Antonluca Moschetti è il vincitore del mese di gennaio del concorso fotografico #LoveLi… LivornoinCartolina

Fonte Comune di Livorno

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È Antonluca Moschetti il vincitore del mese di gennaio del concorso fotografico #LoveLi… LivornoinCartolina, il concorso fotografico ideato dal Comune di Livorno che ha permesso agli appassionati della fotografia di mettersi in gioco e al tempo stesso di valorizzare la bellezza delle piazze cittadine.
La foto vincitrice, che ritrae Piazza Micheli con i Quattro Mori riflessi nell’acqua, sarà l’immagine di copertina della pagina facebook @comunedilivorno fino alla fine di febbraio (quando sarà proclamato il vincitore della seconda fase del concorso), sarà pubblicata sul profilo Instagram del Comune e sul giornale online “Comune Notizie”, dove sarà possibile vedere anche tutte le altre foto in concorso.
I “protagonisti” della seconda fase del concorso saranno “I Fossi Medicei” e la foto che otterrà il maggior numero di “Mi piace” diventerà immagine di copertina della pagina facebook del Comune per tutto il mese successivo.
Per partecipare al concorso è sufficiente accedere alla pagina Facebook del Comune di Livorno, cliccare su “Concorso Fotografico” e caricare le foto che si ritengono più significative, fino ad un massimo di cinque immagini per partecipante.

Visite gratuite al museo di Villa Mimbelli e alla Biblioteca Labronica

Fonte Comune di Livorno

Domenica 5 febbraio, prima domenica del mese, porte aperte alMuseo “Fattori” di Villa Mimbelli e alla Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti.

Si potranno visitare gratuitamente le due strutture che custodiscono importanti patrimoni artistici e documentari della città. Il museo “Fattori” sarà visitabile in orario 10-13 e 16-19 mentre la Biblioteca Labronica sarà aperta nel pomeriggio (ore 16) per un percorso all’interno dei locali e alla mostra temporanea ‘Campioni e Sport a Livorno’ che chiuderà i battenti proprio domenica.  Alle ore 17 sarà possibile assistere allo spettacolo “Picchi” con Michele Crestacci per la regia di Alessandro Brucioni, organizzato nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra (l’ingresso allo spettacolo è a pagamento: 6 euro).

 

Al Museo “Fattori” di Villa Mimbelli i visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.  Al primo piano si potrà visitare anche la saletta Osvaldo Peruzzi, con 6 opere dell’illustre futurista livornese, in parte donate dagli eredi alla morte dell’artista. A piano terra si potrà visitare uno speciale allestimento di arte sacra. In esposizione tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della “Adorazione del Bambino” o “Madonna Dantesca” (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla “Madonna col Bambino” (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora  e alla “Crocifissione” di Neri di Bicci , attualmente in restauro. (orario apertura 10-13 e 16-19)

 

Alla Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi  (viale della Libertà 30) alle ore 16 (ritrovo davanti al portone centrale dell’edificio) un operatore esperto della cooperativa  Itinera farà da guida, accompagnando il visitatore in un percorso storico sulla nascita della Biblioteca a Livorno, sul suo posseduto antico e moderno e sul funzionamento oggi.

 

Nell’occasione si potrà visitare anche  la mostra in chiusura : “Campioni e Sport a    Livorno”dedicata alle imprese sportive dei moltissimi livornesi che nel passato e nel presente hanno dato onore alla nostra città. L’esposizione, aperta dal 17 dicembre scorso  e curata dal Comune di Livorno in collaborazione con la Coop Itinera, mette in mostra  numerose fotografie storiche e moderne, selezionate nei fondi più prestigiosi della Biblioteca,  per restituire le immagini delle vittorie e dei momenti di gloria che tanti alfieri dello sport hanno vissuto, e con loro tutta la cittadinanza. Articoli di giornale del secolo scorso, documenti, filmati,  tracciano una storia che parte  dai primi del Novecento con le stampe in bianco e nero del ‘cavaliere volante’ Federico Caprilli, che ottenne la medaglia d’Oro olimpica nell’anno 1900 , con le istantanee degli Scarronzoni, gli 8 remi livornesi in gara alle Olimpiadi di Berlino del 1936, e molte altre ancora. Una visione d’insieme fotografica, giornalistica e documentaria che collega  i nostri ricordi e quelli di chi ci ha preceduto, per  ristabilire l’importanza dei numerosi momenti di gloria sportiva della città, fino ai momenti più recenti. Talmente recenti da essersi consumati in questo stesso anno con la vittoria del giovanissimo Gabriele Detti, campione a Rio2016, medaglia di bronzo nei 400 metri stile libero, o il ricordo dell’Italia delle Medaglie d’Oro con Andrea Baldini alle XXX Olimpiadi di Londra nel Fioretto maschile a squadre.

 

Alle ore 17 (rientra tra le iniziative collaterali alla mostra) è in programma lo spettacolo diAlessandro Brucioni e Michele Crestacci,Picchi” dedicato al grande calciatore livornese Armando Picchi.  “Picchi” ripercorre, in una narrazione comica e intensa,  il percorso umano e professionale del grande sportivo, un simbolo di serietà, fedeltà e sacrificio. Un allenatore in campo, un punto di riferimento per la squadra nello spogliatoio, un uomo forte pronto al sacrificio: un vero capitano. Picchi il calciatore e l’uomo, il capitano e il sognatore, la forza e la poesia. 171 centimetri, 71 chili, il 41 di scarpe. Una famiglia di marinai, un nonno anarchico e l’altro repubblicano costretto all’esilio. Armando Picchi portò nell’Inter di Herrera e Moratti tutto lo spirito ribelle e combattivo ereditato dalla sua terra e dalla sua famiglia. Quello spirito fece il cemento fortissimo di una squadra italiana che vinse tutto al mondo, vanto della Milano Capitale emergente della società industriale. Dopo Modigliani e Caproni, Picchi chiude la trilogia di personaggi celebri livornesi che Michele Crestacci e Alessandro Brucioni hanno scelto per raccontare lo spirito di Livorno.

Info: Biblioteca Labronica 0586/824511 – Coop. Itinera 0586/894563

Ingresso allo spettacolo: 6 euro

 

 

 

Si ricorda che domenica 5 febbraio (ore 16) nella Biblioteca dei Ragazzi, ubicata all’interno del parco di Villa Fabbricotti, si terrà l’ultimo appuntamento  dell’iniziativa “A che libro giochiamo”, attività ludiche per promuovere la lettura tra i più piccoli. Per “Fiabe in scena” è in programma Pen e Nellina raccontano

Tratto da un famoso libro di Leo Lionni “Piccolo Blu e Piccolo Giallo”, l’animazione parte da una macchia di colore su di una tela. Pen e Nellina, due pittrici strampalate, accompagnano i partecipanti nel magico mondo dei colori che si animano e che sperimentano le stesse gioie, paure, dolori…sentimenti ed emozioni degli esseri umani. Animazione a cura di “Le Matite Colorate” gruppo artistico, formato da Valeria Morgantini e Paola Balluchi che curano regia e interpretazione.

 

Destinatari:  bambini 5-10 anni

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: 6 euro a persona. Sconto famiglia 2 adulti + 2 bambini 5 euro a persona.  Prenotazione obbligatoria a didattica@itinera.info oppure tel. 0586/824524 dal Lunedì a Venerdì dalle 14.30 alle 19.00

 

Usanze e Curiosità Natalizie

Di Michela Giorgi

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Il 25 dicembre è la data in cui molte Chiese cristiane occidentali e greco ortodosse festeggiano la solennità più importante, il Natale.

A questa festa sono unite anche l’usanza del presepe, dell’albero di Natale, lo scambio di regali e la figura di Babbo Natale.

La tradizione del presepe che rappresenta la natività di Gesù, ha avuto inizio in Italia durante il medioevo, ma oggi è in uso in tutti i paesi cattolici del mondo.

L’albero di Natale è un abete, generalmente decorato con palline colorate e luci che viene preparato durante l’avvento del Natale, all’interno delle abitazioni o all’aperto. L’albero che tradizionalmente dovrà essere tolto dopo l’epifania, se addobbato all’interno delle case è consuetudine disporlo alla base dei doni confezionati che verranno aperti il giorno della tanto attesa festa.

La tradizione di fare i regali di Natale risale alla nascita di Cristo in riferimento ai Re Magi che fecero in dono a Gesù Bambino, oro, incenso e mirra.

In ricordo della nascita di Gesù alla fine del Medieovo iniziò l’usanza di fare doni ai bambini.

Babbo Natale nasce con la storia del vescovo cristiano San Nicola di Myra ( l’odierna Demire) città della Lycia provincia bizantina che attualmente si trova in Anatolia, penisola che fa parte della Turchia.

Si narra che Nicola Vescovo riuscì a trovare cinque bambini che un oste aveva rapito e ucciso e li riportò in vita. Da allora San Nicola, che nei paesi anglofoni è chiamato Santa Claus, è diventato il protettore dei bambini.

 

 

Fonti:

Nogarin alla Camera, “Tagli al sociale incidono sulla carne viva dei cittadini” (VIDEO)

Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin interviene sul tema del Sociale alla Camera – 7 Novembre 2016.

 

Gran Concerto di cornamuse scozzesi

Fonte Comune di Livorno

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Sabato 24 settembre (alle ore 21.30) alla Chiesa di Santa Caterina (piazza dei Domenicani) si terrà il Gran Concerto di Cornamuse scozzesi. Il concerto, che ha il patrocinio del Comune di Livorno, è a ingresso libero.

L’evento, curato da Bagpipe Italian Group e dall’Associazione Piper Italiani, si inserisce nella tre giorni di stage e laboratori che si svolgeranno al Calambrone, dove dal 23 al 25 settembre si riuniranno appassioni suonatori di Great Highlands Bagpipe da tutta Italia.

Intorno alle 20.45 si svolgerà una sfilata in formazione bandistica che percorrerà suonando gli scali Rosciano e scali del Rifugio per arrivare fino alla chiesa di Santa Caterina, dove si svolgerà il concerto.

Il concerto sarà introdotto da Alberto Massi, unico italiano ad aver conseguito il graduate on senior teacher e vincitore di premi in Scozia, direttore artistico delle principali pipe bands presenti sul territorio nazionale. Saranno presenti, inoltre, Roddy MacLeod, direttore del National Piping Centre di Glasgow (la scuola più prestigiosa), vincitore di innumerevoli concorsi musicali internazionali e massimo conoscitore del pibroch e Hamish Moore a cui molto si deve per il recupero degli stili musicali più antichi e di altri strumenti della famiglia delle cornamuse alimentati a mantice, come la Small Pipe.

La cornamusa scozzese in Italia è facilmente conosciuta dalla maggioranza delle persone più per i suoi tratti folcloristici oppure per il pittoresco ed esotico accostamento al tradizionale abbigliamento con il kilt. In realtà se si ha occasione di conoscere la sua storia e di ascoltarla suonata da musicisti di indiscusso valore si scopre perché la sua diffusione e il suo apprezzamento abbia da tempo superato di gran lunga i confini delle Highlands scozzesi, dove lo strumento che ascoltiamo e conosciamo oggi si perfezionò e raggiunse la sua forma in epoca barocca. Dotata di grande e particolare sonorità possiede un vastissimo repertorio che spazia tra varie forme musicali e ne comprende una sua esclusiva ed originale chiamata con il termine in lingua gaelica “Pibroch” che è la musica classica per cornamusa scozzese. Un repertorio però vivo e dinamico che trova anche nelle nuove generazioni compositori capaci di rinnovarlo.

Per approfondimenti sui musicisti insegnanti che si esibiranno:

http://www.thepipingcentre.co.uk/bagpipe-education/teaching-staff/roddy-macleod-mbe/

http://www.italianspringschool.it/modules/news/article.php?storyid=31&lang=italian

http://www.bagpipe.it/modules/smartpartner/partner.php?id=22

 

Nati per camminare: premiate le classi più “green”

Fonte Comune di livorno

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Protagonisti della giornata finale della SEM 2016 (Settimana Europea della Mobilità) sono stati i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie livornesi, sia pubbliche che private, che hanno aderito alla campagna “Nati per camminare”, promossa da Comune di Livorno e Associazione Vivi San Jacopo, con la collaborazione di FIAB Livorno e WWF e CTT Nord.

Giovedì 22 settembre, bambini e famiglie si sono dati appuntamento nella sala consiliare di Palazzo Comunale per la designazione della scuola vincitrice, ovvero quella che ha contato un numero maggiore di classi partecipanti al progetto ma anche quelle che hanno sviluppato idee originali sul tema nel corso dell’anno.

Si ricorda che il progetto ha visto la consegna di un tabellone ad ogni classe aderente sul quale per un mese intero, ogni bambino ha dovuto colorare giornalmente la casella in corrispondenza del proprio nome, dove il colore simboleggiava il mezzo utilizzato per arrivare a scuola. In questo modo studenti e famiglie hanno potuto acquisire piena consapevolezza dell’importanza dell’utilizzo di mezzi ecologici e del movimento, sia dal punto di vista della salute che da quello ambientale.

Alla cerimonia di premiazione ha preso parte l’assessore alla mobilità del Comune di Livorno Giuseppe Vece che ha consegnato gli attestati ai partecipanti e ai vincitori. Ai bambini e alle due maestre della classe più virtuosa, è andato in premio un abbonamento annuale per l’autobus, offerto da CTT.

Ecco l’elenco completo dei vincitori:

Classifica “Classe del Cambiamento in Mobilità”:

1.       Circolo La Rosa, Plesso Lambruschini R., Classe V B

2.       Scuola Paritaria Sacro Cuore, classe I A

3.       Circolo B. Brin, Plesso Dal Borro, Classe II C

4.       Scuola Paritaria Sacro Cuore, classe II

5.       Circolo La Rosa, Plesso Villa Corridi, Classe III D

6.       Circolo A. Benci, Scuola dell’Infanzia A. Gobetti, Classe Rosa

Classifica “Circolo della Mobilità Virtuosa”:

1.       B. Brin

2.       E. De Amicis

3.       C. Collodi

4.       La Rosa

5.       G. Carducci

6.       A. Benci

Menzione speciale “Classe a Emissioni Zero” per la Classe Rosa, Scuola dell’Infanzia A. Gobetti, Circolo A. Benci.

Torna la Settimana Europea della Mobilità

Fonte Comune di Livorno

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Anche quest’anno Livorno sarà protagonista della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che coinvolgerà l’intera città dal 16 al 22 settembre.
L’attesa iniziativa ambientale, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su scelte di mobilità responsabili e rispettose dell’ambiente.
Il Comune di Livorno sarà affiancato nell’organizzazione da alcune associazioni locali tra le quali FIAB Livorno, Pandaciclisti del WWF e Associazione Vivi San Jacopo.
Tutti protagonisti di un ricco programma di iniziative che sono state presentate nella conferenza stampa di martedì 13 settembre a Palazzo Comunale dall’assessore alla mobilità Giuseppe Vece, insieme al presidente della Provincia di Livorno, Alessandro Franchi, e ai rappresentanti di alcuni associazioni tra cui Luca Di Fonzo (presidente di FIAB) e Graziella Rossini (Pandaciclisti).

Da segnalare, tra le novità di quest’anno, la campagna Bike Challenge promossa a livello nazionale da Fiab nell’ambito del progetto europeo ‘Bike to Work’, a cui aderirà anche l’Amministrazione. Si tratta di una vera e propria gara tra luoghi di lavoro (per iscriversi occorre scaricare l’app sul sito http://www.lovetoride.net/italia ) che premierà le organizzazioni con la maggiore percentuale di persone che pedalano, tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2016.

Non è un mistero la mia ammirazione per l’organizzazione della mobilità delle grandi città del nord Europa – afferma l’assessore Giuseppe Veceda tempo sono all’avanguardia per la loro capacità di indirizzare i cittadini verso comportamenti sostenibili. Città a misura di persone e bambini, e non di automobili. L’Amministrazione si sta muovendo in questa direzione, ma siamo consapevoli che i comportamenti sono un fenomeno culturale e per cambiarli occorre tempo. Al nord hanno il freddo e la neve eppure vanno in bici tutto l’anno. Noi a Livorno abbiamo dalla nostra non soltanto un clima favorevole ma anche un territorio pianeggiante, quindi davvero potremmo fare ancora molto in questa direzione. Le azioni messe in campo fin’ora, come l’ampliamento delle piste ciclabili, i bus notturni gratis, il rinnovo del parco di bike sharing, sono tutti tasselli di questo ambizioso progetto complessivo. E la settimana europea ogni anno ci dà la possibilità di rendere questo tema protagonista e popolare tra la gente. Quindi sono particolarmente orgoglioso di presentare il programma di qualità di questa edizione e ringrazio tutti i soggetti, gli enti e le associazioni che a vario titolo l’hanno resa possibile”.

A fianco del Comune anche quest’anno ci sarà la Provincia di Livorno che ha organizzato per venerdì 16 (in sala del Consiglio Provinciale alle ore 11) la presentazione di “Car to job” un nuovo servizio di car sharing/car pooling innovativo per i pendolari che vengono a lavorare da fuori Livorno.
Nella stessa giornata al Mercato Centrale si aprirà l’esposizione di bici e tricicli “cargo” visitabile fino a giovedì 22.

Il Mercato Centrale farà da cornice anche alla giornata clou di sabato 17: alle 9 “Compro bici – Quanta spesa puoi portare in bicicletta?“, la presentazione di progetti e iniziative per la promozione della mobilità ciclabile.
La sera alle 19.30 è previsto invece l’aperitivo al Mercato delle Vettovaglie.

Gli altri appuntamenti di sabato sono: “La spesa in bici”, la pedalata al femminile dal Gazebo della Terrazza Mascagni (ore 10) ; “La biblioteca su due ruote” (ore 10), ovvero la visita in bici delle biblioteche cittadine e dell’emeroteca di via del Toro. E ancora, alle ore 15 in piazza Cavour aprirà il tradizionale “Villaggio della mobilità”: stand e banchetti per enti e associazioni che potranno presentare i loro progetti e i loro prodotti. Sarà presente la Polizia Municipale con l’aula mobile per dare informazioni e illustrare i nuovi servizi di prossimità.
Il pomeriggio vedrà varie attività di animazione e gioco per bambini come il Ludobus e un percorso a piedi fino alla casa di Modigliani.

Domenica 18 in collaborazione con UISP alle ore 9, partirà la “Pedalata Popolare” da piazza Barriera Garibaldi, dove nel pomeriggio (ore 16.30) sarà organizzata anche la gimcana per i bambini.
Torna anche per questa edizione 2016 (mercoledì 21, ore 8)  il “Pedibus Day”, l’iniziativa volta a promuovere e incentivare il raggiungimento della scuola a piedi, realizzata in collaborazione con la direzione didattica “La Rosa”, circolo didattico “B. Brin”che ogni anno riscuote grande successo.

Da segnalare l’evento di lunedì 19, quando il Comune installerà, con la collaborazione di CNR Ibimet e Magenta Lab, un sistema di monitoraggio ambientale e dei flussi del traffico.

Le due ruote tornano protagoniste mercoledì 21 con “Il ciclista illuminato“, la suggestiva e tradizionale pedalata notturna con partenza dall’aquario comunale.

Infine, giovedì 22, giornata conclusiva all’insegna della pedalata in ricordo di Carlo Bondi e di tutte le vittime della strada, con partenza alle ore 17 da piazza XI Maggio.
Si ricorda che nel pomeriggio, alle ore 15.30 nella sala del Consiglio Comunale, l’Associazione Vivi San Jacopo, la CTT Nord e il Comune, premieranno i vincitori della campagna “Nati per camminare”, il progetto di mobilità sostenibile rivolto alle scuole, nato con l’obiettivo di indirizzare gli alunni e le famiglie ad uno stile di vita più sano, partendo proprio dal promuovere il valore dell’andare a piedi, in bici o in autobus, nel percorso casa-scuola e viceversa.

Come ogni anno, dunque, tanti sono stati i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: FIAB LIVORNO, PANDACICLISTI WWF LIVORNO, ASSOCIAZIONE 10 MINUTI, ARDENZA BIKE, , ASSOCIAZIONE VIVI SAN JACOPO, BIKE STORE, CNR-IBIMET, CTT NORD, GREEN BIKE, PROVINCIA DI LIVORNO – SETTORE MOBILITA’,TAGES s.c., UNIVERSITA’ DI PISA – POLO UNIVERSITARIO SISTEMI LOGISTICI, UISP LIVORNO, CONSIGLIERA DI PARITA’ AVV. CRISTINA CERRAI, COLDIRETTI, COOP ITINERA, COOP AMARANTA, CCN FIORENTINA, MERCATO CENTRALE, GIOCO CITTA’ COOP SOCIALE, SIMURG RICERCHE, MAGENTA SOFTWERELAB, TIRRENICA MOBILITA’ e la DIREZIONE DIDATTICA STATALE IV CIRCOLO LA ROSA.

Sito web ufficiale della Settimana Europea della Mobilità: www.mobilityweek.eu
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LINC, Livorno in contemporanea 2.0

Fonte Comune di Livorno

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LINC inizierà le sue attività con l’evento di venerdì 9 settembre alle ore 18.30 presso lo spazio di Cultura a peso all’interno del Mercato Centrale di Livorno dove saranno illustrati il progetto, il calendario degli eventi e le modalità di partecipazione.
Un ponte tra il territorio e la ricerca artistica internazionale: workshop di arti visive, seminario sulla musica contemporanea, performance di danza e il cantiere di arte urbana. Tutto questo rientra in LINC Livorno in contemporanea 2.0 un progetto che vuole ripartire dall’arte cioè dall’espressione più antica e naturale dell’essere umano, per trovare nuove forme e comprensione del mondo.
Il progetto LINC è un’iniziativa finanziata dalla regione Toscana, nell’ambito del Progetto Toscana in Contemporanea, dal Comune di Livorno e Autorità Portuale di Livorno ed è in rete con la Fondazione Pistoletto e i Cantieri del Gesto di Virgilio Sieni.

Il progetto

LINC, Livorno in contemporanea 2.0 nasce come struttura permanente per la diffusione della conoscenza dell’arte contemporanea e ha come necessità primaria quella di radicarsi sul territorio livornese e toscano, coinvolgendo i giovani e tutti coloro che sono interessati a comprendere i meccanismi della creatività odierna.
Lo slogan coniato per diffondere LINC è “L’arte è la risposta” e l’invito a prendere parte a LINC è esteso a tutti, non soltanto per partecipare agli eventi in programma, ma come partner e promotori di nuove attività e idee. La diffusione di LINC riguarderà il pubblico, gli artisti, i curatori, le gallerie d’arte, gli operatori culturali, ma anche le persone comuni.

Il progetto è concepito come una piattaforma di confronto e dialogo sui linguaggi del contemporaneo – la danza, la musica, l’architettura, l’arte visiva – mediante una sinergia reale, creata sul territorio (con la collaborazione di enti e realtà culturali e economiche) e una virtuale (mediante il sito web, i social e la app).
L’attivazione di nuovi percorsi formativi avrà luogo mediante la messa in rete di spazi della città, già riconosciuti dalla comunità o che necessitano di una nuova o maggiore identificazione come produttori/diffusori di iniziative legate al contemporaneo.

I soggetti

Il progetto LINC, Livorno in contemporanea 2.0 è stato selezionato e finanziato dalla Regione Toscana all’interno del bando sull’arte contemporanea indetto per il 2016 ed è frutto del tavolo di lavoro coordinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Livorno.
React è l’associazione capofila del progetto, rappresentata da Raffaele Rossi. A supportare e coordinare le attività didattiche e di laboratorio Itinera con il coordinamento di Daniela Vianelli.
Pavillon Social, terzo soggetto di LINC, produce situazioni espositive di ricerca che affrontano aspetti storici, sociali e urbani ed è rappresentato da Paolo Emilio Antognoli.
Il coordinatore scientifico del progetto LINC è la storica dell’arte Valentina La Salvia e per la realizzazione dell’identità visiva è stato scelto di Designer e Art Director Enrico Costalli.

Le attività

Le attività sono strutturate in moduli dedicati ai diversi linguaggi dell’arte contemporanea. Si inizia con Muovere la città, un momento di esperienza e di confronto con la danza contemporanea mediante l’accesso privilegiato che LINC avrà con Virgilio Sieni ai Cantieri del Gesto (10/18 settembre) e nelle varie sedi delle sue azioni.
Si prosegue in ottobre con Cantiere Arte Urbana, nella sede logistica alla Biblioteca Labronica, un work in progress che a partire dall’indagine del contesto artistico nazionale e internazionale intende inaugurare una progettazione consapevole di interventi di arte urbana all’interno della città, anche mediante una tavola rotonda a cui parteciperanno enti locali e addetti ai lavori. Cornice del Cantiere Arte Urbana sarà la mostra su Zeb (inaugurazione il 15 ottobre) a cura di Itinera.
Dal 21 al 29 novembre si terrà Suonare la città, un tributo a Giuseppe Chiari, mediante il workshop di arte visiva con l’artista milanese (residente a Berlino) Derek Maria di Fabio a cura di Paolo Emilio Antognoli e il seminario dedicato alla musica come linguaggio del contemporaneo con interventi di Federico Capitoni, Marco Lenzi e Paolo Emilio Antognoli.
A chiudere l’attività 2016 di LINC il workshop di arte visiva con l’artista norvegese Constance Tenvik in collaborazione con terzo Paradiso e Fondazione Pistoletto a cura di Valentina La Salvia.

Tutte le attività di LINC saranno documentate, illustrate e spiegate anche grazie all’intervento del lavoro fotografico e video di un gruppo di giovanissimi artisti toscani, i quali condivideranno sui social i loro lavori creati appositamente per LINC.

L’inizio dell’attività di venerdì 9 settembre prevede la presentazione del progetto con interventi di Valentina La Salvia, Raffele Rossi e Daniela Vianelli e una performance a cura di Atelier delle Arti.
Gli esperti e operatori coinvolti

Raffaele Rossi, Daniela Vianelli, Valentina La Salvia, Enrico Costalli, Cristiano Orsini, Federica Falchini, Marco Giovannetti, Paolo Emilio Antognoli, Costanza Pucciani, Michela Vianelli, Sarah Bovani, Carlo Neri, Alessandra Potenti.

Info:
Web: http://www.livornoincontemporanea.itinfo@livornoincontemporanea.it

Facebook: Livorno in contemporanea

Sede operativa
Itinera Progetti e Ricerche – Società Cooperativa
Sede legale e uffici: via Borra 35, 57123 LIVORNO
Telefono: +39 0586 894563 / +39 0586 278477
Fax: +39 0586 219475

Responsabile scientifico
Valentina La Salvia valentinalasalvia@libero.it – 3887411108
Coordinatore di progetto
R.E.A.C.T. Ricerca Esperienza Arte Contemporanea
http://www.react.it

Info: Comune Livorno Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586.820521/523cultura@comune.livorno.it

www.comune.livorno.it

Musicisti improbabili in Corea

Fonte Comune di Livorno

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Torna anche quest’anno il festival “Musicisti improbabili in Corea” che si svolge ogni anno nel mese di settembre.

Nove band, uno spettacolo teatrale, un contest per gruppi emergenti e live painting ogni sera. Un festival storico -ideato e da sempre promosso dal filantropo Pio Giannelli- che prevede numerosi appuntamenti tutti da seguire a partire da giovedì 8 settembre in Corea (via Giorgio La Pira 11) .

Il festival, che ha il patrocinio del Comune di Livorno, è organizzato da Aeroc in collaborazione con Clicca Livorno.

Ecco il programma

Giovedì 8 (dalle ore 18) Contest band emergenti  DejaVooDoo BluesBand

The Genius Quintet

Venerdì 9 (dalle ore 18)

Contest band emergenti – Le petit fleur et les atomic sauvage

De’ Soda Sisters

Sabato 10  (dalle ore 19)

Contest band emergenti – Anything Goes

Domenica 11 (dalle ore 19)

Chaos Attitude

The Jazz Quintet

Banda Città di Livorno

– Lunedì 12  (dalle ore 20.30)

Spettacolo teatrale: Il Piccolo Principe

Premiazione gruppo emergente vincitore del contest

Banda Libera SVS Garibaldo Benifei

Ogni sera attività di Live painting

Fotografia, al via “Ferite”, la guerra delle donne contro cancro e genocidio

feriteInaugurata  una nuova mostra fotografica del Tavolo della Fotografia. All’origine di questa esposizione, dal titolo Ferite, che si tiene nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova  fino al 10 Settembre. Ancora una volta una mostra tutta al femminile. C’è la guerra, una guerra che le donne combattono da sempre: contro il male più spietato, quello del cancro, e una guerra contro il male più infame e malvagio, quello della pulizia etnica.

 

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Immagini crude in bianco e nero, quale reportage di una guerra personale e intima, combattuta da una donna colpita dal male più atroce e quasi sempre inatteso: dalla scoperta, allo smarrimento, la diagnosi, fino alla negazione della femminilità da parte di una società che è basata solo modelli banali e di belle statuine, una società che non rispetta di certo chi è menomata e inguardabile.

ferite2E in parallelo, le fotografie di un reportage effettuato a pochi chilometri dalla costa italiana, in Bosnia, pochi anni fa, dove la guerra civile ha sconvolto le etnie e le fedi religiose: indelebili segni psicologici e fisici di ciò che hanno s ubito le donne che, nonostante siano sopravvissute allo stupro di massa, sono rimaste ferite a morte nella loro anima.

Sono queste le immagini nelle opere di Stefania Adami e Eleonora Carlesi, oggetto di una mostra dal titolo “Ferite” che verrà inaugurata sabato 20 agosto (ore 19) nella Sala degli Archi di Fortezza Nuova alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais. Curatore della mostra è Alessandro Paron, coordinatore del Tavolo della Fotografia.

Si tratta di una nuova esposizione del progetto “Di Terra e di Mare. Livorno in Fotografia” titolo scelto per le iniziative del Tavolo della Fotografia che, unico nel panorama italiano comprende mostre, workshop, lettura portfolio e incontri con l’autore.

ferite3Stefania Adami è nata nel 1962, vive e lavora in Garfagnana (LU). All’età di undici anni riceve in dono dal padre una fotocamera “Olympus” con la quale inizia da autodidatta un percorso di formazione. Dedita con naturale inclinazione e spiccata passione alla fotografia di reportage, nel ‘95 si associa al “Fotocine Garfagnana” e nel 2003 riceve dalla Fiaf il titolo di AFI (Artista della Fotografia Italiana). Nel 2016 la Fiaf le assegna il titolo di IFI (Insigne della Fotografia Italiana). Le sue mostre e i suoi portfolio hanno ottenuto grande apprezzamenti di pubblico e di critica.

 

 

 

ferite4Eleonora Carlesi è nata a Livorno dove attualmente vive e lavora. Dopo aver frequentato la scuola “Donna Fotografa” di Giuliana Traverso a Genova, ha iniziato il suo percorso fotografico prima nei festival musicali (Musicastrada, Summer Beat ) per poi avvicinarsi al reportage sociale. Dalla collaborazione con organizzazioni no-profit nascono i suoi ultimi lavori in Ucraina, Bosnia, Romania che hanno come filo conduttore le problematiche femminili. Protagonista di numerose mostre, Eleonora Carlesi, ha ottenuto moltissimi riconoscimenti e trofei.

 

 

 

La mostra, visitabile fino al 10 settembre, è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 17 alle 20.
Ingresso libero

Info: Comune Livorno Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586.820521/523 cultura@comune.livorno.it
www.comune.livorno.it

Presentato il Livorno Music Festival

Livorno_Music_Festival_2016L’Associazione Amici della Musica di Livorno ha presentato –nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta all’Hotel Palazzo alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais, il Cartellone dei Concerti della Sesta Edizione del Livorno Music Festival, in programma dal 23 agosto al 7 settembre 2016.

“I Concerti, concepiti come una naturale emanazione delle master classes, vengono realizzati in parallelo con lo scopo di offrire alla Città di Livorno e non solo, eventi di altissimo livello.

Un intenso program­ma di 17 concerti (furono 5 i concerti della prima edizione) con l’obiettivo di unire la grande musica ad alcuni dei luoghi più significativi dal punto di vista culturale e trasformare la città in un palcosceni­co musicale.

10 sono i concerti serali tenuti dai Maestri del Festival che si esibiranno come solisti e in formazioni cameristiche insieme a 26 giovani talenti italiani e stranieri selezionati durante le Master classes.
Un concerto pomeridiano alle ore 17,30 al Museo Fattori nel cartellone, oltre ai 5 concerti pomeridiani delle 16,00 all’Istituto Superiore di Studi Musicali “P.Mascagni” e un evento straordinario con Stefano Bollani.

Per l’evento “Stefano Bollani incontra i giovani” del 3 settembre alle ore 18,00 al Teatro Goldoni di Livorno, è già possibile prenotare il biglietto presso il circuito regionale Box-Office a cui si può accedere anche dal sito della Fondazione Goldoni www.goldoniteatro.it  e dal sito del Livorno Music Festival www.livornomusicfestival.com
oppure direttamente alla biglietteria del Teatro Goldoni nei giorni 2 settembre ore 10/13 e 17/20 e 3 settembre dalle ore 16 fino a inizio concerto.

L’evento è aperto al pubblico con un biglietto posto unico di € 12,00.

Il grande pianista Stefano Bollani sarà sul palco del Teatro Goldoni per incontrare i Giovani Talenti delle Master Classes del Festival e suonare con loro.

I Concerti sono un momento fondamentale per il percorso didattico dei giovani musicisti del Festival, un’occasione di crescita e di perfezionamento del loro talento. Gli allievi, oltre ad esibirsi nei 5 Concerti pomeridiani, a loro strettamente dedicati, hanno la possibilità di affiancare i maestri anche nei concerti serali.

Per un giovane avere l’opportunità di fare le prove e suonare in concerto con un grande musicista è uno dei maggiori stimoli, una vera spinta propulsiva per la sua formazione e un’esperienza che si ricorderà tutta la vita.

Ascolteremo capolavori del repertorio classico, moder­no, contemporaneo, jazz e contaminazioni. Si inaugura in San Ferdinando martedì 23 agosto con il chitarrista Roland Dyens e si chiude il 7 settembre al Museo Fattori.

L’assessore alla Cultura Francesco Belais, grazie ad una convenzione, ha messo a disposizione per gli studenti stranieri l’ingresso gratuito ai musei e la gita in battello sui canali della Venezia.

ASCOLTEREMO:

11 Maestri del Festival italiani e stranieri di fama internazionale:

Stefano Bollani (Italia) INCONTRA I GIOVANI;

Jeffrey Swann (Stati Uniti) PIANOFORTE;
Massimo Quarta (Italia) VIOLINO;
Toby Hoffman (Stati Uniti) VIOLA;

Vittorio Ceccanti (Italia) VIOLONCELLO;
Alberto Bocini (Italia) CONTRABBASSO;
Quartetto Klimt (Italia) MUSICA DA CAMERA;
Roland Dyens (Francia) CHITARRA;
Manuela Custer (Italia) CANTO;

Roberto Fabbriciani (Italia) FLAUTO;
Giovanni Riccucci (Italia) CLARINETTO;
Christopher Austin (Gran Bretagna) COMPOSIZIONE.

24 allievi vincitori selezione Livorno Music Festival:
Ettore Maria Strangio, pianoforte
Chiara Carretti, clarinetto
Pietro Ortimini, violino
Damiano Paci, pianoforte
Pietro Guastafierro, flauto
Giovanni Inglese, violoncello
Karina Gallagher, violino
Aiveen Gallager, viola
Tracy Bu, violino
Livia Zambrini, pianoforte
Matilde Urbani, violino
Filippo Riccucci, fagotto
Davide Dalpiaz, violino
Elisa Marashi, violino
Francesco Zecchi, viola
Ferdinando Vietti, violoncello
Duccio Dalpiaz, violoncello
Valentina Chirico, soprano
Marianna Mappa, soprano
Francesca Boncompagni, soprano
Giovanni Tiralongo, baritono
Ester Facchini, mezzo soprano
Lucrezia Porta, mezzo soprano
Federica Altomare, soprano
Federica Raucci, soprano
Cesare Costamagna, basso

2 allievi segnalati dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Mascagni:
Di Caro Lucrezia, oboe
Castelli Giovanni Maria, corno

3 Pianisti livornesi:
Caterina Barontini Angela Panieri e Anna Cognetta sono i pianisti livornesi, che avranno il compito di accompagnare durante i concerti gli allievi di tutte le classi.

1 Pianisti Italiani:
Giovanni Guastini, pianisti accompagnatore alla Scuola di Musica di Fesole che avrà il compito di accompagnare durante i concerti gli allievi delle classi di violino e viola.
6° LIVORNO MUSIC FESTIVAL

Concerti e Master classes internazionali

23 agosto – 7 settembre 2016

organizzato da Amici della Musica di Livorno

direttore artistico Vittorio Ceccanti

 

 

PROGRAMMA DEI CONCERTI

 

Martedì 23 agosto ore 21

Chiesa di San Ferdinando

VILLA-LOBOS, PIAZZOLLA AND MORE…

Roland Dyens, chitarra

 

Mercoledì 24 agosto ore 21

PONTEDERA Auditorium del Museo Piaggio

VOCI TRA VERDI E MASCAGNI

Giovani Talenti del LMF

Manuela Custer, mezzosoprano

Anna Cognetta, pianoforte

Estratti dalla Trilogia Verdiana e dall’Amico Fritz, e arie da camera

 

Sabato 27 agosto ore 21

NH Grand Hotel Palazzo

DRAMMATURGIE MUSICALI

Manuela Custer, mezzosoprano

Roberto Fabbriciani, flauto

Giovanni Riccucci, clarinetto

Edoardo Rosadini, viola

Caterina Barontini, pianoforte

Giovani Talenti del LMF

Musiche di Mozart, Stravinsky, Scelsi, Brahms

 

Domenica 28 agosto ore 21

Fortezza Vecchia

OMAGGIO A MOZART E BEETHOVEN

Matteo Fossi, pianoforte

Giovanni Riccucci, clarinetto

Giovani Talenti del LMF e dell’ISSM Mascagni

Musiche di Mozart e Beethoven

 

Martedì 30 agosto ore 21

PONTEDERA Auditorium del Museo Piaggio

LE PIACE BRAHMS?

Quartetto Klimt, pianoforte e archi

Giovani Talenti del LMF

 

Mercoledì 31 agosto ore 21

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

LE PIACE BRAHMS?

Quartetto Klimt, pianoforte e archi

Giovani Talenti del LMF

 

Giovedì 1 settembre ore 21

Fortezza Vecchia
BASSOSOLO, BALLATE & ALTRE STORIE…

Alberto Bocini, contrabbasso

 

Sabato 3 settembre ore 18

Teatro Goldoni
STEFANO BOLLANI INCONTRA I GIOVANI
Domenica 4 Settembre ore 21

NH Grand Hotel Palazzo

GRANDI ROMANTICI

Massimo Quarta, violino

Toby Hoffman, viola

Vittorio Ceccanti, violoncello

Alberto Bocini, contrabbasso

Giovani Talenti del LMF

Musiche di Dvorak e Brahms

 

Lunedì 5 settembre ore 21

Fortezza Vecchia

VIAGGIANDO NEL FUTURO

Tracy Bu, violino

Pietro Guastafierro, flauto

Ettore Strangio, pianoforte

Con la partecipazione del pianista Giovanni Guastini

Musiche di Taffanel, Franck, Beethoven, Brahms

 

Martedì 6 settembre ore 21

Villa del Presidente

PIANOSOLO

Jeffrey Swann, pianoforte

Musiche di Beethoven, Prokofiev, Smetana, Debussy, Schubert/Liszt, Mendelssohn/Liszt

 

Mercoledì 7 settembre ore 17:30

Museo Civico Giovanni Fattori

IN MEMORIAM PETER MAXWELL DAVIES

Ensemble strumentale composto da studenti
dell’ISSM Mascagni e della Fondazione SMF
Brani in prima assoluta dei compositori della classe di Christopher Austin
I CONCERTI POMERIDIANI degli allievi delle master classes si terranno alle ore 16:00 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” nei giorni:
venerdì 26 agosto, domenica 28 agosto, mercoledì 31 agosto, lunedì 5 settembre, martedì 6 settembre.

Costo Biglietti:

€ 12 intero, € 7 ridotto (10 – 16 anni, soci Amici della Musica)

Ingresso gratuito: concerti pomeridiani e bambini fino a 10 anni

La biglietteria apre 30 minuti prima nel luogo dei concerti

Evento BOLLANI 3 settembre:

€ 12 biglietto posto unico con prevendita dal circuito box-office:
http://www.boxol.it/GoldoniTeatro/it/event/lmf16-bollani/172274

INFO: 3393422139 – http://www.livornomusicfestival.com<http://www.livornomusicfestival.com/>
Indirizzi luoghi concerti:

Fortezza Vecchia
Via Della Cinta Esterna, 57123 Livorno.

Chiesa di San Ferdinando
Piazza Anita Garibaldi n.1, 57123 Livorno.

Teatro Goldoni
Via Carlo Goldoni n.83, 57125 Livorno. Tel: 0586/204237/204229

NH Grand Hotel Palazzo
Viale Italia n.195, 57127 Livorno. Tel: 0586/260836

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
Via Roma n.234, 57127 Livorno. Tel: 0586/266711/266748

Villa del Presidente
Via Giovanni Marradi n.116, 57126 Livorno. Tel: 0586/266711/266748

Museo Civico Fattori, Villa Mimbelli
Via S. Jacopo in Acquaviva n.65, 57127 Livorno. Tel: 0586/804847

Palazzo Gherardesca
Via Galileo Galilei n.40, 57122 Livorno. Tel: 0586/403724

Museo Piaggio
Viale Rinaldo Piaggio n.7, 56025 Pontedera (PI). Tel: 0587/27171

PATROCINI E COLLABORAZIONI

Con il Patrocinio: Provincia di Livorno, Autorità Portuale, Diocesi di Livorno.
In Compartecipazione: Comune di Livorno – Assessorato alla Cultura, Ufficio Stampa, Stamperia Comunale;
Con il Contributo: Fondazione Livorno, Regione Toscana.

Soci degli “Amici della Musica di Livorno”

Benemeriti: Bilboquet, Marco Pruneti, Daniela Rognini, Luigi Motroni, Susanna Cavallini, Paola Farneti, Simone Pucini, Gianni Cuccuini, Laura Pini, Alberto Gualandi, Sonia Giusti, Bianca Maria Galli, Patrizia Busnelli, Niccoletta Ballestrero, Elena Mazzanti, Maria Rosaria D’Urso, Umberto Vincitori.

Sostenitori: Massimo Galli, Stefano Colombini, Umberto Montanelli, Angela Simini, Laura Romboli, Laura Pasqualetti, Claudio Ticciati, Simonetta Bufalini, Angela Seghetti, Patrizia Pera, Anna Lisa D’Amicis, Ilaria Morelli, Carla Quaglierini, Roberta Quaglierini, Luca Priori, Stefania Innesti.

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno

Immagini dall’Hop Summer Festival

Grande successo per le prime due serate dell’Hop Summer Fest in Fortezza Vecchia… Alcuni flash

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La notte di San Lorenzo

Di Michela Giorgi

220px-Pietro_da_cortona,_martirio_di_san_lorenzoTra la fine di luglio e la fine di agosto si manifesta un evento cosmico molto conosciuto, il transito delle Perseidi, che è uno sciame meteorico noto anche come lacrime di San Lorenzo, e quindi il 10 agosto, come è ormai di abitudine ogni anno, durante la notte emblematica di San Lorenzo si potrà osservare il cielo in attesa di scorgere una stella cadente o forse anche di più.

Ma per poter gustare al meglio il meraviglioso spettacolo occorrono soprattutto un luogo buio lontano da sorgenti luminose e condizioni atmosferiche favorevoli.

La notte di San Lorenzo è importante non solo dal punto di vista astronomico per poter scrutare le stelle cadenti che furono osservate per la prima volta nel 36 d.C, ma anche per ricordare il martirio di San Lorenzo che è stato condannato al rogo il 10 agosto del 258 d.C.
In questo caso le meteore nella notte del 10 agosto simboleggiano le lacrime versate dal religioso durante la sua afflizione.

Perciò la tradizione narra che coloro che rammentano la sofferenza di San Lorenzo osservando “le sue lacrime” potranno esprimere un desiderio che si realizzerà.

Effetto Venezia 2016: il video integrale della conferenza stampa

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“Sei personaggi in cerca d’autore”

Fonte Comune di Livorno

Sei personaggi in cerca di autore

Venerdì 8 luglio, alle ore 21.30, Estate a Villa Trossi 2016 presenta “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello.

Si tratta dell’accurato allestimento che Compagnia Spazio Teatro mette in scena in occasione degli ottanta anni della scomparsa dell’autore agrigentino con la regia di Simonetta Del Cittadino.

“Sei personaggi in cerca d’autore” è l’opera con cui Pirandello ha stravolto i canoni del teatro eliminando la quarta parete e presentando la teoria del “teatro nel teatro“, seguendo forse una linea già tracciata a Vienna da Hugo von Hofmannsthal. All’interno della rappresentazione, infatti, Pirandello mette in scena un’ulteriore azione scenica della quale viene subito dichiarata la natura fittizia.

Il tema pirandelliano per eccellenza, la differenza fra vita e forma esplode in tutta la sua drammaticità quando i personaggi che vogliono che la loro storia sia rappresentata, si accorgono che non è possibile e quindi vivono una doppia tragedia: la loro, quella esistenziale, e quella di non vedersi realizzati: ma tutto si compie alla fine. Finzione o realtà? L’enigma rimane.

Pirandello scrisse “Sei personaggi in cerca d’autore” nel 1921 per la compagnia del livornese Dario Niccodemi rivoluzionando completamente il modo di fare e percepire il teatro.

In scena 18 attori: Stefano Toscano, Gabriella Pacinotti, Deborah di Gerolamo, Dario Greco, Andrea Filidei, Diletta Bocci, Giuseppe Puglisi, Alessandro Arimondi, Gaia Bastianon, Edoardo Ripoli, Arianna Angioli, Lorenzo Taccini, Giuliana Vivo, Ugo Parollo, Carlo Chionne, Andrea Faccioli e la partecipazione di Viviana Larice.

Le scene sono di Emidio Bosco, le musiche di Carlo Bosco, i costumi della Sartoria Panciatici e la regia di Simonetta Del Cittadino.

Villa Trossi- Uberti (Via Ravizza)
Ingresso 10 euro, prenotazioni al numero 3393422139

Letture a Villa Maria

Fonte Comune di Livorno

Simone Lenzi

Venerdì 8 luglio, alle ore 18, nel giardino di Villa Maria (via Calzabigi), si svolgerà l’ultimo incontro del ciclo invernale 2015-2016, dei gruppi di lettura organizzati dalla Biblioteca Labronica.

Per tale occasione verrà letto e commentato il libro “La generazione” di Simone Lenzi.

Durante l’iniziativa sarà presente l’autore che si è reso disponibile a dialogare con i lettori e con le coordinatrici dei gruppi. L’incontro sarà aperto anche al pubblico non iscritto ai gruppi di lettura e sarà occasione per pubblicizzare e diffondere l’iniziativa che riprenderà a partire dal prossimo 9 settembre.

 

Cacciucco Pride, presentata la prima edizione

cacciucco_prideFonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno

Chissà se sarà subito “Effetto Cacciucco Pride”? Sono in molti infatti a scommettere che nel giro soltanto di un paio d’anni il nuovo festival gastronomico dedicato al piatto più tipico di Livorno, richiamerà in città tanti visitatori quanti quelli di Effetto Venezia. Intanto fin da ora promette di diventare un evento virale, un po’ come i baffi di polpo che hanno invaso il web in questi giorni.

I numeri di questa prima edizione del Cacciucco Pride sono già di tutto rispetto: “Siamo molto soddisfatti, oltre che naturalmente orgogliosi anche noi. La pagina Facebook del Cacciucco Pride dal 6 giugno ad oggi ha conquistato ben 11.692 “Mi piace”, 260.088 persone raggiunte, 107.337 visualizzazioni dei video e in totale 238.788 interazioni con i post – spiega Gianluigi Guarnotta della Zaki Design – con queste premesse ci sentiamo ottimisti, anche se ora ci aspetta la prova dei fatti. Comunque sia, il lavoro di marketing di lancio dell’evento è andato benone, anche considerando che è la prima edizione. In pratica abbiamo fatto conoscere e reso virale una cosa che ancora non esiste”.

Marketing territoriale si traduce in concreto nella capacità di “vendere” al visitatore la possibilità di vivere un’emozione: un istante da ricordare, un selfie da incorniciare. Allora cosa c’è di meglio che unire il piacere della buona tavola tradizionale all’emozione agonistica di otto equipaggi che sfidando il mare, si sfidano tra loro? Il tutto in una cornice senza eguali come quella della Terrazza Mascagni.

L’evento è stato organizzato dal comune in stretta collaborazione con la Proloco Livorno e il suo presidente Mario Lupi lancia così il suo entusiastico appello alla partecipazione cittadina: “Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto. Un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno”.

Anche l’assessore uscente al turismo Nicola Perullo vede nel connubio sport-gastronomia la scelta vincente: “Voglio sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita.

E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo”.

Ad assistere alla nascita di questa nuova creatura ci sono anche i due neo assessori Andrea Morini (sport) e Francesco Belais (turismo) che all’unisono ringraziano Perullo per il buon lavoro fatto fino a oggi nella cabina di regia, coordinando tutti i soggetti coinvolti. Per entrambi la volontà che questo sia per il festival soltanto il primo passo di molti ulteriori, sempre coadiuvati dal nuovo consigliere del sindaco Nicola Perullo.

Il ricchissimo e variegato programma, consultabile day by day su www.cacciuccopridelivorno.it, oltre alla musica live, alle mostre e alle degustazioni, è impreziosito da alcune chicche.

Venerdì si apre subito con il convegno “Dalla gestione delle risorse rinnovabili marine al cacciucco 5C”, che si terrà al Grand Hotel Palazzo, dalle ore 16,30 e coordinato da Silvestro Greco dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il convegno, a cui tra gli altri interverranno anche Giuseppe Chionetti (responsabile del progetto Cacciucco 5C), il sindaco Nogarin e l’assessore Perullo, analizzerà i punti chiave della filiera che porta dal mare al piatto. Al termine, sempre al Grand Hotel Palazzo, alle ore 19 si svolgerà l’estrazione delle boe del Palio.

Sempre alle ore 19 partirà invece dagli Scali del Corso la visita guidata per le vie del centro “Un cacciucco di nazioni”, alla scoperta delle testimonianze delle molte etnie e nazioni che hanno contribuito alla sviluppo e all’identità di Livorno.

Sabato è il giorno delle cacciuccate in piazza: i 38 ristoranti che hanno aderito alla manifestazione, apparecchieranno le otto piazze rionali con varie versioni di cacciucco tradizionale (realizzato con prodotti almeno italiani) o quello 5C (soltanto prodotti locali e toscani).

Piazza Cavallotti, Scali Rosciano, Piazza Domenicani, Borgo Cappuccini, Scali delle Cantine, Largo Gaetano D’Alesio, San Jacopo in Acquaviva e il Santuario di Montenero divengono un unico enorme ristorante open space, scenario della più grande cacciuccata della storia. Le otto piazze saranno attrezzate con tavoli e sedie, ma anche con gozzi, remi, trofei e bandiere marinare.

I circoli nautici hanno infatti risposto con entusiasmo alla sfida lanciata degli organizzatori: Livorno non è Siena certamente e i suoi rioni non sono le contrade, ma l’orgoglio (parola calda e ricorrente in questa tre giorni) di appartenere al Pontino piuttosto che a La Venezia, piuttosto che al Borgo, è qualcosa che comincia a diventare palpabile.

Così questo festival è diventato anche la ghiotta occasione per la vita acquatica e sotterranea che anima le cantine con la sua tradizione remiera, di salire in strada e fare bella mostra di sé:

“Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione – dichiara il presidente del Comitato del Palio Marinaro, Maurizio Quercioli – grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera”.

Alle ore 17,45 dagli Scali del Corso e alle ore 18 dagli Scali Novi Lena e da piazza Micheli partiranno tre battelli per una suggestiva minicrociera lungo i fossi medicei alla scoperta della città dall’acqua. E per chi non le hai mai viste, questa rappresenta l’occasione per una ghiotta visita alle cantine del Palio Marinaro e della Coppa Barontini, al cui interno sono conservati con amorevole cura tutti i “tesori” e i cimeli storici. Nella cantina della Barontini inoltre ci sarà il concerto “Livorno città storica delle nazioni”, con il sax soprano di Marco Vanni e la fisarmonica di Massimo Signorini.

Sempre sabato sera il cacciucco ce lo racconterà a modo suo Michele Crestacci alle ore 19,45 in piazza Garibaldi: il cabarettista propone un esilarante monologo di venti minuti sulla storia del piatto vista con gli occhi irriverenti e appassionati di un livornese DOC.

Domenica sera grande chiusura di kermesse sarà il turno del Palio Remiero e della cena del cacciucco galà in Terrazza. Chi ha prenotato il posto potrà gustare i piatti preparati dai tre chef d’eccezione Luciano Zazzeri (La Pineta di Marina di Bibbona), Cristiano Tomei (L’imbuto di Lucca) e il “cuciniere errante” Carmelo Chiaramonte.  L’incasso della cena di beneficenza sarà devoluto dall’associazione Insiemeper al settore sociale del comune che lo impiegherà in un progetto per i più bisognosi. La serata sarà accompagnata dalla musica dell’eclettico DJ gastronomico Don Pasta.
Tutti gli allestimenti tecnici di luce e audio di questa tre giorni sono stati invece realizzati dallo staff tecnico dalla Fondazione Goldoni.

In occasione della manifestazione è stato istituita una rete di servizi di trasporto pubblico interamente gratuito: i visitatori che vengono da fuori città potranno lasciare la macchina al parcheggio del Modigliani Forum, da dove una navetta li condurrà fino alla stazione ferroviaria. Qui gli autobus di linea, la sera gratuiti per tutti, condurranno in centro città e sul mare. Inoltre il city sightseeing (autobus rosso), percorrendo il lungomare arriverà fino a piazza delle Carrozze. La funicolare terminerà il tratto fino a piazza del Santuario.

Una manifestazione “polpizzata” – ha scherzosamente coniato il sindaco Filippo Nogarin, nel presentare alla stampa l’iniziativa, alludendo ai “baffi di polpo” che da tempo circolano in città per promuovere l’evento. Perché di evento si tratta, in quanto Cacciucco Pride si propone  come una grande manifestazione  sul cibo e sulla gastronomia livornese da promuovere ogni anno con eventi spettacolari e convegnistici.

“Già da questa sua prima edizione “Cacciucco Pride abbina due punti su cui puntiamo fortemente – continua Nogarin – la promozione del territorio, partendo dalla tipicità del suo piatto più celebre, il Cacciucco appunto, e il Palio Marinaro, la coinvolgente gara remiera che si disputa in mare aperto, davanti alla Terrazza, ogni prima domenica di luglio e che deve essere rilanciata. Negli anni ha perso molto del suo smalto e noi lavoriamo con passione per recuperarlo”.

Non posso che ringraziare tutte insieme le persone che hanno reso possibile questo evento, perché sono davvero tante: i ristoratori, i giovani volontari, la proloco, il comitato del palio remiero, il Goldoni, gli atleti, i curatori dell’immagine e della comunicazione e i nostri uffici comunali e non ultima l’associazione Insiemeper. Grazie di cuore a tutti, oggi sono un sindaco “orgoglioso” e felice”.

Dichiarazione completa dell’assessore uscente Nicola Perullo Per la prima volta Livorno avrà il suo Festival gastronomico: il Cacciucco Pride, una grande manifestazione che vuole unire turismo, folklore e cultura attraverso il cibo. Il cibo è cultura, e il cacciucco rappresenta l’identità livornese sotto tanti punti di vista. Voglio però qui sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco: il 3 luglio si celebrerà questo connubio con una grande cena di beneficenza, “il Galà cacciucco”, sulla Terrazza Mascagni in concomitanza con la gara remiera più rappresentativa e famosa della città, il Palio Marinaro.

Vogliamo infatti che il Palio torni ad essere sentito da tutta la città come un evento importante, e che venga conosciuto fuori dalla città come attrazione turistica, legata al festival gastronomico. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita. E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo.

Grazie a un intenso e proficuo coordinamento intenso tra l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi del Comune di Livorno, la Pro Loco Livorno e le sezioni nautiche, a cui va il più sincero ringraziamento da parte nostra, abbiamo raggiunto un primo grande risultato: far tornare il cacciucco di moda.

Ma non solo: sabato sera ci sarà “Cacciucco in piazza”, otto piazze cittadine degli altrettanti rioni del Palio, in cui si potrà gustare il cacciucco dei tanti ristoranti aderenti all’iniziativa. Ci saranno poi anche spettacoli ed eventi folkloristici e musicali, e venerdì apriremo con un convegno sui temi del mare, della pesca e ovviamente della ricetta del Cacciucco, di cui con la Pro Loco Livorno abbiamo individuato alcune linee guida: il Cacciucco 5C e il Cacciucco tradizionale livornese. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo.

Dichiarazione completa del presidente Mario Lupi della Proloco Livorno:Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto, un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno.

Il cacciucco è il ”brand” che lanciamo nel settore  più importante dell’economia Italiana e Toscana, nel settore del Turismo. Assaporare il cacciucco e parlare di Mare, di biodiversità, la nostra biodiversità locale, fatta da pesci di scoglio, da coralli, dalle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, da un mare ancora sano, da barche, da colori accesi, da scogli, dal parco della Meloria, da tramonti unici e sempre diversi irripetibili, cose di cui siamo gelosi ed orgogliosi, cose che ben conosciamo e che oggi dobbiamo far conoscere nel circuito turistico internazionale”.

“Un unico appello voglio fare ai livornesi tutti, ragazzi, affacciamoci una buona volta oltre l’orizzonte! Il Cacciucco Pride è un’iniziativa inclusiva, dei livornesi, di Livorno, nostra.

E’ stato duro arrivare a questo appuntamento, potevamo forse fare meglio, potevamo avere più occasioni, potevamo fare molte altre cose, ma questo è solo l’inizio, accogliamo il segnale positivo che c’è, che si sta manifestando e guardiamo oltre, guardiamo a fare meglio e tutti insieme l’anno prossimo, candidiamoci tutti da subito a collaborare una volta tanto tutti insieme, per una storia che avrà sicuramente dei riflessi positivi per la nostra economia, per un futuro possibile, per i nostri giovani, per la nostra città, facciamo squadra, lavoriamo per un distretto turistico alternativo e per una Livorno “Biodiversa”.

Dichiarazione completa del presidente del comitato Palio Marinaro Maurizio Quercioli: Tra pochi giorni si svolgerà alla Terrazza Mascagni una delle più belle gare remiere di Livorno che ha poche rivali sul territorio nazionale: il Palio Marinaro. Fin dall’inizio della mia nomina tra l’altro recente, con l’Amministrazione che ringrazio, abbiamo condiviso ed intrapreso la strada del rinnovamento, percorso non facile perché da abbinare a una trazione storica importante da rispettare e da rievocare con maggiore decisione.

Non è un caso che parlando di Palio abbiamo scelto di premiare solo il primo di ogni categoria, come agli inizi della sua creazione, quando “la posta” era una selvaggina. Inoltre abbiamo ascoltato i suggerimenti dei cittadini che ci chiedevano un orario migliore che però non cozzasse con la sicurezza degli atleti.

Sulla strada dell’innovazione è stata ripristinata la pagina web, con un sito tutto dedicato alla storia delle gare e alla bellezza dei nostri quartieri: basta navigarlo per un attimo e ci si accorge che è tra i più belli d’Italia per la categoria. Credo che dovremmo iniziare a smettere di vedere sempre più verdi (o azzurre visto che parliamo di mare) le gare dei vicini.

Nessuno ha un parco barche così importante e imponente e i livornesi che sono scettici ma generosi con chi dimostra volontà e impegno, hanno risposto con un folto pubblico sia alla Giostra dell’Antenna sia alle gare più recenti. Erano anni che non si vedeva tanta gente alle gare e “sulle spallette” e non saranno da meno questa domenica, dove il risultato sul nome del vincitore non è cosi scontato. La festa remiera inizia con le ragazze alle 19.00, i più giovani mezz’ora dopo e alle 20.00 il Palio con gli otto splendidi gozzi dei rioni.

Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione, grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera.

Altro appuntamento da non perdere è il sorteggio delle boe, quest’anno la location è l’hotel Palazzo dalle ore 19.00 di venerdì, assistiti dalla splendida coreografia storica della Livornina in abiti del periodo “belle epoque”. Quindi fiato sospeso e dita incrociate per l’estrazioni delle corsie d’acqua.

In ultimo, ma solo per dare loro maggiore spazio, sabato dalle 15.30 nella splendida scenografia della Darsena Nuova, bacino d’acqua di tante manifestazioni ed arrivi, scenderanno in campo i nostri “bimbi” Special Olimpics, provenienti da tutta Italia e che quest’anno avranno a disposizione tutto per loro un pomeriggio in una gara non cronometrata e non competitiva, dove tutti gli atleti saranno vincitori.
Ricordo in ultimo il nostro nuovo e bellissimo sito che trovate a questo indirizzo:
http://www.gareremierelivorno.it/

Scusate, e per il cambiamento, permettetemi, abbiamo solo cominciato!

Parco Levante, arriva Iago Garcia

Iago Garcia

Si è chiusa ieri al Parco Levante la serie di eventi legati alla moda. In particolare, dopo la sfilata di ieri è intervenuto Iago Garcia, tra i protagonisti dello sceneggiato Tv “Il Segreto”. Foto di Michela Giorgi

Proroga per il Premio Rotonda

Fonte Comune di Livorno

Premio rotonda 2016

Prorogata la data di iscrizione per partecipare al PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”: slitterà infatti al 30 giugno la data ultima per candidare le opere ed essere ammessi alla fase finale. Primo premio tremila euro.

È rinviata al 30 giugno anche la data dell’iscrizione al Premio Pittura per gli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti statali e legalmente riconosciute: duemila euro al primo classificato, mille al secondo e cinquecento euro al terzo.

Gli studenti delle Accademie potranno inviare per email o per posta l’immagine di un’opera pittorica entro il 30 giugno per la selezione, dopodiché (se tale opera sarà scelta), i partecipanti selezionati dovranno consegnare l’opera in originale improrogabilmente entro l’8 luglio 2016 all’Associazione Ro-Art, sede dell’organizzazione del Rotonda 2016 PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”.

Bandi disponibili on line su http://www.ro-art.eu<http://www.ro-art.eu>

Segreteria del Premio ed iscrizioni (per iscrizioni dirette il mercoledì mattina ore 10-12):  Associazione Ro-Art, Via G. M. Terreni, 5/7, 57122 Livorno, 0586370152 – 3421518991 – roartpremiocittadilivorno@gmail.com<mailto:roartpremiocittadilivorno@gmail.com>
Info: Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca 0586820523 ;cultura@comune.livorno.it<mailto:cultura@comune.livorno.it>

Premio Rotonda: un concorso di pittura per le Accademie di Belle Arti

Fonte Comune di Livorno

Premio rotonda 2016Livorno è una città molto viva, dobbiamo uscire dall’empasse che nella nostra città non ci sono eventi e il Premio Rotonda è uno dei momenti più importanti dell’anno culturale della città, un esempio di come la città ami la pittura.”

Queste le parole dell’assessore alla Cultura Serafino Fasulo alla conferenza stampa del Premio Rotonda che si è tenuta questa mattina a Palazzo Comunale per presentare una novità assoluta del PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”, per la prima volta infatti è indetto un Premio Pittura per gli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti statali e legalmente riconosciute: duemila euro al primo classificato, mille al secondo e cinquecento euro al terzo.

Gli studenti delle Accademie dovranno inviare per email o per posta l’immagine di un’opera pittorica entro il 31 maggio per la selezione, dopodiché (se tale opera sarà scelta), i partecipanti dovranno consegnare l’opera in originale improrogabilmente entro il 14 giugno all’Associazione Ro-Art, sede dell’organizzazione del PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”.

Cenni storici del Premio Rotonda
Il Premio Rotonda non nacque per caso, né per caso fu collocato al centro del parco antistante quel luogo della costa livornese dove si possono ammirare i più suggestivi tramonti sul mare.
Da tempo Mario Borgiotti, pittore e noto collezionista d’arte, molto impegnato sul fronte artistico e culturale pensava di istituire un premio di pittura che avesse come proscenio sia la pineta dell’Ardenza, località costiera a sud di Livorno denominata La Rotonda, che la magnifica scogliera prospiciente che le faceva da cornice naturale.
Scegliendo la Rotonda dell’Ardenza Mario Borgiotti volle dare un rilievo storico oltre che artistico a quella pineta dove erano venuti a dipingere pittori da tutta Italia e dove avevano trovato ispirazione pittori come Giovanni Fattori, Ulvi Liegi e Bartolena, dove Guglielmo Micheli aveva portato i suoi allievi: Lloyd, Martinelli, Romiti e Modigliani.
Da allora lo storico “Premio Rotonda” si è rinnovato ogni anno assumendo un’importanza ed una diffusione nazionale ed internazionale tanto da accogliere autorevoli figure dell’arte come Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Francesco Messina e Pietro Annigoni. Durante gli oltre 60 anni di vita della rassegna vi è stata la partecipazione di grandi artisti come Mario Nigro alla fine degli anni cinquanta e, nelle grandi rassegne di fine anni ottanta sono state esposte le opere di Mario Schifano, Giulio Turcato, Tommaso Cascella e Gualtiero Nativi.

Info: Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca 0586/820523 cultura@comune.livorno.it
Segreteria del Premio: 0586/370152 – 3421518991 – roartpremiocittadilivorno@gmail.com

ImageNation 2016: Eyes on the World

Fonte Comune di Livorno

imagination 2016

Sabato 21 maggio (alle ore 18) nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova sarà inaugurata una nuova mostra, alla presenza dell’assessore alla Cultura Serafino Fasulo, nell’ambito del programma “Di Terra e di Mare”.

Il titolo dell’esposizione è “ImageNation 2016 – Eyes on the Word” e sarà la volta di un collettivo, chiamato DeFactory, di oltre 70 fotografi da tutto il mondo: un repertorio di storie e immagini, ma soprattutto di persone, di diversa origine, ma con la comune passione per la fotografia. Il legame che unisce e stabilisce il dialogo tra questi e il visitatore è il racconto e, insieme, il desiderio di condividerlo e farlo conoscere attraverso quell’immediatezza che solo la fotografia riesce a trasmettere.
Dall’Iran alla Nigeria, da Israele all’Arabia Saudita, dal Brasile all’Antartide, gli occhi di questi fotografi hanno osservato la Terra e ce la raccontano attraverso il proprio stile, unico e prezioso.

Per mezzo di una raccolta per immagini da diversi Paesi e svariate realtà culturali, ImageNation 2016 e questi occhi sul mondo rappresentano uno spunto per riflettere sulla potenza del sentimento di identità dei popoli e per fermarsi ad osservare ciò che di bello il mondo mette a nostra disposizione. Sta solo a noi riconoscerlo, ammirarlo e, con cura, proteggerlo.

La mostra, curata da Martin Vegas, giunge a Livorno dopo una prima esposizione a Desenzano del Garda (BS), dove il collettivo DeFactory si è costituito e ha dato vita a questo progetto che si chiuderà a Parigi nel Novembre 2016, durante Paris Photo.

Questa mostra vede la partecipazione di oltre 70 fotografi, per metà
internazionali e metà italiani molti dei quali già vincitori di importanti premi fotografici. Tra i partecipanti internazionali, 4 sono stati premiati come Photographer of the Year, 2 sono vincitori del prestigioso primo premio National Geographic e altri 2 hanno vinto il premio internazionale iPhone Photography Award. Altri, provenienti da Paesi del mondo dove la censura limita fortemente l’attività espressiva, stanno cercando, tra innumerevoli difficoltà, di superare questa sorta di invisibilità dovuta all’oscurantismo. Reportage e storie dal mondo, quindi, ma anche escursioni nelle nuove tendenze della fotografia contemporanea, dove l’estetica al servizio della creatività diventa protagonista di opere fineart di alto livello.

Fotografi italiani: Alex Varani, Andrea Dani, Andrea Nuvoloni, Angiolo Manetti, Carlo Cozzoli, Cedric Dasesson, Dario Antoniani, Davide Crea, Elisabetta Roan, Erica Milone, Fabiola Giuliani, Francesca Marturano, Francesco Bassanelli, Ilaria Franchini, Lia Monguzzi, Lorenzo Bocchi, Luca Grillandini, Luigi Angelica, Manuelo Bececco, Marco Secci, Martin Vegas, Matteo Carta, Nico Nardomarino, Olimpia Galatolo, Paolo Ciriello, Pier Costantini, Pietro Ballardini, Raissa Fitzgerald, Rocco Verrastro, Rosa Lacavalla, Sabrina Capoferri, Sara Motta, Serena Zambelli, Simone Pellegrini, Stefano Principi, Alessandro Carleschi, Gianfranco Zarantonello.

Fotografi internazionali: Andrea Schuh (Germania), Anuar Patjane (Messico), Aristeidis Apostolopoulos (Grecia), Arnaud Ele (Camerun),
Catalina Sour Vasquez (Francia), Edie Sunday (USA), Hesham AlHumaid (Arabia Saudita), Ian Brewer (Regno Unito), Julien Mauve (Francia), Kristoffer Axén (Svezia), Lara Zankoul (Libano), Lin Yung Cheng (Taiwan), Marcin Ryczek (Polonia), Mariam Sitchinava (Georgia), Matjaz Krivic (Slovenia), Matthieu Soudet (France), Nadia Tarra (Svizzera), Nicole Cambré (Belgio), Peechaya Burroughs (Thailandia), PierreElie de Pibrac (Francia), R J Poole (Australia), René Koster (Paesi Bassi), Ruairidh McGlynn (Scozia), Shahria Sharmin (Bangladesh), Steve Strix (Austria), Trevor Cole (Irlanda), Viorel Caloean (Romania), Weronika Izdebska (Polonia), Yasar Kubilay Ozcelik (Turchia), Zachary Snellenberger (USA), Zsolt Kudich & Réka Zsirmon (Ungheria), e altri che saranno comunicati a breve.

“Di Terra e di Mare”, titolo del progetto del Tavolo della Fotografia, allude a un menu in cui i sapori si confrontano, si confondono, si fondono. Allude a una città che guarda al mare con le spalle adagiate sulle colline. In questo contesto si inseriscono le esposizioni che hanno avuto inizio da febbraio e si alterneranno fino al mese di novembre. Al momento sono ancora in essere la mostra “Carceraria Anima Sanguinaria” della visual artist Claudine Caribotti, esposta alla TST Art Gallery e la mostra “Guarda(LI)” a Palazzo Orlando.
Ingresso gratuito

Cacciucco Pride alla ricerca di ristoratori di qualità

Fonte Comune di Livorno

cacciucco pride logo

Presentati in conferenza stampa tutti gli aspetti organizzativi del nuovo festival gastronomico

Cacciucco Pride 2016: cercansi ristoratori di qualità, un nome per la mascotte e i “Cacciucco Guys”

Nicola Perullo: “Cacciucco è mescolanza, fusione di elementi diversi: così è nata la nostra città tanti secoli fa. Oggi abbiamo aggiunto il “pride” proprio perché il nostro impegno è quello di far conoscere e apprezzare Livorno in tutto il mondo”.

Livorno, 19 maggio  2016 –  Il festival gastronomico del Cacciucco Pride, già in calendario per i giorni 1, 2 e 3 luglio, si candida fin da subito a entrare nel novero dei grandi eventi turistici della città. E poiché la sua organizzazione prevede un ampio e attivo coinvolgimento della cittadinanza, sono stati messi a punto alcuni strumenti:

1.      Una convenzione che verrà proposta a tutti i ristoratori livornesi per aderire alla manifestazione;
2.      Un sondaggio per dare il nome alla mascotte/logo del Cacciucco Pride;
3.      Una manifestazione di interesse per i giovani volontari che vorranno far parte della manifestazione con mansioni “social”.

Convenzione ristoratori
I titolari di ristoranti che intendano prendere parte all’iniziativa, facendo così conoscere la qualità del proprio cacciucco, dovranno compilare un’apposita domanda e consegnarla all’ufficio Turismo entro venerdì 10 giugno.
I ristoratori dovranno dichiarare di possedere alcuni requisiti di qualità sugli ingredienti usati, come spiega l’assessore Nicola Perullo: “Sono due le tipologie di autocertificazione a cui è possibile aderire. Una molto “stringente” che permette soltanto l’impiego di prodotti locali e una un po’ più “aperta”, dove sono consentiti anche prodotti toscani e italiani”.
•      Tipologia A  – “Cacciucco livornese tipico-tradizionale certificato 5 C”
Con i requisiti richiesti in base alla certificazione di qualità attivata dalla Proloco

•      Tipologia B  – “Cacciucco livornese tradizionale”
Per la cui preparazione è possibile utilizzare i seguenti ingredienti:

Nella tipologia B è permesso utilizzare pesce pescato (pesci di scoglio e a tranci) e molluschi cefalopodi (polpi di scoglio, seppie, moscardini, totani) preferibilmente locali, ma almeno italiani. Raccomandate (non obbligatorie) le cicale. Olio extravergine di oliva preferibilmente Toscana IGP o DOP, ma almeno italiano; pane toscano; aglio italiano; pomodori freschi o pelati o passata italiani; concentrato di pomodoro italiano. E in abbinamento vino rosso Toscana IGT o DOC.

Il modulo per la domanda di adesione dei ristoratori è disponibile sul sito del comune (nella sezione dei comunicati stampa – http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/); presso l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 secondo piano, con orario lunedì e venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30/17.30; presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno, piazza del Municipio 1, piano terra, orario dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30 e sul Portale del Turismo del Comune di Livorno all’indirizzo http://www.turismo.comune.livorno.it

La domanda compilata e sottoscritta dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del 10 giugno 2016, mediante consegna a mano all’Ufficio Turismo e Grandi Eventi o all’U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico, negli stessi orari di sportello indicati per il ritiro della domanda.
Oppure in busta chiusa tramite lettera all’indirizzo Comune di Livorno Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5, 57123 Livorno, purché anticipata via fax (0586/518201), o mail (turismo@comune.livorno.it).

Per info sulla domanda dei ristoratori:
Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 (II piano); tel 0586/820226; turismo@comune.livorno.it.

Nome mascotte/logo
Non appena il sito del Cacciucco Pride sarà visibile, verrà fatto un sondaggio online per permettere a chi lo desidera di proporre un nome simpatico, significativo e accattivante per la nuova mascotte dell’evento.
Inoltre sarà consegnata una scheda cartacea a tutti i ristoranti che avranno aderito, in modo che chiunque andrà a degustare il cacciucco nei tre giorni della kermesse, avrà la stessa possibilità di esprimere la sua idea.

Manifestazione di interesse per volontari
Il Comune di Livorno attiverà inoltre con la Proloco cittadina una manifestazione di interesse, rivolta a tutti i giovani dai 16 ai 26 anni che sono interessati a partecipare come volontari in supporto al lavoro redazionale dell’evento.
“Saranno i nostri Cacciucco Guys – Continua Perullo –, come li abbiamo simpaticamente ribattezzati. Ragazze e ragazzi che abbiano dimestichezza con camere e videocamere e soprattutto con Facebook, Twitter e affini. Vogliamo offrire a 10 giovani dell’area livornese l’opportunità di un percorso di conoscenza, anche professionale e formativo guidato da professionisti della comunicazione”.

Per partecipare alla selezione occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
•      età compresa tra i 16 e 26 anni. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione in forma scritta dei genitori;
•      residenza a Livorno o Collesalvetti;
•      eventuale esperienza nel settore e i requisiti richiesti dovranno essere comprovati attraverso curriculum e la produzione della documentazione necessaria.

Il modulo per la domanda di partecipazione dei volontari è disponibile sul sito del comune (nella sezione dei comunicati stampa – http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/); presso l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 secondo piano, con orario lunedì e venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30/17.30; presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno, piazza del Municipio 1, piano terra, orario dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30 e sul Portale del Turismo del Comune di Livorno all’indirizzo http://www.turismo.comune.livorno.it

La domanda compilata e sottoscritta dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del 10 giugno 2016, mediante consegna a mano all’Ufficio Turismo e Grandi Eventi o all’U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico, negli stessi orari di sportello indicati per il ritiro della domanda.
Oppure in busta chiusa tramite lettera all’indirizzo Comune di Livorno Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5, 57123 Livorno, purché anticipata via fax (0586/518201).

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati copia di un documento di identità, l’autorizzazione dei genitori per i minorenni e potrà essere allegato il curriculum vitae.

Il servizio dei 10 volontari selezionati sarà svolto dal primo al 3 luglio (ma l’ufficio si riserva di aumentare o diminuire i giorni di servizio in funzione delle esigenze di organizzazione), con un orario giornaliero massimo di 8 ore, da effettuarsi anche in orario serale e notturno, al massimo fino alle ore 2.00.
I volontari affiancheranno gli addetti ai lavori nelle varie attività organizzative, occupandosi principalmente di riprese video e fotografiche, dell’aggiornamento dei post sui social network, della  produzione news e del supporto logistico.

Per info sulla domanda dei volontari:
Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 (II piano); tel 0586/820285 – 820454;turismo@comune.livorno.it.

L’assessore Nicola Perullo sintetizza con queste parole lo spirito della nuova manifestazione: “Il Cacciucco è uno dei simboli di Livorno: non solo gastronomici, ma identitari. Cacciucco è infatti mescolanza, fusione di elementi diversi: così è nata la nostra città tanti secoli fa. Oggi abbiamo aggiunto il “pride” proprio perché il nostro impegno è quello di far conoscere e apprezzare Livorno in tutto il mondo  anche attraverso il suo piatto più rappresentativo.”

Naturalia 2016: Progamma e Video

Video: Michela Giorgi intervista Patrizia Noce, organizzatrice della manifestazione in programma sabato 7 e domenica 8 Maggio 2016 in Fortezza Vecchia.

Presentazione integrale della manifestazione

 

Comunicato stampa. Quest’anno l’appuntamento a Livorno con il  mondo del biologico e del naturale raddoppia: arriva “Naturalia”, con il patrocinio del Comune di Livorno, sabato 7 e domenica 8 maggio alla Fortezza Vecchia, una fortificazione che, con i suoi bastioni e cortine murarie, si erge a margine del Porto Mediceo di Livorno.

Il secondo week-end di Naturalia si svolgerà sabato 22 e domenica 23 ottobre nei saloni del Terminal Crociere della Stazione Marittima di Livorno.

Dopo i successi delle precedenti edizioni che hanno visto la partecipazione di più di 60 espositori e di oltre 10000 visitatori, anche per quest’anno è stato confermato il format che privilegia l’attenzione per gli operatori specializzati nei vari settori.

L’edizione di Naturalia 2016 si presenta particolarmente ricca non solo di espositori in tutti i settori della fiera, ma anche di informazioni e contenuti culturali. Tutto ciò reso possibile dal denso programma degli eventi e dei convegni che offrirà opportunità di approfondimento e aggiornamento professionale di alto livello su argomenti e i temi più saliente dei settori presenti in fiera (programma dettagliato su www.spazio-eventi.it)

“Il benessere è come sempre la promessa che la manifestazione fieristica Naturalia fa ai suoi visitatori” spiegano gli organizzatori. “Naturalia è una fiera tutta da vivere, dove trovare le risposte ai sempre più ricercati bisogni di benessere psico-fisico: sarà una full immersion nel mondo del naturale, delle pratiche non convenzionali, della bioarchitettura, della sana e consapevole alimentazione .
Come ogni anno Naturalia vede quattro settori espositivi: Alimentazione, Salute, Ambiente, Turismo e tempo libero, quattro sentieri che ciascun visitatore può intrecciare secondo il proprio interesse.”

ALIMENTAZIONE Si propone come una completa rassegna dei prodotti tipici regionali, caratterizzati oltre che dal legame con il territorio anche dalle attente fasi di produzione volte al rispetto dell’ambiente e dall’uso di metodi tradizionali. SALUTE Incarna la centralità della persona, nella sua ricerca di un benessere che è essenzialmente equilibrio: tra ritmi della vita moderna e desiderio dei tempi della natura, di armonia tra noi e il mondo e tra noi e gli altri.

AMBIENTE Da oltre un trentennio si parla di emergenza climatica, ma solamente da un decennio si è preso seriamente in considerazione il problema.Il continuo aumento dei costi e la pericolosa dipendenza dall’importazione di energia nonché minacciosi cambiamenti climatici impongono importanti decisioni e riflessioni sul rapporto uomo/ambiente. Naturalia Ambiente tratta importanti temi ambientali e offre un’ampia panoramica sui prodotti e gli usi che da qui ai prossimi decenni caratterizzeranno fortemente il nostro vivere.

TURISMO E TEMPO LIBERO Salone dedicato alla scoperta del territorio e alla valorizzazione dello stesso, viaggiando in modo eco-compatibile alla ricerca di un stabile equilibrio tra cultura, salute e ambiente.

L’ingresso alla fiera sarà gratuito

Orari: sabato dalle 10 alle 23. Dalle 19 in poi Apericena “Naturalia” . Domenica  dalle 10.00 alle 20.00

Info: pagina facebook Naturalia
www.spazio-eventi.it

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016

Fonte Comune di Livorno

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016, domenica 8 maggio, alle ore 21 nella chiesa di San Ferdinando in piazza del Luogo Pio.

 

Oltre 40 artisti, coinvolti nei precedenti concerti della rassegna musicale, si esibiranno riuniti per un omaggio alla figura di Monsignor Lelio Bausani, fondatore della corale Domenico Savio di Livorno e divulgatore della musica sacra.
La serata dal titolo “La Fede verso l’Eternità” prevede il Requiem di Gabriel Fauré, versione liturgica del 1893, per soli, coro ed orchestra, ed il brano di A. Pärt, Fratres, per violino solo ed orchestra d’archi.
Interpreti d’eccezione saranno la soprano Maria Luigia Borsi, artista di fama internazionale ed il baritono Oskar Hillebrandt, imponente voce wagneriana. Si esibirà inoltre il violinista Brad Repp sotto la direzione del M°Emanuele Lippi.
L’orchestra e il coro del festival Sanctae Juliae sono formati da artisti provenienti da tutta la Toscana, riuniti per il concerto in un progetto nuovo. Durante l’esecuzione musicale infatti le scultrici Veronica Martiradonna e Sonia Menichelli realizzeranno un’opera scultorea dal vivo, una sorta di “Requiem Visivo” ispirandosi alla musica di Faurè. Si potrà dunque ascoltare e vedere il requiem con il suo messaggio in più forme artistiche, ricordando che “l’arte è una delle espressioni dell’uomo più vicine alla bellezza di Dio”.

Il concerto è ad ingresso gratuito. La chiesa di San Ferdinando che ospiterà il concerto alle ore 21,  aprirà le porte già dalle ore 20 per consentire una sua visita interna.

Il Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae 2016, sotto la direzione artistica di Marta Lotti, è stato promosso dalla Diocesi di Livorno,  in collaborazione con il Comune di Livorno, con la Venerabile Arciconfraternita di Santa Giulia e del SS. Sacramento e l’associazione Casa dell’Artista La Ruota.

 

Morto Padre Davanzati, fondatore del “Grattacielo”

logo_grattacieloDall’Ufficio Stampa, riceviamo e pubblichiamo. 

Come addetta stampa del Centro Artistico Il Grattacielo e della sua compagnia stabile Piccolo Teatro Città di Livorno esprimo il profondo dolore personale e di tutti e ognuno di noi per la salita al Cielo di Padre Davanzati.  Nessuna parola può esprimere con abbastanza efficacia quanto sia stato fondamentale per la vita del nostro centro e della Cultura livornese tutta.

In occasione dello spettacolo “ALI LO” in scena al Grattacielo venerdì ore 21.30 verrà fatto un breve ricordo e certamente prevvederemo ad omaggiare nel modo più opportuno la memoria di un grande Uomo, un Padre per tutti noi, un riferimento anche per chi, avvicinatosi come me più recentemente, ha avuto meno occasioni di contatto diretto.

Infatti, la spinta propulsiva si Padre Davanzati si è fatta sentire anche durante gli anni in cui abitando a Roma la.sua presenza fisica è stata meno frequente.

L’anno scorso abbiamo dedicato la nostra 60esima stagione teatrale come Piccolo Teatro Città di Livorno proprio a Padre Davanzati… E lui con la sua forza e la sua ironia ci ha ringraziati per avergli fatto godere appieno da vivo i festeggiamenti per il 60esimo anno di vita di una compagnia teatrale la cui nascita e crescita così tanto deve proprio a lui!

Settimana Velica Città di Livorno 2016: bilancio del primo week end di regate

Fonte Comune di Livorno

regata velica

Si è concluso ieri (25 aprile) il primo week end lungo di regate della Settimana Velica Città di Livorno 2016, che ha visto impegnate nelle acque cittadine circa 100 imbarcazioni. Dopo l’annullamento di sabato 23 della regata costiera per le imbarcazioni d’altura a seguito di una allerta per condizioni meteo avverse, nelle giornate di domenica e lunedì si sono invece regolarmente svolte tutte le gare in programma, caratterizzate da un fresco vento di maestrale.
In questi primi due giorni di regate, in acqua anche i regatanti diversamente abili delle classi 2.4 e Martin 16, che hanno dimostrato competenza, coraggio e grande passione per la vela, sfidando il forte vento.

I risultati definitivi dei primi giorni di gara

Tre i vincitori per la classe Laser:, nella categoria standar, organizzata dal Circolo Nautico Quercianella, il Livornese Stefano Carnevali; Tempesti Claretta del Circolo Nautico Livorno nella categoria radial e  Rizzi Lorenzo sempre del Circolo Nautico Livorno nella categoria 4.7.
Per la classe J24, organizzata dalla Lega Navale sez. di Livorno, ha vinto l’imbarcazione “La Superba”; invece per la classe IRC/ORC, organizzata dallo Yacht Club Livorno, prima al traguardo è stata l’imbarcazione “Giumat+2” un IMX 45 di proprietà del Livornese Trusendi Flavio Enrico.
Nelle classi 2.4 e Martin 16, regate organizzate dal Gruppo Assonautica di Livorno, si sono imposti rispettivamente Igor Macera e Mariagiulia Brotini entrambi del Gruppo Vela Assonautica Livorno.

Nella serata di domenica 24 si è inoltre svolta nello splendido scenario della Fortezza Vecchia, messa a disposizione dalla Autorità Portuale di Livorno, alla presenza delle Autorità Cittadine, la cerimonia di apertura della prima settimana Velica Città di Livorno.
Le prossime regate sono in calendario per il prossimo week end e sabato 30 aprile sempre in Fortezza Vecchia, alla presenza del Sindaco Nogarin, alle ore 18.30 si svolgerà l’incontro di chiusura della manifestazione con la premiazione alla carriera ad Alberto Fantini e Antonio Marrai.

Via Montebello soggetta a lavori di asfaltatura

Fonte Comune di Livorno

lavori di manutenzione stradale

Da lunedì 2 maggio fino al  31 maggio(compreso) via Montebello sarà soggetta a lavori di asfaltatura della carreggiata , nel tratto compreso tra via S.Jacopo in Acquaviva e piazza Matteotti.
Data la grande percorribilità della strada che conduce al mare (viale Italia), per lo più transitata da linee di trasporto pubblico, i lavori  procederanno per tratti stradali con istituzioni di sensi unici di marcia, divieti di sosta e spostamenti temporanei o deviazioni delle linee autobus .
Si procederà dunque per tratti da via San Jacopo in Acquaviva a via delle Case Rosse; da via delle Case Rosse a via Goito; da via Goito a via G. Del Fantasia; da via Del Fantasia a piazza Matteotti.
Per tutta la durata dei lavori in via Montebello sarà istituito il limite di velocità massima consentita di km/h 30. Le linee di trasporto pubblico autorizzate a transitare saranno solo nella direzione da piazza Matteotti verso viale Italia mentre le fermate poste sul lato sud di via Montebello (lungo la corsia di marcia direzione dal viale Italia  a piazza Matteotti) saranno temporaneamente soppresse. La linea 8R con percorso ordinario dal viale Italia a piazza Matteotti subirà tale deviazione: dal viale Italia proseguirà per viale Nazario Sauro, via Fioravanti, via Roma  quindi piazza Matteotti per proseguire nel regolare percorso.

L’ordinanza prevede per i tratti stradali di volta in volta interessati:

• Via Montebello – tratto da via San Jacopo in Acquaviva a via delle Case Rosse
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. San Jacopo Acquaviva –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. San Jacopo Acquaviva
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;

• Via Montebello – tratto da via delle Case Rosse a via Goito
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. San Jacopo Acquaviva
v. San Jacopo Acquaviva –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
v. delle Case Rosse –incrocio con v. Montebello- svolta a sinistra
v. Baquis –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
Borgo San Jacopo – incrocio con v. Montebello – svolta a destra
v. Calatafimi – incrocio con v. Montebello – svolta a destra
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
– Lo spostamento temporaneo della fermata del trasporto pubblico locale posta sul lato nord di via Montebello – lungo la corsia di marcia direzione da piazza Matteotti a viale Italia – secondo le indicazioni che verranno fornite dal gestore
-CTT nord- per assicurare l’accesso in sicurezza.

• Via Montebello – tratto da via Goito a via Del Fantasia
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. Goito
v. Goito –direzione v. Montebello- obbligo di svolta a sinistra
v.Ebat – direzione v.Montebello – obbligo di svolta a sinistra
L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati
Lo spostamento temporaneo della fermata del trasporto pubblico locale posta sul lato nord di via Montebello ( Lungo la corsia di marcia direzione da piazza Matteotti a viale Italia) secondo le indicazioni  che verranno fornite dal gestore – CTTnord- per assicurare l’accesso in sicurezza.

• Via Montebello – tratto da via Del Fantasia a Piazza Matteotti (incrocio escluso)
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. Ebat, salvo veicoli diretti Via G. del Fantasia;
v. Del Fantasia –direzione v. Montebello- obbligo di svolta a sinistra
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
– Durante l’esecuzione dei lavori in questo tratto dovrà essere comunque garantito l’accesso ai residenti a v. Carlo Pisacane da via Montebello nella direzione di marcia consentita.

Piazza XX Settembre. Secondo appuntamento de “ Il giovedì dei privati ….e dei pittori”

Fonte Comune di Livorno

Piazza XX settembreSecondo appuntamento con “Il giovedì dei privati…e dei pittori”, giovedì prossimo 28 aprile in piazza XX Settembre.

Dalle ore 10 alle 19 torna il mercatino dell’usato ( in programma ogni secondo e quarto giovedì del mese fino a giugno compreso)  la nuova proposta dell’Amministrazione per rivitalizzare la piazza, tra le più belle della città.
Sarà un’occasione per scuriosare tra oggetti di brocantage e magari avere la fortuna di scovare qualche pezzo interessante, ma anche per vivere la piazza in un’atmosfera diversa, come “rifiorita” nel vero senso della parola.
Complessivamente saranno 52 i gazebo presenti in piazza, di cui 41 allestiti dai privati ( venditori di oggetti usati, artigiani,collezionisti) e 11  allestiti da pittori livornesi che proporranno le loro opere in una mostra mercato; ci sarà anche qualche artista che dipingerà en plein air, realizzando ritratti su richiesta.
Da maggio – anticipano gli organizzatori – il numero dei gazebo salirà a 68 per la forte richiesta che arriva da tutta la Regione.
I 41 gazebo disposti a corona lungo il perimetro della piazza proporranno prodotti rigorosamente usati, provenienti da abitazioni, cantine, soffitte. Vi si possono trovare vestiti usati, biancheria antica e vintage, accessori di moda d’altri tempi, stoviglie, porcellane ma anche oggetti da collezione, quali figurine, libri, orologi, vinili e fumetti.
Al centro della piazza, intorno alla statua, troveranno spazio gli 11 gazebo riservati ai pittori labronici.
Il tutto in una ambientazione davvero curata e caratteristica con le abitazioni che espongono fiori sui balconi e alle finestre e i platani della piazza “impavesati” con i colori verde e giallo  dei colori sociali del centro Commerciale Naturale “Piazza XX Settembre e dintorni”.

Le prossime date: 12 e 26 maggio, 9 e 23 giugno.

conferenza di lancio del Cacciucco Pride 2016

Fonte Comune di Livorno

Perullo Cacciucco Pride

Livorno celebra il piatto simbolo della propria tradizione culinaria, il Cacciucco,  a cui dedicherà per la prima volta un Festival in programma dall’1 al 3 luglio 2016.
Cacciucco Pride – questo il titolo della manifestazione organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con la ProLoco Livorno e che è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa-  avrà come “ingredienti” il cacciucco naturalmente, esaltato nella sua ricetta tipica-tradizionale, ma anche il Palio Marinaro, la gara remiera che vede scendere in mare otto rioni cittadini ogni prima domenica di luglio, e la livornesità, rappresentata dal vernacolo, dal cabaret, dallo spirito “anarchico” e “guascone” tipico del livornese doc.

“ Il Cacciucco Pride vuole essere l’esaltazione e un atto di orgoglio di ciò che è più tipico della tradizione e dello spirito labronico – afferma l’assessore al turismo Nicola Perullo ideatore dell’iniziativa – cominciando proprio dal suo piatto tipico per eccellenza, il cacciucco, che  si fa brand e può diventare una chiave per valorizzare culturalmente e turisticamente il nostro territorio”.

Del resto chi non conosce il cacciucco? O il “caciucco” come spesso viene erroneamente chiamato fuori Livorno, tralasciando una delle 5 C che lo contraddistinguono? Il Cacciucco è conosciutissimo ed oggi può vantare anche una propria certificazione che ne tutela e valorizza l’identità della ricetta.
Al via dunque il “Cacciucco Pride”, prima edizione 2016  (intenzione dell’Amministrazione è farne un appuntamento fisso annuale) con  tre giornate di Festival che coinvolgeranno tutta la città, dal lungomare ai centri commerciali naturali, dalle cantine nautiche che si affacciano sui Fossi Medicei ai ristoranti dei quartieri coinvolti nel Palio Marinaro che proporranno cene in piazza e spettacolazione.
Si sta lavorando alacremente per mettere a punto un programma dettagliato della manifestazione; al momento è certa l’organizzazione di un convegno di apertura ed una grande cena di beneficienza alla Terrazza Mascagni a chiusura dell’evento. Il 1 luglio infatti si terrà il convegno “Dalla gestione delle risorse rinnovabili marine al Cacciucco 5C” in cui si parlerà appunto della vera preparazione del cacciucco livornese tipico-tradizionale 5 C, differenziandolo dai falsi e dalle pseudo imitazioni; nella serata del 3 luglio (domenica) in coincidenza con la premiazione dei vincitori del Palio Marinaro, grande “Cacciuccata” alla Terrazza Mascagni, in riva al mare, con la presenza di rinomati chef.
Nel mezzo una miriade di appuntamenti di forte richiamo turistico per la città, a ancora in via di definizione, legate alla livornesità: mostre, visite turistiche, sfilate storiche, degustazioni di prodotti del territorio e tombolate di piazza.

comunicato stampa 410° elevazione di livorno a città

Fonte Comune di Livorno

Si svolgerà da sabato 19 a domenica 20 marzo 2016 alla Fortezza Vecchia, la terza edizione della Rievocazione storica dell’elevazione di Livorno al rango di città “Nei luoghi, nei giorni, nelle vesti…”, promossa dal Comune di Livorno e dall’associazione culturale La Livornina, con il patrocinio della Regione Toscana e in collaborazione con Diocesi di Livorno, Autorità Portuale, Archivio di Stato, Porto di Livorno 2000, Consorzio del mercato delle Vettovaglie, Unicoop Tirreno, Teatro Goldoni, Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille e Associaizone Guide storiche Livorno.
L’evento, presentato stamani a palazzo comunale dalla vicesindaco Stella Sorgente e dal presidente dell’associazione storica La Livornina, Claudio De Simoni, ricorda i fatti accaduti 410 anni fa, quando il 19 marzo 1606  Ferdinando I Dei Medici nominò Bernardetto Borromei primo gonfaloniere togato, e intende rievocare alcuni dei momenti più significativi della storia e delle tradizioni di Livorno.
Durante il fine settimana l’intera città si immergerà dunque in un’atmosfera rinascimentale, grazie ai circa duecento figuranti e alle molte rappresentazioni che animeranno le piazze e le vie cittadine, in particolare la storica Fortezza Vecchia, vero e proprio cuore pulsante della manifestazione.

Ricco il programma della due giorni. Si comincia sabato mattina con il mercato artigiano delle cose antiche in Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna, nella Fortezza Vecchia che, dalle ore 10 alle 19, vedrà anche il coinvolgimento del Consorzio del Mercato delle Vettovaglie. Tanti gli artigiani locali presenti che daranno ampia dimostrazione delle loro capacità esibendosi direttamente in pubblico nel realizzare le proprie creazioni ed il proprio lavoro (in caso di maltempo, il mercato si terrà regolarmente nei sotterranei della Fortezza Vecchia).
Alle 10.15 in Piazza della Chiesa di svolgerà la narrazione dell’evento storico, a cura dell’Archivio di Stato, con la presentazione dei personaggi coinvolti il 19 marzo 1606. Seguirà, alle 11, nella chiesa di S. Francesco, la celebrazione della Santa Messa con la rievocazione della nomina di Borromei a primo gonfalone togato e, a seguire, gli interventi del sindaco Filippo Nogarin,  di Monsignor Paolo Razzauti, Vicario Episcopale della Città, e di Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale.
Tanti i momenti di rievocazione storica che si alterneranno per il resto della giornata e per tutta la domenica,  dai tornei cavallereschi alle gare con l’arco, passando per l’evento più atteso della manifestazione, ovvero il corteo storico che partirà alle 11 della domenica mattina da Piazza del Municipio e attraverserà le vie centrali della città fino ad arrivare alla Fortezza.
In caso di maltempo sarà annullata la sfilata del corteo storico ma si svolgeranno ugualmente le cerimonie rievocative all’interno della Fortezza Vecchia alle ore 10.30.
“Siamo lieti di veder crescere questa manifestazione che non è solo rievocazione e festa popolare, seppure di grande attrattiva per il turismo – ha affermato Stella Sorgente – essa rappresenta infatti anche l’occasione per far conoscere e salvaguardare alcune attività locali (penso ad esempio ai maestri d’ascia, ai rilegatori e l’artigianato artistico), ed ha una forte valenza simbolica: riprendere coscienza della storia della città e dell’orgoglio d’appartenenza e, quindi, un auspicio di rinascita e di sviluppo”.
In occasione della manifestazione le “Guide storiche” di Livorno sveleranno i segreti della Fortezza Vecchia con visite guidate su prenotazione tel. 339 2471523.
L’ingresso in Fortezza per assistere alla rievocazione è libero.
Questo il programma dettagliato degli eventi:

Sabato 19 Marzo  Fortezza Vecchia
•      Ore 10,00-19,00  Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna – Mercato artigiano delle cose antiche
•      Ore 10,15  Piazza della Chiesa – Narrazione dell’evento storico e presentazione dei personaggi coinvolti in quel 19 Marzo 1606 per l’elevazione di Livorno a Città, a cura dell’Archivio di Stato Cittadino
•      Ore 11,00  Chiesa di San Francesco – Come storia narra, celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Francesco in Fortezza Vecchia, officiata da Monsignor Paolo Razzauti Vicario Episcopale della Città, al termine della quale sarà rievocata la nomina di Bernardetto Borromei a primo “gonfaloniere togato” della città da parte del granduca Ferdinando I° Medici. A conclusione della rievocazione storica, interventi e saluti di Monsignor Paolo Razzauti Vicario Episcopale della Città, Filippo Nogarin Sindaco di Livorno e Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale.
•      Ore 12,30  Sosta pasto
•      Ore 15,00  Bastione della Capitana – Gara con l’arco ovvero… scocca la freccia al sarago e al cinghiale. Con gli arcieri di Campiglia Marittima – Rosignano Marittimo – Livorno. Per un totale di 12 arcieri. 3 paglioni con immagini diverse tra loro, ed ognuna con punteggi diversi. A disposizione 9 frecce per ciascun concorrente da scoccarne obbligatoriamente una per ogni paglione in tre tornate. I primi 6 classificati disputeranno la finale il giorno seguente
•      Ore 17,00  Piazza della Chiesa – Processi in piazza, nomi, luoghi, date e fatti, tutto realmente accaduto tra il 500 ed il 700 nel nostro territorio. A cura dell’Associazione Culturale “La Livornina”
•      Ore 17,50  Bastione della Capitana – Commedia “Boccaccesca”  a cura del Gruppo storico  “Gli amici di Ulisse” di Vicarello
•      Ore 18,45  dal Mastio di Matilde – Volo delle lanterne

Domenica 20 Marzo  Fortezza Vecchia
•      Ore 10,00-19,00  Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna Mercato artigiano delle cose antiche
•      Ore 11,00  Piazza del Municipio – Mossa del Corteo storico dei Gruppi di rievocazione della Provincia di Livorno con sbandieratori e musici di Guardistallo. Per via Pieroni – piazza Grande – via Grande – Porta Colonnella, passaggio al monumento ai 4 Mori con saluto alla voce – ponte dei Francesi – Piazzale Sanità (c/o capitaneria) e arrivo in Fortezza Vecchia – saluto ai granduchi – saluto alle insegne – saluto delle armi e salve di cannone
•      Ore 12,30  Sosta pasto
•      Ore 14,30  Bastione della Capitana – Finali della gara con l’arco
•      Ore 16,00 Piazza della Chiesa – Torneo alla spada tra cavalieri. A cura della Compagnia d’arme dei cavalieri di Ildebrandino VIII “Carta libertatis” di Suvereto
•      Ore 17,00  Piazza della Cisterna – Danze rinascimentali. A cura dei Gruppi storici unificati del Comune di Rosignano M.
•      Ore 17,30  Piazza della Cisterna – Alla corte del granduca Ferdinando, defilé delle 28 vesti più belle, 4 dame x ogni Gruppo, con giuria di qualità.

Sabato 19 marzo (ore 17.30) al Centro Donna “Se ben che siamo donne” Canti della tradizione popolare italiana

Fonte Comune di Livorno

Sabato 19 marzo (ore 17.30) al Centro Donna (largo Strozzi 3) si terrà lo spettacolo “Se ben che siamo donne” con il Gruppo Anita che eseguirà canti della tradizione popolare italiana dei primi del novecento con le donne come protagoniste.

 

L’appuntamento rientra nel calendario del Marzo Donna 2016 a cura del Centro Donna del Comune di Livorno e dell’Associazione Ippogrifo: 0586/889594

 

 

Info: Centro Donna del Comune di Livorno: 0586/890053

Associazione Ippogrifo: 0586/889594

Concorsi di poesia, il bando del premio “Giancarlo Bolognesi”

Fonte Ufficio Stampa
penna-docaIl Concorso di Poesia Giancarlo Bolognesi, è organizzato dal Comitato Promotore, insieme all’ISIS Niccolini Palli.  Si ricorda  inoltre, che il Premio è patrocinato dal Comune di Livorno, dalla Provincia di Livorno e dall’Ufficio Scolastico Provinciale (ora MIUR Ufficio VIII – Ambito territoriale della provincia di Livorno), e si avvale della collaborazione della SO.CREM che garantirà la pubblicazione del libro con tutti gli elaborati degli studenti.
Si ricorda, che le date da tenere presente sono le seguenti:
2 aprile: i concorrenti dovranno consegnare i lavori alla segreteria della scuola di appartenenza, o inviare personalmente l’elaborato alla segreteria dell’ISIS Niccolini Palli di Livorno (farà fede il timbro postale);
7 giugno ore 16.00: premiazione finale  presso salone della Provincia di Livorno
Gli studenti dovranno inviare l’elaborato anche per posta elettronica all’indirizzo:  premiobolognesi@alice.it, per la successiva pubblicazione.
Quest’anno il Comitato Promotore ha messo a disposizione un numero telefonico dedicato, al quale i concorrenti potranno rivolgersi per avere informazioni o chiarimenti. Il numero, è il seguente: 3460754404.

Ingresso gratuito al Museo “ G.Fattori” di Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno

Quadro di Fattori

Domenica 6 marzo , prima domenica del mese, il Museo “G.Fattori” di Villa Mimbelli sarà aperto gratuitamente al pubblico in orario 10-13 e 16-19.

I visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri).  Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.

Al primo piano si potrà visitare anche la saletta Osvaldo Peruzzi, con 6 opere dell’illustre futurista livornese, in parte donate dagli eredi alla morte dell’artista

A piano terra si potrà visitare uno speciale allestimento di arte sacra. In esposizione tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della “Adorazione del Bambino” o “Madonna Dantesca” (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla “Madonna col Bambino” (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora  e alla “Crocifissione” di Neri di Bicci , attualmente in restauro.

Pistoni d’epoca, in mostra Fiat 500 e Porsche

Fonte Comune di Livorno

Secondo appuntamento dell’anno con “Pistoni d’epoca”, la mostra di auto e moto storiche e da rally in programma domenica 21 febbraio alla Rotonda d’Ardenza.

Dopo aver fatto registrare nel mese di gennaio un alto numero di espositori e visitatori da tutta Toscana – molti dei quali arrivati anche da fuori regione – l’evento, patrocinato dal Comune di Livorno, Turismo e Grandi Eventi, torna dunque alla Rotonda d’Ardenza con una ricca esposizione di motori per tutti i gusti.

Tra le auto che potranno essere ammirate ci saranno infatti in prima linea le potenti e invidiabili Porsche (Porsche 911 Turbo, Porsche 911 4S Cabrio, Porsche 911 SC Coupè di cilindrata di 3.800 cc con cavalli cha vanno da 250 a circa 380 cv), ma anche le immancabili 500, la super utilitaria prodotta dalla Fiat dal 1957 al 1975, prima di essere sostituita dalla 126.

E ancora, alla mostra espositiva sarà presente una vettura gloriosa nel campo dei Rally, la Lancia Statos della scuderia Rosignano Rally Racing, nata nel 1978 per volontà di alcuni appassionati ed equipaggi che partecipavano ai rally dell’epoca e tornata operativa dopo anni di attività come vera e propria Scuderia Automobilistica, organizzando anche una rievocazione della mitica “COPPA LIBURNA” degli anni ’60-’70.

Dopo l’esposizione mattutina, aperta a tutte le vetture, l’evento si sposterà nel piazzale antistante la Braceria “la Corte del Focho”, in via dell’Antimonio, per festeggiare il Trofeo Porsche gesicar.

A questa seconda parte della manifestazione, che avrà inizio alle ore 12.30, potranno partecipare tutte le vetture, in particolare le invitate Porsche e le mitiche Fiat 500 – per le quali, la Scuderia Don Chisciotte e il Club Automobilistico “La Gherardesca” hanno allestito un giro turistico con successiva sosta pranzo ed esposizione delle auto fino a sera -.

Per motivi di sicurezza gli organizzatori di Pistoni d’Epoca hanno dovuto limitare il numero di vetture ammesse nell’area di sosta.

Quella di domenica pomeriggio sarà così l’occasione per ripercorrere la storia di Ferdinand Porsche, autore di progetti che vanno dall’auto elettrica, già ben sviluppata ad inizio secolo, alla Volkswagen Maggiolino, capace di attraversare epoche e generazioni, fino alle incredibili monoposto Auto Union con motore a 16 cilindri, la cui cultura innovatrice si raccolse e si trasmise a quel manipolo di grandi tecnici suoi allievi e collaboratori da anni, che il figlio Ferry riuscì a raccogliere nel 1948 a Gmünd in Kärnten.

Appuntamento, dunque, per tutti i curiosi e gli appassionati di motori alla Rotonda di Ardenza domenica 21 febbraio a partire dalle ore 8.30.

Per chi volesse partecipare al giro turistico e al pranzo è indispensabile la prenotazione, contattando Antonella Bardi (tel. 338 464 37 87), oppure direttamente il ristorante La Braceria (tel. 0586 405 938).

Premio Lynx alla Sala degli Archi

Fonte Comune di Livorno

Si inaugura venerdì 26 febbraio alle ore 18.30 la terza esposizione dei finalisti del Premio internazionale di Arte Contemporanea Lynx 2015.

 

Il concorso, curato da Enea Chersicola e Riccardo Tripodi e promosso dall’Associazione Culturale “Il Sestante” (Trieste), ha premiato i suoi vincitori domenica 20 settembre 2015 a Trieste e propone ora l’esposizione dei sessanta finalisti presso la Sala degli Archi (Fortezza Nuova), offrendo ai fruitori l’incontro con opere provenienti da tutto il mondo.

 

Quasi duecentocinquanta gli iscritti, sessanta i finalisti; tra questi, una giuria composta da quindici professionisti ha selezionato i venti vincitori ed ha assegnato il primo premio di pittura a Juan Eugenio Ochoa, di fotografia all’artista americano Giles Clarke e ha premiato nella sezione digital art il giovanissimo Andròf. Sono stati assegnati inoltre sei premi speciali fiera d’arte contemporanea e sei premi speciali Be Art Builder. L’Associazione ha inoltre conferito un premio al miglior artista Under 21 vinto dal pittore Enrico Pierotti e un premio offerto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia conferito al ventiquattrenne fotografo triestino Federico Sciuca.

 

Fra i partecipanti a questa prima edizione del Premio Lynx si distinguono lingue e culture diverse di artisti provenienti da trenta nazioni differenti che avranno la possibilità di contaminarsi fra loro. Il Premio Lynx rappresenta così un luogo di confronto geo-culturale, rendendo possibile l’incontro tra esperienze, stili e generazioni differenti. In questa ottica per il terzo evento è stata scelta la città di Livorno che sempre più diventa palcoscenico per incontri di artisti contemporanei provenienti da ogni parte del mondo. L’intenso dialogo tra le realtà pubbliche e private nella città toscana ha reso possibile la collaborazione tra l’Associazione “Il Sestante” e il curatore Alessandro Paron che ha collaborato alla realizzazione del Premio Lynx nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova.

L’iniziativa è il momento di apertura dell’edizione 2016 del progetto “Di Terra e di Mare. Livorno in Fotografia” che, unico nel panorama italiano, abbraccia un periodo di circa otto mesi dedicati a mostre, workshop, lettura portfolio, incontri con l’autore.

 

L’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale “Il Sestante” ha avuto il contributo del Comune di Trieste e la collaborazione del Comune di Livorno, è stata patrocinata inoltre dalla Provincia di Trieste e dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nonché dal Comune di Ajdovščina e dal Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

 

L’elenco degli artisti, delle opere vincitrici e dei premi assegnati dal Premio Lynx è disponibile sul sito web ufficiale www.premiolynx.com. Il catalogo, realizzato da Franco Rosso editore, sarà disponibile presso la Sala degli Archi o tramite richiesta all’indirizzo associazioneilsestante@gmail.com.

 

Gli artisti

 

Andròf, Evita Andujar,Eugenio Azzola, Augusta Maria Bariona, Rossella Bianchi, Klaus Bittner, Raphael Brunk, Miriana Bonazza, Francesca Cabrini, Isabel Carafì, Benedetta Casagrande, Stefano Cescon, Giovanni Chianese, Duna Cho, Odilia Egle Ciacchi, Eva Ciuti, Giles Clarke, Gaetano De Faveri, Manuela De Stefani, Andrea Fidone, Mario Flores, Rosella Gallicchio, Sergio Gerzel, Valentina Graziuso, Jitaru Ioana, Sachiyo Kaneko, Matteo Macchi, Pierpaolo Mancinelli, Ryota Matsumoto, Rainer Mauerer, Dan McCormack, Roberto Micol, Alberto Antonio Moreira, Alessia Francesca Muoio, Juan Eugenio Ochoa, Elaine Pessoa, Roman Peklaj, Isidoro Pepe, Phelipe, Enrico Pierotti, Mauro Pinotti, Luigi Quarta, Fabrizio Razzauti, Adriana Rigonat, Rosalba Ruzzier Mancinelli, Massimo Salotti, Andrea Saltini, Elena Santoro, Federico Sciuca, Lucia Simone, Anna Skoromnaya, Barbora Stonisova, Roberto Todde, Deborah Troian, Yee Ki Wong, Wu Bin, Antonella Zito.

Orario: tutti i giorni dalle 15 alle 19

Ingresso gratuito

L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 20 marzo 2016.

 

Info: Comune Livorno Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586.820521/523 cultura@comune.livorno.it

www.comune.livorno.it

www.premolynx.com

 

 

Massimo Sanacore parlerà di “Personaggi e capitali livornesi nella bufera finanziaria del 1890”

Fonte Comune di Livorno

Frammenti conferenza sulla storia di Livorno

Seconda conferenza del ciclo “Fra(m)Menti Livornesigiovedì 11 febbraio, alle ore 17, ai Granai di Villa Mimbelli (via San jacopo in Acquaviva) .
Massimo Sanacore, Direttore dell’Archivio di Stato di Livorno, parlerà di  “Personaggi e capitali livornesi nella bufera finanziaria del 1890”.  Giovedì sarà pertanto affrontato un argomento per gli amanti della storia cittadina che – come nel caso anche di prossimi appuntamenti in programma – ci aiuterà a conoscere più approfonditamente fatti e aneddotti del passato per comprendere meglio anche il presente.

Da quando nascono le banche – anticipa il relatore – le loro crisi colpiscono regolarmente le economie delle società, aggravandosi nei sistemi capitalistici. Una delle più lunghe fu quella che colpì l’Italia dal 1887 al 1893, che modificò in maniera duratura la struttura economica di Livorno. Il capitalismo finanziario livornese, operante su scala nazionale ma già indebolito dalle perdite date dai crack dell’edilizia romana, subì infatti un irrimediabile smacco dal disastro conseguente alla fallita speculazione della Raffineria degli zuccheri di Ancona (a capitale livornese), che comportò un definitivo oscuramento dell’élite economica cittadina giungendo, in alcuni casi, a drammatici suicidi”.

Si ricorda che il ciclo di conferenze “Fra(m)Menti Livornesi” ad ingresso gratuito prevede 12 appuntamenti, a cadenza settimanale, fino al 28 aprile.

I Gary Baldi Bros presentano il nuovo spettacolo “New Era”

Fonte Ufficio Stampa Cage theatre

garibaldi bro

Sabato 6 febbraio al Teatro di Villa Corridi, sede storica del The Cage, i Gary Baldi Bros presentano il nuovo spettacolo “New Era”.
I Gary Baldi Bros si formano qualche anno fa a Livorno, da sempre considerata una città musicalmente viva e visceralmente creativa, dove le vite e le esperienze musicali e teatrali si intrecciano e si rincorrono. Amici e conoscenti già da tempo, condividevano i principali palchi della città e dei dintorni orbitando attorno a un microcosmo fatto di collaborazioni e progetti; alcuni dei componenti della band si incontrano professionalmente per la prima volta in occasione dell’allestimento dello spettacolo teatrale “The little shop of horrors”, prodotto proprio a Livorno nel 2001 dall’Associazione Spazio Teatro. A questa esperienza ne seguono molte altre e, come spesso capita, si fanno nuovi incontri e si aggiungono gli altri compagni di viaggio formando così la band che oggi vedete sul palco! Emiliano, cantautore e voce del gruppo è uno dei più stimati performer di musical a livello nazionale. Ha partecipato e partecipa tuttora a moltissimi spettacoli (La Bella e la Bestia, Shrek, Jesus Christ Superstar, Cabaret, Il ritratto di Dorian Gray -solo per citarne alcuni- lavorando con G. Proietti, L. Dalla, T. Russo, S. Marconi, M. Piparo, C. Insegno, F. Angelini e molti altri); Carlo, insegnante di pianoforte e di musica, ha collaborato con importanti musicisti (Delta V, V.Capossela), ha composto musica per cinema e teatro, ha scritto e prodotto un suo CD di musica elettronica e lavora abitualmente come arrangiatore. Raffaele, batterista e grafico del gruppo, per anni ha girato i palchi di mezza Italia con Gli Amici di Zenigata (cover delle sigle dei cartoni animati), Paolo Ruffini e ad oggi è musicista e responsabile musicale per la tournée italiana del musical Spring Awekening. Giacomo, Valerio e Michele hanno tutti anni di formazione musicale alle spalle, dati da titoli conseguiti, precedenti esperienze in numerose band (che sarebbe lungo elencare) e partecipazioni a spettacoli e vari progetti discografici. Pur avendo background musicali variegati che spaziano dal rock, al pop, alla musica elettronica, al funk e a molto altro, l’intesa artistica è forte e ciascuno dei componenti porta il suo piccolo grande contributo. La formula dei Gary Baldi Bros è un mix esplosivo: loro la chiamano Trockadance. Una miscela che unisce le sonorità dei grandi successi dance degli anni ’90, il pop commerciale, il rock, la comicità e vere acrobazie musicali. Ogni concerto spazia dai grandi successi disco di quegli anni a brani inediti ed è immediato percepire le due diverse “anime” del sestetto: quella musicale, spinta alla continua ricerca della perfetta sonorità e dell’arrangiamento, e quella teatrale, con la sua componente di divertimento imprescindibile. Parteciparvi non è “solo” sentire musica e ballare, ma è come partecipare ad una festa! Pura adrenalina. Se non ci credete “Cercateli nello spazio!”.

Ingresso € 8
info: 3928857139 (Cage Line)
info@thecagetheatre.it
www.thecagetheatre.it

Prevendite aperte e fortemente consigliate su circuito Booking Show .

Dopo il concerto come ogni sabato, ad ingresso libero, si balla con My Generation – Cage Night Party, in consolle Gaew & Circle Line.

“Cibo, arte, vino, mare – unicità livornesi” – presentazione libro 7 febbraio ore 17 biblioteca labronica

Fonte Comune di Livorno

cibo, arte, vino, mare

Domenica 7 febbraio la Biblioteca Labronica “ F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti aprirà le porte ad un evento speciale per conoscere il best of della nostra terra: preziose ricette della cultura toscana e vini della costa tirrenica. Un evento enogastronomico, quindi, ma non solo, perché l’arte non mancherà di essere protagonista insieme alle delizie del palato.
Il tutto partirà infatti  con la presentazione del libro “Cibo Arte Vino Mare – Unicità Livornesi” di Luciano Zazzeri, chef stellato, e di  Elena Barsacchi, che riunisce in una unica soluzione  la passione per il cibo e l’arte. Un testo scritto a più mani dal giornalista enogastronomico Salvatore Marchese, da Vittorio Sgarbi e Luciano Zazzeri , con foto di Oliviero Toscani e ricette dello Chef realizzate artisticamente da dieci pittori livornesi che hanno aderito al progetto.

Il libro “Cibo Arte Vino Mare – Unicità Livornesi”  sarà presentato alle ore 17 con la partecipazione di Oliviero Toscani, Luciano Zazzeri, Elena Barsacchi.
In concomitanza sarà inaugurata anche la mostra delle opere realizzate dai pittori livornesi (inserite nel catalogo) che rimarranno esposte nei saloni di villa Fabbricotti fino al prossimo 27 febbraio. I pittori che espongono sono: Luca Bellandi, Maurizio Biagini, Daniela Caciagli, Claudio Cionini, Beatrice D’Avino, Raffaele De Rosa, Mario Madiai, Giampaolo Talani, Stefano Tonelli, Daniel Schinasi.
L’iniziativa è organizzata dalla Coop Itinera in collaborazione con il Comune di Livorno (Biblioteca Labronica).

Luciano Zazzeri è quello Chef/Cuoco straordinario e “Stellato”, ricco oltreché di bravura anche di una grande umanità, Patron del conosciutissimo Ristorante “La Pineta<http://www.lapinetadizazzeri.it/LaPineta/Home.html>” (“La Baracca dello Zazzeri<http://latavolozzadelgustodidracopulos.blogspot.it/2009/12/la-baracca-dello-zazzeri-il-libro-di.html>”) adagiato in riva al mare a Marina di Bibbona in Provincia di Livorno.
Elena Barsacchi, donna bella e appassionata di arte e di cucina, gestisce in prima persona il suo piccolo, ma accogliente, Agriturismo, “Il Nido<http://www.ilnidodielena.it/>”, ubicato su una delle verdi e panoramiche colline del Comune di Rosignano Marittimo (LI).
Il grande maestro fotografo Oliviero Toscani, che da anni è diventato anche appassionato agricoltore Toscano e produttore di Olio e Vino (e non solo), ha immortalato le realizzazioni culinarie di Luciano Zazzeri.
Il Libro “Cibo Arte Vino Mare – Unicità Livornesi” nasce da un’idea di Elena Barsacchi che voleva sottolineare e pubblicizzare alcuni specifici pregi (“Unicità” appunto) di una città marinara  culturalmente molto aperta come Livorno.

Elena ha coinvolto, per la realizzazione di questa iniziativa, Luciano Zazzeri, amico suo e di famiglia, il quale, entusiasta dell’idea, ha messo in campo alcune delle sue infinite conoscenze e amicizie: Oliviero Toscani, Vittorio Sgarbi e Salvatore Marchese.
Il risultato è stato straordinario.
Dieci noti e bravi Pittori Livornesi, “al di là delle rispettive tendenze espressive”, e con un solo “leitmotiv”: un amore straordinario per la propria Città, per il proprio Territorio, per l’acqua di mare salmastrosa che tutto bagna, per le ricette tradizionali con cui sono cresciuti e che hanno imbandito le tavole di famiglia.
I Pittori che hanno partecipato sono: Luca Bellandi, Maurizio Biagini, Daniela Caciagli, Claudio Cionini, Beatrice D’Avino, Raffaele De Rosa, Mario Madiai, Giampaolo Talani, Stefano Tonelli, Daniel Schinasi.
Ogni pittore ha suggerito “tre ricette” e lo Chef Luciano Zazzeri le ha interpretate e realizzate, proprio sui fornelli dell’Agriturismo “Il Nido<http://www.ilnidodielena.it/>”, durante alcune giornate di grande convivialità e amicizia.
Se poi aggiungete i testi del famosissimo Professore e Critico d’Arte Vittorio Sgarbi e quelli di uno  straordinario ed esperto Giornalista Enogastronomico come Salvatore Marchese, il risultato non poteva che essere eccellete.
Il bel Libro “Cibo Arte Vino Mare – Unicità Livornesi” si presenta nel formato 24,5 x 29 cm., con 152 pagine e con una robusta copertina cartonata, ogni testo ha nel frontespizio la traduzione in Inglese.
Un libro ricchissimo di coinvolgenti foto a doppia pagina di Oliviero Toscani, che oltre alle 30 ricette ha ben rappresentato anche i dieci pittori ognuno con una sua opera.
Nel Libro “Cibo Arte Vino Mare – Unicità Livornesi” oltre a Elena Barsacchi che ha curato il Progetto e la Direzione Editoriale, a Luciano Zazzeri Direttore Creativo e Artistico, al Maestro Fotografo Oliviero Toscani, a Vittorio Sgarbi e Salvatore Marchese per i Testi, si sono occupati: del Coordinamento Redazionale l’efficiente Patrizia Turini, del Progetto Grafico Eugenio Evangelista dell’Oliviero Toscani Studio<http://www.olivierotoscanistudio.com/it/portfolio.htm>, delle Traduzioni Moralda Camuso, della Stampa la “Bandecchi & Vivaldi<http://www.bandecchievivaldi.com/>” di Pontedera (PI).
Alcune belle foto dei paesaggi sono state fornite da Bruno Bruchi e Dario Buti, oltreché da due  Aziende Vitivinicole (Petra<http://www.petrawine.it/> e Tenuta Delle Ripalte<http://www.tenutadelleripalte.it/>). La Gioielleria “La Gazza Ladra” ha messo a disposizione le belle porcellane inserite nelle foto.
(testo a cura di Giorgio Dracopulos)

Poesia: si commemora Giorgio Caproni

Di Redazione

Domani 21 gennaio sarà commemorato il grande poeta livornese Giorgio Caproni nell’anniversario della morte. La commemorazione si svolgerà presso il Bar la Terrazza sul viale Italia. alle ore 16.30 .

 

Il progetto di riqualificazione di Piazza Dante

Fonte Comune di Livorno

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Fa capo al Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane e degradate  (DPCM 15 ottobre 2015) il progetto proposto dal Comune di Livorno relativamente all’area urbana della Stazione ferroviaria.
Finalizzato alla riduzione dei fenomeni di degrado e marginalità che si segnalano principalmente nella zona ad ovest della Stazione “Livorno Centrale” (con i suoi spazi urbani di pertinenza), il progetto si articola principalmente in due interventi:  la riqualificazione  dello spazio urbano di piazza Dante e la ristrutturazione del primo piano della palazzina ex Ferrhotel, di lato alla Stazione, da adibire a centro di prima accoglienza  per persone senza fissa dimora (Help Center).

Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi, martedì 19 gennaio, alla presenza dell’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi e dei dirigenti dei settori di riferimento Riccardo Maurri e Senia Bacci Graziani, e il progettista Adriano Podenzana.

Il costo complessivo del progetto ammonta a € 2.370.274, di cui 2 milioni di euro a carico del Fondo per l’attuazione del piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, ed €. 370.274 come importo residuo del finanziamento PIAU Porti e Stazioni del Comune di Livorno (Programma Innovativo in Ambito Urbano concernente le zone adiacenti alle stazioni ferroviarie delle grandi città e quelle limitrofe alle maggiori aree portuali, di cui al DM 27 dicembre 2001), disponibile sul bilancio comunale come avanzo vincolato del PIAU: infatti questo progetto costituisce implementazione del protocollo d’intesa siglato nel 2005 tra ANCI e Ferrovie dello Stato Spa, teso proprio ad agevolare la nascita di strutture di questo tipo. Peraltro la stazione ferroviaria di Livorno Centrale, a seguito dell’accordo siglato il 7 giugno 2013 tra il Presidente della Regione Toscana e l’Amministratore delegato di F. S. Spa, è stata inserita tra le stazioni ferroviarie toscane che ospiteranno gli Help Center, sportelli di orientamento e segretariato sociale per orientare le persone disagiate verso percorsi di recupero e inclusione sociale.

Il progetto si pone ovviamente in stretta coerenza con le linee di sviluppo della città per il periodo 2014-2019, individuate nelle Linee Programmatiche di governo del Sindaco, e vuole inoltre rappresentare un ulteriore tassello da aggiungere ai tanti programmi complessi di trasformazione urbana che negli ultimi anni il Comune di Livorno ha avviato, e in gran parte anche attuato, proprio per affrontare e risolvere il problema della rigenerazione delle aree urbane degradate.

Il progetto nei suoi dettagli

Posta a cavallo dei due quartieri Stazione (a sud) e Sorgenti (a nord), la stazione ferroviaria di piazza Dante costituisce l’elemento centrale ai fini della riqualificazione dell’intera zona, rappresentando anche una porta di ingresso alla città, un crocevia tra chi parte e chi arriva.
La convinzione che sta alla base del progetto è che agendo su questo elemento centrale si possa meglio innescare un processo virtuoso sull’intero quartiere.
La condizione di degrado che caratterizza in particolar modo la stazione ferroviaria e l’antistante piazza Dante, non è soltanto determinata dal degrado fisico (che contribuisce a generare disordine, assenza di decoro, mancanza di identità, fenomeni di prostituzione e spaccio) ma è soprattutto determinata dal degrado sociale generato dai fenomeni di marginalità estrema che sempre più spesso gravitano nelle principali aree ferroviarie italiane. Per questo motivo il progetto propone anche la creazione di una struttura per affrontare l’emarginazione (Help Center) nell’ambito della quale avviare attività di sostegno, recupero e accompagnamento delle persone che si trovano temporaneamente in condizioni di estremo disagio.

Le azioni di progetto riguardano dunque sia l’esecuzione di interventi fisici sia l’attivazione di servizi e, nel loro complesso, sono dirette alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.

L’insieme coordinato di interventi consiste nella riqualificazione dello spazio urbano di piazza Dante e nella ristrutturazione del primo piano della palazzina ex Ferrhotel, adiacente alla stazione ferroviaria, al fine di adibirlo a centro di prima accoglienza per persone senza fissa dimora (Help Center), ivi compresa l’attivazione del servizio per la relativa gestione. Si tratta di coordinare un insieme di azioni agenti sui diversi sistemi che costituiscono la centralità della stazione ferroviaria e simbolicamente rappresentati anche nel logo del progetto: il sistema infrastrutturale per la mobilità, il sistema degli spazi pedonali, il sistema del verde e il sistema di assistenza sociale, cioè la palazzina ex Ferrhotel.

PIAZZA DANTE
Piazza Dante (costo complessivo € 1.770.274,06, articolato in un 1° lotto da € 370.274,06 e in un 2° lotto da € 1.400.000, l’uno propedeutico all’altro, ma comunque costituenti un intervento unitario): la piazza sarà
interessata da un intervento di ristrutturazione edilizia dell’intero spazio urbano antistante alla Stazione ferroviaria di Livorno Centrale (tipologia ex art.3.1 lett.a del bando, il cui aspetto prevalente è la ristrutturazione edilizia ex art.6.B.3 del bando). L’area di intervento  è interamente di proprietà comunale.
Questo intervento, in base all’art.4.3 lett.c del bando, è capace di coinvolgere altri soggetti e finanziamenti pubblici per quanto riguarda il costo di realizzazione della parte costituita dal 1° lotto funzionale, potendo
utilizzare, quale quota di cofinanziamento con altri finanziamenti pubblici programmati, l’importo residuo di € 370.274,06 del P.I.A.U. richiamato in premessa e già destinato al medesimo scopo. Detto importo è già disponibile sul bilancio comunale come avanzo vincolato del PIAU, come risulta dal Programma Triennale dei lavori pubblici 2015-2017 annualità 2015 (rif. n.19) approvato con deliberazione  C.C. n.212 del 23.12.2014 e successive modifiche.

PALAZZINA EX FERRHOTEL
Palazzina ex Ferrhotel  (costo complessivo € 600.000): l’edificio sarà interessato dalla creazione di un centro di prima accoglienza per persone senza fissa dimora (tipologia ex art.3.1 lett.d del bando, il cui aspetto prevalente è lo sviluppo dei servizi sociali ex art.6.B.1 del bando), mediante un’azione suddivisa in due parti:
–  Intervento di ristrutturazione edilizia del piano primo della palazzina ex Ferrhotel, adiacente alla  Stazione ferroviaria (costo complessivo €.518.000). La palazzina rappresenta l’unico edificio  attualmente disponibile nelle immediate vicinanze della stazione  ferroviaria adatto per essere  utilizzato quale Help Center e a tal fine il soggetto proprietario, Centostazioni Spa, ha trasmesso la  lettera d’intenti prot.11852 del 25.11.2015 volta a concedere l’immobile in comodato d’uso a questa
Amministrazione Comunale, che ovviamente si riserva di trasmettere successivamente gli atti di  perfezionamento del contratto di comodato d’uso ai sensi dell’art.1803 del codice civile.

Il servizio HELP CENTER
Attivazione del servizio di gestione del centro di prima accoglienza di persone senza fissa dimora,  denominato Help Center – Livorno Stazione Centrale (costo annuo complessivo € 82.000, da  finanziare con il presente progetto limitatamente al primo anno  di gestione e carico del bilancio
comunale per gli anni successivi).
L’obiettivo generale del progetto è il superamento dell’attuale  condizione di degrado fisico e sociale che caratterizza l’area urbana candidata e in particolar modo l’area della stazione ferroviaria.
Il progetto si basa sulla convinzione che la combinazione di azioni materiali, tese cioè al superamento del degrado fisico e al miglioramento del decoro urbano (come la riqualificazione di piazza Dante) e di azioni immateriali tese a creare un servizio sociale di sostegno, recupero e accompagnamento del disagio (come la creazione di un Help Center) sia il modo più efficace per contrastare i fenomeni di devianza e marginalità.
Le due azioni singolarmente considerate non sarebbero infatti efficaci quanto lo possono essere se attuate in modo tra loro coordinato. Un servizio sociale come quello previsto che si dovesse collocare in un ambito
urbano privo di identità, in una landa desolata, non apporterebbe certo quel valore aggiunto alla città che invece è capace di apportare una collocazione strategica come quella proposta: dentro la stazione ferroviaria in un ambiente urbano completamente rinnovato, dedicato alle funzioni connesse ai sistemi di mobilità ma anche elevato a luogo di incontro e di soggiorno per gli abitanti, cioè una piazza pedonale. Parimenti, un’azione di sola riqualificazione architettonica della piazza non sarebbe sufficiente a contrastare i fenomeni di devianza e marginalità se non accompagnata anche dal servizio proposto.

“L’Amministrazione Comunale – dichiara l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi – ha investito molte energie per partecipare a questo bando che porta in dote 50 milioni di finanziamenti sul 2015, soprattutto in considerazione dei tempi stretti dati dal Ministero tra la pubblicazione del bando e il termine per presentare i progetti.
Grazie al lavoro interdisciplinare svolto dagli uffici è stata presentata una proposta ottimale, ben coordinata ed integrata con altri progetti e finanziamenti già intercettati e dall’alto contenuto progettuale e sociale.
Il progetto vuole riqualificare l’area strategica della Stazione Ferroviaria, la porta di ingresso della città, che si trova in stretta correlazione con le adiacenti Terme della Salute.
Iniziare un percorso di recupero urbano di quest’area sarebbe molto importante nell’ottica di valorizzazione turistico/culturale della città che permea molti degli obiettivi contenuti nelle linee di mandato. In questo senso grandi risultati possono essere ottenuti investendo risorse umane ed economiche in progetti urbanistici e in opere pubbliche di recupero e riqualificazione delle aree più significative del tessuto urbano.
Aver presentato un’ottima proposta per questo bando, rappresenta quindi una importante occasione di rilancio che auspichiamo venga colta dal Comitato Interministeriale e da chi dovrà valutare l’iniziativa”.

“Il Prato… della memoria”

Fonte  Ufficio Stampa

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Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, la Comunità Ebraica, aderendo al progetto “Il Prato… un tetto per la palestra” finalizzato alla raccolta fondi per sistemare il tetto della palestra dell’ Associazione Sportiva Handicappati, sarà ospite martedì 19 gennaio (ore 21) ad un’iniziativa dal titolo “Il Prato… della memoria”.

Dopo un anno di eventi artistici e culturali organizzati nella sede del Prato (viale Carducci 31) i volontari del Prato non potevano mancare di organizzare un evento su un tema importante come quello della Memoria.

 

Un intervento di un rappresentante della Comunità Ebraica aprirà la serata. Piero Nissim terrà un concerto di canti yiddish, ebraici e della Memoria ieri e oggi. Dopo un secondo intervento della Comunità Ebraica, seguirà il reading dal titolo “Prima di tutti gli altri” a cura di Sandra Mazzinghi e Stefania D’Echabur.

Infine, un momento musicale con il cantautore labronico Matteo Freschi accompagnato alla chitarra da Andrea Falduto.

 

Per l’occasione sarà allestita l’esposizione di foto di Marco Magherini dal titolo “I silenzi di Mauthausen”.

 

L’universo concentrazionario di Mauthausen – fortezza in pietra vicino a Linz in Austria, classificata come lager di condanna e luogo di atrocità indicibili – viene restituito in tutta la sua spaventosa malvagità dagli scatti di Magherini. Il forno crematorio, le mura con il filo spinato, le camerate, e le immagini dei ritratti appesi alle pareti che ridanno vita e un’anima alle migliaia di deportati in una serata in cui la memoria è protagonista.

 

Ingresso ad offerta libera. Il ricavato andrà interamente all’Associazione Sportiva Handicappati di Livorno.

Info: Facebook “Il Prato un tetto per la palestra”

 

Lavori pubblici: in corso gare per quasi 3 milioni e mezzo di euro

Fonte Comune di Livorno

Piazza Attias

La Giunta comunale, nel corso delle ultime sedute di dicembre, ha approvato una serie di progetti già cantierabili, affinché la pubblicazione dei bandi di gara potesse rientrare nell’esercizio finanziario 2015.

Si tratta di interventi che attengono a importanti settori della vita cittadina: si va da dal terzo e ultimo lotto di piazza Attias, al rifacimento delle carreggiate di via Montebello e via Foscolo, ad interventi sugli impianti semaforici, interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per la messa in sicurezza di asili nido, scuole materne e RSA Pascoli, per il miglioramento della sicurezza stradale, per l’allestimento di immobili comunali ai fini dell’emergenza abitativa, ecc.

L’importo complessivo a base d’asta di questi progetti è di oltre 3 milioni di euro (3.077.044)
A questi lavori se ne aggiungono altri, ciascuno di importo inferiore a 40mila euro, che sono già stati affidati entro dicembre 2015 mediante procedure negoziate con gara informale o con affidamenti diretti. L’importo complessivo di questi lavori è di 352.088 euro.

L’ufficio Provveditorato del Comune ha già inviato le manifestazioni di interesse per ben 19 lotti di lavori. Tutte le gare si svolgeranno nell’arco di alcune settimane tra gennaio, febbraio e marzo.
Limitatamente alle procedure negoziate sono stati pubblicati avvisi di manifestazione d’interesse attraverso i quali saranno selezionate per ogni gara, anche con sorteggio, almeno 30 imprese a cui chiedere di presentare le offerte.

Per illustrare le caratteristiche dei progetti, l’assessore Alessandro Aurigi ha convocato una conferenza stampa che si è tenuta oggi, martedì 12 gennaio. Alla conferenza hanno partecipato anche l’assessore Francesca Baldari e i funzionari comunali Riccardo Maurri e Antonio Bertelli.
Di seguito la sintesi relativa ad alcuni progetti (in allegato è possibile consultare l’elenco delle gare indette e dei lavori già affidati)

Nuovi Impianti Semaforici
Il 15 dicembre scorso è stato approvato il progetto esecutivo relativo alla messa in sicurezza di tratti del tessuto urbano cittadino – ritenuti pericolosi – con la realizzazione di nuovi impianti semaforici.  Nuovi impianti finalizzati alla riduzione dell’incidentalità stradale  e concentrati sugli assi viari di viale Carducci e Viale Nievo/Alfieri che rappresentano le principali arterie di scorrimento nel tessuto urbano cittadino. Tre gli interventi di realizzazione di nuovi impianti semaforici , per i quali è stata avviata la pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse  tra ditte qualificate per un importo complessivo di 258.281,24 euro oltre IVA al 10% per un totale di 300 mila euro:
1) Impianto semaforico Viale Carducci/ via della Meridiana e pedonale Viale Alfieri
2) Impianto semaforico Viale Carducci/ via del Vigna
3) Impianto semaforico Viale Nievo / via Zola e pedonale Viale Nievo

Sistema per il sanzionamento dei Transiti Abusivi al Rosso Semaforico (STARS)
Si è chiusa lunedì 11 gennaio 2016 la prima fase (manifestazione d’interesse) della gara di appalto online relativa ai lavori, fornitura e posa in opera di un sistema per il “sanzionamento di transito abusivi al rosso semaforico”. L’impianto sarà collocato all’intersezione viale Mameli/via Redi/viale Fabbricotti.
Il sistema ha l’obiettivo di prevenire e reprimere comportamenti che alla guida possono essere causa di pericolo; si tratta di una prima fornitura ed installazione di un sistema per il “Sanzionamento dei Transiti Abusivi al Rosso Semaforico” denominato STARS, ai sensi dell’art. 146 comma 2 e 3 del Nuovo Codice della Strada, da installare su intersezioni caratterizzate da alta incidentalità. La fornitura riguarda anche i connessi servizi di messa in funzione, formazione personale addetto all’utilizzo e gestione, servizio assistenza e manutenzione in garanzia per un periodo minimo di 4 anni. La spesa prevista è di quasi 240mila euro Iva compresa.

Piazza Attias – III Lotto
Per l’importo a base di gara di 433.022,54 euro sarà appaltato il terzo lotto che conclude il processo di riqualificazione di piazza Attias. Con questo si conclude anche il ripristino del collegamento tra piazza della Vittoria e via Marradi. L’area del terzo lotto non sarà più un “retro” ma un’area riqualificata con nuove pavimentazioni, nuove illuminazioni, nuovi arredi, video sorveglianza e… per i più piccoli, giochi. Infatti troveranno posto 3 piccoli giochi (due a molla e uno scivolo) per i bambini più piccoli che, mediante l’apposita sistemazione della parte di piazza a quota minore (la “buca”), troveranno per loro un luogo protetto per il gioco mentre le mamme, sistemate in un comodo spazio posto a quota superiore, potranno controllare i piccoli.
Il tema del gioco sarà integrato da sagome colorate, a forma di animali, applicate ai muretti esistenti. A segnare l’ingresso nel complesso dell’Attias, analogamente a quanto realizzato nel lotto 1, sarà posta l’installazione artistica a firma del maestro Fabrizio Breschi, livornese, importante nome dell’arte contemporanea italiana, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e di Brera ma soprattutto, uomo che ha vissuto sin dall’infanzia questo luogo, per la “scuola” svolta nello studio del maestro De Angelis, che qui si trovava.

Abbattimento barriere architettoniche edifici scuola Primaria D’Azeglio
Per l’importo a base d’asta di 107.500 euro è previsto l’inserimento di un impianto di ascensore e la modifica dei servizi igienici per l’accessibilità alla scuola primaria D’Azeglio.

Manutenzione straordinaria tetti edifici scolastici
Un grosso intervento di manutenzione straordinaria al tetto della scuola elementare di Villa Corridi  è stato messo a gara per un importo a base d’asta  di 116.772 euro.

2° lotto di lavori di rimozione di materiali contenenti amianto in immobili comunali
Per l’importo a base d’asta di 77.500 euro si procederà alla gara di appalto per i lavori relativi al 2° lotto per la rimozione di materiali contenenti amianto in immobili comunali. Si tratta di magazzini ed ex magazzini di proprietà comunale dislocati in varie parti della città: in via Roma (ex magazzino attiguo Villa fabbricotti), in via Bois e in via Graziani zona Collinaia (tetto ex sede della Polizia Provinciale).

Miglioramento delle condizioni di sicurezza nei confronti del rischio antincendio in strutture comunali destinate a asili nido e scuole materne. 1° lotto
Al fine di un progressivo adeguamento degli asili nido (con oltre 30 presenze) alla norma che prevede l’installazione di impianti di rilevazione e segnalazione incendio, per la somma di 196.279 euro  si procederà all’appalto per l’impianto rivelazione fumi e segnalazione incendio; l’impianto rivelazione gas ed elettrovalvola intercettazione gas in cucina; il miglioramento della segnaletica di sicurezza) nei tre asili nido comunali  “Pirandello” (via Bracco), “Zerotre” (via Ugo Foscolo); “Colibrì” (via dell’Antimonio).
Archivi e depositi comunali – miglioramento delle condizioni di sicurezza antincendio
L’intervento riguarda il primo lotto di lavori volti a migliorare le condizioni di sicurezza degli archivi cartacei comunali. Si parte con gli archivi posti al terzo piano del Palazzo Nuovo e l’archivio di Banditella.
Per ridurre il rischio antincendio saranno notevolmente ridotti gli scaffali  del 3° piano del  Palazzo Nuovo ( a servizio dell’Ufficio Condono e Polizia Municipale)  e trasferiti in alcuni locali  in piazza del Cisternone ( più sicuri e isolati da fabbricati adiacenti) , attualmente adibiti a ricovero mezzi. Detti locali saranno adeguati all’uso con installazione di impianto rivelazione fumi ed aperture di aereazione non occludibili.
Per l’archivio situato nel piano seminterrato della scuola di Banditella è previsto il rifacimento dell’impianto di rivelazione fumi e dell’impianto incendio.
Importo a base d’asta dei lavori 216.000 euro.

RSA Pascoli interventi di miglioramento antincendio
Per 180.000 euro ( a base di gara) sono previsti interventi che prevedono la realizzazione di compartimentazioni antincendio e impianti di allarme incendio finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza e ridurre il tempo d’intervento del personale nell’attuazione del piano di emergenza.

Intervento di ripristino funzionale locale biblioteca all’interno del Parco di Villa Mimbelli
Grazie ad una donazione da parte della Fondazione Maurizio Caponi, si procederà per un importo aggiudicato di 26.785,72 euro ai lavori di ripristino funzionale della biblioteca specializzata di villa Mimbelli. Si tratta della vecchia cappella sconsacrata adibita appunto a biblioteca specialistica con testi dedicati alla storia dell’arte. Previsti inoltre interventi di risanamento anche agli edifici attigui alla biblioteca un tempo utilizzati dai vigili urbani.

Straordinaria manutenzione Palazzo Pinacoteca (Palazzo Nuovo)
Un intervento di straordinaria manutenzione (l’importo aggiudicato comprensivo degli oneri di sicurezza ammonta a 12.295,08) è previsto sul tetto del Palazzo Nuovo. Si tratta della modifica di tutti i pluviali del tetto.
Cimitero Comunale – interventi di manutenzione straordinaria
Sono stati affidati interventi sia nei locali degli uffici che all’obitorio.
Per l’obitorio si tratta dell’installazione di un nuovo impianto di condizionamento (31mila euro) e della revisione della copertura (nuova impermeabilizzazione), dove si registrano infiltrazioni (33.050 euro). Per la parte riservata agli uffici si tratta della sostituzione di travi del soffitto (quasi 40mila euro) e del rifacimento del controsoffitto dello spogliatoio del personale con impermeabilizzazione e relativa tinteggiatura (13.398,70 euro)

 

Via Foscolo: adeguamento dei collettori della fognatura bianca e rifacimento del manto stradale
Si tratta di un intervento da 305mila euro per il rifacimento della strada, che si presenta in pessime condizioni. Prima di procedere alla stesura del manto stradale, è previsto il potenziamento della sottostante rete di fognatura bianca e l’adeguamento dei principali collettori.
I lavori di rifacimento del manto stradale riguarderanno il tratto da via Morvillo a via delle Sorgenti. Subito dopo, con un altro lotto di lavori, partirà il rifacimento del tratto finale, quello che da via Morvillo arriva fino alla Stazione.

Abbattimento barriere architettoniche
E’ previsto il rifacimento e l’adattamento di tratti di marciapiede in varie zone della città, anche al fine dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
Questi i principali interventi previsti:
1) Controviale di viale Carducci, da viale Risorgimento a viale Alfieri. La pavimentazione del marciapiede sarà realizzata in pietra artificiale, con le stesse modalità di quanto realizzato sul controviale opposto (da via Tiberio Scali a via Donnini).
2) Marciapiede di via dell’Ardenza lato mare, dal distributore di carburante all’intersezione con via del Mare.
3) Via Carraia (angolo via san Giovanni), con allargamento dell’attuale marciapiede e pavimentazione in pietra artificiale.
4) Via Piemonte (un tratto di marciapiede con pavimentazione in asfalto.
5) Abbattimento in corrispondenza di molti passaggi pedonali in via delle Sorgenti e via Leonardi.

Libeccio intenso. Il bilancio dei danni

Fonte Comune di Livorno

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Dopo la notte di libeccio intenso, la Protezione Civile del Comune di Livorno traccia un bilancio dei danni – un bilancio naturalmente in evoluzione considerate le condizioni meteo attuali con il  vento che continua a soffiare-  procurati in città.
Non sono state registrate forti situazioni di criticità ed  il maggior danno ad ora rilevato è il crollo di un candelabro storico in ghisa della Terrazza Mascagni, un candelabro a 4 luci. Sul viale di Antignano, in prossimità dell’Hotel Universal, è tutt’ora chiusa la passeggiata a mare ( un tratto di 25 metri circa) dove si è spaccata una feritoia per l’erosione del mare.
In generale, sono stati fatti ad ora solo interventi di micro protezione civile, ovvero sopralluoghi e interventi per la messa in sicurezza di tetti e cornicioni, nonché finestre e infissi vari  da parte dei Vigili del Fuoco.
Ancora sotto controllo la situazione delle alberature. Monitorati tutti i parchi pubblici già dalle prime ore di questa mattina per i quali non è stata segnalata la necessità della chiusura, mentre interventi vari di taglio selettivo sono stati fatti su diverse piante ( specie sul viale N. Sauro) per impedire la caduta di rami.
Questa mattina si è resa comunque necessaria la chiusura del parco Baquis ( compreso tra via Goito, via delle Case Rosse e via Montebello) non per problemi legati alle alberature ma per interventi da parte dei Vigili del Fuoco su un edificio privato con problemi di caduta cornicioni  che si affaccia sul parco.
Attraverso un presidio continuativo da parte della Protezione Civile e della Polizia Municipale  non è stato chiuso al traffico il viale Italia, anche nei punti solitamente più critici come quelli in prossimità della Terrazza Mascagni e San Jacopo. Il vento di libeccio – se pur molto forte ( questa notte ha toccato i 130/140 km, mentre in queste ore si è attestato sui 70/75 km) – non ha procurato grossi ammassi di detriti. L’Aamps comunque è già intervenuta nella rimozione dei detriti e proseguirà anche nelle prossime ore

Inaugurato il nuovo S.E.F.A., centro di accoglienza notturna per i senza tetto

Fonte Comune di Livorno

s.e.f.a

E’ stata inaugurata lunedì 11 gennaio la nuova sede del S.E.F.A. (Social Emergency First Aid), centro di accoglienza notturna per i senza fissa dimora ubicato in via G.M Terreni (nel complesso della Gherardesca).
Attiva già dal 16 dicembre scorso, la nuova sede del S.E.F.A., sostituisce ed amplia quella di via Pellegrini che poteva accogliere solo otto persone, soli uomini. Il Sefa è infatti una struttura di pronta assistenza e accoglienza abitativa temporanea in grado di accogliere adesso fino a 24 ospiti, sia uomini che, per la prima volta, donne .
“Quello dei senza fissa dimora è un fenomeno che riguarda un numero sempre maggiore di persone, tra cui le donne sono purtroppo in aumento- con queste parole l’assessore al sociale e sanità Ina Dhimgjini, presente al taglio del nastro, ha voluto sottolineare un’emergenza davanti alla quale l’Amministrazione comunale sta cercando di dare risposte concrete.
“Il traguardo di oggi è molto importante e siamo lieti di condividerlo con la città tutta. Abbiamo triplicato il numero dei posti letto destinati alle persone senza fissa dimora, sia residenti che non nel Comune di Livorno. Attraverso i servizi di prima accoglienza vogliamo aiutare quelle persone che magari si trovano in una fase particolarmente difficile e precaria della loro esistenza, a riappropiarsi della propria vita, evitando, dall’altra parte, che bisogni contingenti possano degenerare in situazioni di ben più difficile gestione”

La struttura è ubicata su due piani dotati entrambi di servizi completi, divisi per sesso, e servizi igienici dedicati ai disabili. Oltre ai locali notte, il nuovo SEFA è dotato anche di un ampio locale  cucina e soggiorno per consentire la preparazione e la consumazione della prima colazione.
Gli ampi spazi ospitano anche  un locale adibito a sportello per l’ascolto.

Nel corso del 2015, dopo i lavori di ristrutturazione, si sono svolte le procedure di gara di appalto per la gestione del servizio di cui è risultata vincitrice e aggiudicataria per 3 anni, a decorrere dal 1° dicembre scorso, la coop. Sociale Il Simbolo insieme a SVS Livorno e la cooperativa Humanitas.
La realizzazione del nuovo SEFA è stata possibile grazie al finanziamento sul POR CReO – FESR 2007/2013 ottenuto dall’Amministrazione comunale  nell’ambito del PIUSS “Livorno città delle Opportunità” .

Al servizio S.E.F.A. (attivo 365 giorni all’anno e rivolto a senza fissa dimora residenti e non nel Comune di Livorno, sia italiani che immigrati,comunitari ed extracomunitari, purché in possesso di un valido documento di riconoscimento.) si accede su segnalazione dei Servizi Territoriali di Emergenza (Prefettura, Questura, 118, Polizia Ferroviaria, Vigili Urbani) o rivolgendosi al servizio, dalle ore 8,30 alle ore 12 al punto di accoglienza ubicato al piano terra della struttura (Via M. Terreni 9/11). aperto il lunedì, mercoledì e venerdì.
Il servizio offre una sistemazione per la notte, dalle ore 20 alle 9, comprensiva del pasto serale e della prima colazione.
I buoni per la notte  vengono assegnati dalle 8.30 alle 9 in base a criteri obiettivi: non aver mai soggiornato nella struttura, non avervi soggiornato per 6 mesi e, a parità di condizioni,  maggiore età anagrafica.
Il periodo minimo tra una richiesta e l’altra sarà di 5 giorni (10 nel periodo estivo).

Sempre in tema di emergenza abitativa, al termine dell’inaugurazione l’assessore  Ina Dhimgjini, ha annunciato la consegna a breve di 51 alloggi in Corea “Un traguardo niente affatto scontato dati i vincoli del patto di stabilità nei quali ci troviamo ad operare, per il quale, tuttavia, abbiamo lavorato tutti con grande impegno. Impegno che ci ha consentito di offrire una soluzione abitativa a tante famiglie attraverso i piani di recupero”

Bar buffet stazione Livorno, Regione segue sviluppi

Fonte Regione Toscana – Di Barbara Cremoncini

stazione_centraleLa Regione continua a seguire gli sviluppi della vicenda del bar buffet della stazione centrale di Livorno. Il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini ha contattato nei giorni scorsi i vertici di Centostazioni spa.

Dal confronto – a quanto si legge in una lettera inviata al consigliere regionale Francesco Gazzetti – è emerso che i locali del vecchio Bar Buffet sono passati nella disponibilità della Società Lagardère, con cui Centostazioni ha un contratto per la gestione dei locali. La società ha inoltre spiegato che, ad oggi, sono stati effettuati soltanto lavori di ripulitura sommaria dei locali e che è stato presentato alla Sovrintendenza un primo progetto di ristrutturazione che si ipotizza possa essere approvato entro gennaio. Si prevedono, poi, circa due mesi di lavori.

“Sul fronte del personale – si legge nella lettera – alla Società risulta che ci siano stati dei contatti tra le Organizzazioni sindacali e Lagardère relativamente ai 9 ex addetti-gestori del bar e che Lagardère si sarebbe impegnata a fare a loro per primi i colloqui di selezione”.

 

 

 

Marconi, Livorno e la Chiesa Valdese

Fonte Comune di Livorno

Marconi

E’ intitolata “Marconi, Livorno e la Chiesa Valdese” la conferenza in programma per oggi, sabato 9 gennaio, alle ore 16.30 presso la Chiesa Valdese di via Verdi.
Patrocinata dal Comune di Livorno e promossa dalla Chiesa Valdese e dall’Università di Pisa ( dipartimento di ingegneria), la conferenza ha l’obiettivo di far luce su alcuni aspetti del vissuto giovanile di Guglielmo Marconi legati a Livorno, il suo legame con la città che gli dette l’opportunità di arricchire la propria formazione scientifica, umanistica e musicale tanto da essere citata nella Lectio Magistralis che il grande scienziato tenne nel 1909 al momento di ricevere il premio Nobel.
Due i relatori che terranno la conferenza in programma: il Contrammiraglio delle Armi Navali, Lucio Mattiussi che parlerà dei rapporti di Marconi con la Chiesa Valdese  e con la famiglia Camperio,  ed il prof.  Giuliano Manara del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa che presenterà la figura di Marconi come “un giovane imprenditore capace di coniugare scienza ed impresa per migliorare la società”. Precorrendo i tempi Marconi ha dimostrato infatti come si possa trasferire conoscenza all’impresa, legando con la sua invenzione intuizione scientifica, soluzioni tecnologiche e progetti industriali.

“Le avventure di Pinocchio” di Pilar Ternera

Fonte Comune di Livorno
PinocchioDopo il successo e il sold out del debutto avvenuto a ottobre 2014 e delle repliche di aprile 2015, torna in scena al Nuovo Teatro delle Commedie lo spettacolo di Pilar Ternera “Le avventure di Pinocchio”, tratto dall’omonimo racconto di Carlo Collodi, con la regia di Francesco Cortoni. Lo spettacolo nelle scorse repliche, ha portato a teatro più di 1500 spettatori e li ha affascinati con la sua magia e con i suoi personaggi indimenticabili.

Nello spettacolo sarà dato molto spazio anche agli elementi sonori e visivi, proprio per coinvolgere ancora di più i bambini che saranno letteralmente immersi nel mondo di Pinocchio. A tal proposito nel progetto è stato coinvolto l’artista visivo Valerio Michelucci (La Bomba – Piazza Cavallotti, I Nidi – Piazza Mazzini) che ha curato l’allestimento del bosco e della balena, e lo studio 360 Music Factory che ha curato invece l’ambientazione sonora dell’intero spettacolo. I costumi degli attori in scena sono invece curati da La Bottega della Driade. A rendere possibile l’allestimento, hanno contribuito anche l’associazione Todo Modo Music-All e il Teatro Goldoni.

Lo spettacolo, con la regia di Francesco Cortoni, prevede il coinvolgimento dei bambini di età compresa tra gli 7 e i 13 anni dell’Accademia dei Piccoli del NTC che affiancheranno otto attori professionisti che daranno vita allo spettacolo: Claudio Alfaroli, Alessia Cespuglio, Martina Dendi, Marco Fiorentini, Silvia Lemmi, Giorgio Monteleone, Francesco Querci, Beppe Ranucci.

“Le avventure di Pinocchio” è stato pensato per accogliere un numero massimo di 70 persone a replica tra bambini e genitori, in modo da rendere ancora più affascinante il viaggio insieme al piccolo burattino protagonista.
Per questo è consigliabile acquistare in prevendita i biglietti, disponibili sul sito www.nuovoteatrodellecommedie.it, oppure è possibile prenotare in anticipo i biglietti per le varie repliche ai numeri 0586 1864087 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14, oppure segreteria telefonica, oppure Valeria 3479708503, Manuela 3387445399.

Ingresso 7 euro.

Per maggiori informazioni e per prenotazioni 0586 1864087 o mail info@pilarternera.it.

 

Miss Arte Moda Italia al Museo G. Fattori di Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno
la sala degli specchi a villa mimbelliDomenica  10 gennaio, il concorso nazionale di bellezza, talento e cultura Miss Arte Moda Italia torna a Livorno – dopo le date del 2015 che lo hanno visto protagonista prima al  Grand Hotel Palazzo e dopo all’Acquario – con destinazione il Museo G. Fattori di villa Mimbelli.

Qui, a partire dalle ore 16, in collaborazione con il Comune di Livorno, le nove ragazze selezionate al concorso di Miss Arte poseranno nelle prestigiose sale con abiti realizzati su misura dalla scuola di Alta Moda Cristina Bertuccelli. Un servizio di shooting fotografico, realizzato da nove fotografi e addetti video, le riprenderà nei vari angoli della villa, dalla sala moresca fino al  sontuoso scalone di accesso al piano superiore nella sala degli Specchi.

 

Le ragazze  sfileranno in abbigliamento Heva, abiti di lusso con inserti di gioielli artigianali in oro, indosseranno accessori appositamente creati dalla modisteria livornese Rinaldelli, sfoggeranno pettinature realizzate dalle acconciatrici livornesi selezionate con tutto lo staff composto da sette elementi, sotto la guida di  Michela Cinini e Carla Castiglioni – Fashion Hair exclusive distributor Schwarzkopf Professional. Le ragazze indosseranno inoltre manufatti artistici in marmo, appositamente realizzati dal professore Luca Marovino docente di Tecniche del Marmo e delle Pietre Dure presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Si tratta della  collezione Divinæ che Marovino propone per l’evento di Livorno, ed è dedicata alle dive di Hollywood.  Il materiale scelto dalla collezione di Marovino è il marmo nero del Belgio che ben si intona con alcuni elementi decorativi propri di villa Mimbelli.

L’iniziativa vedrà anche la partecipazione del violinista Pierpaolo Ugolini che si cimenterà in performance musicali di repertorio classico.

All’evento prenderanno parte inoltre 2 finaliste nazionali Miss Arte Moda Italia 2015, Alessia Morucci, (Miss Sport di Miss Arte Moda Italia, fascia nazionale realizzata in collaborazione con la Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia) e Carlotta Barsotti (Miss volto di Miss Arte Moda Italia, fascia nazionale realizzata in collaborazione con la emittente televisiva Italia 7).

 

Miss Arte Moda Italia, nata per la promozione di scavi etruschi e romani, negli anni si è evoluta abbracciando tematiche culturali e sociali. Oggi, oltre alla cultura nei più disparati ambiti , alla bellezza e alla moda da sempre presenti, abbraccia lo sport,  la qualità alimentare, l’innovazione tecnologica ed il rispetto ambientale.

Miss Arte Moda proseguirà alle ore 20 con la selezione provinciale del concorso all’Aquarius Disco Pub di Livorno. Presidente della giuria degli sportivi per la serata Miss Arte Moda Italia, sarà il campione di dama inglese Michele Borghetti che, per l’occasione, effettuerà una partita bendato (di cui detiene il record mondiale), con una miss.

 

 

Inaugurazione ufficiale del nuovo S.E.F.A., centro di accoglienza notturna per i senza tetto

Fonte Comune di Livorno
s.e.f.aLunedì prossimo 11 gennaio, alleore 11.30, sarà inaugurato ufficialmente il nuovo  S.E.F.A. (Social Emergency First Aid), centro di accoglienza notturna per i senza fissa dimora, ubicato in via G.M Terreni (complesso della Gherardesca).

Già attivo dal 16 dicembre scorso, il S.E.F.A.  è in grado di accogliere fino a 24 ospiti, sia uomini che donne.

Al taglio del nastro sarà presente l’assessore al sociale e sanità Ina Dhimgjini insieme ad altre autorità istituzionali e religiose. Invitate alla cerimonia tutte le associazioni di volontariato cittadine.
L’assessore Dhimgjini coglierà l’occasione per illustrare i risultati degli ultimi provvedimenti adottati dalla Giunta Comunale in materia di politiche abitative.

La stampa è invitata all’inaugurazione
La struttura di pronta assistenza e accoglienza abitativa temporanea S.E.F.A. , attiva dal 2000, è stata ampliata e, dalla sede di via Pellegrini dove poteva accogliere solo 8 persone, è stata trasferita nella sede originaria degli ex Asili Notturni in via G.M. Terreni, in locali più ampi, in grado di accogliere un numero maggiore di ospiti:  complessivamente, come detto, 24 posti letto, più un letto per l’operatore. Nel corso  del 2015 si sono svolte, dopo i lavori di ristrutturazione, le procedure di gara di appalto per la gestione del servizio ed è risultata vincitrice ed aggiudicataria per 3 anni, a decorrere dal 1° dicembre scorso, la coop. Sociale Il Simbolo insieme ad SVS Livorno e la cooperativa Humanitas. Si ricorda che la realizzazione del nuovo SEFA  è stata possibile grazie al  finanziamento sul POR CReO – FESR 2007/2013 ottenuto dall’Amministrazione comunale  nell’ambito del PIUSS “Livorno città delle Opportunità” . La struttura è ubicata su due piani dotati entrambi di servizi completi, divisi per sesso, e servizi igienici dedicati ai disabili. Oltre ai locali notte, il nuovo SEFA è dotato anche di un ampio locale  cucina e soggiorno per consentire la preparazione e la consumazione della prima colazione. Gli ampi spazi ospitano anche  un locale adibito a sportello per l’ascolto.

Editoria, Mds compie tre anni e “torna” a Livorno

Fonte Ufficio Stampa MdS Editore
mds_terzo_anniversarioLa casa editrice MdS nata a Livorno si prepara a festeggiare il terzo anno di vita con molte novità e con una moltitudine di progetti da sviluppare. Le ultime pubblicazioni dell’anno hanno visto Livorno come protagonista; fra queste ricordiamo l’interessante romanzo di Viola Talentoni, “Una finestra sul mare”, che ricorda la sua vita ad Antignano nell’immediato dopo guerra fino al doloroso trasferimento a Milano che per molto tempo la priva del “suo” mare. La protagonista è una giovane donna Tina, che fa di tutto per non rinunciare alla sua vita e al lavoro che ama e al mare di Antignano dove tornerà ogni volta che le sarà possibile.
Esaurito in presentazione  il libro “Nomen Omen, stralci di vite” frutto della collaborazione  con la Scuola Carver della libreria Belforte 1805, di via Roma. Nutrita la pattuglia degli autori livornesi presenti nel catalogo MdS. Sandra Mazzinghi con il suo “Ancora ieri” per onorare la memoria di due antenate uccise per mano di donna. Otello Chelli con “Rizio” e la sua Livorno delle conquiste politiche e dei diritti dei lavoratori, Marco Corbi con le sue poesie “Zero”(andato in ristampa tre volte in un solo anno), uno sguardo caustico sulla realtà che l’autore vuole ricca di vita e verità. E infine Anna Maria Bernieri e il suo libro su Cristina Trivulzio di Belgioioso, “Una bellezza assetata di verità”, un approccio nuovo agli studi sul risorgimento e sul valore di questa donna italiana che era statura e fama internazionale.
Si diceva delle novità: al gruppo storico dei soci fondatori si è affiancato un comitato direttivo del quale fanno parte i direttori delle varie collane, che coordina la produzione di novità e gli eventi collegati.  La neonata collana “Cattive strade” è diretta Da Fabrizio Bartelloni, la collana “Storie” da Silvia Belli, e la collana sperimentale “Sfridi” da Giovanni Vannozzi.
“Questo è un aspetto importante” dice Sara Ferraioli, – “Noi non potremmo sopravvivere senza l’aiuto di una moltitudine di amici, cosa che di per sé rende questa struttura un’impresa sociale, e cosa ancora più importante, senza “questo” tipo di aiuto, che è altamente qualificato; ricordo ancora – prosegue la presidente di MdS – che abbiamo fatto la scelta non fare libri a pagamento.
Altra novità importante è che la sede operativa è stata trasferita da Viareggio in provincia di Pisa, in uno scenario naturale mozzafiato dove sarà possibile incontrare autori, amici e sostenitori per presentazioni e attività di varia natura, condividendo il piacere di fare libri di leggere e portare i piccoli lettori a conoscere e amare il fantastico mondo del libro.
“Fra le novità editoriali cito soltanto la nuova edizione ampliata de ‘Una Città Proletaria’ di Athos Bigongiali, un romanzo intenso e delicato che disegna un quadro ricco d’interesse per Pisa dei primi anni del ‘900’; ci aspetta – conclude Sara Ferraioli- un 2016 da brividi con quasi due uscite al mese e molti progetti, per parlarne meglio diamo appuntamento a tutti in primavera con una grande festa all’aperto”