alla satira con l’esposizione di periodici  di satira politica e di costume e, nella stessa sezione, le Tre teste false di Modigliani che nel 1984 portarono Livorno alla ribalta delle cronache mondiali per la grande “beffa di Modì”
Completano l’allestimento una sezione dedicata a Livorno e il cinema con i manifesti dei numerosi film ambientati in città e che portano la firma di maestri del neorealismo e non solo come Giorgio Ferroni, Lattuada, Comencini. Indimenticabili le scene del “Sorpasso” di Dino Risi e “Le notti bianche” di Luchino Visconti fino ai film più recenti di Paolo Virzì. Un filmato realizzato da Marco Sisi e proiettato in loop proporrà alcuni spezzoni dei film più importanti girati a Livorno a partire da Ben Hur del 1925.
A chiudere Livorno in cucina con foto e immagini dei piatti tipici della cucina labronica: dal Cacciucco alle Triglie alla Livornese, dalle baccalà al classico ponce; una vera cucina “fusion” che trae spunti dai suggerimenti di Caterina dei Medici  per arrivare alle contaminazioni della cucina francese, inglese, russa, ebraica.

Da segnalare nel percorso museale anche gli apparati multimediali costituiti da  un tappeto multimediale (una installazione che consentirà ai visitatori di poter interagire con una grande mappa di Livorno disposta sul pavimento e, a seconda della loro posizione, osservare dei brevi filmati che presenteranno alcune illustrazioni d’epoca corrispondenti al punto della mappa sul quale il visitatore si trova in quel momento) e il “Cave”, un ambiente dedicato alla “realtà  immersiva”, nel quale il visitatore,  grazie alle immagini proiettate su tutti i lati della  “stanza” e all’uso di occhiali stereoscopici ,  si sente parte dello scenario e nella quale si sfrutta il coinvolgimento dato dal meccanismo ludico per imparare a conoscere meglio la città storica di Livorno e i suoi siti più importanti.

La sezione d’arte contemporanea. 
Il Museo della Città comprende anche una sezione di arte contemporanea che trova spazio ai fianchi e all’interno della chiesa sconsacrata della Vergine Assunta e di San Giuseppe , detta del  Luogo Pio, collegata attraverso un passaggio al blocco dei Bottini dell’Olio.
Qui è esposto un importante nucleo di opere d’arte del secondo Novecento di proprietà comunale, provenienti in larga parte dall’ex Museo Progressivo d’Arte Contemporanea di Villa Maria . Fra i lavori che animano il percorso figurano Il grande rettile di Pino Pascali , Hiroshima n.2 di Tancredi, La corsa di Alma di Emilio Isgrò oltre ad altri artisti  quali Enrico Castellani, Mario Nigro, Piero Manzoni, Claudio Parmieggiani, Mino Trafeli, Giuseppe Uncini.
Si tratta di una significativa collezione che il Comune di Livorno ha acquistato negli anni in occasione delle mostre della Casa della Cultura (dal 1951) e nelle otto edizioni del Premio Modigliani (tra il 1955 e il 1967), ma anche in occasione dell’apertura del Museo di Villa Maria (1974) quando molti protagonisti della scena artistica italiana donarono o vendettero a un prezzo simbolico i loro lavori alla città di Livorno.
Oggi anche questa civica raccolta d’arte torna a mostrarsi in un percorso che non pretende di rappresentare tutte le esperienze artistiche del secondo Novecento, ma che punta a evidenziare i nuclei forti della collezione. Un percorso che vuole essere, anzitutto, un nuovo punto di partenza.

 

PIUSS
Il Polo Culturale Luogo Pio – Bottini dell’Olio, dove hanno sede il nuovo Museo della Città e la sezione corrente della Biblioteca Labronica, si inserisce nel complesso formato dall’edificio dei Bottini dell’Olio e dalla Chiesa dell’Assunzione della Vergine e di San Giuseppe, meglio conosciuta come Chiesa del Luogo Pio. Situati nel cuore del settecentesco quartiere della Venezia gli edifici, di grande rilievo, sono stati oggetto di un importante intervento di recupero e riqualificazione da parte del Comune di Livorno, nell’ambito del programma della Regione Toscana P.I.U.S.S.- Piani integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile “Livorno città delle opportunità“.

Info: http://museodellacitta.comune.livorno.it/museo

Si è costituito un nuovo Centro Commerciale Naturale. E’ il CCN Banditella-Marilia

Fonte Comune di Livorno
Sale a 13 il numero dei CCN (Centri Commerciali Naturali) presenti oggi sul territorio livornese.
L’ultimo costituito è il CCN “ Banditella-Marilia” nell’area sud di Livorno che si è presentato ufficialmente alla città questa mattina nel corso di una conferenza stampa a palazzo comunale.
Presenti l’assessore al commercio Paola Baldari e i componenti del Consiglio del nuovo organismo: Serena Benini (presidente), Riccardo Ferretti (vicepresidente) e Marco Bertagni ( amministratore).

“Mi auguro – ha detto l’assessore Baldari – che il Centro si attivi nel proprio ambito territoriale di competenza come già altri CCN stanno facendo in città, rappresentando una leva importante per il rilancio del tessuto urbano  e la vitalità del territorio. Mi riferisco al CCN Garibaldi o al CCN piazza XX Settembre, ormai strutturati che hanno all’attivo numerose iniziative di carattere commerciale ma anche turistico culturale”. “ Il nuovo CCN Banditella-Marilia – ha aggiunto l’assessore – ricopre un territorio livornese che presenta significative potenzialità. L’augurio è che queste potenzialità vengano valorizzate al massimo e che il CCN si riveli dinamico e strategico nel promuovere e coordinare iniziative ad hoc”.
“ Con questo tredicesimo CCN – aggiunge l’assessore-  risulta che son 6 i CCN costituiti nel corso di questa Amministrazione, segno evidente dell’importanza che attribuiamo a tali organismi e al riconoscimento del loro ruolo strategico nel sistema città come sancito in un protocollo”.

E le iniziative messe in campo dal nuovo CCN non si fanno attendere.
Già a maggio è previsto un momento pubblico di presentazione della consegna di un defibrillatore da parte del Rotary Club Mascagni per il centro Marilia mentre a giugno è in fase di organizzazione un evento sportivo che vedrà impegnate le tante società sportive della zona: calcistiche e tennistiche.
A settembre, per non dimenticare l’alluvione del 10 settembre che, ricordiamo, ha colpito tragicamente la zona dei Tre Ponti , è in calendario una manifestazione di solidarietà per le famiglie colpite.

Obiettivo del nuovo CCN é anche quello di salvaguardare il ricco patrimonio di verde dell’area di competenza. “Abbiamo tanto verde a disposizione – ha detto la presidente Serena Benini – dobbiamo individuare una formula  perchè i cittadini possanno riapropriarsene adeguatamente”.

 

Città e cambiamenti climatici, via al laboratorio urbano per la qualità ambientale

Fonte Comune di Livorno
Come può rispondere il governo del territorio alle sfide poste dal cambiamento climatico? E’ possibile, e in che modo, prevenire e gestire attraverso la pianificazione urbanistica fenomeni come le frane, gli allagamenti, le tracimazioni, dando un contributo concreto in termini di sicurezza delle popolazioni e di risparmio di risorse che occorrono in misura maggiore in caso di interventi successivi, in un contesto di emergenza?

Sono le domande a cui vuole rispondere il corso di formazione, organizzato nella forma del laboratorio urbano, “Cambiamenti climatici e progetti di Resilienza urbana”, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e dal Comune di Livorno, in collaborazione con l’Ordine degli architetti.

L’iniziativa prevede quattro appuntamenti: un seminario di apertura il 3 maggio, e tre “moduli”, l’11, il 17 e il 23 maggio, al Cisternino di piazza Guerrazzi, sempre a partire dalle 15.

Non è ovviamente un caso che l’iniziativa si svolga a Livorno, città drammaticamente colpita, nel settembre scorso, da un’alluvione, e che il Comune la organizzi.

“Mai come oggi sono in corso cambiamenti climatici importanti  che richiedono risposte integrate a tutti i livelli, a partire da quello globale fino a quello di ambito più locale –  così il sindaco di Livorno Filippo Nogarin – Ogni territorio ha le sue caratteristiche e le sue specifiche vulnerabilità, per questo è importante che tutti i soggetti coinvolti a vario titolo su queste tematiche possano dare ciascuno il suo contributo nell’ottica di trovare risposte adeguate, sia in termini di sicurezza dei cittadini che di risparmio delle risorse necessarie a gestire il post emergenza, in una chiave di sviluppo sostenibile. Per questo abbiamo scelto di essere al fianco di INU nel mese di maggio con una serie di incontri formativi aperti a tutti i cittadini, per condividere idee, punti di vista e progetti, nella consapevolezza che la loro conoscenza consentirà di effettuare una migliore pianificazione del territorio, riducendo gli effetti negativi dei cambiamenti in atto”.

“E’ una iniziativa che riassume quella che è una urgenza della pianificazione urbanistica contemporanea – spiega la presidente dell’Inu, Silvia Viviani – una disciplina che sta attraversando una fase di forte cambiamento perché stanno cambiando i bisogni delle comunità e dei territori. L’Inu, in particolar modo a partire dal Congresso di due anni fa, ha l’ambizione e l’obiettivo di fornire un contributo culturale concreto perché l’urbanistica si metta al passo con queste nuove esigenze: la gestione e il governo dei fenomeni legati al cambiamento climatico vi rientrano a pieno titolo”.

Al seminario di apertura del 3 maggio, oltre al sindaco e alla presidente Inu, parteciperanno l’assessore all’Urbanistica Alessandro Aurigi, Franco Landini e Francesco Alberti di Inu Toscana, l’urbanista Francesco Musco, lavicepresidente dell’Ordine degli architetti della Provincia di Livorno Vittoria Ena, il presidente dell’Ordine regionale dei geologi Riccardo Martelli, il presidente provinciale dell’Ordine degli agronomi Andrea Costanzo, il dirigente del Dipartimento Politiche del Territorio del Comune Paolo Danti. Concluderà il segretario generale dell’Inu, Luigi Pingitore.

Agli appuntamenti formativi dell’11, del 17 e del 23 maggio si alterneranno esperti dell’Inu nei diversi e specifici campi che hanno a che vedere con la gestione dei cambiamenti climatici, la sostenibilità, la prevenzione dal rischio idrogeologico: Francesco Musco dell’Università Iuav di Venezia sull’adattamento climatico, con particolare attenzione ai contesti costieri, con un workshop operativo (11 maggio), Andrea Arcidiacono del Politecnico di Milano sulla gestione del suolo (17 maggio), Simona Tondelli dell’Università di Bologna sulla Valutazione ambientale strategica (17 maggio), Carlo Gasparrini dell’Università di Napoli sulle infrastrutture blu e verdi (23 maggio) e Francesco Alberti dell’Università di Firenze sulle diverse applicazioni della resilienza (23 maggio).

 

 

La sfilata delle Marinerie fino a Palazzo Comunale

Fonte Comune di Livorno

Accompagnati dalla Fanfara dell’Accademia Navale, giovedì 26 aprile, sfileranno per le vie del centro tutti gli equipaggi delle ventiquattro  Marinerie Estere partecipanti alla Settimana Velica Internazionale 2018. Partiranno dal Porto Mediceo per raggiungere alle 10.30 il Palazzo Comunale dove è prevista ( ore 11.30) la cerimonia di ricevimento.

Saranno presenti il sindaco Filippo Nogarin, il comandante dell’Accademia Navale Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo e il Tenente di Vascello Alessandro Consoli.

Oltre all’Italia saranno presenti le Marinerie di: Bahrain, Belgio, Bulgaria, Brasile, Cina, Colombia, Ecuador, Egitto, Francia, Germania, India, Marocco, Messico, Norvegia, Oman, Pakistan, Polonia, Qatar, Romania, Serbia, Tunisia, Turchia, UK.

La delegazione cinese della Zhejiang Ocean University in visita a Livorno

Fonte Comune di Livorno

Questa mattina la delegazione cinese della Zhejiang Ocean University (ZJOU) è giunta a Livorno per discutere di tematiche scientifiche nel campo della biologia e dell’ecotossicologia marina, start-up, sviluppo innovativo di tecniche di biotecnologie marine applicate allo studio delle proprietà terapeutiche o preventive di alcuni alimenti, farmaceutica e acquacoltura.

La delegazione, composta dal professor Xiaojun Yan, professor Huaquing Lyu (direttore della Scuola Internazionale) e dal prof Zhou Chao (ex dottorando dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), è presente a Livorno a seguito della firma di un Memorandum of Understanding con l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) di Roma. Durante la visita, saranno discusse e rafforzate le collaborazioni scientifiche che legano la Zhejiang Ocean University ai centri di ricerca nazionali presenti sul territorio Livornese (ISPRA) e regionale (Università di Pisa).

L’assessore alla cultura e al turismo, Francesco Belais, ha riceuvto la delegazione universitaria presso la Sala Cerimonie di Palazzo Comunale. Successivamente, la delegazione ha visitato la nuova sede ISPRA di Livorno presso la Dogana d’acqua e, a seguire in visita all’Acquario di Livorno, dove nella Sala del Relitto si è tenuta una conferenza aperta al pubblico e moderata dal biologo Giovanni Raimondi, le attività scientifiche ed istituzionali della ZJOU e dell’ISPRA di Livorno. I relatori: Rettore della Zhejiang Ocean University, Xiaojun Yan, e Isabella Buttino di ISPRA-Livorno.

E’ questa l’occasione per confermare la già presente collaborazione tra l’Acquario di Livorno e l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) nell’ottica di sviluppare progetti comuni finalizzati ad attività di salvaguardia e di ricerca inerente dell’ambiente marino.

 

35^ edizione di VIVICITTA’, 12 km di percorso con passaggio in Fortezza Vecchia

Fonte Comune di Livorno

70 anni di Uisp, nata nel 1948, vanno festeggiati a dovere e il VIVICITTÀ rappresenta un momento chiave delle celebrazioni. Per questo l’edizione 2018, la numero 35 della manifestazione podistica internazionale che Uisp organizza dal 1983, assume un significato speciale.

L’appuntamento, in oltre 60 città d’Italia e del mondo, è  per domenica 15 aprile. Compresa Livorno, dove l’evento scatterà alle ore 9.30 al Campo Scuola, in via dei Pensieri 31, punto di partenza e arrivo della storica corsa che, in città, è organizzata dal Comitato UISP delle Terre Etrusco-Labroniche.
La gara sarà valida come 2° tappa del Trofeo podistico livornese.
La formula prevede un percorso competitivo e uno non competitivo, per dare modo a tutti di partecipare. Livorno, infatti, aderisce al Vivicittà in 3 classi distinte: Competitiva su 12 km., Passeggiata ludico-motoria con tragitto de 3 e 5 km. e, novità, Nordic Walking non competitiva sulla distanza di 3-5 km. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Livorno e dell’Autorità Portuale.

Il percorso della gara offrirà un suggestivo passaggio all’interno della Fortezza Vecchia, fortificazione che costituisce uno degli scorci più caratteristici della città. Dopo averne percorso gli storici meandri, si attraverserà il nuovo pontile di legno per tornare sul tracciato originale al cospetto dei 4 Mori, altro simbolo labronico.

“Il Vivicittà è un appuntamento a noi molto caro – afferma Daniele Bartolozzi, presidente Uisp Terre Etrusco-Labroniche.Ringrazio l’Amministrazione comunale e l’Autorità Portuale per essere presenti, nonché la Polizia Municipale per l’impegno sostenuto. Ci auguriamo che la cittadinanza risponda positivamente a questo evento che coniuga sport e sociale all’ingegna del vivere e condividere i luoghi comuni delle città”.  “È importante partecipare a iniziative come questa– sostiene invece l’assessore allo Sport Andrea Morini -, perciò l’auspicio è che società e cittadini intervengano in modo cospicuo. Spero che il Vivicittà si potrà un giorno correre anche dentro il carcere di Livorno e per questo darò il mio impegno. Lo sport è un momento di riscatto, grazie alla Uisp per il coinvolgimento”.

Alla presentazione della manifestazione, svolta nella mattina di martedì 10 aprile presso la Sala Ferretti della Fortezza Vecchia, sono intervenuti anche: Francesco Ghio (Caposervizio Promozione e Comunicazione dell’Autorità Portuale), Paolo Falleni (Insieme per la vita), Fabrizio Cambi, Ilaria Stefanini, Laura Romboli e Roberto De Majo per la Uisp.

 

I PERCORSI: il tragitto non competitivo comincerà da via dei Pensieri per poi, dopo aver attraversato il quartiere La Rosa, sfociare sul lungomare livornese per un breve tratto, prima di fare rientro in zona Stadio, passando da via Randaccio, e concludersi al Campo Scuola.

La gara competitiva di 12 km., invece, partirà sempre da via dei Pensieri, ma a un certo punto si dividerà dal percorso non competitivo per lanciarsi nel centro di Livorno, attraversando il viale Nazario Sauro fino all’incrocio con via Caduti del Lavoro (semaforo). A qelpunto si gira a sinistra e si procede dritto sfociano in via Roma fino a piazza Attias.
Qui svolta a sx per entrare in via Ricasoli, uscire in piazza Cavour e continuare sempre diritto in via Cairoli per arrivare in piazza Grande. Attraversata la Piazza si entra in via Cogorano, quindi alla rotatoria tra via Avvalorati, via del Porticciolo e via San Giovanni si continua a diritto su via del Porticciolo, poi si entra nel quartiere Venezia.
A quel punto si verificherà il passaggio dentro la Fortezza Vecchia, come giro di boa di una corsa che poi riprenderà il lungomare in direzione sud fino all’altezza di Villa Letizia, rientrando quindi in via dei Pensieri fino al traguardo presso il Campo Scuola.

Il percorso sarà regolarmente controllato da personale qualificato e volontario come da accordi che verranno presi con la Polizia Municipale.

I tratti stradali interessati dalla manifestazione podistica saranno chiusi al traffico per per il tempo strettamente necessario al passaggio degli atleti

 

ISCRIZIONI: Sono già aperte le pre-iscrizioni (al costo di 7 euro + 5 di cauzione chip per la competitiva, 5 euro per la non competitiva) che possono essere effettuate online, entro le ore 12 di sabato 14 aprile, al seguente indirizzo: https://www.endu.net/it/events/vivicitta-livorno-3/entry. In alternativa, sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso della gara, domenica 15 aprile entro le ore 8.30, presso il Campo Scuola di Livorno (via dei Pensieri 31) al costo di 10 euro + 5 euro di cauzione chip per la competitiva e 7 euro per la non competitiva.

CATEGORIE E PREMI: sono previsti pacchi gara per tutti i partecipanti. Saranno inoltre premiati, al termine della gara, i primi 3 uomini e le prime 3 donne. Categorie Donne: 15 cat. 18-39; 20 cat. 40-49; 15 cat. 50 e oltre. Uomini: 20 cat. 18-39; 20 cat. 40-49; 25 cat. 50-59; 20 cat. 60-69; 5 cat. 70 e oltre.

ATTIVITÀ SOSTENIBILI. Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è “Attività sostenibili”, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sui temi della vivibilità ambientale e sociale. Una corsa per promuovere un nuovo modello di sviluppo basato sul rispetto per l’ambiente e quello per tutte le persone. Una sostenibilità che passa attraverso la condivisione di valori quali solidarietà e integrazione, contro discriminazioni e pregiudizi.

PACE E CONVIVENZA. Vivicittà è una corsa podistica messaggera di pace e convivenza, che sostiene i bambini che fuggono dalla guerra in Siria attraverso un progetto di cooperazione internazionale ed educazione, in collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes.

Per informazioni: 333 1577439 – 347 046270

(Comunicato a cura di Ufficio stampa Uisp Terre Etrusco-Labroniche)

 

Le modifiche alla viabilità

Per consentire lo svolgimento della manifestazione podistica in condizioni di sicurezza, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità:

dalle ore 7 di domenica 15 aprile, fino al termine della gara (previsto intorno alle ore 13):

  • divieto di sosta con rimozione forzata sulla carreggiata est (lato terra) del tratto di via dei Pensieri compreso tra via Machiavelli e viale Italia, su entrambi i lati del tratto di via Allende compreso tra il civico 3 e l’intersezione con via Allende, e in viale Caprera all’altezza della corsia che collega la strada con la cosiddetta “Erta dei Risicatori”;
  • divieto di sosta su entrambi i lati di via A. Nardini Despotti Mospignotti per metri 20 a partire dall’intersezione con via Marradi (in direzione di via E. Delle Sedie), e in via Delle Sedie a partire dall’intersezione con via Nardini Despotti Mospignotti;

dalle ore 9.15 fino al termine della gara, per il tempo strettamente necessario al passaggio degli atleti nei tratti di volta in volta interessati dalla competizione:

  • divieto di transito nel tratto di via dei Pensieri compreso tra via Allende e viale Italia, nel tratto di viale Italia compreso tra via dei Pensieri e via Randaccio, in via Randaccio, piazzale Montello, nel tratto di via dei Pensieri compreso tra piazzale Montello e viale Nazario Sauro, nel tratto di viale Nazario Sauro (carreggiata lato sud) compreso tra via dei Pensieri e via Caduti del Lavoro, in via Caduti del Lavoro, nel tratto di via Roma compreso tra via Caduti del Lavoro e piazza Matteotti, in piazza Matteotti, nel tratto di via Roma compreso tra piazza Matteotti e via Marradi, nel tratto di via Marradi compreso tra via Roma e via Ricasoli, in via Ricasoli (per quei veicoli autorizzati a percorrere questa strada), in piazza Cavour, via Cairoli, largo Duomo, piazza Grande, via Cogorano, piazza del Municipio nel tratto compreso tra via Cogorano e via S. Giovanni, via del Porticciolo, via della Venezia, via della Cinta Esterna (corsia adiacente il parcheggio sottostante il ponte di Santa Trinita), in piazza del Pamiglione, piazza Micheli, viale Italia nel tratto compreso tra piazza Luigi Orlando e via dei Pensieri, in via Allende;
  • divieto di transito sulla pista ciclabile di via Cialdini, scali Novi Lena, via D’Alesio, piazza Orlando, piazzale Vittime Moby Prince;
  • istituzione del doppio senso di marcia sulla carreggiata lato est del tratto di via dei Pensieri compreso tra via Machiavelli e viale Italia.

Visite gratuite con concerto al museo di Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno

Domenica 8 aprile sono previste aperture straordinarie gratuite al Museo “Fattori” di Villa Mimbelli e alla Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti.
Si potranno visitare gratuitamente le due strutture e gli importanti patrimoni artistici e documentari  che custodiscono.
Il museo “Fattori” sarà aperto in orario 10-13 e 16-19 mentre la Biblioteca Labronica sarà aperta nel pomeriggio (ore 16).

Al Museo “Fattori” di Villa Mimbelli   ( via San Jacopo in Acquaviva) i visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.
A piano terra, ancora per pochi giorni prima del suo trasferimento nella sezione di arte contemporanea ai Bottini dell’Olio, si potrà vedere il “Grande rettile” di Pino Pascali.

Alle ore 11, nella Sala degli Specchi, il Museo ospita il quarto concerto della XIV Rassegna Pietro Nardini per complessi di musica da camera dei Conservatori italiani. Federico Sanna al flauto e Cristina Mura alla chitarra, ambedue del Conservatorio Canepa di Sassari, sono interpreti di brani di Haendel, Margola e Castelnuovo Tedesco, mentre l’Ensemble di Fiati dell’ISSM Mascagni di Livorno, diretto da Lorenzo Sbaffi, esegue il Decimino per fiati op. 14 del rumeno George Enescu.
L’Ensemble del Mascagni vede al flauto Stefano Casini ed Eleonora Lucci; all’oboe e al corno inglese, rispettivamente, Alessio Fossi e Jessica Spinell; Elia Bianucci e Alessandro Torrigiani al clarinetto e, al fagotto, Daniele Tambellini e Leonardo Paoli; al corno Simone Orsini e Francesco Salvador.

 

Alla Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi  (viale della Libertà 30) alle ore 16 (ritrovo davanti al portone centrale dell’edificio) un operatore della cooperativa  Itinera farà da guida, accompagnando il visitatore in un percorso storico sulla nascita della Biblioteca a Livorno, sul suo posseduto antico e moderno e sul funzionamento oggi. La Biblioteca Labronica inserita nel Parco di Villa Fabbricotti, merita infatti una grande storia da raccontare.  Nata ufficialmente nel 1952 come biblioteca civica, ma inaugurata nella veste attuale nel giugno del 2003 dopo un importante intervento di restauro durato cinque anni, svolge  la duplice funzione di biblioteca conservativa oltre che di pubblica lettura. I suoi preziosi fondi, consultati da storici e professori spesso operanti fuori dai confini locali, testimoniano il lungo percorso evolutivo con cui la biblioteca si è formata e documentano la storia di Livorno e la storia d’Italia tutta, attraverso opere manoscritte, pubblicazioni a stampa, cartoline dell’epoca e fotografie per un totale di circa 140 mila pezzi.

L’incontro avrà durata di un’ora e alla fine dalla guida sarà distribuita gratuitamente ai visitatori la tesserina con la quale prendere libri in prestito secondo i modi e le procedure che saranno spiegate nell’occasione.

Lorenzo Greco presenta il suo nuovo libro

Fonte Comune di Livorno

 

Arriva in libreria il nuovo libro di Lorenzo Greco dal titolo “Un’altra giovinezza veniva dal mare” (Vittoria Iguazu Editora) e sarà presentato venerdì 6 aprile (ore 17) alla Biblioteca Labronica “F. D. Guerrazzi” (viale della Libertà, 30). A fare i saluti sarà l’assessore alla cultura Francesco Belais insieme all’editore, Riccardo Greco. Lorenzo Greco dialogherà con Claudio Frontera.

Il libro
Siamo alla fine degli anni Sessanta e a Livorno alcuni giovani si riuniscono intorno a un progetto culturale presso la Compagnia dei lavoratori portuali, nelle cui sale affacciate sul porto si respira già quell’aria di libertà che attraversa tutto il paese. Si dibatte di idee politiche rivoluzionarie, di teorie pedagogiche innovative e un generale desiderio di cambiamento accomuna attivisti, studenti, operai e perfino un lungimirante dirigente. Nella città labronica si prova a sperimentare un doposcuola vagamente proletario e nasce una piccola biblioteca destinare a diventare, seppur per breve tempo, un importante crocevia di intellettuali provenienti da tutta Italia. Da Torino, infatti, un senatore della sinistra indipendente, un certo Franco Antonicelli, tramite un suo emissario scelto dell’ambiente di Einaudi, tiene d’occhio l’enorme potenziale del fenomeno in atto a Livorno e decide di incoraggiarlo impegnandosi personalmente. Quando poi egli scompare, è la moglie a dare la svolta decisiva alle intuizioni del senatore: una collezione di cinquantamila volumi parte dal Piemonte per arricchire biblioteca dei portuali.
In occasione della presentazione del romanzo sono stati selezionati alcuni materiali su e di Franco Antonicelli custoditi negli archivi della Biblioteca Labronica. In particolare, sono stati scelti documenti e testimonianze del rapporto tra il senatore e la città di Livorno, così come tra vedova Antonicelli e le istituzioni livornesi a seguito della morte del marito. Ci sono foto della città di Livorno, appunti presi su taccuini, qualche disegno e poesia, nonché alcune lettere con il vescovo, l’autorità portuale e con il poeta Giorgio Caproni. Dal percorso viene fuori dare un’immagine della personalità di Antonicelli e del suo interesse per la città, le sue dinamiche culturali condivise con i rappresentanti delle istituzioni laiche e non. Il materiale, esposto in teche al primo piano della Biblioteca Labronica, sarà a disposizione da venerdì 6 aprile per una settimana, con la possibilità di essere visionato anche domenica 8 aprile in occasione dell’apertura straordinaria della Biblioteca.

Lorenzo Greco è stato professore ordinario di Sociologia della Comunicazione presso l’Accademia Navale di Livorno. Ha insegnato molti anni Letteratura Contemporanea all’Università di Pisa e Comunicazione letteraria nelle Università della California e del Wisconsin. È autore di saggi letterari e scientifici e di antologie poetiche. Come narratore ha esordito nel 1991 con il romanzo “Tecniche dell’adulterio” (Camunia) al quale fa seguito “Il Confessore di Cavour” (Manni) che è stato tra i finalisti del premio Strega nel 2011.
Negli anni Ottanta ha diretto la Fondazione Franco Antonicelli, ospitata nei locali della Compagnia lavoratori portuali di Livorno.

Info: Biblioteca Labronica 0586 824511

 

Delfini di Ardenza, pronto il nuovo spazio espositivo in Comune

Fonte Comune di Livorno
I “Delfini di Ardenza” hanno fatto il loro ingresso nell’atrio di palazzo Comunale che, da questo momento, diventerà in via definitiva la loro “casa”. I lavori in prossimità dell’ingresso principale del Municipio che vedono impegnati già da qualche giorno i tecnici comunali insieme ai funzionari della Soprintendenza sono finalizzati, infatti, alla definitiva collocazione del famoso gruppo rimosso dalla balaustra del moletto di Ardenza per preservarlo dal deterioramento inesorabile cui stava andando incontro e consentirne il restauro .

In attesa che l’opera torni dunque ad essere ammirata da parte dei cittadini in un contesto sicuro e protetto, come espressamente prescritto dalla Soprintendenza,  dopo l’inaugurazione in programma per giovedì 5 aprile prossimo, l’assessore alla cultura Francesco Belais e l’assessore ai lavori pubblici e alll’arredo urbano Alessandro Aurigi hanno voluto illustrare alla stampa il progetto espositivo, ripercorrendo le varie tappe del processo di recupero.

Presenti alla conferenza stampa anche Loredana Brancaccio della Soprintendenza di Pisa, Anna Maria Tomassi degli Amici dei Musei,  Claudio Filippelli, Luca Barsotti e Valeria Pardini, i tecnici comunali che hanno seguito il progetto, Stefano Pellegrini del circolo di pesca e nautica del Moletto Ardenza e Marco Angiolini della Scorpio Comunicazione.

Il progetto è infatti il risultato di una sinergia di soggetti che, ognuno con la sua parte di contributo, hanno concorso a salvare il gruppo scultoreo dai danni subiti da salsedine e agenti atmosferici e a restituirlo ai cittadini.

Il gruppo di quattro delfini in ghisa realizzati dalle Fonderie di Follonica su disegni di Carlo Reishammer nella prima metà dell’800, infatti, era stato rimosso da tempo dalla sua sede originaria insieme agli altri con cui componeva le dieci campate della balaustra del moletto di Ardenza e collocato nei depositi comunali, proprio per evitare l’inesorabile deterioramento al quale stavano andando incontro.

In origine la balaustra, che comprendeva un numero ben più consistente di gruppi di delfini, era stata collocata a Porta a mare, quindi, nel 1899, spostata a Barriera Margherita, infine in epoca più recente, collocata al Moletto di Ardenza nella sua versione “ridotta”.

Tra i vari gruppi di delfini rimasti quello collocato a palazzo comunale è risultato essere il gruppo in migliore stato di conservazione e dunque il più idoneo a essere sottoposto a restauro. L’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza di Pisa a fine luglio 2015 e concluso nel febbraio del 2016, è stato realizzato dalla ditta Arterestauro di Cascina grazie alla raccolta fondi indetta dagli “Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi”, per una spesa complessiva di 6 mila euro.

A decidere sul nuovo collocamento dell’opera era stata nel settembre scorso l’Amministrazione comunale, approvando il progetto di spesa di oltre 13mila euro, necessario al loro allestimento espositivo.

Così i quattro Delfini di Ardenza, che compongono metà di una campata, sono stati installati su un basamento realizzato con elementi componibili che ripropongono le linee della seduta presente al Moletto di Ardenza dove originariamente si trovavano. A completamento dell’allestimento, sulla parete di fondo che guarda lo scalone del palazzo è stata inserita una decorazione tromp-oil raffigurante l’altra metà del gruppo di delfini con attaccata l’ancora che divideva originariamente i due gruppi.
Tutta la composizione sarà quindi ulteriormente valorizzata grazie ad un’apposita illuminazione della quinta scenica e del gruppo di fusione.

Questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza – ha sottolineato l’assessore Belais riferendosi in particolare al destino degli altri delfini conservati nei depositi comunali – a Livorno c’è da sempre un grande interesse per i delfini dell’Ardenza a dimostrazione dell’attaccamento della gente alla città e alla sua storia. Il Comune però non può fare tutto da solo. Il bilancio comunale non è infinito e gestirlo richiede di compiere delle scelte. Di fronte a questioni essenziali e di emergenza come la gestione del post alluvione, la manutenzione dell’edilizia scolastica, l’amianto occorre darsi delle priorità. Per questo voglio lanciare una campagna di raccolti fondi per restaurare la balaustra dell’Ardenza, sono certo che mettendo insieme le forze di tutti, aziende, mecenati, fondazioni, sarà possibile restituire il Moletto alla sua bellezza originaria”.

Il ripristino della balaustra – non essendo possibile restaurare gli originali e stante la continua esposizione alla salsedine che, comunque, ne comprometterebbe la conservazione nel giro di breve tempo – prevede la fusione di copie in bronzo o, più verosimilmente, in vetroresina.

Nel frattempo che i delfini possano far ritorno al Moletto di Ardenza, al posto dei pannelli scoloriti che al momento li sostituiscono, saranno installati dei nuovi pannelli da parte della ditta Scorpio che si è offerta di sostituirli. Pannelli in materiale più resistente di quelli attuali che saranno collocati nelle prossime settimane e raffigureranno vedute marine della città.

Ringrazio di cuore tutti coloro che a vari livelli hanno contributo a realizzare questo progetto – così l’assessore Aurigi a conclusione della conferenza – in particolare i tecnici che hanno studiato l’intervento nei minimi dettagli per valorizzare questa opera in un contesto di protezione. Niente è lasciato al caso, anche il basamento è stato studiato da un artigiano cementista affinché vi fosse un richiamo materico ai colori e alle caratteristiche morfologiche del nostro bellissimo moletto di Ardenza. Sono certo che la nuova collocazione nella casa dei cittadini assicurerà ai delfini anche una maggiore visibilità”.

I mercatini in città dei prossimi giorni

Fonte Comune di Livorno
In prossimità delle festività pasquali sono in programma in città nei prossimi giorni alcuni mercatini a carattere straordinario con l’obiettivo di animare il centro e favorire momenti di aggregazione.

Dal prossimo sabato 24 marzo fino al 1 aprile  si svolgeranno attività mercatali a carattere straordinario  in via del Cardinale e via del Giglio – zona piazza Cavallotti. In via del Cardinale troveranno spazio 7 postazioni (con gazebo)  mentre in via del Giglio ne sono previste 3; tutte del settore non alimentare. L’orario di apertura sarà dalle 8.00 alle 20.00.

Domenica 25 marzo, come già annunciato, è prevista una apertura straordinaria del Mercatino di via dei Pensieri, in occasione della tradizionale Domenica delle Palme che precede la santa Pasqua.
Il Mercatino è aperto la mattina.

Da martedì 27 marzo fino al 31 marzo “Mercatino di Pasqua” in piazza Cavour (area pedonale). La fiera promozionale prevede 18 operatori del settore non alimentare e 6 del settore alimentare sistemati in gazebo. A questi si aggiungono 2 furgoni/negozio sempre del settore alimentare.

Sabato 31 marzo debutta in piazza XX Settembre “Curiosando in piazza”, un evento legato al vintage, libero scambio tra privati, oggettistica, modernariato, vinile con richiami al passato e alla storia della piazza stessa.
Lo stesso appuntamento, promosso dal CCN “Piazza XX Settembre e dintorni” avrà cadenza settimanale ( ogni sabato) per i prossimi mesi di aprile e maggio.

Il 2 aprile, lunedì dell’Angelo, con orario 8.00/20.00, è prevista una postazione del settore alimentare in località Cisternino.

Il cordoglio del sindaco Nogarin per la morte di Gianfranco Lamberti

Fonte Comune di Livorno
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale intera esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Gianfranco Lamberti, ex sindaco di Livorno e primo cittadino di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno, deceduto nella serata di ieri in seguito alla malattia che lo aveva colpito di recente.

Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Filippo Nogarin:

“Guidare una città per 12 anni di fila, dopo essere stato assessore per altri 12, significa lasciare un’impronta indelebile sulla vita quotidiana di 159mila persone. Questo Gianfranco Lamberti lo ha fatto, senza ombra di dubbio. La Livorno che viviamo ogni giorno è quella immaginata e disegnata dall’ex sindaco scomparso ieri sera all’età di 71 anni.

Una perdita per tutti noi, dunque. Ma in questo momento il mio pensiero corre in particolare ai familiari dell’ex sindaco, alla moglie Paola, ai due figli Pasquale e Francesco e alla nipotina Azzurra.
E’ un abbraccio commosso quello che mi sento di mandare loro a nome di tutta la città.

Perché se anche si possono criticare alcune delle scelte compiute da Lamberti nel corso del suo mandato, nessuno può mettere in discussione la grande intelligenza, la passione e il coraggio di un uomo che non ha mai smesso di amare profondamente Livorno, tanto da sedersi in Consiglio comunale da rappresentante dell’opposizione una volta dismessi i panni del sindaco.

Il mio ultimo pensiero va invece ai cittadini di Montecorvino Pugliano, comune che ha dato i natali a Gianfranco Lamberti e che è stato teatro della sua ultimissima esperienza da sindaco. 
Tutti noi abbiamo un ricordo personale di Gianfranco Lamberti. Tutti noi abbiamo un motivo personale per portargli l’ultimo saluto. Per questo mi auguro davvero che tanti, tantissimi cittadini, possano venire questa mattina in Comune dopo le 11.30 quando apriremo la camera ardente per rendere omaggio all’ex sindaco, ma soprattutto all’uomo”.

Attesa nevicata nella notte, allerta arancione della Protezione Civile

Fonte Comune di Livorno

In previsione di una precipitazione nevosa che dovrebbe interessare tutta la Toscana centro-settentrionale nella notte di oggi, mercoledì 28 febbraio, fino alla mattina di domani, giovedì 1 marzo, la Protezione civile regionale ha diramato una allerta meteo di colore arancione.

A Livorno non sono previsti grossi accumuli di neve, e considerando che già da domani (giovedì) le precipitazioni dovrebbero volgere a pioggia, la neve accumulata è destinata a sciogliersi entro poco tempo.

A scopo precauzionale, comunque, e per ridurre i disagi alla cittadinanza e i rischi legati alla circolazione sia a piedi che in auto nelle ore in cui saranno più tangibili gli effetti della nevicata (la mattina), il sindaco Filippo Nogarin ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per domani, giovedì 1 marzo.

Per ragioni di sicurezza saranno chiusi anche i parchi cittadini.

La Protezione Civile raccomanda alla popolazione di limitare al massimo gli spostamenti, in particolare verso le zone collinari, e l’utilizzo dei mezzi privati.

 

Cosa può verificarsi in caso di allerta arancione per neve

In caso di allerta arancione per neve, possono verificarsi accumuli di neve significativi.

A seconda delle zone, lo strato di neve può variare da alcuni centimetri in pianura fino diversi centimetri in collina.

Permanenza di ghiaccio da neve diffuso.

Diffusi problemi alla circolazione stradale con conseguenti interruzioni della viabilità soprattutto nelle strade secondarie.

Possibilità di black-out elettrici e telefonici.

Possibili danni alle strutture leggere (tende verande, serre, ecc.) e occasionalmente ai tetti.

Possibile riduzione del servizio ferroviario.

Caduta di rami e occasionalmente di alberi.

 

Colline Livornesi, nevicate copiose

Fonte Comune di Livorno

Dopo il nevischio delle ore 10 nella mattinata di domenica 25 febbraio, la precipitazione di neve sulle nelle zone collinari di Valle Benedetta, Montenero e Castellaccio, si è fatta copiosa intorno alle ore 12.

Si consiglia di non recarsi nelle zoni collinari se non per mera necessità e, nel caso, si raccomanda particolare prudenza alla guida, visto il possibile formarsi di ghiaccio in qualche tratto di strada.

La Protezione Civile del Comune di Livorno ha allertato il volontariato per eventuali interventi, soprattutto nella zone collinari, e Aamps per l’eventuale spargimento di sale.

In base alle attuali previsioni meteorologiche, per la giornata di lunedì 26 febbraio non è previsto alcun provvedimento di chiusura delle scuole.

Delfini di Ardenza, via ai lavori per la collocazione a Palazzo Comunale

Fonte Comune di Livorno

Un pezzo di mare e di storia della città troveranno finalmente la giusta valorizzazione all’interno di palazzo comunale.
Sono iniziati oggi, infatti, in collaborazione con i funzionari della Soprintendenza, i lavori nell’atrio di palazzo vecchio, in prossimità dell’ingresso principale, finalizzati alla collocazione dei famosi Delfini di Ardenza.

A decidere sul nuovo collocamento dell’opera, conservata nei depositi comunali, era stata nel settembre scorso l’Amministrazione comunale, approvando il progetto di spesa di oltre 13mila euro, necessario al loro allestimento espositivo.

Il gruppo di delfini in ghisa realizzati dalle Fonderie di Follonica su disegni di Carlo Reishammer nella prima metà dell’800, mancava da tempo dalla balaustra del moletto di Ardenza dalla quale era stato tolto per preservarlo dal deterioramento in atto.
Il suo restauro, autorizzato dalla Soprintendenza di Pisa a fine luglio 2015 e conclusosi nel febbraio del 2016, è stato realizzato dalla ditta Arterestauro di Cascina grazie alla raccolta fondi indetta dagli “Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi”, per una cifra finale di 6 mila euro.

I Delfini di Ardenza saranno installati su un basamento realizzato con elementi componibili che riproporranno le linee della seduta presente al Moletto di Ardenza dove originariamente si trovavano.

Questi primi interventi in corso a palazzo comunale sono finalizzati a verificare la tenuta del pavimento dell’atrio, sul quale dovrà poi essere sistemato il basamento che reggerà la coppia di Delfini.

A completamento dell’allestimento sono previsti anche una decorazione tromp-oil sulla parete retrostante l’opera e un’apposita illuminazione per valorizzarla al massimo.

Non appena conclusi i lavori, sarà organizzato un momento inaugurale del nuovo “spazio espositivo”, dopodiché l’opera potrà tornare ad essere ammirata da parte dei cittadini in un contesto sicuro e protetto.

Concerto di Natale del Coro Rodolfo Del Corona

Fonte Comune di Livorno

Quarto ed ultimo appuntamento con la XIV Rassegna di Polifonia “Città di Livorno”, organizzata dal Coro Del Corona con il sostegno del Comune di Livorno: dopo le prime tre serate dedicate ai cori ospiti, con concerti di grande livello artistico, è la volta del Coro Rodolfo Del Corona diretto da Luca Stornello, che chiuderà la manifestazione con il consueto Concerto di Natale offerto alla cittadinanza, mercoledì 20 dicembre alle 21.15 alla Chiesa di San Benedetto in Piazza XX Settembre.

Un concerto nel segno della polifonia a 360 gradi, dagli albori a oggi, nello stile del Coro Del Corona. Un percorso coinvolgente attraverso molteplici modi di cantare il Natale, e non solo: quest’anno alcune piccole sorprese incastonate nel programma ci porteranno a rivolgere lo sguardo, anche questo momento di gioia, verso quanti sono stati duramente colpiti dagli eventi del 10 settembre. L’edizione 2017 della Rassegna infatti  è in piena solidarietà con le vittime degli eventi che hanno recentemente colpito la città, partecipando all’iniziativa “Diamo voce a Livorno”.

L’ingresso è libero.

Info: Contatti: 348 5401413; facebook: corodelcorona

Bottini dell’Olio, apre il nuovo polo bibliotecario

Fonte Comune di Livorno

Il 16 dicembre prossimo alle ore 17.30 i cittadini varcheranno la soglia di un’altra antica struttura della città, probabilmente uno degli edifici di maggior interesse storico , recuperata e nuovamente funzionante : i Bottini dell’Olio, nel cuore de La Venezia, che aprirà, come primo step, nella parte destinata a Biblioteca Comunale, collocata al primo piano del complesso.
Dopo il Cisternino di Città, ecco dunque un altro grande spazio aggregativo  per esperienze culturali, la Biblioteca Comunale, ristruttura, rinnovata ed ampliata rispetto a quella che si trovava precedentemente negli stessi locali del primo piano dei Bottini dell’Olio, ma principalmente potenziata nelle sue funzioni  come luogo di scambi culturali e di attività “diverse” rispetto a quelle più propriamente bibliotecarie.
Il nuovo polo bibliotecario si configurerà infatti come luogo di molteplici attività sociali e di scambi culturali dove i cittadini potranno non solo accedere alle collezioni librarie e multimediali ma anche leggere un giornale o ascoltare la musica e, contestualmente, frequentare corsi, assistere a conferenze, visitare mostre, partecipare a club di lettura.

GLI SPAZI – Gli spazi destinati alla Biblioteca sono del resto amplissimi, oltre 2000 mq, suddivisi in due saloni uniti da un corridoio di collegamento,  e quindi particolarmente versatili per essere utilizzati a più scopi.

Il primo ambiente, di circa 960 mq, è stato pensato come spazio aperto che inviti le persone ad accedere alla biblioteca e ai servizi di lettura; in pratica un luogo di primo livello di accesso in cui l’utenza è libera di muoversi e di consultare la dotazione libraria. Qui trovano spazio le postazioni dei bibliotecari che svolgono servizi di accoglienza e reference, zone lettura informali, 8 postazioni internet a disposizione dell’utenza, collezioni librarie a scaffale aperto, isole multimediali in cui è possibile sia l’ascolto che la visione di CD musicali e video, oltre alla lettura di e-book  e di quotidiani e riviste. Gli elementi di arredo arricchiscono e valorizzano  ulteriormente gli spazi a disposizione  con sedute informali tipo divani e pouf ma anche poltrone sistemate attorno a tavoli bassi.
Dietro la spazio reference, una sezione del salone sarà dedicata alle esposizioni temporanee. Qui trovano spazio teche e pannelli del tipo componibile a moduli, facilmente manovrabili, su cui saranno affisse le opere di volta in volta proposte.
La Biblioteca è dotata inoltre di una sala conferenze per presentazione di libri, seminari e corsi della capienza di circa 45 posti.
L’ambiente di passaggio dal primo al secondo salone  è anch’esso allestito con divani, poltrone e tavolini bassi per ottenere un ambiente di relax e conversazione, separato dagli altri ambienti di studio e consultazione.
Il secondo salone, infatti, di circa 1030 mq, presenta aree più raccolte, maggiormente idonee a chi ha necessità di concentrazione per lo studio.
La Biblioteca nel suo complesso accoglie zone di lettura per un totale di 140 posti e 1900 metri lineari di volumi pubblicati a partire a partire dal 2000 ( quindi si tratta della sezione corrente della Biblioteca Labronica) sistemati su scaffali a vista.

GLI ORARI .La Biblioteca sarà attiva già da lunedì 18 dicembre con un orario continuato giornaliero di 11 ore. Sarà aperta infatti dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 19.30 , mentre la domenica rimarrà aperta dalle ore 10 alle 19 con l’utilizzo delle sole sale di lettura. Non è escluso che la Biblioteca possa rimanere straordinariamente aperta anche i giorni festivi e in orario notturno in concomitanza con eventi particolari.

“ Un importante Polo Culturale che viene restituito alla città – ha sostenuto la vicesindaco Stella Sorgente durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi spazi recuperati. “ Un tassello importante per dar voce ai giovani e rispondere ad una esigenza forte: quella appunto di richiesta di  spazi aggregativi, di ritrovo e studio”.

“Dopo l’inaugurazione del Cisternino di Città, atteso da oltre 20 anni, oggi possiamo festeggiare un altro grande risultato – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Francesco Belais – l’apertura della biblioteca è infatti il primo passo in direzione dell’inaugurazione del Polo culturale dei Bottini dell’Olio che si completerà a primavera con il taglio del nastro del Museo della Città. Uno spazio culturale aperto ai cittadini ma soprattutto un luogo di aggregazione e di studio per i più giovani che sono alla costante ricerca di spazi di condivisione. La mia speranza è che questo diventi un luogo vivo e vitale, aperto anche la sera e nei fine settimana. Qualcosa di più, insomma, di una semplice biblioteca”.”Uno spazio straordinario – ha aggiunto – che parla da solo. Lo definirei un regalo di Natale grandissimo che viene fatto alla città”.

Sul concetto di luogo vivo e animato si è soffermato anche l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Alessandro Aurigi che ha sottolineato l’importanza dell’apertura della struttura “ da angolo buio e congelato quale era nella piazza a una nuova polarità che catalizzerà i giovani e farà bene anche all’intero quartiere”.

I Bottini dell’Olio, a partire dal 2009, sono stati oggetto di un progetto PIUSS teso alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico della città.
Il progetto ha previsto che l’intero complesso, oggi totalmente recuperato insieme all’adiacente Chiesa del Luogo Pio, unitamente alla ricostruzione di ulteriori volumi preesistenti, venga destinato a Polo Culturale, di grande importanza strategica anche per lo sviluppo turistico della città.
Nel Polo Culturale trovano spazio la Biblioteca , il Museo della Città (piano terra dei Bottini dell’Olio) che ripercorrerà la storia di Livorno attraverso il racconto documentato delle collezioni civiche  e la sezione di Arte Contemporanea ( sia al  piano terra che al primo piano della Chiesa di piazza del Luogo Pio) che proporrà opere e installazioni sempre di proprietà comunale, provenienti dal Museo Progressivo di Arte Contemporanea di Villa Maria.

 

Venerdì 8 dicembre, dalle ore 10 – “The World of dinosaurs” nel parco di Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno

Era il marzo 2015 quando i dinosauri “invasero” per la prima volta il parco di Villa Mimbelli con la grande mostra “The World of dinosaurs” registrando un’affluenza di pubblico di oltre 30 mila visitatori. Oggi, a distanza di due anni, “l’invasione” ritorna, trasformando per tutto il periodo natalizio, ed oltre, il parco della villa in un vero e proprio “Jurassic Park” .

L’esposizione “The world of Dinosaurs” aprirà dal 3 dicembre al 4 febbraio 2018. Sarà aperta ogni sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 17.00, con apertura straordinaria: 8 dicembre e tutti i giorni dal 25 dicembre al 7 gennaio 2018. Apertura mattutina su prenotazione per gruppi e scolaresche.

La mostra

230 milioni di anni fa iniziava la storia di una specie animale che riscuote fascino ancora oggi nonostante il progredire della storia dell’evoluzione: i dinosauri. Diverse e sorprendenti specie conquistarono il mondo, dominandolo fino a circa 65 milioni di anni fa, quando sparirono improvvisamente dal nostro pianeta. Creature meravigliose e misteriose che nonostante si siano estinte, restano vive nel mondo della fantasia di grandi e piccoli, grazie soprattutto alla scoperta dei loro fossili che ha dato inizio ad una lunga serie di ricerche e teorie sulla storia geologica della Terra.
Seguendo il percorso della mostra i visitatori potranno farsi un’idea delle principali specie di dinosauri esistiti e “tuffarsi” nel mondo dei mostri della preistoria. Oltre 50 i modelli di dinosauri in esposizione , tutti a grandezza naturale, realizzati sulla base delle più recenti scoperte scientifiche.
Novità rispetto all’edizione passata della mostra, saranno alcuni dinosauri animati grazie ad una sofisticata tecnologia.
Si potranno vedere tante creature del Giurassico: il vero Tyrannosaurus Rex, con i suoi 8 metri di altezza, il Triceratops del peso di 2 tonnellate, con i suoi piccoli ed un Diplodocus lungo 30 metri. Nessuna delle specie più “celebri” è stata dimenticata. Tutti gli esemplari si potranno osservare così da vicino, quasi da poterli “toccare”.
L’obiettivo dell’esposizione è quello di presentare i giganti della preistoria nel modo più realistico possibile. Grazie a semplici informazioni di base, la mostra ha anche una valenza didattico-educativa nel far conoscere le condizioni di vita, le forme e le dimensioni degli animali che un tempo dominarono la nostra Terra.

Luogo della mostra

Parco di VILLA MIMBELLI
Via S. Jacopo in Acquaviva 63
57127 Livorno

Giorni di apertura

Dal 3 dicembre fino al 4 febbraio 2018
Aperta: ogni sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Apertura straordinaria: 8 dicembre e tutti i giorni dal 25 dicembre al 7 gennaio.

Info e prenotazioni per scolaresche e gruppi:

chiamando il numero 392-7697963 o 0586 1945242 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: info@prolocolivorno.it

Speciali convenzioni con il Museo “G.Fattori”, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, l’Acquario Comunale e il Villaggio di Natale ( allestito nel parco del Teatro di Villa Mimbelli) permetteranno un biglietto di ingresso scontato alla visita della Mostra “World of Dinosaurs”.

Ulteriori informazioni anche su: www.dinoland.it

WONDERWORLD ENTERTAINMENT event and show agency GmbH A-4716 Hofkirchen, Regnersdorf 3 / Austria. Tel. +43 6765047229, Fax: +43 7734 3294 http://www.wonderworld-entertainment.com / E-Mail: office@wonderworld-entertainment.com UID Nr. ATU 62288278

Venerdì 8 dicembre, dalle ore 10 – Visita al “Villaggio di Natale” a Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno

Per il secondo anno consecutivo il parco di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva) torna ad ospitare il  magico Villaggio di Natale. Tra parate di elfi, cantori, letture di fiabe e l’immancabile casa di Babbo Natale ci si potrà calare nell’atmosfera natalizia per un lungo periodo: da sabato 18 novembre ( l’inaugurazione è prevista per le ore 10) fino a Befana, 6 gennaio.
Promosso dalla Pro Loco Livorno in compartecipazione  con il Comune di Livorno, il Villaggio riserverà quest’anno tantissime novità, a partire dalla durata di apertura (visto il successo dello scorso anno) ad un grande spazio dedicato agli amici a 4 zampe, pony e asinelli.
“Via per la magia del Natale”, “via degli Elfi”, “Traversa Casa di Babbo Natale” “via delle Botteghine” sono solo alcuni degli indirizzi di questo villaggio incantato inserito all’interno di un altrettanto incantevole luogo della città, il parco di Villa Mimbelli,  a due passi dal mare.
Gli appuntamenti in programma che animeranno il Villaggio sono tantissimi: dalle parate degli elfi, alle gare canore, dagli spettacoli di marionette, alle letture di fiabe e poi giochi a squadre, caccia al tesoro, lotterie e danze. Il Teatrino all’aperto della Villa aprirà il sipario con una programmazione spettacolare per grandi e piccini e poi ci saranno aree gioco, una piazza della golosità per la ristorazione, piccoli chalet in legno per l’area mercatale.
Il programma: www.villaggiodinatalelivorno.it

Il Villaggio di Natale  è nato grazie al lavoro del gruppo “Livorno Creattiva” composto da soci e volontari della Pro Loco Livorno che hanno messo a disposizione la loro creatività per le scenografie, i costumi, i laboratori; il tutto realizzato con l’arte del riuso e del riciclo.
Una iniziativa dunque che rientra pienamente nello spirito della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti , che va dal 18 al 26 novembre e che vede come focus specifico di quest’anno il “riuso creativo” . Uno degli obiettivi del progetto Villaggio di Natale è proprio questo: far capire, specie ai bambini, che niente si butta e che la fantasia, il cuore ed un pizzico di manualità  possono ridare vita alle cose che spesso si gettanno senza neanche pensarci.

Giorni di apertura ( orario 10-13 e 14- 19) –INGRESSO AL VILLAGGIO GRATUITO. A pagamento l’ingresso alla casa di Babbo Natale.

Inaugurazione 18/19 novembre
24 novembre (solo nel pomeriggio)
25/26 novembre

1 dicembre ( solo pomeriggio)
2/3 dicembre
8/9/10 dicembre
15 dicembre (solo pomeriggio)
16/17 novembre
20/21/22/23 dicembre
24 dicembre (solo mattina)

Babbo Natale se ne va e lascia il posto alla Befana
28/29/30 dicembre
3/4/5/6 gennaio

 

Le aperture straordinarie del mercatino di via dei Pensieri

Fonte Comune di Livorno
In prossimità delle festività natalizie, si svolgono, come ogni anno, alcune edizioni straordinarie del “Mercatino del Venerdi” di via dei Pensieri e via Allende.

Prossima data quella di venerdì 8 dicembre (nonostante sia giorno festivo). Seguiranno i mercatini di domenica 10, domenica 17 e domenica 24 dicembre, oltre ovviamente ai consueti appuntamenti del venerdì. Il mercato si terrà sempre in orario antimeridiano.

Le modifiche alla viabilità
Nei giorni di mercato, dalle ore 7.30 alle ore 15, sarà in vigore il divieto di transito nel tratto di via dei Pensieri compreso tra via degli Oleandri e piazzale Montello e in via Allende, con adeguata corsia di emergenza; sarà inoltre in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati del tratto di via dei Pensieri compreso tra via degli Oleandri e piazzale Montello, e in via Allende.

In piazza Grande si è acceso il tradizionale albero di Natale

Fonte Comune di Livorno
 Luci in piazza Grande. Si è acceso il tradizionale albero di Natale allestito davanti al sagrato del duomo. Alto circa 13 metri l’abete è arrivato nella mattinata di sabato scorso 2 dicembre grazie alla donazione di 5 ditte livornesi che, come lo scorso anno, hanno voluto fare questo dono alla città nei giorni di festa.

Si tratta delle aziende: Abate srl (impresa promotrice) e poi le imprese Bettarini A & figli srl, Lumar impianti srl, Fratelli Barbini piante (che fornirà la pianta), Programma costruzioni srl e impresa Frangerin Impresa srl

IN ARTE:CIAMPI 2017

Fonte Aeroc

Aeroc-LogoSabato 11 novembre, nella splendida cornice de La Deriva MusiClub, in Scali delle Cantine n°3 a
Livorno, Aeroc presenta, all’interno del PREMIO CIAMPI 2017 un evento ispirato al cantautore e
poeta labronico Piero Ciampi.
Farà da filo conduttore della serata la poetica dell’artista livornese, che sarà raccontata attraverso
una serie di performance artistiche ispirate alla sua vita, alle sue canzoni e alle sue atmosfere.
Lo spettacolo, avrà luogo in un ambiente ideale, ovvero in un’antica cantina sui fossi livornesi, dove
si respirerà quell’aria salmastra e irriverente della Livorno che Ciampi ha mirabilmente descritto nelle sue canzoni.
Alle ore 20 sarà inaugurata l’esposizione “La tua assenza è un assedio” curata da Martina Volandri designer, artista e grafica livornese, che ha raccolto in una mostra collettiva le opere ispirate a Piero Ciampi.
Successivamente sarà rappresentata in anteprima assoluta la performance teatrale “Dèlirio” di Fabio Max, dove si racconta la storia di un professore di matematica che si scontra con l’arte di Ciampi e da quel momento la sua esistenza sarà totalmente rivoluzionata.
Il viaggio di “In arte:Ciampi” si concluderà sulle note del cantautore Livornese Francesco Lenzi che proporrà il suo repertorio di brani inediti scritti in dialetto livornese.
La serata sarà presentata dall’attore Edoardo Colombi Brivio. Questo il programma della serata:
Ore 20 apertura e inaugurazione esposizione “La tua assenza è un assedio”
Ore 21,30 performance teatrale “Dèlirio”
Ore 22,30 concerto di Francesco Lenzi
L’ingresso è riservato ai soci del circolo, la tessera può essere fatta direttamente all’ingresso e sarà possibile riservare un tavolo per gustare il menu speciale e assistere comodamente agli spettacoli chiamando il numero: 331.853.1651 oppure il 388.831.3484
Contatti:
www.aeroc.it – info@aeroc.it
Da un’idea di Aeroc
Direzione Artistica: Alessio Quercioli
Con la collaborazione di: http://cliccalivorno.it   La Deriva MusiClub  PREMIO CIAMPI

Commemorazione dei Defunti, orario continuato ai cimiteri comunali

Fonte Comune di Livorno
Per venire incontro ai numerosi cittadini che in questo periodo si recano a commemorare i propri cari defunti, il Comune di Livorno ha disposto che da domani, sabato 28 ottobre, a giovedì 2 novembre i cimiteri comunali osservino, come di consueto, l’orario di apertura continuato.
I due cimiteri comunali, quello della Cigna (conosciuto anche come “cimitero dei Lupi”) e quello di Antignano saranno quindi aperti continuativamente dalle ore 8 alle ore 17.15.
Pertanto fino al 2 novembre non sarà effettuata la chiusura intermedia all’ora di pranzo (dalle ore 12.30 alle ore 14.30), prevista invece per tutto il resto dell’anno.

Inoltre giovedì 2 novembre il cimitero di Antignano, che normalmente rimane chiuso tutti i giovedì, sarà invece aperto con orario normale.

Si ricorda che al di fuori del periodo della commemorazione dei defunti, l’orario normale invernale dei cimiteri comunali è 8-12.15 al mattino e 14.30-17.15 il pomeriggio.

Le modifiche alla viabilità

In considerazione del notevole afflusso di veicoli alla zona del cimitero della Cigna, per ragioni di sicurezza da giovedì 26 ottobre a giovedì 2 novembre nel piazzale all’ingresso dei Cimiteri (via don Aldo Mei) rimarrà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata (eccetto veicoli a due ruote e veicoli a servizio dei disabili), e il divieto di transito nel tratto finale, tranne lungo la corsia lato ovest che sarà a doppio senso di marcia; divieto di sosta anche nell’area di parcheggio centrale (lato est) per consentire il posizionamento dei banchi dei fiorai. A lato di questi banchi sarà istituita un’area di sosta riservata ai veicoli a due ruote, e otto spazi di sosta per disabili.
In tutta la via don Mei sarà in vigore il divieto di sosta per gli autocarri, eccetto le operazioni di carico/scarico.
Sarà inoltre in vigore il divieto di sosta su entrambi i lati del tratto di collegamento con via Firenze, e nel tratto compreso tra via dei Cipressi e l’ingresso del Cimitero Ebraico.

Giovedì 2 novembre, in occasione delle cerimonie commemorative delle Forze Armate, il divieto di transito e di sosta sarà esteso a tutto il piazzale antistante al cimitero e, fino al termine delle cerimonie, divieto di sosta anche nel piazzale lato sud, per consentire il momentaneo spostamento dei banchi dei fiorai ambulanti.

Presto nuovi bagni pubblici in città

Fonte Comune di Livorno
“Sulla questione dei bagni pubblici avevamo fatto una promessa alla cittadinanza e presto partiremo coi lavori, dando una risposta concreta con ben tre nuove installazioni”, dichiara l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi“Negli ultimi anni la nostra città ha accentuato la sua vocazione turistica, principalmente grazie ai crocieristi, sempre più numerosi e che sempre più spesso scelgono di sostare a Livorno, visitando in particolare il quartiere della Venezia, spingendosi sul lungomare fino alla terrazza Mascagni o alla Rotonda d’Ardenza”.

All’interno del “dibattito” cittadino intorno a cosa si possa fare per alzare il livello dell’accoglienza turistica, uno dei leitmotiv ricorrenti è  l’esigenza di bagni pubblici in città.
Il Comune si è fatto carico della questione, anche a seguito di uno specifico atto d’indirizzo approvato dal Consiglio Comunale, e dopo aver preso in considerazione varie opzioni, ha predisposto un progetto che è stato adesso approvato dalla Giunta comunale.

Il progetto, per una spesa di 200mila euro, prevede la realizzazione di tre bagni pubblici in punti strategici della città.

Un bagno sarà realizzato al n. 4 di via del Porticciolo, quindi tra piazza del Municipio e la Venezia, nelle immediate vicinanze del ritrovo dei crocieristi, nonché in collocazione funzionale alle attività che periodicamente si svolgono nel quartiere, tipo Effetto Venezia e altre.
Altri due bagni saranno realizzati sul lungomare: al n. 46 del viale Italia, nella zona a verde tra il Viale e l’Acquario (poco più a nord delle giostrine), e al n. 98 del viale Italia, all’altezza dell’incrocio con via dei Pensieri (zona spiaggia della Vela).

Ovviamente questi bagni pubblici, grazie alla loro collocazione, saranno utili non soltanto ai crocieristi, ma anche ai tanti livornesi che, soprattutto durante la bella stagione, affollano la Terrazza e i viali a mare.

Per evitare la creazione di nuove volumetrie, l’Amministrazione ha scelto di destinare porzioni di immobili di proprietà comunale.

Le due strutture in muratura poste sul viale Italia erano entrambe, in passato, adibite a servizi igienici: quella al n. 46 attualmente ospita quadri elettrici dell’illuminazione pubblica e pompe per l’irrigazione del prato, mentre l’edificio al n. 98 ospita locali dell’associazione Lega Navale, la quale continuerà ad utilizzare il resto della struttura.

Il progetto prevede innanzitutto l’esecuzione di lavori edili per sistemare e dare decoro ai locali, nonché per predisporre gli allacci per i servizi igienici, in modo da poter ricavare spazi adeguati all’installazione di un blocco bagno a gettone, automatizzato e autopulente.
Questa soluzione è stata adottata valutando in fase progettuale sia i costi di realizzazione, sia i futuri costi di gestione e manutenzione.
Non per ultimo, nella scelta si è tenuto conto dei riscontri più che positivi ricevuti dalle amministrazioni locali che hanno già installato bagni di questa tipologia, che risultano sempre in ottima efficienza e con costi di manutenzione nel complesso contenuti e programmabili.

Oltre all’appalto per l’esecuzione dei lavori edili, sarà quindi messa a gara la fornitura e la messa in opera dei tre blocchi bagno autopulenti, con un contratto che prevederà, per un periodo di 5 anni dal collaudo, tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del gestore.
In particolare, la manutenzione ordinaria comprenderà lo svuotamento del cestino dei rifiuti, la pulizia delle porte e delle pareti, il rifornimento di carta igienica, di sapone liquido e disinfettante.

A parziale ristoro dei costi di manutenzione, al gestore spetterà l’incasso della gettoniera.

La dimensione standard di questa tipologia di blocchi bagno è di metri 2,30×2, garantendo la totale accessibilità interna per tutte le tipologie di utenze.
I bagni saranno dotati di vaso in ceramica sospeso, lavello in acciaio inox anti-vandalo, erogatori automatici di sapone, aria calda per l’asciugatura delle mani, illuminazione interna automatica con plafoniera a parete, specchio infrangibile in acciaio inox, appendiabiti, pulsante di emergenza in prossimità del vaso che apre la porta anche in assenza di energia elettrica e attiva segnalazioni ottiche e acustiche di emergenza, dispositivo per il lavaggio, l’igienizzazione del vaso e l’asciugatura automatica della superficie di seduta, maniglioni per utenti diversamente abili.

“Che vi piaccia o no” un progetto di solidarietà

Fonte Comune di Livorno

“Che vi piaccia o no” è il titolo del brano – realizzato nell’ambito del progetto “Una canzone per te, Livorno, Italy” – in vendita dal 24 ottobre presso tutti gli store digitali (video promozionale sul canale youtube “Livornesi per Livorno”). Il ricavato della vendita sarà devoluto interamente alla causa“Livorno nel cuore” sul conto corrente unico del Comune di Livorno per sostenere la popolazione colpita dall’alluvione.

L’iniziativa è stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alla cultura Francesco Belais e dell’assessore allo sport Andrea Morini. Erano presenti molti degli artisti che hanno realizzato il progetto.

Il progetto è nato da un’idea di Lorenzo Iuracà, Mikol Zanni e Gabriele Puccetti e poi è stato condiviso da “Livornesi per Livorno”, un gruppo di musicisti, autori e interpreti che vivono a Livorno e che hanno risposto con entusiasmo all’appello di far parte dell’iniziativa benefica.
Autori: Lorenzo Iuracà, Mikol Zanni, Gabriele Puccetti, Davide Sessa alias Mr Nebbe, Chiara Prispoli.
Compositore Lorenzo Iuracà.

Hanno suonato: Paul Moss (chitarra acustica), Giovanni Giustiniano (chitarra elettrica), Stefano Silvestri (basso) , Federico Cosci (batteria) Lorenzo Iuracà (pianoforte), Andrea Cattani (violino), Marta Degl’Innocenti (viola), Alex Bimbi (organo hammond).

Hanno cantato: Lorenzo Iuracà, Gabriele Puccetti, Mikol Zanni, Roberto Rombi, Matteo Freschi, Emiliano Polonia,Simone Soldani, Eleonora Vecchio, Teresa Rotondo, Sara Puntoni, Chiara Prispoli, Sara Tommasini, Sara Margherita, Mr Nebbe, Martina Di Domenico.

Arrangiamenti vocali: Chiara Prispoli e Lorenzo Iuracà.

Arrangiamenti musicali: Lorenzo Iuracà
Video-maker Giordana Guerriero
Fotografia Elisa Heusch

Registrato presso: Inediti per Interpreti. Mix e master Big Wave Studio di Niko Santaniello

 

Halloween Monster Invasion 2017 in Fortezza Vecchia

Fonte Comune di Livorno
Streghe, spiriti inquieti, lupi mannari e vampiri per una notte, la Fortezza Vecchia vi aspetta per la Notte delle Streghe con un grande appuntamento al chiaro di una luna tetra, elettrica e misteriosa, dopo il grande successo dello scorso anno, con il grande ritorno del The Cage per i festeggiamenti dell’Halloween Monsters Invasion.

The Cage organizza l’evento assieme a Menicagli Pianoforti e con il Patrocinio dell’Autorità Portuale di Livorno. L’appuntamento martedì 31 ottobre è alle 22 e la musica non si fermerà fino alle 4 del mattino per onorare la Luna della Monster Invasion. Sono tre le dance areas in cui sarà suddivisa la Fortezza, con musica rock, techno house-commerciale, e ci sarà anche una maratona di cortometraggi e film horror inediti, curata dagli amici del FI-PI-LI Horror Festival, che collaborano al super party di Halloween, così come Drink Dance Party, My Generation Cage Night Party, Extravaganza e Orto Dance. La Wall of Death Area per la Quadratura dei Pisani sarà dedicata al rock con le selezioni musicali di My Generation Cage Night Party con i dj Gaew e Circle Line. L’Electro shock area in sala Canaviglia sarà dedicata alla techno house a cura di Extravaganza Soundsystem con Taster Peter e Thomas Treud. Nella cannoniera, invece, il tema sarà “In the Crypt”, musica dance elettronica e commerciale sotto la regia dell’Orto Dance, con Matteino e Pandass in consolle. Nella sala Ferretti si svolgerà una vera e propria maratona di cortometraggi e lungometraggi tra classici e nuovi horror con fiumi di sangue (finto) proposti dal FI-PI-LI Horror Festival. Tre bar fornitissimi saranno pronti a saziare la sete di tutte le streghe, vampiri e spiriti maledetti in arrivo.

Prevendite aperte e consigliate, ingresso € 10 + d.p.
info: 3928857139 (Cage Line)
info@thecagetheatre.it   www.thecagetheatre.it

XIII Festa dell’Olivo e dell’Olio

Fonte Comune di Livorno

Domenica 29 ottobre si svolgerà al centro commerciale della Leccia la XIII edizione della Festa dell’Olivo e dell’Olio, organizzata dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), in collaborazione con il Centro Sociale “La Leccia” G. Bernini, il Centro Commerciale “La Leccia”, la Comunità Pastorale “I Tre Arcangeli”, la Ludoteca “Il Giamburrasca”Conad La Leccia e con il patrocinio del Comune di Livorno.

Ci sarà la consueta mostra mercato di prodotti agricoli organizzata dell’Associazione Donne in Campo Toscana, ma ci saranno anche una mostra fotografica a cura del Gruppo fotograco Il Gabbiano-Centro Sociale La Leccia, una mostra artigianale al femminile a cura dell’Associazione Il Filo d’Arianna, il laboratorio e la mostra mercato degli operatori dell’ingegno e infine la manifestazione ciclistica di gimkana e velocità aperta a tutti i ragazzi oltre 5 anni a cura di G.S. Carli- Coop. “La Variante A.S. Colognole – U.C. Rosignano Colognole.

Questo il programma completo:

  • ore 10 “L’orto con i bimbi” Laboratorio per bambini, con decorazione di zucche seguiti e guidati da Ilaria Marcucci dell’Az. Agricola Capecchi Mara
  • ore 11 Premiazione “ IL COLTIVATORE più Anziano dei comuni di Livorno e Collesalvetti” a cura di AP- CIA Livorno
  • ore 11,30 Rassegna e premiazione dell’ olio extravergine d’oliva dei comuni di Livorno e Collesalvetti a cura di AP- CIA Livorno
  • ore 10-18 Intrattenimento con cavalli e pony “Il battesimo della sella” a cura dell’ Associazione Giacche Verdi Livorno e i Giochi gonfabili e di tiro a segno a cura di Ivano Caprile
  • ore 16-18 Laboratorio e gioco per bambini “L’oliva salterina e Lancia le olive nella gerla di Peppe il contadino” a cura della ludoteca comunale il Giamburrasca, Servizio Ludotecario Cittadino
  • ore15.30-16.30 Balli country a cura della Scuola di ballo ASD COUNTRY SPIRIT COSTA ETRUSCA
  • ore 16.30-18.30 Spettacolo in vernacolo “La combriccola. Tre passi nel vernacolo scenette e barzellette” con Aldo Corsi, Elisabetta Macchia, Franco Bocci
  • ore 19.30 Cena a tema presso Centro Sociale La Leccia (prenotazioni Telefono 0586 855859)

Due nuove aree pic-nic in Fortezza Nuova

Fonte Comune di Livorno

Dalla prossima settimana nel parco della Fortezza Nuova saranno realizzate due nuove aree attrezzate a servizio dei frequentatori, installando complessivamente 7 tavoli in legno con relativa doppia panca di seduta.
Cinque (5) di questi tavoli saranno collocati nella zona più alta della Fortezza, nella pinetina, in modo da garantire un po’ di privacy per chi ne fa uso, mentre 2 saranno posizionati in prossimità dell’area gioco perché vengano utilizzati  dai bambini e genitori per le merende.
Lo avevamo promesso pochi mesi fa ai rappresentanti dei cittadini residenti – dichiara l’assessore al Verde Pubblico Alessandro Aurigi – e con loro stessi abbiamo fatto anche un sopralluogo per decidere dove collocarli in modo da rispondere ai loro bisogni”.
Sette tavoli in legno, dunque, dove si potrà fare picnic, giocare a carte, leggersi un libro, in uno dei  luoghi più belli della città con una suggestiva vista sui Fossi e piazza della Repubblica.
La Fortezza Nuova è uno splendido parco nel cuore della città che vogliamo rendere più apprezzabile e fruibile anche dotandolo di nuovi elementi funzionali come questi” aggiunge l’assessore Aurigi.

Pedalata silenziosa di solidarietà

Fonte Comune di Livorno

Pedalata silenziosa di solidarietà
Settimana Europea della Mobilità 2017 a Livorno
Giovedì 28 settembre ore 16:45 Rotonda di Ardenza

Di fronte al dramma che ha colpito Livorno, Fiab Livorno e Pandaciclisti del WWF Livorno, con la collaborazione dei Quartieri Uniti EcoSolidali,   il Coordinamento Livorno Porto Pulito, la Fondazione Teatro Goldoni e il patrocinio del Comune di Livorno e della Regione Toscana, hanno deciso di fare, per la Settima Europea della Mobilità, un solo evento di mobilità ATTIVA: una pedalata silenziosa, per dare un messaggio di solidarietà, di vicinanza e di sostegno a chi è stato così duramente provato.

Programma:
Giovedì 28 settembre, alle ore 16:45 ritrovo alla Rotonda di Ardenza, con partenza alle ore 17:15, dopo registrazione e iscrizione dei partecipanti (quota assicurativa:1€ per soci FIAB, 2€ per i non soci FIAB). L’arrivo previsto alle ore 18:30 a Barriera Garibaldi dove alle ore 19:00 00 inizierà lo spettacolo gratuito della rassegna “Scenari di Quartieri” con raccolta fondi per la popolazione colpita dall’alluvione.
Il percorso lungo 7km ca seguirà il lungomare fino a piazza Barriera Margherita, poi viale Nazario Sauro, viale della Libertà, via Marradi, piazza Attias, via Ricasoli, piazza Cavour, piazza Grande, via Grande, piazza della Repubblica, via Garibaldi, piazza Barriera Garibaldi. Il percorso  è adatto a tutti, anche  bambini con bici non inferiori a 20’, i partecipanti  saranno scortati dalla polizia municipale .

Possibili punti di ritrovo per chi non potesse partecipare alla intera pedalata, nei vari quartieri, o liberamente durante il percorso.

  • San Jacopo a Barriera Margherita
  • Fabbricotti  inizio via della Liberta’
  • Centro in piazza Cavour
  • Garibaldi in piazza Garibaldi

Chi e’ impossibilitato a partecipare alla pedalata silenziosa, e’ invitato a partecipare all’arrivo alla Guglia del gruppo ciclisti, e alla partecipazione del discorso sul palco per l’evento Scenari di Quartiere con Fabrizio Brandi alle ore 19.00 , organizzato dalla Fondazione Goldoni, in piazza Barriera Garibaldi,  dove sara’ ribadita  la necessita’ di un CAMBIO DI STILE DI VITA, PIU’ MORTI PER INCIDENTI, PIU’ MORTI PER DISASTRI AMBIENTALI.. VOGLIAMO UNA LIVORNO NUOVA, UNA MOBILITA’ NUOVA. Sara’ possibile effettuare anche una donazione alla presenza di un notaio, per gli alluvionati , sul conto aperto ad hoc dal comune.

Slitta l’inaugurazione del Cisternino di Città di piazza Guerrazzi

Fonte Comune di Livorno
Viene rinviata la data di inaugurazione del Cisternino di Città, ex Casa della Cultura, di piazza Guerrazzi.

La struttura, dopo circa vent’anni di chiusura, avrebbe dovuto riaprire i battenti venerdì prossimo, 29 settembre, ma circostanze legate alla drammatica alluvione impongono uno slittamento dei tempi di apertura; la data di inaugurazione è dunque da destinarsi.

I tecnici comunali che avrebbero dovuto mettere a punto gli ultimi ritocchi ed effettuare i collaudi ai locali dell’immobile prima della consegna alla città, sono stati dirottati su altre strutture pubbliche per garantirne la messa in sicurezza dopo i danni dell’alluvione.

“Sono stati impegnati nel ripristino di strade, ponti, impianti di illuminazione e strutture scolastiche per assicurare l’apertura dell’anno scolastico – sottolinea la vicesindaco Stella Sorgente, che coglie l’occasione per ringraziare lo staff tecnico comunale e non solo per il lavoro di questi giorni. “ E’ stato prioritario ovviamente realizzare interventi di somma urgenza per mettere in sicurezza il territorio – sottolinea- ma quanto prima comunicheremo la nuova data di inaugurazione del Cisternino. Più che mai la città ha bisogno di questa nuova struttura che offre spazi aggregativi per l’intensificazione delle esperienze culturali e della comunicazione sociale; uno spazio polifunzionale dove avrà sede anche l’Urban Center per discutere di territorio e di pianificazione urbana partecipata e condivisa”

Livorno celebra il 74° anniversario della firma dell’Armistizio del 1943

Fonte Comune di Livorno
In occasione dell’anniversario dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 (quest’anno ricorre il 74°anniversario) che ha segnato l’inizio dell’occupazione nazista in Italia e l’organizzazione della Resistenza da parte delle brigate partigiane, sono previste in città cerimonie istituzionali e l’allestimento di una mostra documentaria sui deportati italiani nei lager nazisti.

Cerimonia in piazza Damiano Chiesa

Venerdì 8 settembre alle ore 10 la città ricorderà lo storico avvenimento con una cerimonia  al Monumento ai Caduti nei Lager Nazisti, in piazza Damiano Chiesa. Sarà deposta una corona di alloro alla presenza del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni dei partigiani, degli ex deportati, internati e perseguitati dal nazifascismo.
Le modifiche alla viabilità. Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in condizioni di sicurezza, a partire dalle ore 7 di venerdì 8 settembre fino al termine della cerimonia, sarà in vigore il divieto di sosta nella corsia centrale di piazza Damiano Chiesa, compresa tra viale Petrarca e via di Salviano (eccetto veicoli autorizzati), con la relativa abrogazione temporanea degli spazi di sosta blu.

Mostra documentaria “Schiavi di Hitler. L’altra Resistenza. Disegni, documenti e immagini dei deportati italiani, 1943-1945”
Dal 6 al 17 settembre sarà allestita al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) la mostra documentaria ideata e realizzata dal centro Studi “Schiavi di Hitler”. Intitolata “L’altra resistenza. Disegni, documenti e immagini dei deportati italiani 1943-1945” , l’esposizione attraverso racconti, disegni e documenti  racconta la storia dei deportati italiani nei lager nazisti  dal 1943 al 1945 dove vennero sfruttati come schiavi al servizio degli industriali tedeschi.
La mostra sarà inaugurata mercoledì 6 settembre alle ore 17 con una conferenza di apertura sul tema “La memoria e la giustizia”. Interverranno l’assessore alla cultura del Comune di Livorno Francesco Belais, il presidente del Centro Studi “Schiavi di Hitler” Valter Merazzi che interverrà su “I deportati italiani nella Germania nazista tra rimozione e mancata giustizia” e l’avv. Joachim Lau che parlerà “dell’obbligo della Germania di pagare i danni per i suoi crimini”. Coordina Marcello Marinari, già magistrato e presidente del Collegio di Bologna dell’Arbitro Bancario.
La mostra allestita nella sala mostre temporanee del Museo è ad ingresso gratuito ed è visitabile in orario : martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 19; mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13. Domenica solo nel pomeriggio dalle 15 alle 19.

 

Ultimi giorni per iscriversi ai Cantieri del Gesto di Virgilio Sieni

Fonte Comune di Livorno

Entro il 7 settembre sarà possibile iscriversi ai Cantieri del Gesto di Virgilio Sieni, il progetto triennale ideato da Virgilio Sieni per Livorno e realizzato in collaborazione con le più importanti istituzioni cittadine.
Dopo il successo del primo e del secondo anno sono iniziate in aprile le prove della terza edizione, nella quale i cittadini livornesi saranno protagonisti delle azioni coreografiche appositamente create da Virgilio Sieni per la città. Cantieri del gesto rilancia l’invito a cittadini e danzatori di tutte le età e a coppie di genitori e figli (madri e figli/e o padri e figli/e)-senza alcuna richiesta di competenza tecnica- per partecipare ai nuovi percorsi di creazione.È possibile iscriversi compilando il modulo on-line, entro e non oltre il 7 settembre al link: https://virgiliosieni.wufoo.eu/forms/cantieri-del-gesto3_livorno-2017/
La partecipazione al progetto è gratuita
Possono partecipare donne e uomini di tutte le età con o senza esperienza nella danza e nel teatro.
Il progetto si intitola “Il Cammino di Settembre” e prenderanno vita azioni coreografiche agite da danzatori e da interpreti non professionisti: chiunque – cittadini, passanti, turisti, senza limite di età  – potrà unirsi a questo movimento corale, seguendo, passo dopo passo, l’incedere di un gruppo che si immagina rappresentazione esemplare della comunità e delle sue relazioni interne. Avanzare tutti insieme consapevoli della prossimità con l’altro e percepirne in ogni istante l’ascolto. Un’occasione poetica e spirituale, civica e corporea, di condivisione e partecipazione collettiva.

VIRGILIO SIENI danzatore e coreografo tra i più rappresentativi nel panorama europeo, è stato il direttore della Biennale di Venezia Settore Danza. Dirige a Firenze Cango, Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza. Ha creato spettacoli per le massime istituzioni musicali italiane e ha ricevuto numerosi premi della critica. Nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordres des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese.

PROVE
Le prove si terranno presso la Terrazza Mascagni, in Viale Italia a Livorno,  nei giorni:

Lunedì 11 settembre – dalle ore 19.00 alle 22.00
Martedì 12 settembre – dalle 19.00 alle 22.00
Giovedì 14 settembre – dalle 20.00 alle 22.00
Domenica 17 settembre – dalle ore 9.00

La presenza alle prove è vincolante per partecipare al progetto.

VISIONE PUBBLICA
Le prove di creazione confluiranno in una visione pubblica domenica 17 settembre alle ore 11 alla Terrazza Mascagni di Livorno.
INFO
Virgilio Sieni/Centro di produzione nazionale sui linguaggi del corpo e della danza
tel. 055(2280525
Email: accademia@virgiliosieni.it

Dal 31 agosto al 2 settembre Musicisti improbabili in Corea

Fonte Comune di Livorno

Torna anche quest’anno il festival “Musicisti improbabili in Corea” che si svolge ogni anno nel mese di settembre.
La rassegna musicale – ideata e da sempre promossa dal filantropo Pio Giannelli –  andrà in scena in versione ridotta rispetto alle precedenti edizioni e si svolgerà  da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre in Corea (via Giorgio La Pira 11).
L’organizzazione è di Aeroc (Associazione Esperienze Ricerche Orientamenti Culturali) con il patrocinio del Comune di Livorno.
Protagonista, come di consueto, sarà la buona musica con tanti artisti molto conosciuti in città.

Si comincia giovedì 31 agosto a partire dalle ore 21, alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais,con i The Genius Quintet, la band di Funk, Blues e Rock composta da Cesare Caroti (voce), Pieraldo Santini (tastiera e cori), Gigi “Hendrix” Saba (chitarra), Claudio Filippelli (basso), Stefano Lucarelli (batteria), Renzo Pacini e Sauro Moriconi (sassofono); a seguire i Four For Africa, 
 gruppo composto da musicisti professionisti sia italiani che africani che propone da alcuni anni con successo un repertorio di  funky e reggae, da Stevie Wonder a Bob Marley, a Maceo Parker, tutto arrangiato in chiave puramente afrobeat.
Venerdì 1 settembre sarà invece la volta del giovane cantautore Gabriele Puccetti e del trio jazz composto da Gabrio Baldacci, Pee Wee Durante e Daniele Paoletti, infine sabato 2 settembre gran finale con il giovane Lorenzo Iucarà, ex concorrente di “X Factor”, la  banda Città di Livorno e il Tribute  for Alberto, in ricordo di Alberto Granucci, una delle colonne storiche di AEROC, venuto a mancare improvvisamente nel marzo scorso.

Tre serate all’insegna del ritmo e della musica dunque (a partire dalle ore 21), ma non solo. Nei tre giorni infatti sarà presente il mercatino dell’artigianato organizzato dalla proloco Livorno mentre a patire dalle ore 18 si svolgeranno uncontest musicale per band emergenti e il contest fotografico “Mood of Doom”. Infine, ogni sera, attività di Live painting e sorpese artistiche.

Sabato 26 agosto (ore 21) Chiesa di San Ferdinando “Kammermusic”

Fonte Comune di Livorno

Sabato 26 agosto, alle ore 21, alla Chiesa di San Ferdinando un grande concerto dal titolo “Kammermusik”. Protagonisti della serata saranno Marco Rizzi (violino) e Anna Serova (viola) che si esibiranno insieme ai giovani talenti del Livorno Music Festival.

Tina Vorhofer, flauto
Teresa Morandini, flauto
Edoardo Filippi, fagotto
Davide Dalpiaz, violino
Miranda Mannucci, violino
Daniele Dalpiaz, violino
Lorenzo Lombardo, viola
Leonardo Cester, viola
Afra Mannucci, violoncello
Marina Margheri, violoncello

Premiato nei 3 concorsi più prestigiosi per violino – il Tchaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition – Marco Rizzi è particolarmente oggi apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Come uno dei più interessanti violinisti della nuova generazione gli viene nel 1991 conferito su indicazione di C. Abbado 1’”Europäischen Musikförderpreis”. La sua attività artistica l’ha portato ad essere regolarmente ospite di sale quali la Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino. Ha suonato con direttori quali R. Chailly, H. Vonk, A. Ceccato, G. Noseda, V. Jurowski, P. Eötvös, S. Denéve, G. Neuhold e con rinomate orchestre quali la Staatskapelle Dresden, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic, l’Orchestre de Concerts Lamoreux, la Hong Kong Philharmonic, la Rotterdam Philharmonisch, l’Orquesta RTVE di Madrid, la BBC Scottish, la Nederlands Philharmonic, e numerose altre. In collaborazione con artisti quali Lucchesini, Brunello, Dindo, Zylberstein, Hoffman, Imai, Fischer-Dieskau, Poppen, Marco Rizzi affianca all’attività solistica una dimensione cameristica vissuta con passione. È dedicatario inoltre di brani composti da importanti autori contemporanei quali Corghi, Francesconi, Vacchi, Galante, Leyendecker. Ha inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era, Dynamic, Warehouse. Residente in Germania, ha insegnato dal 1999 alla Hochschule für Musik a Detmold ed è stato chiamato nell’ ottobre 2008 alla Hochschule für Musik a Mannheim. Inoltre dal Settembre 2007 è professore titolare alla prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid. È giurato d’importanti concorsi internazionali come il Concorso Joachim di Hannover, il Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles oppure il Concorso Paganini di Genova. Attualmente suona un violino P. Guarneri del 1743, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale Onlus.

Figura unica nel panorama internazionale, la violista Anna Serova ha ricevuto nei ultimi anni dediche da alcuni dei più importanti compositori contemporanei, i quali hanno creato per lei un nuovo genere di composizione, unendo la forma del concerto all’azione scenica di un’opera di teatro. Si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo con orchestre come la Moscow State Symphony Orchestra, Siberian Symphony Orchestra, Karelia Symphony Orchestra, Krasnoyarsk Chamber Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Belgrade Philharmonic, Amazonas Philharmonic, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra dell’Arena di Verona.
Per la rara bellezza del suono e per la sua notevole duttilità artistica, Anna Serova è molto richiesta nella musica da camera – tra i suoi partners vi sono stati Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Filippo Faes, Rainer Honeck ecc. Varie sue incisioni discografiche (Decca, Naxos, Brilliant Classic, Velut Luna) hanno entusiasmato la critica e ottenuti premi e riconoscimenti. Nel 2006 il Sindaco della città siberiana di Krasnoyarsk ha nominato Anna Serova “ambasciatore culturale e commerciale della citta”. È docente di viola e musica da camera presso L’Accademia Internazionale di Alta Formazione Artistica e Musicale “Perosi” di Biella.
Nel 2016 ad Anna Serova è stata consegnato il Premio Internazionale Standout Woman Award 2016 per il suo impegno artistico e sociale.
Dal maggio 2016 Anna Serova è il Testimonial Internazionale dell’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla.

MOZART Quartetto per flauto e archi n.1 in Re maggiore K.285
MOZART Duo per violino e viola n.1 K.423
MOZART Sonata per fagotto e violoncello K.292
MOZART Duo per violino e viola n.2 K.424
MOZART Quartetto per flauto e archi n.4 in La maggiore K.298

Il Livorno Music Festival è realizzato in compartecipazione con il Comune di Livorno e Scorpio Pubblicità, con il contributo di Fondazione Livorno e Regione Toscana.

Costo del Biglietto
12 € Intero;
10 € Ridotto (Over 65, Soci Ordinari Amici Della Musica);
8 € Ridotto (5 – 16 Anni, Soci Benemeriti Amici Della Musica);
Gratuito (bambini fino a 5 Anni);
La biglietteria apre alle ore 19.30 nel luogo del concerto

 

Per prevenire eventuali situazioni di criticità riguardanti la sicurezza e l’ordine pubblico durante lo svolgimento del concerco e quindi per garantirne il regolare svolgimento, sono state adottate alcune modifiche alla viabilità nella zona dove si svolgeranno gli spettacoli.

In particolare, dalle ore 16 di sabato 26 agosto fino al termine dell’evento musicale è previsto il divieto di fermata in piazza Anita Garibaldi, piazza del Luogo Pio e via S. Anna, tutto lungo il perimetro della chiesa di S. Ferdinando. Invece dalle ore 20 alle 21.30 vigerà anche il divieto di transito in piazza del Luogo Pio e in via della Venezia (nel tratto compreso tra via Borra e piazza del Luogo Pio).

Donatella Rettore a Effetto Venezia

Fonte Comune di Livorno

Personaggio fuori dagli schemi, ironica, ribelle e poliedrica, sarà Donatella Rettore l’ospite di Effetto Venezia per la seconda serata di programmazione, giovedì 27 luglio. La cantante sarà sul palco di piazza del Luogo Pio (ore 22.30) con il suo nuovo “Tour On Rage 2017” che proporrà, dalle hit più celebri fino alle produzioni più recenti, un excursus completo del suo ampio repertorio.

Il concerto sarà preceduto (ore 22) dalle Myssterike, band toscana tutta al femminile, tra i finalisti di Sanremo Rock 2017.

Tanta musica per la seconda serata di Effetto Venezia con il concerto degli allievi dell’Istituto Musicale Mascagni a Palazzo Huighens (ore 21.30), la corale Guido Monaco nella Chiesa di Santa Caterina (ore 22), la Fanfara dell’Accademia Navale in piazza dei Domenicani (ore 21), Spazio Blues in Largo Strozzi e la rassegna delle band livornesi emergenti in piazza dei Legnami con Effetto Live (ore 22).

Ma il teatro non sarà da meno con performance portate in scena sui vari palchi del quartiere e nelle fortezze. Il teatro Vertigo di via del Pallone proporrà due spettacoli per la rassegna DNA: “Bella Mi’Toscana” (ore 21.30), uno spettacolo comico-musicale di Franco Bocci ed Elisabetta Macchia che raccoglie il meglio della musica , della poesia, del teatro comico e del folclore popolare della nostra splendida regione, e “A me mi piace il mare” ( ore 22.30), un percorso altrettanto ironico tra letteratura, poesia e canzone popolare con Laura Cini, Maria Torrigiani e Marco Del Giudice. Sempre al teatro Vertigo “La cucina tradizionale livornese, le poesie livornesi di Giorgio Fontanelli “ed un video dedicato alla sua figura. Fuori dal teatro il Poet’s corner con cantastorie, ricercatori di filastrocche, racconti e stornelli vecchi e nuovi della città.

La Compagnia Mayor Von Frinzius sarà invece in Fortezza Vecchia ( Palco Cisterna ore 22) con lo spettacolo “ Anacronistici il pubblico recita con noi”: un susseguirsi di testi e movimenti con 90 attori che cercheranno di coinvolgere il pubblico in un turbinio di emozioni.
Il Caffè Letterario nella Quadratura dei Pisani in Fortezza Vecchia (ore 18.30) proporrà per il suo secondo appuntamento la presentazione di due libri: Massimo Signorini con il “Patronato teatrale città di Livorno dal 1902 al 1905” e Silvia Menicagli con “Le Terme del Corallo, fatti e personaggi attorno alle acque della salute”.

La serata offrirà inoltre tantissime occasioni di svago e divertimento per grandi bambini; per quest’ultimi ogni sera sugli Scali Rosciano “Mastro Bolla” con bolle inusuali, fuoco e fumo colorato.
E poi la possibilità di effettuare gite in battello lungo i canali medicei alla scoperta della città dall’acqua (info e prenotazioni 348 7382094 -3331573372) oppure ascoltare la storia di Livorno in parodia a bordo di un caratteristico sandalo veneto. Per gli amanti dello shopping, ogni sera artigiani e operatori dell’ingegno per la strade della Venezia e, nel chiostro della circoscrizione 2 (Scali Finocchietti) Artigianato a Effetto, mostra mercato dedicata ai mestieri d’arte e all’artigianato locale.

Al Mercato Centrale (ore 20.30) Don Pasta con il suo progetto multimediale e multidisciplinare “United Food of Livorno” effettuerà uno showcooking dedicato alla cucina etnica nigeriana.

Tutto il programma: https://www.livorno-effettovenezia.it/ )

 

Il programma di giovedì 27 luglio

Piazza Del Luogo Pio
– ore 21
Premiazione PALIO MARINARO

-ore22.00
MYSSTERIKE
Le Missteryke (letto in italiano), sono una band toscana tutta al femminile. Nascono nel 2005 come cover band ma ben presto iniziano a scrivere brani originali in cui sono sia compositrici che autrici. Hanno all’attivo due album. Il primo album dal titolo “Tempismi imperfetti” è edito da Videoradio edizioni musicali. Il secondo album “Effettivamente” esce il 18 dicembre 2015 e la sua realizzazione è stata possibile grazie alla campagna di crowdfunding di Musicraiser. Tra le varie esperienze, il gruppo apre il concerto di Tonino Carotone e di Nada Malanima presso il The Cage di Livorno. Nel 2013 e 2014 vincono come miglior band toscana il Rock Targato Italia e si qualificano tra i primi 18 gruppi a livello nazionale. Nel 2017 partecipano a Sanremo Rock arrivando alle fasi finali suonando al Palafiori di Sanremo. La prerogativa della band è quella di scrivere i testi in italiano e di raccontare, attraverso gli occhi dei propri protagonisti, la realtà, alzando la voce quanto più possibile o sussurrandone il dolore. Monia Mosti -voce Greta Merli – chitarra Linda Rossi – batteria. In occasione di “Effetto Venezia” saranno accompagnate da Barbara Calloni al basso.

– ore 22.30
DONATELLA RETTORE
Donatella Rettore ad Effetto Venezia 2017 con il suo Tour “On Rage”. Lo spettacolo, arricchito dalle riletture e dai nuovi riflessi musicali degli arrangiamenti di Claudio Rego, che sarà sul palco con la sua band, sarà un’occasione fantastica per apprezzare il fantastico repertorio dell’artista; dalle hit più celebri fino alle produzioni più recenti, in un excursus completo dell’ampio repertorio rock-pop-cantautorale di un’artista che, da oltre 35 anni, riesce a sorprendere ed entusiasmare il pubblico.

Personaggio fuori dagli schemi, ironica, ribelle e poliedrica, Donatella Rettore è la vera icona di un periodo particolare della storia musicale italiana. All’apice di una carriera che l’ha vista primeggiare tra le stelle della hit parade, è stata non solo una delle anticipatrici di quello stile trasgressivo che avrebbe poi distinto alcune regine della musica pop internazionale come Madonna, ma anche uno dei pochi esempi di vere cantautrici italiane (tutti i testi sono scritti da lei). In ogni caso Rettore resta ancora oggi uno dei simboli di un periodo storico del nostro paese durante il quale la voglia di trasgredire, di divertire, e di non omologarsi, è stata capace di stravolgere i canoni preesistenti affrontando anche tematiche e tabù fino ad allora ritenuti scomodi. Rettore è infatti una delle poche cantautrici italiane ad aver collezionato successi non solo in Italia, ma anche in Europa. Nel 1976 ha sbaragliato le classifiche di Germania e Svizzera con l’album Laiolà e, solo con il 45 giri, ha venduto ben oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, l’ultima nel 1994, e otto volte al Festivalbar dove ha lanciato due brani, poi diventati dei classici della musica italiana, di enorme successo: Kobra (1980) e Lamette (1982). Insomma un appuntamento da non perdere con una delle più grandi donne della musica italiana che ancora oggi, dopo una carriera incredibile, riesce a dare dal vivo il meglio di sè e della sua carica coinvolgente.

Palco Cisterna
– ore 22
MAYOR VON FRINZIUS
ANACRONISTICI – il pubblico recita con noi
coprodotto dalla Fondazione Goldoni e dall’Associazione Haccompagnami
Fuori dal tempo ma dentro l’essenza del tempo stesso…Talvolta in ritardo sulle dinamiche sociali e relazionali quanto precursori di un modo “altro” di essere e vivere le relazioni…Sempre di fretta perché assetati di tempo quanto tremendamente gelosi di quei passaggi lenti che permettono di assaporare l’attimo nella sua essenza. In un susseguirsi di testi e movimenti i novanta attori cercheranno di coinvolgere il pubblico in un turbinio di emozioni, quelle emozioni che sanno di magia proprio perché fuori da schemi e convenzioni, ma soprattutto fuori dal tempo. Ciò che emoziona a prescindere dal momento potrà emozionarmi sempre, potrà meravigliarmi sempre, potrà commuovermi sempre e probabilmente non servirà nemmeno comprenderlo…basterà viverlo. Lamberto Giannini intende, con un pizzico di giustificata presunzione, comunicare proprio questo: Mayor Von Frinzius è meraviglia. Come meravigliose sono quelle cose fuori dal tempo e dalle mode del momento perché hanno qualcosa di magico in sè. Anacronismo vuol dire che si vive l’emozione come attimo assoluto, ispirandosi al concetto dell’eterno ritorno dell’uguale di Nietzsche, secondo cui l’emozione torna perché il tempo è infinito e l’emozione è finita. E’ così che i 90 attori hanno intenzione di vivere e far vivere al pubblico questo spettacolo: tutto ciò che ci anima, ci coinvolge e ci stravolge verrà vissuto intensamente in quell’istante e proprio per quello assumerà una valenza propria, che andrà sempre e comunque fuori dal tempo.
Regia Lamberto Giannini, Claudia Mazzeranghi, Aurora Fontanelli, Lucia Picchianti, Cecilia Daniselli, coreografie Claudia Mazzeranghi

Cannoniera
– ore 21 e ore 22
Compagnia Degli Onesti
LE STANZE LIVORNESI
con Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Stefano Santomauro, scene e costumi Adelia Apostolico, Sartoria Costumeria Capricci organizzazione Sandro Paolucci regia Emanuele Barresi.
Anche quest’anno le “stanze” saranno dedicate a personaggi livornesi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della nostra città. Il pubblico sarà accompagnato nel viaggio all’interno della Fortezza Vecchia, da un Cicerone molto particolare, uno che grazie alla sua abilità, riesce ad entrare dappertutto, un personaggio divenuto proverbiale per i Livornesi, i quali, quando qualcuno non riesce ad aprire una porta, un lucchetto o una qualunque serratura, dicono: “Dè, devi esse’ il…” E pronunziano un nome che adesso on riveliamo, per non sciupare la sorpresa agli spettatori. All’interno della cannoniera della fortezza, incontreremo un Livornese che fu protagonista di un episodio bellico tra i più straordinari tra quelli compiuti dal nostro esercito; poi ci sarà un Livornese che addirittura capovolse, senza saperlo e soprattutto senza volerlo, le sorti della prima guerra mondiale, a vantaggio dell’Italia; poi ci imbatteremo nel più grande illusionista della sua epoca ed infine, nella stanza chiamata ampolletta, Stefano Santomauro darà sfogo alla sua vis comica, prendendo di mira abitudini e vizi del popolo labronico.
I Biglietti si potranno fare all’ingresso della Fortezza; per prenotazioni ed info si può telefonare al 349 8169659.

FORTEZZA VECCHIA
Quadratura dei Pisani – ore 18.30
Caffè Letterario
Massimo Signorini “Patronato teatrale città di Livorno, dal 1902 al 1905” edizioni Il Campano 2016 e Silvia Menicagli “le Terme del Corallo, fatti e personaggi attorno alle acque della salute” De Batte editore 2013. Interventi musicali del Duo” Reminescence”.

TEATRO VERTIGO, Via Del Pallone
Rassegna Teatrale “DNA”
– ore 21.30
COMPAGNIA LIRICA LIVORNESE
Bella Mi’toscana
Lo spettacolo nasce da un’idea di Franco Bocci e Elisabetta Macchia raccogliendo il meglio della musica, della poesia, del teatro comico e del folclore popolare della nostra regione. La musica viene rappresentata da Pietro Mascagni e Giuseppe Pietri con brani da Cavalleria Rusticana e l’Acqua Cheta. La poesia viene rappresentata dal padre della lingua italiana Dante Alighieri con celebri passi della divina Commedia e dal poeta livornese Giorgio Caproni. Il teatro vernacolare livornese viene rappresentato da Tina Andrey con alcune sue celebri scenette. Faranno da cornice celebri stornelli a dispetto della tradizione popolare toscana.
Di F. Bocci e E. Macchia con Elisabetta Macchia, Aldo Corsi, Annarosa Bechelli, Stefania Casu e Franco Bocci

– ore 22.30
BLOW UP ARTISTI ASSOCIATI
A Me Mi Piace Il Mare
Il tema del mare è raccontato attraverso un percorso intelligente, ironico ed emozionante, nella letteratura, la poesia, la canzone popolare e cantautoriale. Testi di W.Shakespeare J.Conrad E.Hemingway, G. Razzaguta. Con Laura Cini, Maria Torrigiani, Marco del Giudice

Libereparole presenta all’interno del Teatro Vertigo: video di Diego Piccaluga “Omaggio a Giorgio Fontanelli” video di Luciano De Nigris “La cucina tradizionale livornese”.
ore 22.30 The Poet’s Corner: Fabio Max, Elena Peebes, Adriana in “RacCANTA Storie”

Palazzo Huigens
– ore 21/24 Mostra fotografica di Paolo Ciriello
Scatti folli: foto da “La pazza gioia” di Paolo Virzì
a cura della cooperativa Itinera

ore 21.30 ISTITUTO MASCAGNI
Dario Cei, flauto Damiano Bertuccelli, chitarra: Heitor Villa-Lobos Distribuçao de flores per flauto e chitarra Maurice Ravel Pavane pour une infante défunte
Viola Lenzi, pianoforte: Maurice Ravel Alborada del Gracioso
Eugenio Panocchi, chitarra: Manuel Ponce Sonatina Meridional
Irene Giovannetti, tromba Martina Catarsi, pianoforte: Geroge Enescu Légende
Chiara Novello, flauto Viola Lenzi, pianoforte: Jules Moquet, La flute de Pan, op. 15 Alfredo Casella
Sicilenne et Burlesque, op. 23

Piazza Domenicani
ore 21 FANFARA DELL’ACCADEMIA
ore 23 PERCORSI MUSICALI
Percorsi Musicali presenta la propria scuola
Esibizione di alcuni dei gruppi di allievi nati all’interno della scuola a testimonianza dell’importanza che la scuola stessa riconosce alla dimensione socializzante e collettiva della musica, come necessario completamento della formazione musicale, è inoltre prevista l’esibizione di alcuni solisti facenti parte delle classi di strumento e canto della scuola.

Chiesa S. Caterina
ore 22
CORALE GUIDO MONACO
Mozart in Venezia
Programma La musica sacra di Mozart, Ave verum corpus, adagio per clarinetto e pianoforte
Te Deum, Messa brevis kv 115. Direttore Diego Terreni

Mercato Centrale
– ore 20.30 Don Pasta United Food Of Livorno. La cucina meticcia di Livorno
– ore 21 Cucina Etnica Africana

Via Borra
– ore 22.45
GUIDO MONACO ETNO-JAZZ
Di popoli e delle religioni
Tinku (Bolivia), Aremu Riddinedha (Grecia Salentina), Mi votu e mi rivotu (Sicilia)
Muralla (Cile), Ave Maria Sarda, Tio Caiman (Panama), Nanneddu (Sardegna), Donna Bianca (Lingua d’oc)
Si nera nera (pizzica salentina), Ojos Azules (andina). Direttore Dario Paganin

Largo Strozzi
SPAZIO BLUES EFFETTO VENEZIA
Palco “Manlio Pepe”
– ore 21.30 Simone Baggia Sabrina Ghirindelli chitarra hawaiiana, chitarre resofoniche e charango, una vasta gamma di sonorità indiane, africane e hawaiiane approcciate alla tradizione del Blues e accompagnate dalla voce jazz di Sabrina Ghirindelli. A seguire si unirà Flavio Benucci all’armonica e Giacomo Vespignani alla chitarra con brani di Walter Horton nel Chicago Blues style

Piazza Legnami
– ore 22
EFFETTO LIVE
Palco “Mirco Pacini”
Ruiha & The Kelavra
Set acustico nato nel maggio 2014, che propone cover rivisitate ma soprattutto pezzi inediti composti a quattro mani. Veronica e Francesco si conoscono nell’Aprile dello stesso anno, grazie alla compilation When I Was An Alien prodotta da Inconsapevole Records, e decidono di intraprendere questa collaborazione che vedrà Francesco (batterista: Zedded, Breakout Division, See Your Skills, Lupe Velez, Dome La Muerte and The Diggers, Biffers) alla chitarra per la prima volta. Veronica invece, in arte Ruiha, terminato il suo percorso alla Wos Academy, prima di questa collaborazione aveva pubblicato due singoli come solista: “Conseguenza (un’anima come me)” e “Lady Sadness”. L’8 Aprile 2016 esce “Lovelution” da cui è estratto il primo singolo Falling For You.
Gionata Prinzo
Chitarrista fingerstyle. Diplomato al quinto anno in chitarra classica e allievo di canto presso la Rockland. Terzo al Wasabi Music Festival nel 2010, vincendo l’intervista dello staff. Con un passato da cantautore, attualmente si dedica soprattutto alla chitarra acustica strumentale. Composizioni originali, brani storici dal fingerstyle classico (Jerry Reed, Tommy Emmanuel…), ai brani in percussive-taping (Michael Hedges, Andy Mckee). Con questo repertorio si esibisce in vari locali nel Livornese (La Bodeguita Livornese, La Deriva Music Club, Ass. Il Vinile, Nuovo Teatro delle Commedie) Nel 2017 ha partecipato al concorso nazionale ParmaReggio Guitar Contest del maestro Paolo Sereno, conquistando il terzo posto.

 

Premio Combat 2017, a Livorno va in scena il contemporaneo

Fonte Comune di Livorno

Ottanta artisti, selezionati tra i 1200 provenienti da 54 paesi stranieri, esporranno da sabato 24 giugno fino al 15 luglio al Museo Civico “G. Fattori” di Villa Mimbelli  e in Fortezza Vecchia  per l’ottava edizione del Premio Combat Prize.

Il prestigioso premio di arte contemporanea indetto dall’Associazione Culturale Blob ART e teso ad avviare un’indagine tra le più interessanti proposte della realtà artistica internazionale, è aperto infatti a tutti gli artisti di ogni nazionalità, senza limiti di età, né vincoli tematici.

Cinque anche quest’anno le sezioni proposte dal Premio: pittura, grafica, fotografia, video, scultura e installazione che troveranno spazio nelle bellissime sale di Villa Mimbelli ( fotografia e grafica); negli attigui Granai di Villa Mimbelli (pittura) e nella scenografica Fortezza Vecchia ( scultura e video).

 

L’inaugurazione del Premio Combat Prize edizione 2017, si terrà sabato 24 giugno alle ore 17 a Villa Mimbelli.

 

Due interessanti opportunità completeranno questa ottava edizione : il Premio Speciale Fattori Contemporaneo e il Premio Speciale Art Tracker/Lucca Art Fair, ideati per portare avanti la ricerca artistica e dare continuità al confronto aperto durante la partecipazione al Premio. Il Premio Fattori Contemporaneo, ideato dal Comune di Livorno, prevede che all’artista selezionato  venga offerta la possibilità di essere inserito nella programmazione annuale del Museo Fattori con una mostra personale e la pubblicazione del catalogo. Il Premio “Art Tracker” in collaborazione con Lucca Art Fair, prevede invece che i quattro artisti selezionati tra i finalisti vengano inseriti nella programmazione eventi della fiera 2018 con un progetto curatoriale dedicato.

 

Ecco gli artisti che esporranno.

 

Pittura Enrico Azzolini, Romina Bassu, Chiara Campanile, Francesca Chioato, Antonella Cinelli, Barbara De Vivi, Anna Eleonora Fabrizi, Maurizio Faleni, Ilaria Fasoli, Andrea Fiorino, Francesco Fossati, Francesco Fusi, Giulio Saverio Rossi, Niklaus Manuel Güdel, Judit Horvath Loczi, Jacked, Andrea Lucchesi, Enrico Minguzzi, Floriana Mitchell, Matteo Nuti, Silvia Paci, Marco Pariani, Laura Pedizzi, Ettore Pinelli, Errika Pontevichi, Michele Savino, Federico Severino, Mattia Sinigaglia, Lisa Stefani, Eva Chiara Trevisan.

 

Grafica – Laura Allegro, Kalina Danailova, Goran Dragas, Massimiliano Galliani, Maddalena Granziera, Giorgia Lo Faso, Stefania Mazzola, Vincenzo Merola, More Of Sabs, Fernando Salmon Iza

 

Fotografia – Alessandro Calabrese, Valentina De Rosa, Alessio Deluca, Deva Photographer, Anna Di Prospero, Luca Gilli, Marco Groppi, Giovanni Guadagnoli, Hiroshi Kawazumi, Mayor, Anna Messere, Simone Mizzotti, Samuele Mollo, Gloria Pasotti, Petripaselli, Lorenzo Pingitore, Andrea Santese, Karin Schmuck, Alberto Sinigaglia, Jacopo Valentini

 

Scultura/installazioneMartina Brugnara, Francesco Finotti, Monika Grycko, Giuseppe Inglese, Mat Toan E Pamela Pintus, Simone Monsi, Mauro Panichella, Davide Sgambaro, Silvia Vendramel, Carloalberto Treccani

 

VideoBowman, Pamela Breda, Christina G Hadley, Ana Dévora, Roberto Fassone, Hirokazu Fukawa, Silvia Giambrone, Irene Lupi, Matteo Mezzadri, Victor Valobonsi

 

Le selezioni sono state effettuate da: Walter Guadagnini (direttore CAMERA, Torino, curatore Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia), Stefano Taddei (critico e curatore indipendente), Lorenzo Bruni (critico e curatore indipendente), Lorenzo Balbi (curatore Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), Francesca Baboni (critico e curatore indipendente), Elio Grazioli (critico e docente di storia dell’arte contemporanea e della fotografia, curatore Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia), Andrea Bruciati (direttore Villa d’Este e Villa Adriana).

 

INFO

Dove: Museo Civico Giovanni Fattori, ex Granai di Villa Mimbelli, Fortezza Vecchia Livorno

Data: 24 giugno – 15 luglio 2017

Inaugurazione: sabato 24 giugno dalle ore 17alle 19.

Premiazione: sabato 15 luglio alle ore 17,30

Orario: Museo G.Fattori di Villa Mimbelli – dal martedì alla domenica 10-13 e 16-19

Granai di Villa Mimbelli – dal martedì al venerdì 16-19 ; dal sabato alla domenica 10-13 e 16-19; Fortezza Vecchia – dal martedì alla domenica 10-19

Catalogo: Sillabe

Info: Associazione culturale Blob ART Corso Amedeo 118 – Livorno T +39 0586881165C +39 3311303702

www.premiocombat.it

Châtillon, per “Sì, viaggiare” si parla di microimprese nelle favelas

il Gruppo Cultura di Châtillon organizza un’iniziativa nell’ambito della rassegna “Sì, viaggiare – il viaggio di lavoro”. Il titolo è “Lavorare nelle favelas, creando microimprese artigianali e valorizzando le risorse del mondo andino.” Relatrice la dottoressa Carla Nadia Morlotti, che racconterà la sua esperienza conversando con Serenella Brunella. L”appuntamento è per Mercoledì 7 Giugno alle 20.45 nella saletta dell’ex Hotel de Londres.

L’Area Preistorica di Saint Martin de Corléans

Foto: Wikipedia

Aosta capoluogo di provincia della Valle d’Aosta è un luogo dalle origini molto antiche e già dal 3.000 a.C. era popolata. Lo testimoniano alcuni resti megalitici riportati alla luce nel 1969, e che si trovano oggi all’interno della città nell’area preistorica Saint Martin de Corléans.

Lo scrittore e politico aostano Jean Baptiste de Tillier (1678-1744) sosteneva che secondo una leggenda i Salassi che erano una popolazione celtica, che nel II secolo aC. ha abitato Aosta, fossero discendenti dell’eroe mitologico Ercole e che Cordelio figlio di Statulo, proveniente dalla generazione di Saturno, li comandasse allocandosi nella Valle d’Aosta dove avrebbe edificato Cordelia, città sulla quale i Romani fondarono nel 25 a.C. Augusta Praetoria Salassorum appunto l’attuale Aosta.

Sempre secondo de Tillier l’antica città poteva essere situata dove ora sorge l’area megalitica di Saint Martin de Corléans ovvero Site mégalithique de Saint Martin de Corleans che è molto importante e misura 9.821 metri quadrati e prima della sua scoperta era sepolta alla profondità di circa 4-5 metri.

Nel sito sono presenti ritrovamenti di arature rituali risalenti all’età del rame, stele antropomorfe, un enorme tomba ecc.

Nel 2007 sono iniziati i lavori per realizzare il museo di cui è stata inaugurata la prima delle due parti dell’esposizione il 24 giugno 2016. Questa prima parte è suddivisa in sei settori nei quali vengono ricostruiti i vari periodi di scavo in cui sono stati scoperti i resti. Segue un salone, illuminato secondo le differenti ore giornaliere.

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Area_megalitica_di_Saint-Martin-de-Corl%C3%A9ans

https://it.wikipedia.org/wiki/Salassi

Fiera del Riuso in piazza XI Maggio, Mercatino di Primavera all’Attias, Brick Lane in piazza XX Settembre

Fonte Comune di Livorno

Sarà una settimana ricca di mercatini in piazza, quella che va dal 3 al 7 maggio. Piazza Attias, piazza XX Settembre, piazza XI Maggio proporranno mercati di ogni genere: ghiotte occasioni per fare shopping e godersi le piazze nelle giornate primaverili.

Mercoledì 3 maggio torna in piazza XI Maggio , piazza Bartelloni (Porta san Marco) la fiera Livorno Crea e Riusacon gli operatori dell’ingegno e l’angolo delle occasioni. Dalle ore 10 alle 19 si potranno acquistare creazioni artigianali, realizzate in molti casi con materiale di recupero vario, così come acquistare oggetti usati, recenti e datati. L’iniziativa è promossa dal CCN “Garibaldi. Antico Borgo Reale”.

Da mercoledì 3 maggio e poi nei giorni successivi ( 4,5,6 e 7 maggio) in piazza Attias sarà la volta del “Mercatino di Primavera”. Promosso dal CCN “In C’entro”, il mercatino prevede 35 gazebo tra artigianato e commerciale. In prevalenza abbigliamento ed oggettistica, ma è prevista anche una postazione alimentare per la vendita del “Lampredotto”. Il mercatino segue l’orario di apertura 9-20 e ogni giorno dalle ore 16 la piazza vedrà rappresentazioni di ballo da parte delle scuole livornesi. Domenica 7 maggio, prima domenica del mese, sono previste anche animazioni per bambini e una sfilata di moda/mare curata dai negozi del CCN.

Giovedì 4 maggio piazza XX Settembre torna ad ospitare il mercatino quindicinale “Brick Lane” proponendo abbigliamento vintage, modernariato, oggetti di design e cibo etnico. Aperto dalle ore 9.30 alle 19.30.
Per gli appassionati di giardinaggio il  5, 6 e 7 maggio, piazza XX settembre si trasformerà in un grande giardino. Nelle giornate del weekend la piazza ospiterà infatti “Piazza XX in fiore”, fiera del florovivaismo  e delle tecnologie ambientali. Oltre 62 espositori per la cura del verde con aree merceologiche diversificate: erbe medicinali, aromatiche, infusi, decotti, oli essenziali;  piante grasse, recisi, orchidee e bonsai; fioriture in vaso,idrocultura, piante acquatiche; giardinaggio (prodotti, macchine, attrezzature), piante ornamentali e da frutto, progettazione e arredo da giardino.  I visitatori potranno anche ricevere consulenze  ed informazioni per la cura del verde, acquistare prodotti e attrezzature. Le iniziative sono entrambi promosse dal CCN “Piazza XX Settembre e dintorni”.

Il Festival di Musica Sacra “Sanctae Juliae”

Fonte Comune di Livorno

Nel mese di maggio si terranno a Livorno tre concerti alla scoperta della Musica Sacra con interpreti internazionali: lunedì 1 nella Chiesa di Santa Giulia, domenica 7 nella Chiesa di Santa Caterina e venerdì 19 in Fortezza Vecchia. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21, con ingresso libero.

Celebra il terzo anno consecutivo di attività il Festival Internazionale di Musica Sacra Sanctae Juliae ideato e diretto dalla mezzosoprano e pianista Marta Lotti, livornese attiva in campo internazionale e legata profondamente alla sua città e al ricordo di don Lelio Bausani che ne ispirò la creazione.
L’iniziativa è sostenuta dalla Diocesi di Livorno, dall’Assessorato alla cultura del Comune di Livorno, dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Giulia e dalla nuova collaborazione con l’Autorità Portuale di Livorno.
Quest’anno la stagione si inaugura il 1 maggio con un concerto nella Chiesa di Santa Giulia, che prevede brani di autori livornesi, quali Soffredini e Cambini, e toscani quali don Bartolucci e Boccherini di cui saranno eseguiti tre brani per archi a cura del quintetto Kammermusik di Aprilia, con la cui associazione omonima si è rinnovata anche quest’anno la collaborazione e la coproduzione artistica, e lo “Stabat mater” a tre voci soliste e archi che prevede la straordinaria partecipazione del soprano Michela Sburlati, artista di spicco nel panorama internazionale e sostenitrice del Festival dalla sua prima edizione, del soprano slovacca Michaela Kubistelova, nonché del tenore Paolo Bernardi, concertati e diretti dal M° Emanuele Lippi cui una brillante carriera internazionale non impedisce di essere sempre presente nella collaborazione con il FISJ.
Il secondo concerto si terrà domenica 7 maggio, nella Chiesa di Santa Caterina, in memoria di Francesco Cannizzaro, organista e compositore livornese, nel decennale della sua scomparsa. Sarà ospite l’organista laziale Alessandro Alonzi, giovane e brillante musicista dai recenti successi olandesi, e il soprano livornese Bianca Barsanti, splendida specialista del periodo barocco che darà vita a tre cantate di Scarlatti duettando con Danilo Magni alla tromba, altro apporto di qualità al Festival, già in luce tra i giovani solisti della banda nazionale dei Carabinieri e presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
La nuova collaborazione con l’Autorità Portuale che incarica il Festival di un evento per la “giornata europea del mare”, si ripropone il sodalizio tra il Festival e l’Associazione Kammermusik di Aprilia, per la coproduzione del “Dido and Aeneas” di Purcell. L’evento avrà luogo il 19 maggio nella “sala cannoniera” della Fortezza Vecchia, per l’occasione teatro della vicenda virgiliana, con i suoi richiami al mare. L’opera fu mirabilmente rivisitata dal poeta inglese A. Pope e musicata da Purcell, in scena alla fine del XVII secolo come prima opera lirica della tradizione inglese che noi vogliamo considerare ideale richiamo a Santa Giulia, le cui origini cartaginesi sono comuni a quelle della sfortunata regina. Immane lo sforzo per tale produzione che è stata resa possibile dalla disponibilità entusiasta di un giovane cast di cui fanno parte voci di provenienza nazionale e internazionale affiancati anche da brillanti ugole livornesi come Marta Lotti, nei panni di Didone. La direzione e concertazione sarà a cura del M° Emanuele Lippi e del quartetto apriliano Kammermusik, affiancato dal pianista Riccardo Toffoli. Le brillanti maestranze apriliane completano il ricco quadro di artisti: la regia di Gianfranco Iencinella, le coreografie di Daniela Bottiglieri e i costumi di Rosalba Rizzuto. Il coro “Incontrocanto” di Ardea diretto da Riccardo Toffoli sarà anche questo anno fedele partner del FISJ.
I ringraziamenti della direzione del Festival vanno a sua Eccellenza Mons. Simone Giusti, Vescovo di Livorno, all’assessore alla cultura Francesco Belais, al Presidente dell’Autorità Portuale di Livorno Stefano Corsini. Fondamentale e preziosa la collaborazione con l’Arciconfraternita di Santa Giulia e con la governatrice Anna Tani Brogi, madrina del Festival dalla sua nascita e che ne ospita il concerto di apertura. Si ringrazia il generoso e fedele sostegno di Umberto Del Corona & Scardigli per Logistic Provider, i nuovi sponsor Agenzia Marittima Ghianda e Paolo Fanucchi.
Il progetto è a cura dell’associazione Musica Ritrovata.

Tutte le informazioni sul sito http://www.musicaritrovata.it
Aggiornamenti real time sulla pagina Facebook: @FestivalSanctaeJuliae

Libri, il 13/4 alla Feltrinelli Barbara Perucca

La Libreria Feltrinelli di Via Di Franco ospita Giovedì 13 Aprile la presentazione di Non voglio ammettere che ti amo, di Barbara Perucca, pubblicato da Helicon Edizioni. Relatore sarà Francesco Mencacci, direttore della Scuola di scrittura creativa Carver. E’ prevista la degustazione dei vini citati nel romanzo, grazie ai Sommelier dell’Ais. L’appuntamento è per le 18.

 

 

Vivicittà. 34°edizione

Fonte Comune di Livorno

Appuntamento fisso del calendario agonistico livornese, domenica 9 aprile si correrà la grande manifestazione podistica Vivicittà, giunta quest’anno alla 34° edizione. Livorno parteciperà, come tradizione, alla “corsa più grande del mondo” in contemporanea ad altre 40 città italiane, 18 città estere e 24 istituti penitenziari.
Atleti professionisti, semplici sportivi della domenica ma anche famiglie si ritroverranno la mattina del 9 aprile al Campo Scuola per avventurarsi in questa storica corsa nel cuore della città e correre tutti insieme per una nobile causa: aiutare i bambini che fuggono dalla guerra in Siria.

Sarà davvero un tuffo nel cuore della città – ha sottolineato l’assessore alla sport Andrea Morini a proposito della manifestazione. “Il serpentone dei  podisti, dopo aver attraversato le vie del centro, penetrerà infatti per la prima volta all’interno della Fortezza Vecchia, percorrendone i meandri in un suggestivo passaggio. Mi auguro che anche quest’anno siano centinaia i livornesi, atleti e non, presenti alla gara; una gara che unisce i valori dello sport e della solidarietà ma anche del rispetto e della tutela delle nostro ambiente e delle nostre bellezze

Vivicittà è promossa ed organizzata  da UISP Terre Etrusco-Labroniche in collaborazione con Livorno Team Running e con il patrocinio del Comune di Livorno. Si svolgerà alle ore 9.30, in contemporanea con tutte le altre città.
Punto di partenza e di arrivo della storica corsa il  Campo Scuola, in via dei Pensieri 31, all’Ardenza.
La gara sarà valida come prima tappa del Trofeo podistico livornese e del Criterium podistico toscano.
Due i percorsi tracciati per dare modo a tutti di partecipare: un percorso competitivo (12 chilometri)  e uno non competitivo (passeggiata ludico-motoria) con tragitto breve di 4 chilometri.

I PERCORSI: il tragitto non competitivo comincerà da via Allende per poi, dopo aver attraversato il quartiere La Rosa, sfociare sul lungomare livornese per un breve tratto, prima di fare rientro in zona Stadio e concludersi al Campo Scuola.
La gara competitiva di 12 km., invece, partirà sempre da via Allende, ma a un certo punto si dividerà dal percorso non competitivo per lanciarsi nel centro di Livorno, attraversando il viale della Libertà, via Marradi e poi a salire fino a piazza Cavour, piazza Grande, Palazzo comunale, quartiere Venezia. A quel punto si verificherà il passaggio dentro la Fortezza Vecchia, come giro di boa di una corsa che poi riprenderà il lungomare in direzione sud fino all’altezza di Villa Letizia, rientrando quindi in via dei Pensieri fino al traguardo presso il Campo Scuola.

ISCRIZIONI: Sono già aperte le pre-iscrizioni (al costo di 5 euro + 5 di cauzione chip) che possono essere effettuate on-line, entro le 24 di venerdì 7 aprile, al seguente indirizzo: www.mysdam.net/store/data-entry_36393.do. In alternativa, sarà possibile recarsi presso il Campo Scuola di Livorno (via dei Pensieri 31) nei giorni di giovedì 6 e venerdì 7 aprile dalle 17.00 alle 19.00.
Saranno, comunque, accettate le iscrizioni anche il giorno della gara fino a 30 minuti prima della partenza al costo di 8 euro + 5 euro di cauzione chip.

VIVICITTÀ tra SOLIDARIETÀ ed ECOLOGIA. Verso una manifestazione a impatto zero. Il Vademecum della Uisp per una organizzazione sostenibile delle manifestazioni sportive è un documento con la cui applicazione si punta a rendere anche VIVCITTÀ un evento sempre più attento al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Come? Attraverso una serie di strumenti: recupero e differenziazione dei rifiuti; sostegno all’uso del mezzo pubblico e della bici per raggiungere il luogo della manifestazione; superamento dell’uso dell’acqua minerale in bottiglia; uso di materiali a ridotto impatto ambientale; risparmio energetico.

Vivicittà aiuta i bambini che fuggono dalla guerra in Siria. In collaborazione con la fondazione Terre des Hommes, da sempre impegnata nella difesa dei bambini, la UISP si pone l’obiettivo di realizzare un campo sportivo a Qasr, nel nord ella valle del Bekaa, vicino al confine siriano, con annessa fornitura di materiali sportivi per la pratica di calcio, basket e volley. Inoltre, referenti Uisp realizzeranno un corso di formazione per operatori locali e di Terre des Hommes che lavorano nel nord della Bekaa.Tutto per provare a rispondere alle esigenze e alla voglia di svago dei più giovani abitanti del piccolo paese di Qasr.

Un viaggio nell’improvvisazione musicale con #solandata

Fonte Comune di Livorno

Livorno è spesso stazione di passaggio per musicisti/viaggiatori, o viaggiatori/musicisti. Dal loro incontro
nascono performance uniche e irripetibili che fanno “risuonare” ambienti significativi della città, spesso inesplorati, o mai fruiti come luoghi di ascolto, in questo modo, nell’ambito del progetto LINC/Suonare la città  #solandata li anima e li ripropone all’attenzione del pubblico.

Si inizia mercoledì 5 aprile, alle ore 18.45, nell’atrio della Biblioteca F.D. Guerrazzi (viale della Libertà 30) con l’azione musicale a cura di Stefano Agostini e Guy Frank Pellerin. Interpreti: Jean-Michel Van Schouwburg, voce; Bruno Gussoni, flauto; Guy Frank Pellerin, sassofoni; Angelo Contini, trombone; Matthias Boss, violino; Marcello Magliocchi, batteria e percussioni.

Gli interpreti:

Jean-Michel Van Schouwburg, voce (BE)
Il suo lavoro si basa sull’improvvisazione vocale e le tecniche vocali estese. Le sue performance comprendono una vasta gamma di lingue musicali che si sviluppano come libera improvvisazione interattiva, con i suoi quasi tre ottave, il falsetto, le armoniche, gli Yodels, l’articolazione veloce, i rumori della bocca, le invenzioni di linguaggi ed espressione corporea. Ampia la sua discografia composta da registrazioni da solista, e collaborazioni con diversi musicisti internazionali. Le sue performance da solista sono state presentate in molte città europee come Londra, Lille, Nitra, Liegi, Madrid, Brno, Gand, Budapest, Rotterdam, Parigi, Provenza, Milano, Bologna, Bari e Bruxelles..

Matthias Boss, violino
È uno dei più interessanti artisti d’avanguardia della scena musicale europea. Lavora in teatro in Svizzera e attualmente è impegnato in diversi progetti con i musicisti più rappresentativi della scena europea: R. Del Piano, M. Magliocchi, C. Zingaro, A. Moimeme, P. Curado, P. Chagas, J.P.Viegas, J.M. Van Schouwburg, Maresuke Okamoto, N. Guazzaloca, Marcio Mattos e molti altri.

Bruno Gussoni, flauto
Si interessa all’esecuzione di musica improvvisata a partire dalla seconda metà degli anni ’60.
Inizialmente influenzato da Ornette Coleman e altri musicisti free jazz, e da musicisti creativi della scena di Chicago ha poi iniziato a praticare il gioco d’improvvisazione totale con molti improvvisatori radicali provenienti da tutto il mondo.
I suoi strumenti principali sono i flauti, utilizzati per creare un linguaggio unico e personale che produce suoni sperimentali.

Angelo Contini, trombone
Si interessa al jazz e alla musica improvvisata all’inizio degli anni ’70. Collabora con il trombettista Guido Mazzon e il batterista Toni Rusconi e nei primi anni 80 entra nel Gruppo Contemporaneo. Nel 1984 registra l’LP “aspettando i dinosauri”. Prosegue inoltre nell’approfondimento delle potenzialità del trombone e del didjeridoo. Collabora con danzatori e artisti multimediali e tiene concerti in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra, Germania, Usa.

Marcello Magliocchi, batteria e percussioni
Esploratore musicale è attivo dai primi anni ’70 ed è considerato tra i fondatori in Italia del modern drumming, ispirato alle nuove ed attuali pratiche compositive ed esecutive della batteria nel jazz e nelle musiche contemporanee. Ha suonato e registrato in molti e variegati universi musicali per affrontare e approfondire diversi linguaggi come il jazz, la composizione istantanea, la musica dal vivo per film muti, nei differenti aspetti della rappresentazione dell’arte contemporanea del suono e ha interagito anche con il mondo della danza, del teatro, della musica elettronica e dei supporti video. Il suo lavoro si focalizza sulla ricerca timbrica e ritmica nella esperienza del drumming contemporaneo.

Guy Frank Pellerin, sassofoni
Ha iniziato 40 anni fa suonando il sassofono solista, poi ho aderito a un gruppo a Parigi, influenzato dalla musica di Soft Machine, Gong, Van Der Graaf Generator e Frank Zappa. Ho studiato alla scuola IACP con Alan Silva e ha avuto diverse esperienze musicali con i vari tipi di musicisti e altri artisti: pittori, attori, ballerini e gruppi come “Les Grooms” e “Les Passagers”. Ha suonato con Bobby Few, Noël Macghee, Frank Wright, Sunny Murray, Benjamin Henocq, Didier Petit, Pascal Bréchet, Itaru Oki, Jean-François Canape, Mike Zwerin, e Jeff Sicard. Più di recente ha collaborato con Bruno Girard, Michel Vogel, Marcello Magliocchi, Mauro Sambo, Nicola Guazzalocca, Antonino Siringo, Joao Pedro Viegas, Roberto Delpiano, Massimo Falascone, Pat Moonchy e altri, sia su Internet che dal vivo.

LINC è una piattaforma creativa, reale e virtuale, dedicata ai linguaggi del contemporaneo composta dalle associazioni React e Itinera. #solandata è un progetto di LINC 2017 ideato da Stefano Agostini, Valentina La Salvia e Daniela Vianelli, grazie alla collaborazione del  Comune di Livorno con la Biblioteca Labronica e Autorità Portuale.

Info:
LINC
Itinera Progetti e Ricerche – Società Cooperativa
Sede legale e uffici: via Borra 35, 57123 LIVORNO
Telefono: +39 0586 894563 / +39 0586 278477
Fax: +39 0586 219475www.livornoincontemporanea.it
info@livornoincontemporanea.it

Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca
Tel. 0586 820521 – E-mail: cultura@comune.livorno.it
Ufficio Sistemi Bibliotecari
Tel. 0586824511 – E-mail: labronica@comune.livorno.it

In arrivo un milione e 300 mila euro per scuole Micheli e stadio Picchi

Fonte Comune di Livorno

Nella seduta odierna la Giunta ha adottato la decisione necessaria per richiedere al Consiglio Comunale, nella sua prima seduta utile, di modificare il piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019. L’intervento si è reso necessario per poter finanziare e realizzare alcuni interventi urgenti alle scuole Micheli e allo stadio. Comune di Livorno

Nel dettaglio si tratta di 800 mila euro, di cui 500 mila destinati al consolidamento strutturale dell’edificio scolastico in piazza XI Maggio e al primo lotto del restauro delle facciate. I restanti 300 mila euro saranno invece stanziati nel 2018 e serviranno per completare il secondo e ultimo lotto delle facciate. Le risorse derivano in parte da avanzi di bilancio e in parte dall’accensione di un mutuo.
Invece i lavori allo stadio Picchi verranno tutti realizzati quest’anno ma anche questi suddivisi in due distinti lotti, uno da 230 mila euro per il risanamento conservativo di alcune strutture in cemento armato e l’altro (270 mila euro) per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendio della curva sud e altre opere minori. Questi importi verranno invece finanziati con i proventi derivanti dalle alienazioni immobiliari del Comune.

IV EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA “NEI LUOGHI, NEI GIORNI, NELLE VESTI….”

Di Michela Giorgi

Il 19 marzo 1606 Livorno fu dichiarata città e Ferdinando I conferì l’incarico di gonfaloniere a Bernardetto Borromei  offrendogli una stola di velluto rosso.

La cerimonia di consegna cosiddetta del “Capperuccio” avvenne all’interno della chiesa della Fortezza vecchia.

Domenica 19 marzo 2017 a distanza di 411 anni il Comune di Livorno e l’associazione culturale “La Livornina”  proporranno la IV edizione della rievocazione storica dal titolo “Nei luoghi, nei giorni, nelle vesti…”,  con la collaborazione della Diocesi di Livorno, l’Archivio di Stato, Porto Livorno 2000,  Unicoop Tirreno e Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille.

Con questa importante iniziativa sarà ricordata l’origine di Livorno per rivivere alcuni momenti dell’avvenimento storico.

I figuranti del Corteo Storico ufficiale del Comune di Livorno dell’associazione  “La Livornina”  intorno alle 10,25 entreranno in Duomo dopo l’intervento in Piazza Grande di musicisti e sbandieratori.

A conclusione della Santa Messa celebrata dal vescovo Monsignor Simone Giusti seguirà alla presenza del sindaco di Livorno Filippo Nogarin la rappresentazione storica ricordando il “Capperuccio” .

Alle 15,30 il Corteo Storico  “La Livornina”  sfilerà per le vie del centro iniziando il suo percorso da Piazza Cavour accompagnato dalle evoluzioni degli sbandieratori.

Alla manifestazione parteciperanno gli sbandieratori e i musici del Comune di Guardistallo, il Corteo medievale “Amici di Ulisse” di Vicarello, i gruppi storici unificati del Comune di Rosignano Marittimo e il gruppo “Cappa e Spada” a cura dell’Archeo Club Italia, sezione Livorno.
Questo il programma dell’iniziativa:

  • ore 10.10 – Raduno Corteggio in Piazza Grande con breve esibizione di musici e sbandieratori
  • ore 10.25 – Ingresso solenne del Corteo storico in Duomo con posizionamento dei figuranti
  • ore 11.30 – Ricostruzione storica dell’investitura di Bernardetto Borromei con la consegna del “Capperuccio”. Partecipa Filippo Nogarin,  Sindaco di Livorno
  • ore 15.30 – Allineamento Corteggio storico in Piazza Cavour con intrattenimento di evoluzioni con bandiere.
    Mossa per via Cairoli verso Piazza Grande con intrattenimento di evoluzioni con bandiere.
    Proseguimento in Via Grande est – in Piazza Guerrazzi evulozioni con bandiere ed esibizioni di “Cappa e Spada” a cura dell’Archeo Club Italia, sezione di Livorno
    Ritorno in Piazza Grande,  spettacolo di danze rinascimentali a cura dei Gruppi di Rosignano Marittimo, presenza di Falconiere, duelli all’arma bianca e spettacolo di musici e sbandieratori.
    Al termine saluto alle insegne e alle armi dei gruppi partecipanti. Saluto alla voce alla città di Livorno.

 

 

La sala lettura della Biblioteca dei Ragazzi dedicata a Iqbal Masih

Fonte Comune di Livorno

Il nome del bambino pakistano Iqbal Masih, ucciso all’età di 12 anni per aver denunciato la piaga dello sfruttamento minorile, diventerà familiare per i piccoli utenti della Biblioteca dei Ragazzi di Villa Fabbricotti.
Da oggi infatti la sala lettura della Biblioteca riporta una targa commemorativa in ricordo del giovane “eroe”, simbolo della speranza e dei diritti civili dei minori.

Alla cerimonia di scoprimento della targa hanno partecipano la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla cultura del Comune Francesco Belais e soprattutto i protagonisti dell’iniziativa: gli ex alunni di due quarte della scuola primaria “E.De Amicis” che  per primi, guidati dalla loro insegnante Susanna Filoni,  hanno lanciato l’idea progettuale di dedicare uno spazio pubblico alla memoria di Iqbal Masih.
Presenti anche Teresa Cini, Dirigente Scolastica del 5°Circolo De Amicis,  e Maria Giusti, Dirigente Scolastica della scuola secondaria di 1° grado Borsi-Pazzini. Alla cerimonia hanno preso parte gli alunni delle classi quinte del plesso “E.De Amicis” e le classi seconde della scuola secondaria di 1°grado “Pazzini”.

Un gran numero di studenti ha presenziato dunque alla cerimonia, attesa da tempo, di intitolazione della sala lettura e ha assistito ad alcuni passaggi del film “ Iqbal”  per la regia di Cinzia Th Torrini,  proiettato subito dopo lo scoprimento della targa nelle sale della Biblioteca Labronica.

Sono veramente felice di presenziare a questa cerimonia – ha detto la vicesindaco Sorgente – e di soddisfare una richiesta avanzata da tempo. Finalmente ce l’abbiamo fatta e oggi la Biblioteca è dedicata alla memoria di un ragazzo molto meno fortunato di voi , Iqbal”. “Meno fortunato – ha aggiunto- segnato da condizioni di vita intollerabili ma sicuramente coraggioso al punto tale da diventare una bandiera, un personaggio scomodo per il sistema economico illegale del suo paese”. “E’ bene che voi  giovani frequentatori della Biblioteca possiate riflettere e venire a conoscenza di storie di coetanei  la cui quotidianità purtroppo  è molto diversa dalla vostra “.
Iqbal Masish nacque nel 1983 in una famiglia molto povera, a quattro anni già lavorava in una fabbrica di mattoni. Quando aveva cinque anni i suoi familiari si indebitarono per pagare le spese matrimoniali del primogenito e Iqbal fu ceduto a un fabbricante di tappeti per l’equivalente di 12 dollari. Fu quindi costretto a lavorare un minimo di 12 ore al giorno per sette giorni alla settimana, incatenato al telaio, con uno stipendio pari ad una sola rupia (corrispondente a pochi centesimi di euro). Cercando di fuggire, si rivolse alla polizia ma venne riportato alla manifattura e bastonato per punizione. Nel 1992 riuscì a uscire di nascosto dalla fabbrica/prigione e partecipò insieme ad altri bambini ad una manifestazione del Bonded Labour Liberation Front, (BLLF), Iqbal, ospitato in un ostello dalla BLLF, ricominciò a studiare. Cominciò a viaggiare e a portare in tutto il mondo la sua testimonianza, a Stoccolma, a soli 11 anni, affermò che «nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite». Riceve una borsa di studio dalla Brandeis University ma la rifiuta per rimanere nel suo paese ad aiutare i suoi amici. Tra i suoi progetti, quello di  costruire una scuola e  diventare un giorno un avvocato per poter difendere i deboli e gli indifesi. La sua lotta per i diritti dei bambini già acquisiti in altre parti del pianeta finirono in una giornata dell’aprile del 1995, mentre Iqbal si recava in chiesa, ucciso assassinato dalla mafia dei tappeti.

Incantevole Aosta

Foto e Articolo di Michela Giorgi

Ricoperta dalla neve bianca Aosta in questi primi giorni di febbraio offre un immagine da villaggio fiabesco. Questa incantevole città alpina circondata dalle montagne, nonché capoluogo di regione della Valle d’Aosta, ha origini molto antiche, basti pensare che nel 1969 è stata scoperta un’area megalitica con i ritrovamenti di una necropoli. I

l 24 giugno 2016 l’area comprendente il parco archeologico e il museo è stata inaugurata dopo 47 anni di lavori. Aosta non è solo interessante dal punto di vista archeologico ma è anche un meraviglioso luogo d’arte romana e medievale.

Aosta conserva ancora oggi monumenti che testimoniano la presenza dei romani che la fondarono nel 25 a.C, come l’Arco d’Augusto, la Porta Pretoria, il Teatro romano, il Criptoportico forense, la cinta muraria e la villa extra muros.

Ma altre opere architettoniche come la splendida Cattedrale e la chiesa Collegiata di Sant’Orso, che sono medievali, la rendono affascinante e deliziosa.

Sitografia:

http://www.lovevda.it/it/banca-dati/3/localita/valle-d-aosta/aosta/362