In arrivo un milione e 300 mila euro per scuole Micheli e stadio Picchi

Fonte Comune di Livorno

Nella seduta odierna la Giunta ha adottato la decisione necessaria per richiedere al Consiglio Comunale, nella sua prima seduta utile, di modificare il piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019. L’intervento si è reso necessario per poter finanziare e realizzare alcuni interventi urgenti alle scuole Micheli e allo stadio. Comune di Livorno

Nel dettaglio si tratta di 800 mila euro, di cui 500 mila destinati al consolidamento strutturale dell’edificio scolastico in piazza XI Maggio e al primo lotto del restauro delle facciate. I restanti 300 mila euro saranno invece stanziati nel 2018 e serviranno per completare il secondo e ultimo lotto delle facciate. Le risorse derivano in parte da avanzi di bilancio e in parte dall’accensione di un mutuo.
Invece i lavori allo stadio Picchi verranno tutti realizzati quest’anno ma anche questi suddivisi in due distinti lotti, uno da 230 mila euro per il risanamento conservativo di alcune strutture in cemento armato e l’altro (270 mila euro) per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendio della curva sud e altre opere minori. Questi importi verranno invece finanziati con i proventi derivanti dalle alienazioni immobiliari del Comune.

IV EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA “NEI LUOGHI, NEI GIORNI, NELLE VESTI….”

Di Michela Giorgi

Il 19 marzo 1606 Livorno fu dichiarata città e Ferdinando I conferì l’incarico di gonfaloniere a Bernardetto Borromei  offrendogli una stola di velluto rosso.

La cerimonia di consegna cosiddetta del “Capperuccio” avvenne all’interno della chiesa della Fortezza vecchia.

Domenica 19 marzo 2017 a distanza di 411 anni il Comune di Livorno e l’associazione culturale “La Livornina”  proporranno la IV edizione della rievocazione storica dal titolo “Nei luoghi, nei giorni, nelle vesti…”,  con la collaborazione della Diocesi di Livorno, l’Archivio di Stato, Porto Livorno 2000,  Unicoop Tirreno e Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille.

Con questa importante iniziativa sarà ricordata l’origine di Livorno per rivivere alcuni momenti dell’avvenimento storico.

I figuranti del Corteo Storico ufficiale del Comune di Livorno dell’associazione  “La Livornina”  intorno alle 10,25 entreranno in Duomo dopo l’intervento in Piazza Grande di musicisti e sbandieratori.

A conclusione della Santa Messa celebrata dal vescovo Monsignor Simone Giusti seguirà alla presenza del sindaco di Livorno Filippo Nogarin la rappresentazione storica ricordando il “Capperuccio” .

Alle 15,30 il Corteo Storico  “La Livornina”  sfilerà per le vie del centro iniziando il suo percorso da Piazza Cavour accompagnato dalle evoluzioni degli sbandieratori.

Alla manifestazione parteciperanno gli sbandieratori e i musici del Comune di Guardistallo, il Corteo medievale “Amici di Ulisse” di Vicarello, i gruppi storici unificati del Comune di Rosignano Marittimo e il gruppo “Cappa e Spada” a cura dell’Archeo Club Italia, sezione Livorno.
Questo il programma dell’iniziativa:

  • ore 10.10 – Raduno Corteggio in Piazza Grande con breve esibizione di musici e sbandieratori
  • ore 10.25 – Ingresso solenne del Corteo storico in Duomo con posizionamento dei figuranti
  • ore 11.30 – Ricostruzione storica dell’investitura di Bernardetto Borromei con la consegna del “Capperuccio”. Partecipa Filippo Nogarin,  Sindaco di Livorno
  • ore 15.30 – Allineamento Corteggio storico in Piazza Cavour con intrattenimento di evoluzioni con bandiere.
    Mossa per via Cairoli verso Piazza Grande con intrattenimento di evoluzioni con bandiere.
    Proseguimento in Via Grande est – in Piazza Guerrazzi evulozioni con bandiere ed esibizioni di “Cappa e Spada” a cura dell’Archeo Club Italia, sezione di Livorno
    Ritorno in Piazza Grande,  spettacolo di danze rinascimentali a cura dei Gruppi di Rosignano Marittimo, presenza di Falconiere, duelli all’arma bianca e spettacolo di musici e sbandieratori.
    Al termine saluto alle insegne e alle armi dei gruppi partecipanti. Saluto alla voce alla città di Livorno.

 

 

La sala lettura della Biblioteca dei Ragazzi dedicata a Iqbal Masih

Fonte Comune di Livorno

Il nome del bambino pakistano Iqbal Masih, ucciso all’età di 12 anni per aver denunciato la piaga dello sfruttamento minorile, diventerà familiare per i piccoli utenti della Biblioteca dei Ragazzi di Villa Fabbricotti.
Da oggi infatti la sala lettura della Biblioteca riporta una targa commemorativa in ricordo del giovane “eroe”, simbolo della speranza e dei diritti civili dei minori.

Alla cerimonia di scoprimento della targa hanno partecipano la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla cultura del Comune Francesco Belais e soprattutto i protagonisti dell’iniziativa: gli ex alunni di due quarte della scuola primaria “E.De Amicis” che  per primi, guidati dalla loro insegnante Susanna Filoni,  hanno lanciato l’idea progettuale di dedicare uno spazio pubblico alla memoria di Iqbal Masih.
Presenti anche Teresa Cini, Dirigente Scolastica del 5°Circolo De Amicis,  e Maria Giusti, Dirigente Scolastica della scuola secondaria di 1° grado Borsi-Pazzini. Alla cerimonia hanno preso parte gli alunni delle classi quinte del plesso “E.De Amicis” e le classi seconde della scuola secondaria di 1°grado “Pazzini”.

Un gran numero di studenti ha presenziato dunque alla cerimonia, attesa da tempo, di intitolazione della sala lettura e ha assistito ad alcuni passaggi del film “ Iqbal”  per la regia di Cinzia Th Torrini,  proiettato subito dopo lo scoprimento della targa nelle sale della Biblioteca Labronica.

Sono veramente felice di presenziare a questa cerimonia – ha detto la vicesindaco Sorgente – e di soddisfare una richiesta avanzata da tempo. Finalmente ce l’abbiamo fatta e oggi la Biblioteca è dedicata alla memoria di un ragazzo molto meno fortunato di voi , Iqbal”. “Meno fortunato – ha aggiunto- segnato da condizioni di vita intollerabili ma sicuramente coraggioso al punto tale da diventare una bandiera, un personaggio scomodo per il sistema economico illegale del suo paese”. “E’ bene che voi  giovani frequentatori della Biblioteca possiate riflettere e venire a conoscenza di storie di coetanei  la cui quotidianità purtroppo  è molto diversa dalla vostra “.
Iqbal Masish nacque nel 1983 in una famiglia molto povera, a quattro anni già lavorava in una fabbrica di mattoni. Quando aveva cinque anni i suoi familiari si indebitarono per pagare le spese matrimoniali del primogenito e Iqbal fu ceduto a un fabbricante di tappeti per l’equivalente di 12 dollari. Fu quindi costretto a lavorare un minimo di 12 ore al giorno per sette giorni alla settimana, incatenato al telaio, con uno stipendio pari ad una sola rupia (corrispondente a pochi centesimi di euro). Cercando di fuggire, si rivolse alla polizia ma venne riportato alla manifattura e bastonato per punizione. Nel 1992 riuscì a uscire di nascosto dalla fabbrica/prigione e partecipò insieme ad altri bambini ad una manifestazione del Bonded Labour Liberation Front, (BLLF), Iqbal, ospitato in un ostello dalla BLLF, ricominciò a studiare. Cominciò a viaggiare e a portare in tutto il mondo la sua testimonianza, a Stoccolma, a soli 11 anni, affermò che «nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite». Riceve una borsa di studio dalla Brandeis University ma la rifiuta per rimanere nel suo paese ad aiutare i suoi amici. Tra i suoi progetti, quello di  costruire una scuola e  diventare un giorno un avvocato per poter difendere i deboli e gli indifesi. La sua lotta per i diritti dei bambini già acquisiti in altre parti del pianeta finirono in una giornata dell’aprile del 1995, mentre Iqbal si recava in chiesa, ucciso assassinato dalla mafia dei tappeti.

Ripristino dei candelabri alla Terrazza Mascagni, via ai lavori

Fonte Comune di Livorno

Via ai lavori di ripristino dei  candelabri liberty posti intorno al gazebo e sulla passeggiata della Terrazza Mascagni.

Come previsto dalla Delibera di Giunta del 27 settembre scorso,  sono stati consegnati ieri dagli uffici tecnici i lavori per la sostituzione della parte superiore dei tre grandi candelabri liberty a tre bracci posizionati intorno al gazebo.
L’intervento rientra nel piano di attività  che si rendono necessarie per la riqualificazione complessiva della Terrazza Mascagni e consiste nella sostituzione della parte sommitale dei candelabri con nuovi pennoni, bracci a pastorale e corpi illuminanti LED.
In particolare, dopo un accurato intervento di asportazione manuale di focolai di ossidazione  ed eventuali croste e sbollature, è prevista la pulizia e stuccatura dei candelabri con resine specifiche dove  necessario, l’applicazione di un fondo epossidico catalizzato e infine la verniciatura con colore grigio graffite.

Contestualmente, saranno sostituiti gli sportelli di chiusura dei basamenti dei  37 candelabri posti sulla passeggiata in fregio a Terrazza Mascagni. I vecchi sportellini verranno sostituiti con nuovi pannelli in acciaio inox, naturalmente verniciati del color grafite

I lavori, per un importo complessivo di 22.031 euro più IVA, sono stati appaltati all’impresa Coli Impianti s.r.l.  e si concluderanno entro la metà di aprile.

Interruzione temporanea dei servizi informatici del Comune

Fonte Comune di Livorno

A causa di alcuni lavori di verifica all’impianto elettrico del datacenter del Comune, previsti dal D.P.R. 462/2001, si comunica che nella giornata di domani, venerdì 17 marzo, sono previste interruzioni nei servizi informatici comunali, compreso la telefonia fissa.

In particolare, dalle ore 14 fino al termine dei lavori previsto per le ore 17, non sarà possibile collegarsi al sito del Comune (www.comune.livorno.it) e ai siti satellite ad esso collegati (ad es. Portale del Turismo, Museo Fattori etc..), usufruire dei servizi on line per cittadini e imprese e telefonare agli uffici.

Si precisa che in caso di emergenza resta attivo il numero telefonico della centrale operativa della Polizia Municipale (0586 820420).

I tecnici comunali opereranno in modo da riattivare i servizi informatici nel più breve tempo possibile, cercando di limitare al massimo il disagio agli utenti.

ZTL notturna in Venezia: una sola multa per chi entra ed esce in meno di 5 minuti

Fonte Comune di Livorno

Dopo l’interruzione avviata nel luglio scorso, da sabato 18 marzo riprenderà il sanzionamento sia in entrata, sia in uscita dalla ZTL notturna del quartiere Venezia, ma soltanto per quei veicoli che faranno il doppio passaggio al varco in un tempo superiore ai 5 minuti.

Nell’estate scorsa, su decisione della Giunta per dar tempo agli uffici di adeguare il sistema informatico che gestisce le telecamere, erano state sospese tutte le foto alle targhe posteriori e quindi le multe ai veicoli in uscita dai varchi. Adesso invece in caso di passaggi multipli dello stesso veicolo, non verranno multati soltanto quelli al di sotto dei 5 minuti tra l’entrata e l’uscita, tempo entro cui la condotta illecita può essere considerata una soltanto e quindi unica anche la sanzione.

Pertanto adesso il sistema informatico è stato adeguato e il veicolo non autorizzato che varca più volte la ZTL notturna, con un intervallo maggiore ai 5 minuti, sarà nuovamente sanzionato in ingresso e in uscita.

Libri, “Mulini delle Colline livornesi” al “Nonno Point”

Di Michela Giorgi

Mulini delle Colline Livornesi è il titolo dell’ultimo volume scritto dai ricercatori Michele Montanelli e Clara Errico che presenteranno presso il circolo Nonno Point all’auditorium P. Ognissanti in via Gobetti n.11 a Livorno, giovedì 9marzo alle ore 16.

Montanelli ha collaborato inoltre alla realizzazione di alcuni contributi storici del docufilm sull’Acquedotto Leopoldino di Colognole, del regista Luciano De Nigris, che sarà proiettato prima della presentazione del libro.

Choccolandia 2017: al via la XII edizione

Fonte Comune di Livorno

Per accogliere Choccolandia 2017, che si svolgerà nel prossimo fine settimana dal 10 al 12 marzo, Piazza Cavour è già pronta all’arrivo dei suoi “maitres chocolatiers”, etichetta francese per indicare tutti quegli artigiani che del cioccolato ne hanno fatto non soltanto un lavoro, ma una vera e propria arte e filosofia di vita.

““Choccolandia è uno degli eventi annuali ormai collaudati, che come Amministrazione promuoviamo sempre volentieri. – dichiara l’assessore al turismo Francesco Belais – Nata anni fa da volontà imprenditoriali locali, è ormai diventata una tradizione in grado di richiamare visitatori anche da fuori città. È indubbio che se un’iniziativa raggiunge la XII edizione vuol dire che funziona, che è diventata un brandriconosciuto e apprezzato. Credo, inoltre, che in mesi di bassa stagione come questi, la formula giusta da proporre sia proprio quella dei festival gastronomici, e il cioccolato in particolare è sempre un richiamo irresistibile per i bambini e gli adulti di tutte le età. La scommessa per il prossimo anno potrebbe essere quella di trasformarla in un vero e proprio festival, con un vincitore finale”.

Il programma dell’edizione 2017, realizzata come sempre dall’agenzia livornese “Spazio Eventi” di Patrizia Noce, vedrà la presenza di 10 stand espositivi di imprese artigiane che in parte provengono dalla Toscana (Lucca, Massa e Pisa) e in parte da Piemonte, Puglia e Sicilia, regioni che vantano una tradizione di primo piano nella produzione dolciaria.

“Quella dell’arte pasticciera e della lavorazione del cioccolato in tutti i suoi mille risvolti – aggiunge l’assessore al commercio Paola Baldari – è una realtà che anche nella nostra città vanta degli artigiani bravissimi. Non faccio nomi per non scontentare nessuno, ma credo davvero che questo festival ormai così radicato nel nostro territorio, serva anche a esaltare questa nostra tradizione dolciaria che forse non è valorizzata abbastanza, almeno non quanto altri settori alimentari, come il pesce o la torta o il ponce. Ci piacerebbe dunque che il cioccolato potesse diventare nel prossimo futuro, se riusciamo a mettere a punto la formula giusta, magari con un occhio speciale dedicato ai più piccini, un nuovo attore dello “street food”. Abbiamo tante belle piazze in città, oltre a piazza Cavour che non aspettano altro che fare da scenario a queste nuove iniziative”.

Negli stand saranno disponibili i più conosciuti tipi di cioccolato: bianco, fondente e al latte, in lastre o in tavolette. Ci sarà anche il cioccolato caldo, alla liquirizia e la liquirizia di cacao e una vasta gamma di oggetti di cioccolato. Oltre ai dragee (confetti), alle praline e ai tartufi , faranno la loro presenza anche il pregiato e originale “Ciucculatti Mudicanu” (Cioccolato di Modica Igp dal 2003), la frutta ricoperta, i mini pancake olandesi, le ciambelle (dunut) e il liquore al cioccolato.

Gli stand apriranno ogni mattina, a ingresso libero, con orario continuato dalle 10 alle 20, anche in caso di pioggia.

Info:

http://www.spazio-eventi.it

info@spazio-eventi.it

“Bel colore di nostra divisa” Ultimo weekend di visita

Fonte Comune di Livorno

Era da prevederlo. La mostra “Bel colore di nostra divisa” dei Memorabilia Amaranto sulla storia calcistica della città, allestita ai Granai di Villa Mimbelli, ha registrato un notevole numero di visitatori. Sono state infatti oltre 3000 le presenze in poco meno di un mese di apertura ( la mostra ha aperto i battenti il 16 febbraio scorso) e solo nel weekend ( può essere visitata il venerdì,sabato e domenica in orario 10/13 e 16/19).

 

Domenica prossima, 12 marzo, ultimo giorno di apertura. Per tutti gli appassionati di calcio, i tifosi amaranto ma anche per i tanti curiosi della vita cittadina ( la mostra ripercorre oltre cento anni di storia della gloriosa squadra) restano dunque ancora tre giorni di visita: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 marzo in orario 10/13 e 16/19.

L’ingresso è gratuito.

La mostra “Bel colore di nostra divisa” – il titolo riporta  una celebre frase dell’Inno della Società Amaranto- è promossa dal Comune di Livorno, dal Coordinamento Club Livorno e Livorno Calcio.

 

Il percorso

Bel colore di nostra divisa” si snoda attraverso le sale espositive dei Granai di Villa Mimbelli partendo dal piano terra ( Sala Martini) dove è allestito uno schermo  sul quale scorrono  a ciclo continuo filmati d’archivio.

Al piano superiore ( nelle tre sale comunicanti) trovano spazio 21 bacheche a tema, ovvero ciascuna dedicata ad un argomento specifico. Ci sono bacheche dedicate alle vecchie glorie come Magnozzi e Picchi, ma anche Morosini, Protti e Lucarelli; bacheche che raccolgono antichi biglietti e abbonamenti, dedicate a Campionati speciali come quelli del ‘19/’20 e ‘42/’43. Non mancano sezioni speciali con gli storici figurini e divertenti caricature di giocatori, nonché  curiosi gadget del Livorno che vanno dalle storiche mascotte alle bottiglie di vino.

Sulle pareti delle sale espositive numerose foto delle varie formazioni  succedutesi negli anni, immagini di trasferte,  goal memorabili e poi quadri, manifesti e locandine della Società.  Fanno da fil rouge della mostra, quasi ad “accompagnare” il visitatore in questo viaggio nella storia del Livorno Calcio, 30 manichini con indosso le maglie della squadra: da quelle di inizio ‘900 come la maglia “ Virtus Juventusque” fino ai giorni nostri.

 

 

Tragedia in Piazza Matteotti. Il cordoglio del sindaco Nogarin

Fonte Comune di Livorno

Appresa la notizia della tragedia che si è consumata nella mattina di lunedì 6 marzo in Piazza Matteotti, il sindaco Filippo Nogarin esprime il proprio cordoglio:“Apprendere che questa mattina un ragazzo ha scelto di togliersi la vita mi ha profondamente sconvolto. È davvero difficile accettare che a questa età si possa decidere di compiere un simile gesto. Sono sinceramente addolorato per quanto accaduto e formulo a nome mio e di tutta la città che rappresento, il più sentito cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia”.

Il sindaco Filippo Nogarin

Gli alberi “livornesi“ candidati ad entrare nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia

Fonte Comune di Livorno

alberi-livornesi

Sono 14 gli alberi del territorio livornese candidati ad essere inseriti nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia.
Tra pini, platani, lecci, tassi, tamerici  e cipressi, gli alberi sono dislocati in parchi pubblici ma anche in residenze private, sul lungomare e in piena campagna. Il Comune di Livorno li ha catalogati individuandone le caratteristiche di monumentalità sulla base delle dimensioni, dell’architettura vegetale o del valore ecologico e le loro schede sono state trasmesse alla Regione Toscana per il riconoscimento.
“Un lavoro prezioso di schedatura sul patrimonio arboreo che ci permette di conoscere più a fondo le nostre piante e di tutelarne il valore – dichiara l’assessore al Verde Pubblico Alessandro Aurigi. “La loro schedatura, con tutte le specificità della pianta, facilita l’adozione di interventi di gestione per la loro migliore conservazione oltre che per la loro conoscenza”. “Esempi di maestosità, longevità o di particolare pregio naturalistico o storico sono sotto gli occhi di tutti eppure non sempre ne siamo a conoscenza. Identificarli e conservarli in buono stato è doveroso”. “ Voglio ricordare – sottolinea Aurigi – come tra le piante candidate sia stata inserita per il suo valore ecologico oltreché storico la famosa tamerice del viale di Antignano immortalata da Fattori “.

In base alla legge 10/2013 su “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” il Comune di Livorno a partire dal 2015 ha attivato le procedure per la rilevazione degli alberi monumentali del proprio territorio; ciò lo ha portato ad avviare verifiche istruttorie su 26 alberi di pregio per individuarne le caratteristiche di monumentalità. Le verifiche tecniche finali hanno poi condotto alla compilazione finale di 14 schede di segnalazione , 3 delle quali pervenute dal Corpo Forestale dello Stato che ha collaborato con il Comune ed 11 redatte direttamente dagli uffici amministrativi  del Verde Urbano.
Gli alberi candidati, come detto, si trovano in gran parte nei parchi pubblici (Villa Mimbelli, Villa Fabbricotti, Monterotondo, Maurogordato) ma anche in zona Fonte della Puzzolente, Torrente Chioma, Parco Levante e viale di Antignano.

Si ricorda che l’elenco degli Alberi Monumentali viene periodicamente aggiornato sulla base delle proposte di nuovi inserimenti da parte dei Comuni. I cittadini possono pertanto effettuare eventuali segnalazioni in qualsiasi momento rivolgendosi agli uffici comunali preposti : Gestione  Verde Urbano, Agricoltura e Foreste Dipartimento5 “Lavori Pubblici” Comune di Livorno viale Carducci 4 – 57123 Livorno Tel. 0586 824760

Parte l’intervento all’isola spartitraffico tra piazza Mazzini e Borgo San Jacopo

Fonte Comune di Livorno

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Lunedì 6 marzo, condizioni meteo permettendo, si insedia il cantiere per l’intervento all’isola spartitraffico che si trova alla fine di corso Mazzini, all’intersezione con Borgo San Jacopo e piazza Mazzini. L’isola sarà rialzata e pavimentata per impedire la sosta vietata delle auto. L’intervento comporterà anche il risanamento della carreggiata del tratto di strada interessato con il rifacimento di una nuova segnaletica sia orizzontale che verticale.
Con questo intervento intendiamo riordinare e risanare un punto nevralgico della città a tutto vantaggio e della viabilità e del decoro – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi –il rialzamento dello spartitraffico in questione impedirà infatti l’uso improprio che viene fatto dell’isola, come area di fermata e di sosta temporanea per le auto nonostante il divieto”. “E poi la sua sistemazione con pavimentazione in lastre di pietra in sintonia con i marciapiedi circostanti andrà a tutto vantaggio dell’arredo“. “Inevitabile sarà qualche rallentamento per la viabilità nei giorni di cantiere, dato il posizionamento dello spartitraffico in uno snodo tra il lungomare e il centro città – aggiunge l’assessore – confidiamo comunque nella brevità dell’intervento realizzabile in pochi giorni e nelle misure che adotteremo per il passaggio del traffico che , seppur rallentato, sarà sempre consentito e regolamentato dai movieri della ditta incaricata ai lavori ”.
I Lavori
L’intervento prevede in prima battuta il risanamento della carreggiata che si trova in piazza Mazzini tra Corso Mazzini e Borgo San Jacopo. Sarà effettuata la fresatura del manto bituminoso fino a 10 cm di profondità e realizzata la successiva ricostruzione con la stesa di 6 cm di binder e 4 cm di tappetino d’usura. Successivamente si passerà al rialzamento dell’isola spartitraffico esistente – attualmente delimitata dalla sola segnaletica orizzontale –  portandola alla stessa quota di quella porzione che è già rialzata.  I lavori in questo caso non comporteranno nessuna modifica alla viabilità della zona in quanto gli operai lavoreranno all’interno dell’isola. Questa  sarà rialzata pertanto di 15/17 cm, dotandola di un nuovo cordone sul perimetro e di una nuova pavimentazione in pietra artificiale formato 40X60 analogamente a quella già esistente  e a quella del marciapiede di fronte. Saranno rialzati anche i chiusini che si trovano all’interno dell’area spartitraffico. Costo dell’intervento: € 23.325,15 incluso IVA 10%
Si prevede la durata dei lavori dal 6 al 10 marzo.

L’ordinanza
L’ordinanza prevede  a partire dalle ore 8 di lunedì 6 marzo fino alle ore 17 di giovedì 9 marzo

1) l’istituzione di un senso unico alternato in corso Mazzini  (nel tratto compreso tra il civico 347 e l’intersezione con borgo S. Jacopo) che verrà regolamentato da movieri.
2) l’istituzione del limite massimo di velocità in 30 km/h nel tratto suddetto;
3) l’istituzione del divieto di transito nel ramo di rotatoria che costituisce il collegamento tra via D’Alesio e iltratto di carreggiata di piazza Mazzini compreso tra i civici 81 – 85;
4) l’istituzione del divieto di transito in borgo S. Jacopo in corrispondenza dell’intersezione con piazza Mazzini/piazza Orlando (la circolazione all’interno della strada suddetta rimarrà invariata), per il tempo strettamente necessario alle operazioni di fresatura ed asfaltatura previste nell’ambito dei lavori;
5) la linea “5” del T.P.L. che abitualmente percorre via D’Alesio e la successiva rotatoria per immettersi in corso Mazzini, dovrà essere deviata in direzione della rotatoria posta all’altezza della “Bellana”, su percorso già utilizzato da altre linee di trasporto pubblico;
6) il restringimento di carreggiata nel ramo di rotatoria (lato ovest) posto all’altezza della corsia di uscita dapiazza Mazzini (tratto compreso tra via Cavalletti e corso Mazzini).

Scatti d’autore da tutto il mondo: arriva il Premio Lynx

Fonte Comune di Livorno

linx-2016

Al via una nuova esposizione del progetto “Di Terra e di Mare” del Tavolo della Fotografia del Comune di Livorno: si inaugura sabato 4 marzo, alle ore 17, la terza esposizione dei finalisti del Premio internazionale di Arte Contemporanea Lynx 2016. Il concorso, curato da Enea Chersicola e Riccardo Tripodi e promosso dall’Associazione Culturale Il Sestante (Trieste), ha premiato i suoi vincitori domenica 25 settembre 2016 a Trieste e propone ora l’esposizione di 70 artisti, fra finalisti e selezionati, nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova offrendo ai fruitori l’incontro con opere provenienti da cinque continenti.

All’inaugurazione saranno presenti l’assessore alla cultura Francesco Belais e i curatori dell’esposizione.

Fra i partecipanti a questa terza edizione del Premio Lynx si distinguono lingue e culture diverse di artisti provenienti da 32 nazioni differenti che avranno la possibilità di contaminarsi fra loro. Il Premio Lynx rappresenta così un luogo di confronto geo-culturale, rendendo possibile l’incontro tra esperienze, stili e generazioni differenti. In questa ottica per il terzo evento è stata scelta la città di Livorno che sempre più diventa palcoscenico per incontri di artisti contemporanei provenienti da ogni parte del mondo. L’intenso dialogo tra le realtà pubbliche e private nella città toscana ha reso possibile la collaborazione tra l’Associazione Il Sestante e il coordinatore del Tavolo della Fotografia del Comune di Livorno, Alessandro Paron che ha collaborato strettamente anche quest’anno alla realizzazione del Premio Lynx.
Dopo le fortunate ed apprezzate esposizioni della scorsa edizione a Trieste, Ajdovscina (Slovenia) e Livorno, hanno aderito quest’anno quasi trecento iscritti, di cui ottanta sono stati selezionati e, fra questi, cinquanta sono approdati in finale; una giuria internazionale composta da quindici professionisti ha selezionato i vincitori ed ha assegnato il primo premio di pittura ad ex-aequo all’artista iraniana Sara Arianpour ed al giovane artista italiano Thomas Scalco, di fotografia all’italiano Gaetano De Faveri, nella sezione digital art ha avuto il maggior numero di voti l’artista serba Nina Sumarac ed infine nella sezione grafica ha prevalso l’opera dell’artista tedesca Sabrina Vivian Bello. Sono stati assegnati inoltre sei premi speciali fiera d’arte contemporanea e sei premi speciali Be Art Builder. L’Associazione ha inoltre conferito un premio al miglior artista Under 21 vinto dall’artista Ilaria Dellea e un premio offerto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia conferito al  fotografo sardo Fabio Costantino Macis.
L’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Il Sestante ha avuto il contributo del Comune di Trieste e la collaborazione del Comune di Livorno, è stata patrocinata inoltre dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia nonché dal Comune di Ajdovščina e dal Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.
L’associazione ha già avviato le iscrizioni per l’edizione 2017.
Le foto dell’inaugurazione e dell’esposizione saranno disponibili sul sito web ufficiale http://www.premiolynx.com
Espongono:
Dario Agrimi, Victor Alaluf, Roberto Alessandrini, Benedetta Alfieri, Nicola Ancona, Rodolfo Angelosante, Sara Arianpour, Eugenio Azzola, Enrico Azzolini, Andrea Barasciutti, Andrea Bellettato, Sabrina Vivian Bello, Enrica Berselli, Natasa Bezic, Daniele Bianco, Klaus Bittner, Miriana Bonazza, Raphael Brunk, Maria Buemi, Elia Canale, Isabel Carafì, Sarah Carter-Jenkins, Seong Cho, Eva Ciuti, Eleonora Costi, Marco Dal Bo, Kalina Danailova, Gaetano De Faveri, Ilaria Dellea, Giuseppe Denaro, DIDYMOS, Carlo D’Orta, Mario Flores, Rosella Gallicchio, Paula Haapalahti, Judit Horvath Loczi, Andrea Iran, Stane Klancnik, Lina Leoni, Marco Longo, Fabio Costantino Macis, Gustavo Maestre, Annalisa Malaguti, Alessandro Malinverni, Gianni Mantovani, Rolando Mascarin, Ryota Matsumoto, Roberto Mercanti, Birgit Moser, Chiara Paderi, Gavino Piana, Mauro Pinotti, Razzauti Fate Vobis, Michele Recluta, Stefan Reiss, Paola Rizzi, Mark Roemisch, Ambra Rupilli, Rosalba Ruzzier Mancinelli, Simona Saggion, Antonio Sammartano, Elena Santoro, Anna Maria Saviano, Thomas Scalco, Federico Serradimigni, Narges Soleimanzahed, Noemi Staniszewska, Slavica Štrukelj Kokoravec, Matteo Suffritti, Nina Sumarac, Vanessa Thyes, Inge Valentini, Ricardo Aleodor Venturi, Alessio Vuga, Ghazal Zare.
L’esposizione sarà visitabile, ad ingresso gratuito, fino a domenica 26 marzo, con i seguenti orari: da martedì a venerdì 15.30 – 18.30, sabato e domenica 10.00 – 12.00 e 15.30 – 18.30. Chiusa il lunedì.
Info: Comune di Livorno, Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586/820521/523 – cultura@comune.livorno.it

Info: 347.6091354
http://www.premolynx.com
associazioneilsestante@gmail.com

FI-PI-LI HORROR FESTIVAL 2017

Fonte Comune di Livorno

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Manifestazione unica nel suo genere il festival è una maratona culturale cinematografica e letteraria di 4 giornate che affronta la “Paura” in tutte le sue accezioni e sfumature, nel mondo del cinema attraverso proiezioni di film e cortometraggi di genere horror, thriller, fantastico e di fantascienza.
Culmine delle 4 giornate è appunto quella finale dove la fanno da padrone le premiazioni dei concorsi. La data di scadenza per l’invio di cortometraggi, racconti e poesie è stata posticipata al 15 marzo 2017.
Concorso video per cortometraggi dedicato ad opere nazionali e internazionali con una giuria composta dai Manetti Bros, registi famosi sia sul grande schermo che in televisione con il loro Ispettore Coliandro, di Filippo Mazzarella, critico cinematografico della storica rivista Film Tv, di Federico Frusciante, critico-videotecaro celebre su Youtube e di Fabio Canessa, inviato de Il Tirreno ai festival più importante del panorama nazionale ed internazionale.

Concorso letterario dal particolare titolo “LA PAURA FA 90 RIGHE” dedicato a racconti e poesie con tema “la paura” la cui particolarità si deve alla lunghezza delle opere che non devono superare le 90 righe di testo. Giuria letteraria illustre composta dallo scrittore Maurizio De Giovanni, da Cecilia Scerbanenco, dal giornalista Paolo Morelli, premio Satira Politica Forte dei Marmi 2013 e dall’ispanista e direttore della sezione straniera del premio Ciampi, Valerio Nardoni.

Per ulteriori informazioni sito web http://www.fipilihorrorfestival.it Facebook “Fi-Pi-Li Horror Festival” sia telefonicamente ai numeri 339-5781493 e 3287372627

Al via la Collettiva Ro-Art

Fonte Comune di Livorno

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In collaborazione con il Comune di Livorno, sabato 4 marzo (ore 17) si svolgerà l’inaugurazione della Collettiva Ro-Art alla Bottega del Caffè (viale Caprera) una mostra dedicata a tutti gli iscritti all’associazione e per tutti coloro che lo faranno da quest’anno.

Per il finissage previsto per sabato 11 marzo si svolgerà un evento di carattere culturale, a cui gli artisti potranno ispirarsi: alle ore 16 avrà luogo una performance di musica, danza,teatro e poesia presentata dalla WILPF (Women’s International League for Peace and Freedom, fondata nel 1915 contro la prima guerra mondiale),dedicata all’infanzia, al futuro e alla qualità della vita.

Nell’occasione sarà effettuato il tesseramento associativo.

Dopo l’inaugurazione la mostra riaprirà martedì 7 marzo (dalle 14.30 alle 20)

Mercoledì e Venerdì 9-12 e 17-20

Giovedì 9 marzo (14.30-20)

Sabato 11 marzo (16-20)

Info: 3391691890

roartpremiocittadilivorno@gmail.com

Cento anni di 8 marzo. Le iniziative del Marzo Donna 2017

Fonte Comune di Livorno

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Il Centro Donna del Comune di Livorno, l’Associazione Ippogrifo e la Rete Antiviolenza Città di Livorno presentano “Marzo  Donna 2017, Cento anni di 8 marzo 1917 – 2017”.
Al Centro Donna del Comune di Livorno si svolgeranno iniziative per tutto il mese: poesie, mostre, spettacoli, incontri con autrici, testimonianze e storie di donne e un seminario sulla violenza contro le donne.
Di seguito il programma:
Lunedi 6 marzo ore 18 “Quando tutto è poesia anche su Facebook”. Incontriamo Viola Barbara autrice del libro “Il tuo profilo migliore”. Nella prefazione dice di sé: “Non posso che scrivere continuamente, comporre è una necessità più che una volontà, altrimenti i versi mi restano incastrati nell’anima e mi immobilizzano”. Presenta l’autrice Lucilla Serchi. Performance artistica di Francesca Ricci.
Martedì 7 marzo ore 21.15 presso il Nuovo Teatro delle Commedie, in collaborazione con AVIS Comunale Livorno, Spettacolo scritto e diretto da Simone Fulciniti: Il Dono è Donna “Edith Piaf, una vita senza rimpianti”. Intervengono: Massimiliano Bardocci e Maria Giovanna Papucci. Performance di Roberta Stagno, Sandro Andreini, Simone Fulciniti. Marco Baracchino alla chitarra.
Mercoledì 8 marzo ore 9.30 “Testimonianza viva di Violenza Domestica”. Kenia Catarsi autrice del libro “Senso” (Dream Book Edizione) incontra gli studenti degli Istituti Superiori di Livorno. L’autrice in un romanzo verità racconta la sua drammatica vicenda di violenza domestica da cui ha saputo liberarsi riconquistando la dignità ed il rispetto di sé.
Nella piazzetta antistante il Centro staziona il “Camper” della Polizia di Stato contro la violenza di genere. Il personale della Questura di Livorno illustrerà la campagna di sensibilizzazione per la difesa dei diritti delle donne dal titolo ”Questo non è amore”.
Mercoledì 8 marzo ore 17 Mostra di “Calligrafie orientali e pannelli, un’esperienza Femminile nella calligrafia orientale”, a cura di Patrizia Fallani del Gruppo Gemma e Bendy Ghelarducci allieve della scuola Bokushin Kai del Maestro Norio Nagayama. Seguirà la dimostrazione pratica di calligrafia. Buffet offerto da CirFood. La Mostra potrà essere visitata negli orari di apertura del Centro Donna fino al 22.
Venerdì 10 marzo ore 16.30 ”Violenza sulle donne, casualità o destino?” Incontriamo Tiziana Noce, docente presso l’Università della Calabria, che relaziona  su: “La violenza sulle donne in una prospettiva storica“ e Katia Sonetti Direttrice di ISTORECO, che relaziona su: ”La violenza contro le donne sui luoghi di lavoro”.
Domenica 12 marzo ore 15 Incontro con la Comunità dominicana. Nell’ambito del progetto 100 dias para Ella, Nircia Shanlatte Moreta, (presidente dall’Associazione Hermanas Mirabal) interviene a chiusura del ciclo dei “100 dias para Ella”. Nell’occasione è prevista la consegna della tessera sanitaria ai cittadini dominicani che vivono all’estero.
Domenica 12 marzo ore 17 In collaborazione con IperCoop, Porta a Mare, Piazza Mazzini. Open Day L’avvocata Francesca Salvadorini e la psicologa Sara la Placa presentano i Servizi di Orientamento del Centro Donna. Incontriamo AnnaMaria Bernieri autrice di “Il tempo dei sassi” Introduzione critico-letteraria a cura di Cecilia Gambacciani, performance di Maria Anna Pace. TUTTINMUSICA, con il gruppo “Mezzi Toni”.
Giovedì 16 marzo ore 9.30 Seminario aperto organizzato dalla Rete Antiviolenza Città di Livorno rivolto a operatori/operatrici di Servizi, Polizia Municipale, Forze dell’Ordine, Avvocate e Psicologhe. Relazionano: Laura Adorni, Referente zonale Codice Rosa di Livorno: “Delibera Regione Toscana-Rete Regionale Codice Rosa”, Paola Riscaldati, Sovraintendente Polizia di Stato: “Valutazione del rischio nei casi di maltrattamento”.
Lunedì 20 marzo ore 16.30 “Femminismo e femminismi”, in collaborazione con l’Associazione Evelina de Magistris. In ricordo di Liliana Buti a cui il Centro Donna è intitolato: “Femminismo femminismi”. Partecipano: Sandra Burghi e Federica Giardini.
Sabato 25 marzo ore 16,30 Incontriamo Serena Bilanceri autrice di “Introspettiva”. Intervengono: Daniela Ciurli, docente di storia dell’Arte, Maria Giovanna Papucci, responsabile del Centro Donna del Comune di Livorno. Performance artistica: Danza Creativa metodo Maria Fux a cura di Elisabetta Campeol. Musica dal vivo: Roberto di Liberti al pianoforte. Faranno da cornice all’evento i quadri della Mostra “Essere donna” che rimarrà aperta fino a sabato 1 aprile. Esposizione artistica di: Serene Bilanceri, Antonio Cristiano, Vincenzo Lipari, Linda Montefiore, Gabriele Rofi.

Il coordinamento a cura di Maria Giovanna Papucci, presidente Ippogrifo.
Info: Centro Donna del Comune di Livorno 0586/890053
Associazione Ippogrifo: 0586/889594

 

 

Antonluca Moschetti è il vincitore del mese di gennaio del concorso fotografico #LoveLi… LivornoinCartolina

Fonte Comune di Livorno

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È Antonluca Moschetti il vincitore del mese di gennaio del concorso fotografico #LoveLi… LivornoinCartolina, il concorso fotografico ideato dal Comune di Livorno che ha permesso agli appassionati della fotografia di mettersi in gioco e al tempo stesso di valorizzare la bellezza delle piazze cittadine.
La foto vincitrice, che ritrae Piazza Micheli con i Quattro Mori riflessi nell’acqua, sarà l’immagine di copertina della pagina facebook @comunedilivorno fino alla fine di febbraio (quando sarà proclamato il vincitore della seconda fase del concorso), sarà pubblicata sul profilo Instagram del Comune e sul giornale online “Comune Notizie”, dove sarà possibile vedere anche tutte le altre foto in concorso.
I “protagonisti” della seconda fase del concorso saranno “I Fossi Medicei” e la foto che otterrà il maggior numero di “Mi piace” diventerà immagine di copertina della pagina facebook del Comune per tutto il mese successivo.
Per partecipare al concorso è sufficiente accedere alla pagina Facebook del Comune di Livorno, cliccare su “Concorso Fotografico” e caricare le foto che si ritengono più significative, fino ad un massimo di cinque immagini per partecipante.

Visite gratuite al museo di Villa Mimbelli e alla Biblioteca Labronica

Fonte Comune di Livorno

Domenica 5 febbraio, prima domenica del mese, porte aperte alMuseo “Fattori” di Villa Mimbelli e alla Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti.

Si potranno visitare gratuitamente le due strutture che custodiscono importanti patrimoni artistici e documentari della città. Il museo “Fattori” sarà visitabile in orario 10-13 e 16-19 mentre la Biblioteca Labronica sarà aperta nel pomeriggio (ore 16) per un percorso all’interno dei locali e alla mostra temporanea ‘Campioni e Sport a Livorno’ che chiuderà i battenti proprio domenica.  Alle ore 17 sarà possibile assistere allo spettacolo “Picchi” con Michele Crestacci per la regia di Alessandro Brucioni, organizzato nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra (l’ingresso allo spettacolo è a pagamento: 6 euro).

 

Al Museo “Fattori” di Villa Mimbelli i visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.  Al primo piano si potrà visitare anche la saletta Osvaldo Peruzzi, con 6 opere dell’illustre futurista livornese, in parte donate dagli eredi alla morte dell’artista. A piano terra si potrà visitare uno speciale allestimento di arte sacra. In esposizione tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della “Adorazione del Bambino” o “Madonna Dantesca” (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla “Madonna col Bambino” (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora  e alla “Crocifissione” di Neri di Bicci , attualmente in restauro. (orario apertura 10-13 e 16-19)

 

Alla Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi  (viale della Libertà 30) alle ore 16 (ritrovo davanti al portone centrale dell’edificio) un operatore esperto della cooperativa  Itinera farà da guida, accompagnando il visitatore in un percorso storico sulla nascita della Biblioteca a Livorno, sul suo posseduto antico e moderno e sul funzionamento oggi.

 

Nell’occasione si potrà visitare anche  la mostra in chiusura : “Campioni e Sport a    Livorno”dedicata alle imprese sportive dei moltissimi livornesi che nel passato e nel presente hanno dato onore alla nostra città. L’esposizione, aperta dal 17 dicembre scorso  e curata dal Comune di Livorno in collaborazione con la Coop Itinera, mette in mostra  numerose fotografie storiche e moderne, selezionate nei fondi più prestigiosi della Biblioteca,  per restituire le immagini delle vittorie e dei momenti di gloria che tanti alfieri dello sport hanno vissuto, e con loro tutta la cittadinanza. Articoli di giornale del secolo scorso, documenti, filmati,  tracciano una storia che parte  dai primi del Novecento con le stampe in bianco e nero del ‘cavaliere volante’ Federico Caprilli, che ottenne la medaglia d’Oro olimpica nell’anno 1900 , con le istantanee degli Scarronzoni, gli 8 remi livornesi in gara alle Olimpiadi di Berlino del 1936, e molte altre ancora. Una visione d’insieme fotografica, giornalistica e documentaria che collega  i nostri ricordi e quelli di chi ci ha preceduto, per  ristabilire l’importanza dei numerosi momenti di gloria sportiva della città, fino ai momenti più recenti. Talmente recenti da essersi consumati in questo stesso anno con la vittoria del giovanissimo Gabriele Detti, campione a Rio2016, medaglia di bronzo nei 400 metri stile libero, o il ricordo dell’Italia delle Medaglie d’Oro con Andrea Baldini alle XXX Olimpiadi di Londra nel Fioretto maschile a squadre.

 

Alle ore 17 (rientra tra le iniziative collaterali alla mostra) è in programma lo spettacolo diAlessandro Brucioni e Michele Crestacci,Picchi” dedicato al grande calciatore livornese Armando Picchi.  “Picchi” ripercorre, in una narrazione comica e intensa,  il percorso umano e professionale del grande sportivo, un simbolo di serietà, fedeltà e sacrificio. Un allenatore in campo, un punto di riferimento per la squadra nello spogliatoio, un uomo forte pronto al sacrificio: un vero capitano. Picchi il calciatore e l’uomo, il capitano e il sognatore, la forza e la poesia. 171 centimetri, 71 chili, il 41 di scarpe. Una famiglia di marinai, un nonno anarchico e l’altro repubblicano costretto all’esilio. Armando Picchi portò nell’Inter di Herrera e Moratti tutto lo spirito ribelle e combattivo ereditato dalla sua terra e dalla sua famiglia. Quello spirito fece il cemento fortissimo di una squadra italiana che vinse tutto al mondo, vanto della Milano Capitale emergente della società industriale. Dopo Modigliani e Caproni, Picchi chiude la trilogia di personaggi celebri livornesi che Michele Crestacci e Alessandro Brucioni hanno scelto per raccontare lo spirito di Livorno.

Info: Biblioteca Labronica 0586/824511 – Coop. Itinera 0586/894563

Ingresso allo spettacolo: 6 euro

 

 

 

Si ricorda che domenica 5 febbraio (ore 16) nella Biblioteca dei Ragazzi, ubicata all’interno del parco di Villa Fabbricotti, si terrà l’ultimo appuntamento  dell’iniziativa “A che libro giochiamo”, attività ludiche per promuovere la lettura tra i più piccoli. Per “Fiabe in scena” è in programma Pen e Nellina raccontano

Tratto da un famoso libro di Leo Lionni “Piccolo Blu e Piccolo Giallo”, l’animazione parte da una macchia di colore su di una tela. Pen e Nellina, due pittrici strampalate, accompagnano i partecipanti nel magico mondo dei colori che si animano e che sperimentano le stesse gioie, paure, dolori…sentimenti ed emozioni degli esseri umani. Animazione a cura di “Le Matite Colorate” gruppo artistico, formato da Valeria Morgantini e Paola Balluchi che curano regia e interpretazione.

 

Destinatari:  bambini 5-10 anni

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria

Costo: 6 euro a persona. Sconto famiglia 2 adulti + 2 bambini 5 euro a persona.  Prenotazione obbligatoria a didattica@itinera.info oppure tel. 0586/824524 dal Lunedì a Venerdì dalle 14.30 alle 19.00

 

Usanze e Curiosità Natalizie

Di Michela Giorgi

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Il 25 dicembre è la data in cui molte Chiese cristiane occidentali e greco ortodosse festeggiano la solennità più importante, il Natale.

A questa festa sono unite anche l’usanza del presepe, dell’albero di Natale, lo scambio di regali e la figura di Babbo Natale.

La tradizione del presepe che rappresenta la natività di Gesù, ha avuto inizio in Italia durante il medioevo, ma oggi è in uso in tutti i paesi cattolici del mondo.

L’albero di Natale è un abete, generalmente decorato con palline colorate e luci che viene preparato durante l’avvento del Natale, all’interno delle abitazioni o all’aperto. L’albero che tradizionalmente dovrà essere tolto dopo l’epifania, se addobbato all’interno delle case è consuetudine disporlo alla base dei doni confezionati che verranno aperti il giorno della tanto attesa festa.

La tradizione di fare i regali di Natale risale alla nascita di Cristo in riferimento ai Re Magi che fecero in dono a Gesù Bambino, oro, incenso e mirra.

In ricordo della nascita di Gesù alla fine del Medieovo iniziò l’usanza di fare doni ai bambini.

Babbo Natale nasce con la storia del vescovo cristiano San Nicola di Myra ( l’odierna Demire) città della Lycia provincia bizantina che attualmente si trova in Anatolia, penisola che fa parte della Turchia.

Si narra che Nicola Vescovo riuscì a trovare cinque bambini che un oste aveva rapito e ucciso e li riportò in vita. Da allora San Nicola, che nei paesi anglofoni è chiamato Santa Claus, è diventato il protettore dei bambini.

 

 

Fonti:

Nogarin alla Camera, “Tagli al sociale incidono sulla carne viva dei cittadini” (VIDEO)

Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin interviene sul tema del Sociale alla Camera – 7 Novembre 2016.

 

Gran Concerto di cornamuse scozzesi

Fonte Comune di Livorno

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Sabato 24 settembre (alle ore 21.30) alla Chiesa di Santa Caterina (piazza dei Domenicani) si terrà il Gran Concerto di Cornamuse scozzesi. Il concerto, che ha il patrocinio del Comune di Livorno, è a ingresso libero.

L’evento, curato da Bagpipe Italian Group e dall’Associazione Piper Italiani, si inserisce nella tre giorni di stage e laboratori che si svolgeranno al Calambrone, dove dal 23 al 25 settembre si riuniranno appassioni suonatori di Great Highlands Bagpipe da tutta Italia.

Intorno alle 20.45 si svolgerà una sfilata in formazione bandistica che percorrerà suonando gli scali Rosciano e scali del Rifugio per arrivare fino alla chiesa di Santa Caterina, dove si svolgerà il concerto.

Il concerto sarà introdotto da Alberto Massi, unico italiano ad aver conseguito il graduate on senior teacher e vincitore di premi in Scozia, direttore artistico delle principali pipe bands presenti sul territorio nazionale. Saranno presenti, inoltre, Roddy MacLeod, direttore del National Piping Centre di Glasgow (la scuola più prestigiosa), vincitore di innumerevoli concorsi musicali internazionali e massimo conoscitore del pibroch e Hamish Moore a cui molto si deve per il recupero degli stili musicali più antichi e di altri strumenti della famiglia delle cornamuse alimentati a mantice, come la Small Pipe.

La cornamusa scozzese in Italia è facilmente conosciuta dalla maggioranza delle persone più per i suoi tratti folcloristici oppure per il pittoresco ed esotico accostamento al tradizionale abbigliamento con il kilt. In realtà se si ha occasione di conoscere la sua storia e di ascoltarla suonata da musicisti di indiscusso valore si scopre perché la sua diffusione e il suo apprezzamento abbia da tempo superato di gran lunga i confini delle Highlands scozzesi, dove lo strumento che ascoltiamo e conosciamo oggi si perfezionò e raggiunse la sua forma in epoca barocca. Dotata di grande e particolare sonorità possiede un vastissimo repertorio che spazia tra varie forme musicali e ne comprende una sua esclusiva ed originale chiamata con il termine in lingua gaelica “Pibroch” che è la musica classica per cornamusa scozzese. Un repertorio però vivo e dinamico che trova anche nelle nuove generazioni compositori capaci di rinnovarlo.

Per approfondimenti sui musicisti insegnanti che si esibiranno:

http://www.thepipingcentre.co.uk/bagpipe-education/teaching-staff/roddy-macleod-mbe/

http://www.italianspringschool.it/modules/news/article.php?storyid=31&lang=italian

http://www.bagpipe.it/modules/smartpartner/partner.php?id=22

 

Nati per camminare: premiate le classi più “green”

Fonte Comune di livorno

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Protagonisti della giornata finale della SEM 2016 (Settimana Europea della Mobilità) sono stati i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie livornesi, sia pubbliche che private, che hanno aderito alla campagna “Nati per camminare”, promossa da Comune di Livorno e Associazione Vivi San Jacopo, con la collaborazione di FIAB Livorno e WWF e CTT Nord.

Giovedì 22 settembre, bambini e famiglie si sono dati appuntamento nella sala consiliare di Palazzo Comunale per la designazione della scuola vincitrice, ovvero quella che ha contato un numero maggiore di classi partecipanti al progetto ma anche quelle che hanno sviluppato idee originali sul tema nel corso dell’anno.

Si ricorda che il progetto ha visto la consegna di un tabellone ad ogni classe aderente sul quale per un mese intero, ogni bambino ha dovuto colorare giornalmente la casella in corrispondenza del proprio nome, dove il colore simboleggiava il mezzo utilizzato per arrivare a scuola. In questo modo studenti e famiglie hanno potuto acquisire piena consapevolezza dell’importanza dell’utilizzo di mezzi ecologici e del movimento, sia dal punto di vista della salute che da quello ambientale.

Alla cerimonia di premiazione ha preso parte l’assessore alla mobilità del Comune di Livorno Giuseppe Vece che ha consegnato gli attestati ai partecipanti e ai vincitori. Ai bambini e alle due maestre della classe più virtuosa, è andato in premio un abbonamento annuale per l’autobus, offerto da CTT.

Ecco l’elenco completo dei vincitori:

Classifica “Classe del Cambiamento in Mobilità”:

1.       Circolo La Rosa, Plesso Lambruschini R., Classe V B

2.       Scuola Paritaria Sacro Cuore, classe I A

3.       Circolo B. Brin, Plesso Dal Borro, Classe II C

4.       Scuola Paritaria Sacro Cuore, classe II

5.       Circolo La Rosa, Plesso Villa Corridi, Classe III D

6.       Circolo A. Benci, Scuola dell’Infanzia A. Gobetti, Classe Rosa

Classifica “Circolo della Mobilità Virtuosa”:

1.       B. Brin

2.       E. De Amicis

3.       C. Collodi

4.       La Rosa

5.       G. Carducci

6.       A. Benci

Menzione speciale “Classe a Emissioni Zero” per la Classe Rosa, Scuola dell’Infanzia A. Gobetti, Circolo A. Benci.

Torna la Settimana Europea della Mobilità

Fonte Comune di Livorno

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Anche quest’anno Livorno sarà protagonista della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile che coinvolgerà l’intera città dal 16 al 22 settembre.
L’attesa iniziativa ambientale, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su scelte di mobilità responsabili e rispettose dell’ambiente.
Il Comune di Livorno sarà affiancato nell’organizzazione da alcune associazioni locali tra le quali FIAB Livorno, Pandaciclisti del WWF e Associazione Vivi San Jacopo.
Tutti protagonisti di un ricco programma di iniziative che sono state presentate nella conferenza stampa di martedì 13 settembre a Palazzo Comunale dall’assessore alla mobilità Giuseppe Vece, insieme al presidente della Provincia di Livorno, Alessandro Franchi, e ai rappresentanti di alcuni associazioni tra cui Luca Di Fonzo (presidente di FIAB) e Graziella Rossini (Pandaciclisti).

Da segnalare, tra le novità di quest’anno, la campagna Bike Challenge promossa a livello nazionale da Fiab nell’ambito del progetto europeo ‘Bike to Work’, a cui aderirà anche l’Amministrazione. Si tratta di una vera e propria gara tra luoghi di lavoro (per iscriversi occorre scaricare l’app sul sito http://www.lovetoride.net/italia ) che premierà le organizzazioni con la maggiore percentuale di persone che pedalano, tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2016.

Non è un mistero la mia ammirazione per l’organizzazione della mobilità delle grandi città del nord Europa – afferma l’assessore Giuseppe Veceda tempo sono all’avanguardia per la loro capacità di indirizzare i cittadini verso comportamenti sostenibili. Città a misura di persone e bambini, e non di automobili. L’Amministrazione si sta muovendo in questa direzione, ma siamo consapevoli che i comportamenti sono un fenomeno culturale e per cambiarli occorre tempo. Al nord hanno il freddo e la neve eppure vanno in bici tutto l’anno. Noi a Livorno abbiamo dalla nostra non soltanto un clima favorevole ma anche un territorio pianeggiante, quindi davvero potremmo fare ancora molto in questa direzione. Le azioni messe in campo fin’ora, come l’ampliamento delle piste ciclabili, i bus notturni gratis, il rinnovo del parco di bike sharing, sono tutti tasselli di questo ambizioso progetto complessivo. E la settimana europea ogni anno ci dà la possibilità di rendere questo tema protagonista e popolare tra la gente. Quindi sono particolarmente orgoglioso di presentare il programma di qualità di questa edizione e ringrazio tutti i soggetti, gli enti e le associazioni che a vario titolo l’hanno resa possibile”.

A fianco del Comune anche quest’anno ci sarà la Provincia di Livorno che ha organizzato per venerdì 16 (in sala del Consiglio Provinciale alle ore 11) la presentazione di “Car to job” un nuovo servizio di car sharing/car pooling innovativo per i pendolari che vengono a lavorare da fuori Livorno.
Nella stessa giornata al Mercato Centrale si aprirà l’esposizione di bici e tricicli “cargo” visitabile fino a giovedì 22.

Il Mercato Centrale farà da cornice anche alla giornata clou di sabato 17: alle 9 “Compro bici – Quanta spesa puoi portare in bicicletta?“, la presentazione di progetti e iniziative per la promozione della mobilità ciclabile.
La sera alle 19.30 è previsto invece l’aperitivo al Mercato delle Vettovaglie.

Gli altri appuntamenti di sabato sono: “La spesa in bici”, la pedalata al femminile dal Gazebo della Terrazza Mascagni (ore 10) ; “La biblioteca su due ruote” (ore 10), ovvero la visita in bici delle biblioteche cittadine e dell’emeroteca di via del Toro. E ancora, alle ore 15 in piazza Cavour aprirà il tradizionale “Villaggio della mobilità”: stand e banchetti per enti e associazioni che potranno presentare i loro progetti e i loro prodotti. Sarà presente la Polizia Municipale con l’aula mobile per dare informazioni e illustrare i nuovi servizi di prossimità.
Il pomeriggio vedrà varie attività di animazione e gioco per bambini come il Ludobus e un percorso a piedi fino alla casa di Modigliani.

Domenica 18 in collaborazione con UISP alle ore 9, partirà la “Pedalata Popolare” da piazza Barriera Garibaldi, dove nel pomeriggio (ore 16.30) sarà organizzata anche la gimcana per i bambini.
Torna anche per questa edizione 2016 (mercoledì 21, ore 8)  il “Pedibus Day”, l’iniziativa volta a promuovere e incentivare il raggiungimento della scuola a piedi, realizzata in collaborazione con la direzione didattica “La Rosa”, circolo didattico “B. Brin”che ogni anno riscuote grande successo.

Da segnalare l’evento di lunedì 19, quando il Comune installerà, con la collaborazione di CNR Ibimet e Magenta Lab, un sistema di monitoraggio ambientale e dei flussi del traffico.

Le due ruote tornano protagoniste mercoledì 21 con “Il ciclista illuminato“, la suggestiva e tradizionale pedalata notturna con partenza dall’aquario comunale.

Infine, giovedì 22, giornata conclusiva all’insegna della pedalata in ricordo di Carlo Bondi e di tutte le vittime della strada, con partenza alle ore 17 da piazza XI Maggio.
Si ricorda che nel pomeriggio, alle ore 15.30 nella sala del Consiglio Comunale, l’Associazione Vivi San Jacopo, la CTT Nord e il Comune, premieranno i vincitori della campagna “Nati per camminare”, il progetto di mobilità sostenibile rivolto alle scuole, nato con l’obiettivo di indirizzare gli alunni e le famiglie ad uno stile di vita più sano, partendo proprio dal promuovere il valore dell’andare a piedi, in bici o in autobus, nel percorso casa-scuola e viceversa.

Come ogni anno, dunque, tanti sono stati i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: FIAB LIVORNO, PANDACICLISTI WWF LIVORNO, ASSOCIAZIONE 10 MINUTI, ARDENZA BIKE, , ASSOCIAZIONE VIVI SAN JACOPO, BIKE STORE, CNR-IBIMET, CTT NORD, GREEN BIKE, PROVINCIA DI LIVORNO – SETTORE MOBILITA’,TAGES s.c., UNIVERSITA’ DI PISA – POLO UNIVERSITARIO SISTEMI LOGISTICI, UISP LIVORNO, CONSIGLIERA DI PARITA’ AVV. CRISTINA CERRAI, COLDIRETTI, COOP ITINERA, COOP AMARANTA, CCN FIORENTINA, MERCATO CENTRALE, GIOCO CITTA’ COOP SOCIALE, SIMURG RICERCHE, MAGENTA SOFTWERELAB, TIRRENICA MOBILITA’ e la DIREZIONE DIDATTICA STATALE IV CIRCOLO LA ROSA.

Sito web ufficiale della Settimana Europea della Mobilità: www.mobilityweek.eu
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LINC, Livorno in contemporanea 2.0

Fonte Comune di Livorno

linc

LINC inizierà le sue attività con l’evento di venerdì 9 settembre alle ore 18.30 presso lo spazio di Cultura a peso all’interno del Mercato Centrale di Livorno dove saranno illustrati il progetto, il calendario degli eventi e le modalità di partecipazione.
Un ponte tra il territorio e la ricerca artistica internazionale: workshop di arti visive, seminario sulla musica contemporanea, performance di danza e il cantiere di arte urbana. Tutto questo rientra in LINC Livorno in contemporanea 2.0 un progetto che vuole ripartire dall’arte cioè dall’espressione più antica e naturale dell’essere umano, per trovare nuove forme e comprensione del mondo.
Il progetto LINC è un’iniziativa finanziata dalla regione Toscana, nell’ambito del Progetto Toscana in Contemporanea, dal Comune di Livorno e Autorità Portuale di Livorno ed è in rete con la Fondazione Pistoletto e i Cantieri del Gesto di Virgilio Sieni.

Il progetto

LINC, Livorno in contemporanea 2.0 nasce come struttura permanente per la diffusione della conoscenza dell’arte contemporanea e ha come necessità primaria quella di radicarsi sul territorio livornese e toscano, coinvolgendo i giovani e tutti coloro che sono interessati a comprendere i meccanismi della creatività odierna.
Lo slogan coniato per diffondere LINC è “L’arte è la risposta” e l’invito a prendere parte a LINC è esteso a tutti, non soltanto per partecipare agli eventi in programma, ma come partner e promotori di nuove attività e idee. La diffusione di LINC riguarderà il pubblico, gli artisti, i curatori, le gallerie d’arte, gli operatori culturali, ma anche le persone comuni.

Il progetto è concepito come una piattaforma di confronto e dialogo sui linguaggi del contemporaneo – la danza, la musica, l’architettura, l’arte visiva – mediante una sinergia reale, creata sul territorio (con la collaborazione di enti e realtà culturali e economiche) e una virtuale (mediante il sito web, i social e la app).
L’attivazione di nuovi percorsi formativi avrà luogo mediante la messa in rete di spazi della città, già riconosciuti dalla comunità o che necessitano di una nuova o maggiore identificazione come produttori/diffusori di iniziative legate al contemporaneo.

I soggetti

Il progetto LINC, Livorno in contemporanea 2.0 è stato selezionato e finanziato dalla Regione Toscana all’interno del bando sull’arte contemporanea indetto per il 2016 ed è frutto del tavolo di lavoro coordinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Livorno.
React è l’associazione capofila del progetto, rappresentata da Raffaele Rossi. A supportare e coordinare le attività didattiche e di laboratorio Itinera con il coordinamento di Daniela Vianelli.
Pavillon Social, terzo soggetto di LINC, produce situazioni espositive di ricerca che affrontano aspetti storici, sociali e urbani ed è rappresentato da Paolo Emilio Antognoli.
Il coordinatore scientifico del progetto LINC è la storica dell’arte Valentina La Salvia e per la realizzazione dell’identità visiva è stato scelto di Designer e Art Director Enrico Costalli.

Le attività

Le attività sono strutturate in moduli dedicati ai diversi linguaggi dell’arte contemporanea. Si inizia con Muovere la città, un momento di esperienza e di confronto con la danza contemporanea mediante l’accesso privilegiato che LINC avrà con Virgilio Sieni ai Cantieri del Gesto (10/18 settembre) e nelle varie sedi delle sue azioni.
Si prosegue in ottobre con Cantiere Arte Urbana, nella sede logistica alla Biblioteca Labronica, un work in progress che a partire dall’indagine del contesto artistico nazionale e internazionale intende inaugurare una progettazione consapevole di interventi di arte urbana all’interno della città, anche mediante una tavola rotonda a cui parteciperanno enti locali e addetti ai lavori. Cornice del Cantiere Arte Urbana sarà la mostra su Zeb (inaugurazione il 15 ottobre) a cura di Itinera.
Dal 21 al 29 novembre si terrà Suonare la città, un tributo a Giuseppe Chiari, mediante il workshop di arte visiva con l’artista milanese (residente a Berlino) Derek Maria di Fabio a cura di Paolo Emilio Antognoli e il seminario dedicato alla musica come linguaggio del contemporaneo con interventi di Federico Capitoni, Marco Lenzi e Paolo Emilio Antognoli.
A chiudere l’attività 2016 di LINC il workshop di arte visiva con l’artista norvegese Constance Tenvik in collaborazione con terzo Paradiso e Fondazione Pistoletto a cura di Valentina La Salvia.

Tutte le attività di LINC saranno documentate, illustrate e spiegate anche grazie all’intervento del lavoro fotografico e video di un gruppo di giovanissimi artisti toscani, i quali condivideranno sui social i loro lavori creati appositamente per LINC.

L’inizio dell’attività di venerdì 9 settembre prevede la presentazione del progetto con interventi di Valentina La Salvia, Raffele Rossi e Daniela Vianelli e una performance a cura di Atelier delle Arti.
Gli esperti e operatori coinvolti

Raffaele Rossi, Daniela Vianelli, Valentina La Salvia, Enrico Costalli, Cristiano Orsini, Federica Falchini, Marco Giovannetti, Paolo Emilio Antognoli, Costanza Pucciani, Michela Vianelli, Sarah Bovani, Carlo Neri, Alessandra Potenti.

Info:
Web: http://www.livornoincontemporanea.itinfo@livornoincontemporanea.it

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Musicisti improbabili in Corea

Fonte Comune di Livorno

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Torna anche quest’anno il festival “Musicisti improbabili in Corea” che si svolge ogni anno nel mese di settembre.

Nove band, uno spettacolo teatrale, un contest per gruppi emergenti e live painting ogni sera. Un festival storico -ideato e da sempre promosso dal filantropo Pio Giannelli- che prevede numerosi appuntamenti tutti da seguire a partire da giovedì 8 settembre in Corea (via Giorgio La Pira 11) .

Il festival, che ha il patrocinio del Comune di Livorno, è organizzato da Aeroc in collaborazione con Clicca Livorno.

Ecco il programma

Giovedì 8 (dalle ore 18) Contest band emergenti  DejaVooDoo BluesBand

The Genius Quintet

Venerdì 9 (dalle ore 18)

Contest band emergenti – Le petit fleur et les atomic sauvage

De’ Soda Sisters

Sabato 10  (dalle ore 19)

Contest band emergenti – Anything Goes

Domenica 11 (dalle ore 19)

Chaos Attitude

The Jazz Quintet

Banda Città di Livorno

– Lunedì 12  (dalle ore 20.30)

Spettacolo teatrale: Il Piccolo Principe

Premiazione gruppo emergente vincitore del contest

Banda Libera SVS Garibaldo Benifei

Ogni sera attività di Live painting

Fotografia, al via “Ferite”, la guerra delle donne contro cancro e genocidio

feriteInaugurata  una nuova mostra fotografica del Tavolo della Fotografia. All’origine di questa esposizione, dal titolo Ferite, che si tiene nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova  fino al 10 Settembre. Ancora una volta una mostra tutta al femminile. C’è la guerra, una guerra che le donne combattono da sempre: contro il male più spietato, quello del cancro, e una guerra contro il male più infame e malvagio, quello della pulizia etnica.

 

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Immagini crude in bianco e nero, quale reportage di una guerra personale e intima, combattuta da una donna colpita dal male più atroce e quasi sempre inatteso: dalla scoperta, allo smarrimento, la diagnosi, fino alla negazione della femminilità da parte di una società che è basata solo modelli banali e di belle statuine, una società che non rispetta di certo chi è menomata e inguardabile.

ferite2E in parallelo, le fotografie di un reportage effettuato a pochi chilometri dalla costa italiana, in Bosnia, pochi anni fa, dove la guerra civile ha sconvolto le etnie e le fedi religiose: indelebili segni psicologici e fisici di ciò che hanno s ubito le donne che, nonostante siano sopravvissute allo stupro di massa, sono rimaste ferite a morte nella loro anima.

Sono queste le immagini nelle opere di Stefania Adami e Eleonora Carlesi, oggetto di una mostra dal titolo “Ferite” che verrà inaugurata sabato 20 agosto (ore 19) nella Sala degli Archi di Fortezza Nuova alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais. Curatore della mostra è Alessandro Paron, coordinatore del Tavolo della Fotografia.

Si tratta di una nuova esposizione del progetto “Di Terra e di Mare. Livorno in Fotografia” titolo scelto per le iniziative del Tavolo della Fotografia che, unico nel panorama italiano comprende mostre, workshop, lettura portfolio e incontri con l’autore.

ferite3Stefania Adami è nata nel 1962, vive e lavora in Garfagnana (LU). All’età di undici anni riceve in dono dal padre una fotocamera “Olympus” con la quale inizia da autodidatta un percorso di formazione. Dedita con naturale inclinazione e spiccata passione alla fotografia di reportage, nel ‘95 si associa al “Fotocine Garfagnana” e nel 2003 riceve dalla Fiaf il titolo di AFI (Artista della Fotografia Italiana). Nel 2016 la Fiaf le assegna il titolo di IFI (Insigne della Fotografia Italiana). Le sue mostre e i suoi portfolio hanno ottenuto grande apprezzamenti di pubblico e di critica.

 

 

 

ferite4Eleonora Carlesi è nata a Livorno dove attualmente vive e lavora. Dopo aver frequentato la scuola “Donna Fotografa” di Giuliana Traverso a Genova, ha iniziato il suo percorso fotografico prima nei festival musicali (Musicastrada, Summer Beat ) per poi avvicinarsi al reportage sociale. Dalla collaborazione con organizzazioni no-profit nascono i suoi ultimi lavori in Ucraina, Bosnia, Romania che hanno come filo conduttore le problematiche femminili. Protagonista di numerose mostre, Eleonora Carlesi, ha ottenuto moltissimi riconoscimenti e trofei.

 

 

 

La mostra, visitabile fino al 10 settembre, è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 17 alle 20.
Ingresso libero

Info: Comune Livorno Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca 0586.820521/523 cultura@comune.livorno.it
www.comune.livorno.it

Presentato il Livorno Music Festival

Livorno_Music_Festival_2016L’Associazione Amici della Musica di Livorno ha presentato –nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta all’Hotel Palazzo alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais, il Cartellone dei Concerti della Sesta Edizione del Livorno Music Festival, in programma dal 23 agosto al 7 settembre 2016.

“I Concerti, concepiti come una naturale emanazione delle master classes, vengono realizzati in parallelo con lo scopo di offrire alla Città di Livorno e non solo, eventi di altissimo livello.

Un intenso program­ma di 17 concerti (furono 5 i concerti della prima edizione) con l’obiettivo di unire la grande musica ad alcuni dei luoghi più significativi dal punto di vista culturale e trasformare la città in un palcosceni­co musicale.

10 sono i concerti serali tenuti dai Maestri del Festival che si esibiranno come solisti e in formazioni cameristiche insieme a 26 giovani talenti italiani e stranieri selezionati durante le Master classes.
Un concerto pomeridiano alle ore 17,30 al Museo Fattori nel cartellone, oltre ai 5 concerti pomeridiani delle 16,00 all’Istituto Superiore di Studi Musicali “P.Mascagni” e un evento straordinario con Stefano Bollani.

Per l’evento “Stefano Bollani incontra i giovani” del 3 settembre alle ore 18,00 al Teatro Goldoni di Livorno, è già possibile prenotare il biglietto presso il circuito regionale Box-Office a cui si può accedere anche dal sito della Fondazione Goldoni www.goldoniteatro.it  e dal sito del Livorno Music Festival www.livornomusicfestival.com
oppure direttamente alla biglietteria del Teatro Goldoni nei giorni 2 settembre ore 10/13 e 17/20 e 3 settembre dalle ore 16 fino a inizio concerto.

L’evento è aperto al pubblico con un biglietto posto unico di € 12,00.

Il grande pianista Stefano Bollani sarà sul palco del Teatro Goldoni per incontrare i Giovani Talenti delle Master Classes del Festival e suonare con loro.

I Concerti sono un momento fondamentale per il percorso didattico dei giovani musicisti del Festival, un’occasione di crescita e di perfezionamento del loro talento. Gli allievi, oltre ad esibirsi nei 5 Concerti pomeridiani, a loro strettamente dedicati, hanno la possibilità di affiancare i maestri anche nei concerti serali.

Per un giovane avere l’opportunità di fare le prove e suonare in concerto con un grande musicista è uno dei maggiori stimoli, una vera spinta propulsiva per la sua formazione e un’esperienza che si ricorderà tutta la vita.

Ascolteremo capolavori del repertorio classico, moder­no, contemporaneo, jazz e contaminazioni. Si inaugura in San Ferdinando martedì 23 agosto con il chitarrista Roland Dyens e si chiude il 7 settembre al Museo Fattori.

L’assessore alla Cultura Francesco Belais, grazie ad una convenzione, ha messo a disposizione per gli studenti stranieri l’ingresso gratuito ai musei e la gita in battello sui canali della Venezia.

ASCOLTEREMO:

11 Maestri del Festival italiani e stranieri di fama internazionale:

Stefano Bollani (Italia) INCONTRA I GIOVANI;

Jeffrey Swann (Stati Uniti) PIANOFORTE;
Massimo Quarta (Italia) VIOLINO;
Toby Hoffman (Stati Uniti) VIOLA;

Vittorio Ceccanti (Italia) VIOLONCELLO;
Alberto Bocini (Italia) CONTRABBASSO;
Quartetto Klimt (Italia) MUSICA DA CAMERA;
Roland Dyens (Francia) CHITARRA;
Manuela Custer (Italia) CANTO;

Roberto Fabbriciani (Italia) FLAUTO;
Giovanni Riccucci (Italia) CLARINETTO;
Christopher Austin (Gran Bretagna) COMPOSIZIONE.

24 allievi vincitori selezione Livorno Music Festival:
Ettore Maria Strangio, pianoforte
Chiara Carretti, clarinetto
Pietro Ortimini, violino
Damiano Paci, pianoforte
Pietro Guastafierro, flauto
Giovanni Inglese, violoncello
Karina Gallagher, violino
Aiveen Gallager, viola
Tracy Bu, violino
Livia Zambrini, pianoforte
Matilde Urbani, violino
Filippo Riccucci, fagotto
Davide Dalpiaz, violino
Elisa Marashi, violino
Francesco Zecchi, viola
Ferdinando Vietti, violoncello
Duccio Dalpiaz, violoncello
Valentina Chirico, soprano
Marianna Mappa, soprano
Francesca Boncompagni, soprano
Giovanni Tiralongo, baritono
Ester Facchini, mezzo soprano
Lucrezia Porta, mezzo soprano
Federica Altomare, soprano
Federica Raucci, soprano
Cesare Costamagna, basso

2 allievi segnalati dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Mascagni:
Di Caro Lucrezia, oboe
Castelli Giovanni Maria, corno

3 Pianisti livornesi:
Caterina Barontini Angela Panieri e Anna Cognetta sono i pianisti livornesi, che avranno il compito di accompagnare durante i concerti gli allievi di tutte le classi.

1 Pianisti Italiani:
Giovanni Guastini, pianisti accompagnatore alla Scuola di Musica di Fesole che avrà il compito di accompagnare durante i concerti gli allievi delle classi di violino e viola.
6° LIVORNO MUSIC FESTIVAL

Concerti e Master classes internazionali

23 agosto – 7 settembre 2016

organizzato da Amici della Musica di Livorno

direttore artistico Vittorio Ceccanti

 

 

PROGRAMMA DEI CONCERTI

 

Martedì 23 agosto ore 21

Chiesa di San Ferdinando

VILLA-LOBOS, PIAZZOLLA AND MORE…

Roland Dyens, chitarra

 

Mercoledì 24 agosto ore 21

PONTEDERA Auditorium del Museo Piaggio

VOCI TRA VERDI E MASCAGNI

Giovani Talenti del LMF

Manuela Custer, mezzosoprano

Anna Cognetta, pianoforte

Estratti dalla Trilogia Verdiana e dall’Amico Fritz, e arie da camera

 

Sabato 27 agosto ore 21

NH Grand Hotel Palazzo

DRAMMATURGIE MUSICALI

Manuela Custer, mezzosoprano

Roberto Fabbriciani, flauto

Giovanni Riccucci, clarinetto

Edoardo Rosadini, viola

Caterina Barontini, pianoforte

Giovani Talenti del LMF

Musiche di Mozart, Stravinsky, Scelsi, Brahms

 

Domenica 28 agosto ore 21

Fortezza Vecchia

OMAGGIO A MOZART E BEETHOVEN

Matteo Fossi, pianoforte

Giovanni Riccucci, clarinetto

Giovani Talenti del LMF e dell’ISSM Mascagni

Musiche di Mozart e Beethoven

 

Martedì 30 agosto ore 21

PONTEDERA Auditorium del Museo Piaggio

LE PIACE BRAHMS?

Quartetto Klimt, pianoforte e archi

Giovani Talenti del LMF

 

Mercoledì 31 agosto ore 21

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

LE PIACE BRAHMS?

Quartetto Klimt, pianoforte e archi

Giovani Talenti del LMF

 

Giovedì 1 settembre ore 21

Fortezza Vecchia
BASSOSOLO, BALLATE & ALTRE STORIE…

Alberto Bocini, contrabbasso

 

Sabato 3 settembre ore 18

Teatro Goldoni
STEFANO BOLLANI INCONTRA I GIOVANI
Domenica 4 Settembre ore 21

NH Grand Hotel Palazzo

GRANDI ROMANTICI

Massimo Quarta, violino

Toby Hoffman, viola

Vittorio Ceccanti, violoncello

Alberto Bocini, contrabbasso

Giovani Talenti del LMF

Musiche di Dvorak e Brahms

 

Lunedì 5 settembre ore 21

Fortezza Vecchia

VIAGGIANDO NEL FUTURO

Tracy Bu, violino

Pietro Guastafierro, flauto

Ettore Strangio, pianoforte

Con la partecipazione del pianista Giovanni Guastini

Musiche di Taffanel, Franck, Beethoven, Brahms

 

Martedì 6 settembre ore 21

Villa del Presidente

PIANOSOLO

Jeffrey Swann, pianoforte

Musiche di Beethoven, Prokofiev, Smetana, Debussy, Schubert/Liszt, Mendelssohn/Liszt

 

Mercoledì 7 settembre ore 17:30

Museo Civico Giovanni Fattori

IN MEMORIAM PETER MAXWELL DAVIES

Ensemble strumentale composto da studenti
dell’ISSM Mascagni e della Fondazione SMF
Brani in prima assoluta dei compositori della classe di Christopher Austin
I CONCERTI POMERIDIANI degli allievi delle master classes si terranno alle ore 16:00 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” nei giorni:
venerdì 26 agosto, domenica 28 agosto, mercoledì 31 agosto, lunedì 5 settembre, martedì 6 settembre.

Costo Biglietti:

€ 12 intero, € 7 ridotto (10 – 16 anni, soci Amici della Musica)

Ingresso gratuito: concerti pomeridiani e bambini fino a 10 anni

La biglietteria apre 30 minuti prima nel luogo dei concerti

Evento BOLLANI 3 settembre:

€ 12 biglietto posto unico con prevendita dal circuito box-office:
http://www.boxol.it/GoldoniTeatro/it/event/lmf16-bollani/172274

INFO: 3393422139 – http://www.livornomusicfestival.com<http://www.livornomusicfestival.com/>
Indirizzi luoghi concerti:

Fortezza Vecchia
Via Della Cinta Esterna, 57123 Livorno.

Chiesa di San Ferdinando
Piazza Anita Garibaldi n.1, 57123 Livorno.

Teatro Goldoni
Via Carlo Goldoni n.83, 57125 Livorno. Tel: 0586/204237/204229

NH Grand Hotel Palazzo
Viale Italia n.195, 57127 Livorno. Tel: 0586/260836

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
Via Roma n.234, 57127 Livorno. Tel: 0586/266711/266748

Villa del Presidente
Via Giovanni Marradi n.116, 57126 Livorno. Tel: 0586/266711/266748

Museo Civico Fattori, Villa Mimbelli
Via S. Jacopo in Acquaviva n.65, 57127 Livorno. Tel: 0586/804847

Palazzo Gherardesca
Via Galileo Galilei n.40, 57122 Livorno. Tel: 0586/403724

Museo Piaggio
Viale Rinaldo Piaggio n.7, 56025 Pontedera (PI). Tel: 0587/27171

PATROCINI E COLLABORAZIONI

Con il Patrocinio: Provincia di Livorno, Autorità Portuale, Diocesi di Livorno.
In Compartecipazione: Comune di Livorno – Assessorato alla Cultura, Ufficio Stampa, Stamperia Comunale;
Con il Contributo: Fondazione Livorno, Regione Toscana.

Soci degli “Amici della Musica di Livorno”

Benemeriti: Bilboquet, Marco Pruneti, Daniela Rognini, Luigi Motroni, Susanna Cavallini, Paola Farneti, Simone Pucini, Gianni Cuccuini, Laura Pini, Alberto Gualandi, Sonia Giusti, Bianca Maria Galli, Patrizia Busnelli, Niccoletta Ballestrero, Elena Mazzanti, Maria Rosaria D’Urso, Umberto Vincitori.

Sostenitori: Massimo Galli, Stefano Colombini, Umberto Montanelli, Angela Simini, Laura Romboli, Laura Pasqualetti, Claudio Ticciati, Simonetta Bufalini, Angela Seghetti, Patrizia Pera, Anna Lisa D’Amicis, Ilaria Morelli, Carla Quaglierini, Roberta Quaglierini, Luca Priori, Stefania Innesti.

Fonte Ufficio Stampa Comune di Livorno

Immagini dall’Hop Summer Festival

Grande successo per le prime due serate dell’Hop Summer Fest in Fortezza Vecchia… Alcuni flash

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La notte di San Lorenzo

Di Michela Giorgi

220px-Pietro_da_cortona,_martirio_di_san_lorenzoTra la fine di luglio e la fine di agosto si manifesta un evento cosmico molto conosciuto, il transito delle Perseidi, che è uno sciame meteorico noto anche come lacrime di San Lorenzo, e quindi il 10 agosto, come è ormai di abitudine ogni anno, durante la notte emblematica di San Lorenzo si potrà osservare il cielo in attesa di scorgere una stella cadente o forse anche di più.

Ma per poter gustare al meglio il meraviglioso spettacolo occorrono soprattutto un luogo buio lontano da sorgenti luminose e condizioni atmosferiche favorevoli.

La notte di San Lorenzo è importante non solo dal punto di vista astronomico per poter scrutare le stelle cadenti che furono osservate per la prima volta nel 36 d.C, ma anche per ricordare il martirio di San Lorenzo che è stato condannato al rogo il 10 agosto del 258 d.C.
In questo caso le meteore nella notte del 10 agosto simboleggiano le lacrime versate dal religioso durante la sua afflizione.

Perciò la tradizione narra che coloro che rammentano la sofferenza di San Lorenzo osservando “le sue lacrime” potranno esprimere un desiderio che si realizzerà.

Effetto Venezia 2016: il video integrale della conferenza stampa

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Flivornoeffettovenezia%2Fvideos%2F1144211785651911%2F&show_text=0&width=400>

“Sei personaggi in cerca d’autore”

Fonte Comune di Livorno

Sei personaggi in cerca di autore

Venerdì 8 luglio, alle ore 21.30, Estate a Villa Trossi 2016 presenta “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello.

Si tratta dell’accurato allestimento che Compagnia Spazio Teatro mette in scena in occasione degli ottanta anni della scomparsa dell’autore agrigentino con la regia di Simonetta Del Cittadino.

“Sei personaggi in cerca d’autore” è l’opera con cui Pirandello ha stravolto i canoni del teatro eliminando la quarta parete e presentando la teoria del “teatro nel teatro“, seguendo forse una linea già tracciata a Vienna da Hugo von Hofmannsthal. All’interno della rappresentazione, infatti, Pirandello mette in scena un’ulteriore azione scenica della quale viene subito dichiarata la natura fittizia.

Il tema pirandelliano per eccellenza, la differenza fra vita e forma esplode in tutta la sua drammaticità quando i personaggi che vogliono che la loro storia sia rappresentata, si accorgono che non è possibile e quindi vivono una doppia tragedia: la loro, quella esistenziale, e quella di non vedersi realizzati: ma tutto si compie alla fine. Finzione o realtà? L’enigma rimane.

Pirandello scrisse “Sei personaggi in cerca d’autore” nel 1921 per la compagnia del livornese Dario Niccodemi rivoluzionando completamente il modo di fare e percepire il teatro.

In scena 18 attori: Stefano Toscano, Gabriella Pacinotti, Deborah di Gerolamo, Dario Greco, Andrea Filidei, Diletta Bocci, Giuseppe Puglisi, Alessandro Arimondi, Gaia Bastianon, Edoardo Ripoli, Arianna Angioli, Lorenzo Taccini, Giuliana Vivo, Ugo Parollo, Carlo Chionne, Andrea Faccioli e la partecipazione di Viviana Larice.

Le scene sono di Emidio Bosco, le musiche di Carlo Bosco, i costumi della Sartoria Panciatici e la regia di Simonetta Del Cittadino.

Villa Trossi- Uberti (Via Ravizza)
Ingresso 10 euro, prenotazioni al numero 3393422139

Letture a Villa Maria

Fonte Comune di Livorno

Simone Lenzi

Venerdì 8 luglio, alle ore 18, nel giardino di Villa Maria (via Calzabigi), si svolgerà l’ultimo incontro del ciclo invernale 2015-2016, dei gruppi di lettura organizzati dalla Biblioteca Labronica.

Per tale occasione verrà letto e commentato il libro “La generazione” di Simone Lenzi.

Durante l’iniziativa sarà presente l’autore che si è reso disponibile a dialogare con i lettori e con le coordinatrici dei gruppi. L’incontro sarà aperto anche al pubblico non iscritto ai gruppi di lettura e sarà occasione per pubblicizzare e diffondere l’iniziativa che riprenderà a partire dal prossimo 9 settembre.

 

Cacciucco Pride, presentata la prima edizione

cacciucco_prideFonte: Ufficio Stampa Comune di Livorno

Chissà se sarà subito “Effetto Cacciucco Pride”? Sono in molti infatti a scommettere che nel giro soltanto di un paio d’anni il nuovo festival gastronomico dedicato al piatto più tipico di Livorno, richiamerà in città tanti visitatori quanti quelli di Effetto Venezia. Intanto fin da ora promette di diventare un evento virale, un po’ come i baffi di polpo che hanno invaso il web in questi giorni.

I numeri di questa prima edizione del Cacciucco Pride sono già di tutto rispetto: “Siamo molto soddisfatti, oltre che naturalmente orgogliosi anche noi. La pagina Facebook del Cacciucco Pride dal 6 giugno ad oggi ha conquistato ben 11.692 “Mi piace”, 260.088 persone raggiunte, 107.337 visualizzazioni dei video e in totale 238.788 interazioni con i post – spiega Gianluigi Guarnotta della Zaki Design – con queste premesse ci sentiamo ottimisti, anche se ora ci aspetta la prova dei fatti. Comunque sia, il lavoro di marketing di lancio dell’evento è andato benone, anche considerando che è la prima edizione. In pratica abbiamo fatto conoscere e reso virale una cosa che ancora non esiste”.

Marketing territoriale si traduce in concreto nella capacità di “vendere” al visitatore la possibilità di vivere un’emozione: un istante da ricordare, un selfie da incorniciare. Allora cosa c’è di meglio che unire il piacere della buona tavola tradizionale all’emozione agonistica di otto equipaggi che sfidando il mare, si sfidano tra loro? Il tutto in una cornice senza eguali come quella della Terrazza Mascagni.

L’evento è stato organizzato dal comune in stretta collaborazione con la Proloco Livorno e il suo presidente Mario Lupi lancia così il suo entusiastico appello alla partecipazione cittadina: “Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto. Un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno”.

Anche l’assessore uscente al turismo Nicola Perullo vede nel connubio sport-gastronomia la scelta vincente: “Voglio sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita.

E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo”.

Ad assistere alla nascita di questa nuova creatura ci sono anche i due neo assessori Andrea Morini (sport) e Francesco Belais (turismo) che all’unisono ringraziano Perullo per il buon lavoro fatto fino a oggi nella cabina di regia, coordinando tutti i soggetti coinvolti. Per entrambi la volontà che questo sia per il festival soltanto il primo passo di molti ulteriori, sempre coadiuvati dal nuovo consigliere del sindaco Nicola Perullo.

Il ricchissimo e variegato programma, consultabile day by day su www.cacciuccopridelivorno.it, oltre alla musica live, alle mostre e alle degustazioni, è impreziosito da alcune chicche.

Venerdì si apre subito con il convegno “Dalla gestione delle risorse rinnovabili marine al cacciucco 5C”, che si terrà al Grand Hotel Palazzo, dalle ore 16,30 e coordinato da Silvestro Greco dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il convegno, a cui tra gli altri interverranno anche Giuseppe Chionetti (responsabile del progetto Cacciucco 5C), il sindaco Nogarin e l’assessore Perullo, analizzerà i punti chiave della filiera che porta dal mare al piatto. Al termine, sempre al Grand Hotel Palazzo, alle ore 19 si svolgerà l’estrazione delle boe del Palio.

Sempre alle ore 19 partirà invece dagli Scali del Corso la visita guidata per le vie del centro “Un cacciucco di nazioni”, alla scoperta delle testimonianze delle molte etnie e nazioni che hanno contribuito alla sviluppo e all’identità di Livorno.

Sabato è il giorno delle cacciuccate in piazza: i 38 ristoranti che hanno aderito alla manifestazione, apparecchieranno le otto piazze rionali con varie versioni di cacciucco tradizionale (realizzato con prodotti almeno italiani) o quello 5C (soltanto prodotti locali e toscani).

Piazza Cavallotti, Scali Rosciano, Piazza Domenicani, Borgo Cappuccini, Scali delle Cantine, Largo Gaetano D’Alesio, San Jacopo in Acquaviva e il Santuario di Montenero divengono un unico enorme ristorante open space, scenario della più grande cacciuccata della storia. Le otto piazze saranno attrezzate con tavoli e sedie, ma anche con gozzi, remi, trofei e bandiere marinare.

I circoli nautici hanno infatti risposto con entusiasmo alla sfida lanciata degli organizzatori: Livorno non è Siena certamente e i suoi rioni non sono le contrade, ma l’orgoglio (parola calda e ricorrente in questa tre giorni) di appartenere al Pontino piuttosto che a La Venezia, piuttosto che al Borgo, è qualcosa che comincia a diventare palpabile.

Così questo festival è diventato anche la ghiotta occasione per la vita acquatica e sotterranea che anima le cantine con la sua tradizione remiera, di salire in strada e fare bella mostra di sé:

“Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione – dichiara il presidente del Comitato del Palio Marinaro, Maurizio Quercioli – grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera”.

Alle ore 17,45 dagli Scali del Corso e alle ore 18 dagli Scali Novi Lena e da piazza Micheli partiranno tre battelli per una suggestiva minicrociera lungo i fossi medicei alla scoperta della città dall’acqua. E per chi non le hai mai viste, questa rappresenta l’occasione per una ghiotta visita alle cantine del Palio Marinaro e della Coppa Barontini, al cui interno sono conservati con amorevole cura tutti i “tesori” e i cimeli storici. Nella cantina della Barontini inoltre ci sarà il concerto “Livorno città storica delle nazioni”, con il sax soprano di Marco Vanni e la fisarmonica di Massimo Signorini.

Sempre sabato sera il cacciucco ce lo racconterà a modo suo Michele Crestacci alle ore 19,45 in piazza Garibaldi: il cabarettista propone un esilarante monologo di venti minuti sulla storia del piatto vista con gli occhi irriverenti e appassionati di un livornese DOC.

Domenica sera grande chiusura di kermesse sarà il turno del Palio Remiero e della cena del cacciucco galà in Terrazza. Chi ha prenotato il posto potrà gustare i piatti preparati dai tre chef d’eccezione Luciano Zazzeri (La Pineta di Marina di Bibbona), Cristiano Tomei (L’imbuto di Lucca) e il “cuciniere errante” Carmelo Chiaramonte.  L’incasso della cena di beneficenza sarà devoluto dall’associazione Insiemeper al settore sociale del comune che lo impiegherà in un progetto per i più bisognosi. La serata sarà accompagnata dalla musica dell’eclettico DJ gastronomico Don Pasta.
Tutti gli allestimenti tecnici di luce e audio di questa tre giorni sono stati invece realizzati dallo staff tecnico dalla Fondazione Goldoni.

In occasione della manifestazione è stato istituita una rete di servizi di trasporto pubblico interamente gratuito: i visitatori che vengono da fuori città potranno lasciare la macchina al parcheggio del Modigliani Forum, da dove una navetta li condurrà fino alla stazione ferroviaria. Qui gli autobus di linea, la sera gratuiti per tutti, condurranno in centro città e sul mare. Inoltre il city sightseeing (autobus rosso), percorrendo il lungomare arriverà fino a piazza delle Carrozze. La funicolare terminerà il tratto fino a piazza del Santuario.

Una manifestazione “polpizzata” – ha scherzosamente coniato il sindaco Filippo Nogarin, nel presentare alla stampa l’iniziativa, alludendo ai “baffi di polpo” che da tempo circolano in città per promuovere l’evento. Perché di evento si tratta, in quanto Cacciucco Pride si propone  come una grande manifestazione  sul cibo e sulla gastronomia livornese da promuovere ogni anno con eventi spettacolari e convegnistici.

“Già da questa sua prima edizione “Cacciucco Pride abbina due punti su cui puntiamo fortemente – continua Nogarin – la promozione del territorio, partendo dalla tipicità del suo piatto più celebre, il Cacciucco appunto, e il Palio Marinaro, la coinvolgente gara remiera che si disputa in mare aperto, davanti alla Terrazza, ogni prima domenica di luglio e che deve essere rilanciata. Negli anni ha perso molto del suo smalto e noi lavoriamo con passione per recuperarlo”.

Non posso che ringraziare tutte insieme le persone che hanno reso possibile questo evento, perché sono davvero tante: i ristoratori, i giovani volontari, la proloco, il comitato del palio remiero, il Goldoni, gli atleti, i curatori dell’immagine e della comunicazione e i nostri uffici comunali e non ultima l’associazione Insiemeper. Grazie di cuore a tutti, oggi sono un sindaco “orgoglioso” e felice”.

Dichiarazione completa dell’assessore uscente Nicola Perullo Per la prima volta Livorno avrà il suo Festival gastronomico: il Cacciucco Pride, una grande manifestazione che vuole unire turismo, folklore e cultura attraverso il cibo. Il cibo è cultura, e il cacciucco rappresenta l’identità livornese sotto tanti punti di vista. Voglio però qui sottolineare soprattutto il rapporto che abbiamo ricostruito, con un lavoro e un’ampia progettualità durata tanti mesi, tra rioni cittadini, sezioni nautiche e Cacciucco: il 3 luglio si celebrerà questo connubio con una grande cena di beneficenza, “il Galà cacciucco”, sulla Terrazza Mascagni in concomitanza con la gara remiera più rappresentativa e famosa della città, il Palio Marinaro.

Vogliamo infatti che il Palio torni ad essere sentito da tutta la città come un evento importante, e che venga conosciuto fuori dalla città come attrazione turistica, legata al festival gastronomico. Livorno è una città unica e particolare per queste caratteristiche: il mare, lo sport, la qualità della vita e la buona cucina, schietta e saporita. E questi sono i canali attraverso i quali la città deve farsi conoscere, apprezzare e valorizzare in tutta Italia e nel mondo.

Grazie a un intenso e proficuo coordinamento intenso tra l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi del Comune di Livorno, la Pro Loco Livorno e le sezioni nautiche, a cui va il più sincero ringraziamento da parte nostra, abbiamo raggiunto un primo grande risultato: far tornare il cacciucco di moda.

Ma non solo: sabato sera ci sarà “Cacciucco in piazza”, otto piazze cittadine degli altrettanti rioni del Palio, in cui si potrà gustare il cacciucco dei tanti ristoranti aderenti all’iniziativa. Ci saranno poi anche spettacoli ed eventi folkloristici e musicali, e venerdì apriremo con un convegno sui temi del mare, della pesca e ovviamente della ricetta del Cacciucco, di cui con la Pro Loco Livorno abbiamo individuato alcune linee guida: il Cacciucco 5C e il Cacciucco tradizionale livornese. Vorrei che questo fosse l’anno zero di un appuntamento fisso, che di anno in anno si arricchirà di stimoli e spunti in chiave gastronomica e non solo.

Dichiarazione completa del presidente Mario Lupi della Proloco Livorno:Da poco più di due anni stavamo lavorando a questo progetto, un progetto che mette al centro il nostro piatto forte, il “CaCCiuCCo”. Il Cacciucco siamo noi, la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro stare insieme, il nostro colore. Il cacciucco è Livorno, il “sapore” di Livorno, l’anima di Livorno.

Il cacciucco è il ”brand” che lanciamo nel settore  più importante dell’economia Italiana e Toscana, nel settore del Turismo. Assaporare il cacciucco e parlare di Mare, di biodiversità, la nostra biodiversità locale, fatta da pesci di scoglio, da coralli, dalle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, da un mare ancora sano, da barche, da colori accesi, da scogli, dal parco della Meloria, da tramonti unici e sempre diversi irripetibili, cose di cui siamo gelosi ed orgogliosi, cose che ben conosciamo e che oggi dobbiamo far conoscere nel circuito turistico internazionale”.

“Un unico appello voglio fare ai livornesi tutti, ragazzi, affacciamoci una buona volta oltre l’orizzonte! Il Cacciucco Pride è un’iniziativa inclusiva, dei livornesi, di Livorno, nostra.

E’ stato duro arrivare a questo appuntamento, potevamo forse fare meglio, potevamo avere più occasioni, potevamo fare molte altre cose, ma questo è solo l’inizio, accogliamo il segnale positivo che c’è, che si sta manifestando e guardiamo oltre, guardiamo a fare meglio e tutti insieme l’anno prossimo, candidiamoci tutti da subito a collaborare una volta tanto tutti insieme, per una storia che avrà sicuramente dei riflessi positivi per la nostra economia, per un futuro possibile, per i nostri giovani, per la nostra città, facciamo squadra, lavoriamo per un distretto turistico alternativo e per una Livorno “Biodiversa”.

Dichiarazione completa del presidente del comitato Palio Marinaro Maurizio Quercioli: Tra pochi giorni si svolgerà alla Terrazza Mascagni una delle più belle gare remiere di Livorno che ha poche rivali sul territorio nazionale: il Palio Marinaro. Fin dall’inizio della mia nomina tra l’altro recente, con l’Amministrazione che ringrazio, abbiamo condiviso ed intrapreso la strada del rinnovamento, percorso non facile perché da abbinare a una trazione storica importante da rispettare e da rievocare con maggiore decisione.

Non è un caso che parlando di Palio abbiamo scelto di premiare solo il primo di ogni categoria, come agli inizi della sua creazione, quando “la posta” era una selvaggina. Inoltre abbiamo ascoltato i suggerimenti dei cittadini che ci chiedevano un orario migliore che però non cozzasse con la sicurezza degli atleti.

Sulla strada dell’innovazione è stata ripristinata la pagina web, con un sito tutto dedicato alla storia delle gare e alla bellezza dei nostri quartieri: basta navigarlo per un attimo e ci si accorge che è tra i più belli d’Italia per la categoria. Credo che dovremmo iniziare a smettere di vedere sempre più verdi (o azzurre visto che parliamo di mare) le gare dei vicini.

Nessuno ha un parco barche così importante e imponente e i livornesi che sono scettici ma generosi con chi dimostra volontà e impegno, hanno risposto con un folto pubblico sia alla Giostra dell’Antenna sia alle gare più recenti. Erano anni che non si vedeva tanta gente alle gare e “sulle spallette” e non saranno da meno questa domenica, dove il risultato sul nome del vincitore non è cosi scontato. La festa remiera inizia con le ragazze alle 19.00, i più giovani mezz’ora dopo e alle 20.00 il Palio con gli otto splendidi gozzi dei rioni.

Spero che la città trovi in questo nuovissimo evento un altro punto di attrattiva turistica, come suggerito dall’Amministrazione, grazie al perfetto abbinamento con un piatto umile della tradizione labronica ma ricco e sano nei suoi elementi, il cacciucco appunto, che sarà servito in più piazze, con l’assistenza dalle infaticabili sezioni nautiche, nella volontà di rinvigorire il rapporto con i cittadini e il quartiere d’appartenenza, in un inedito “aspettando il Palio”, in programma sabato sera.

Altro appuntamento da non perdere è il sorteggio delle boe, quest’anno la location è l’hotel Palazzo dalle ore 19.00 di venerdì, assistiti dalla splendida coreografia storica della Livornina in abiti del periodo “belle epoque”. Quindi fiato sospeso e dita incrociate per l’estrazioni delle corsie d’acqua.

In ultimo, ma solo per dare loro maggiore spazio, sabato dalle 15.30 nella splendida scenografia della Darsena Nuova, bacino d’acqua di tante manifestazioni ed arrivi, scenderanno in campo i nostri “bimbi” Special Olimpics, provenienti da tutta Italia e che quest’anno avranno a disposizione tutto per loro un pomeriggio in una gara non cronometrata e non competitiva, dove tutti gli atleti saranno vincitori.
Ricordo in ultimo il nostro nuovo e bellissimo sito che trovate a questo indirizzo:
http://www.gareremierelivorno.it/

Scusate, e per il cambiamento, permettetemi, abbiamo solo cominciato!

Parco Levante, arriva Iago Garcia

Iago Garcia

Si è chiusa ieri al Parco Levante la serie di eventi legati alla moda. In particolare, dopo la sfilata di ieri è intervenuto Iago Garcia, tra i protagonisti dello sceneggiato Tv “Il Segreto”. Foto di Michela Giorgi

Proroga per il Premio Rotonda

Fonte Comune di Livorno

Premio rotonda 2016

Prorogata la data di iscrizione per partecipare al PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”: slitterà infatti al 30 giugno la data ultima per candidare le opere ed essere ammessi alla fase finale. Primo premio tremila euro.

È rinviata al 30 giugno anche la data dell’iscrizione al Premio Pittura per gli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti statali e legalmente riconosciute: duemila euro al primo classificato, mille al secondo e cinquecento euro al terzo.

Gli studenti delle Accademie potranno inviare per email o per posta l’immagine di un’opera pittorica entro il 30 giugno per la selezione, dopodiché (se tale opera sarà scelta), i partecipanti selezionati dovranno consegnare l’opera in originale improrogabilmente entro l’8 luglio 2016 all’Associazione Ro-Art, sede dell’organizzazione del Rotonda 2016 PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”.

Bandi disponibili on line su http://www.ro-art.eu<http://www.ro-art.eu>

Segreteria del Premio ed iscrizioni (per iscrizioni dirette il mercoledì mattina ore 10-12):  Associazione Ro-Art, Via G. M. Terreni, 5/7, 57122 Livorno, 0586370152 – 3421518991 – roartpremiocittadilivorno@gmail.com<mailto:roartpremiocittadilivorno@gmail.com>
Info: Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca 0586820523 ;cultura@comune.livorno.it<mailto:cultura@comune.livorno.it>

Premio Rotonda: un concorso di pittura per le Accademie di Belle Arti

Fonte Comune di Livorno

Premio rotonda 2016Livorno è una città molto viva, dobbiamo uscire dall’empasse che nella nostra città non ci sono eventi e il Premio Rotonda è uno dei momenti più importanti dell’anno culturale della città, un esempio di come la città ami la pittura.”

Queste le parole dell’assessore alla Cultura Serafino Fasulo alla conferenza stampa del Premio Rotonda che si è tenuta questa mattina a Palazzo Comunale per presentare una novità assoluta del PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”, per la prima volta infatti è indetto un Premio Pittura per gli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti statali e legalmente riconosciute: duemila euro al primo classificato, mille al secondo e cinquecento euro al terzo.

Gli studenti delle Accademie dovranno inviare per email o per posta l’immagine di un’opera pittorica entro il 31 maggio per la selezione, dopodiché (se tale opera sarà scelta), i partecipanti dovranno consegnare l’opera in originale improrogabilmente entro il 14 giugno all’Associazione Ro-Art, sede dell’organizzazione del PremioCittàdiLivorno “Mario Borgiotti”.

Cenni storici del Premio Rotonda
Il Premio Rotonda non nacque per caso, né per caso fu collocato al centro del parco antistante quel luogo della costa livornese dove si possono ammirare i più suggestivi tramonti sul mare.
Da tempo Mario Borgiotti, pittore e noto collezionista d’arte, molto impegnato sul fronte artistico e culturale pensava di istituire un premio di pittura che avesse come proscenio sia la pineta dell’Ardenza, località costiera a sud di Livorno denominata La Rotonda, che la magnifica scogliera prospiciente che le faceva da cornice naturale.
Scegliendo la Rotonda dell’Ardenza Mario Borgiotti volle dare un rilievo storico oltre che artistico a quella pineta dove erano venuti a dipingere pittori da tutta Italia e dove avevano trovato ispirazione pittori come Giovanni Fattori, Ulvi Liegi e Bartolena, dove Guglielmo Micheli aveva portato i suoi allievi: Lloyd, Martinelli, Romiti e Modigliani.
Da allora lo storico “Premio Rotonda” si è rinnovato ogni anno assumendo un’importanza ed una diffusione nazionale ed internazionale tanto da accogliere autorevoli figure dell’arte come Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Francesco Messina e Pietro Annigoni. Durante gli oltre 60 anni di vita della rassegna vi è stata la partecipazione di grandi artisti come Mario Nigro alla fine degli anni cinquanta e, nelle grandi rassegne di fine anni ottanta sono state esposte le opere di Mario Schifano, Giulio Turcato, Tommaso Cascella e Gualtiero Nativi.

Info: Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con Università e Ricerca 0586/820523 cultura@comune.livorno.it
Segreteria del Premio: 0586/370152 – 3421518991 – roartpremiocittadilivorno@gmail.com

ImageNation 2016: Eyes on the World

Fonte Comune di Livorno

imagination 2016

Sabato 21 maggio (alle ore 18) nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova sarà inaugurata una nuova mostra, alla presenza dell’assessore alla Cultura Serafino Fasulo, nell’ambito del programma “Di Terra e di Mare”.

Il titolo dell’esposizione è “ImageNation 2016 – Eyes on the Word” e sarà la volta di un collettivo, chiamato DeFactory, di oltre 70 fotografi da tutto il mondo: un repertorio di storie e immagini, ma soprattutto di persone, di diversa origine, ma con la comune passione per la fotografia. Il legame che unisce e stabilisce il dialogo tra questi e il visitatore è il racconto e, insieme, il desiderio di condividerlo e farlo conoscere attraverso quell’immediatezza che solo la fotografia riesce a trasmettere.
Dall’Iran alla Nigeria, da Israele all’Arabia Saudita, dal Brasile all’Antartide, gli occhi di questi fotografi hanno osservato la Terra e ce la raccontano attraverso il proprio stile, unico e prezioso.

Per mezzo di una raccolta per immagini da diversi Paesi e svariate realtà culturali, ImageNation 2016 e questi occhi sul mondo rappresentano uno spunto per riflettere sulla potenza del sentimento di identità dei popoli e per fermarsi ad osservare ciò che di bello il mondo mette a nostra disposizione. Sta solo a noi riconoscerlo, ammirarlo e, con cura, proteggerlo.

La mostra, curata da Martin Vegas, giunge a Livorno dopo una prima esposizione a Desenzano del Garda (BS), dove il collettivo DeFactory si è costituito e ha dato vita a questo progetto che si chiuderà a Parigi nel Novembre 2016, durante Paris Photo.

Questa mostra vede la partecipazione di oltre 70 fotografi, per metà
internazionali e metà italiani molti dei quali già vincitori di importanti premi fotografici. Tra i partecipanti internazionali, 4 sono stati premiati come Photographer of the Year, 2 sono vincitori del prestigioso primo premio National Geographic e altri 2 hanno vinto il premio internazionale iPhone Photography Award. Altri, provenienti da Paesi del mondo dove la censura limita fortemente l’attività espressiva, stanno cercando, tra innumerevoli difficoltà, di superare questa sorta di invisibilità dovuta all’oscurantismo. Reportage e storie dal mondo, quindi, ma anche escursioni nelle nuove tendenze della fotografia contemporanea, dove l’estetica al servizio della creatività diventa protagonista di opere fineart di alto livello.

Fotografi italiani: Alex Varani, Andrea Dani, Andrea Nuvoloni, Angiolo Manetti, Carlo Cozzoli, Cedric Dasesson, Dario Antoniani, Davide Crea, Elisabetta Roan, Erica Milone, Fabiola Giuliani, Francesca Marturano, Francesco Bassanelli, Ilaria Franchini, Lia Monguzzi, Lorenzo Bocchi, Luca Grillandini, Luigi Angelica, Manuelo Bececco, Marco Secci, Martin Vegas, Matteo Carta, Nico Nardomarino, Olimpia Galatolo, Paolo Ciriello, Pier Costantini, Pietro Ballardini, Raissa Fitzgerald, Rocco Verrastro, Rosa Lacavalla, Sabrina Capoferri, Sara Motta, Serena Zambelli, Simone Pellegrini, Stefano Principi, Alessandro Carleschi, Gianfranco Zarantonello.

Fotografi internazionali: Andrea Schuh (Germania), Anuar Patjane (Messico), Aristeidis Apostolopoulos (Grecia), Arnaud Ele (Camerun),
Catalina Sour Vasquez (Francia), Edie Sunday (USA), Hesham AlHumaid (Arabia Saudita), Ian Brewer (Regno Unito), Julien Mauve (Francia), Kristoffer Axén (Svezia), Lara Zankoul (Libano), Lin Yung Cheng (Taiwan), Marcin Ryczek (Polonia), Mariam Sitchinava (Georgia), Matjaz Krivic (Slovenia), Matthieu Soudet (France), Nadia Tarra (Svizzera), Nicole Cambré (Belgio), Peechaya Burroughs (Thailandia), PierreElie de Pibrac (Francia), R J Poole (Australia), René Koster (Paesi Bassi), Ruairidh McGlynn (Scozia), Shahria Sharmin (Bangladesh), Steve Strix (Austria), Trevor Cole (Irlanda), Viorel Caloean (Romania), Weronika Izdebska (Polonia), Yasar Kubilay Ozcelik (Turchia), Zachary Snellenberger (USA), Zsolt Kudich & Réka Zsirmon (Ungheria), e altri che saranno comunicati a breve.

“Di Terra e di Mare”, titolo del progetto del Tavolo della Fotografia, allude a un menu in cui i sapori si confrontano, si confondono, si fondono. Allude a una città che guarda al mare con le spalle adagiate sulle colline. In questo contesto si inseriscono le esposizioni che hanno avuto inizio da febbraio e si alterneranno fino al mese di novembre. Al momento sono ancora in essere la mostra “Carceraria Anima Sanguinaria” della visual artist Claudine Caribotti, esposta alla TST Art Gallery e la mostra “Guarda(LI)” a Palazzo Orlando.
Ingresso gratuito

Cacciucco Pride alla ricerca di ristoratori di qualità

Fonte Comune di Livorno

cacciucco pride logo

Presentati in conferenza stampa tutti gli aspetti organizzativi del nuovo festival gastronomico

Cacciucco Pride 2016: cercansi ristoratori di qualità, un nome per la mascotte e i “Cacciucco Guys”

Nicola Perullo: “Cacciucco è mescolanza, fusione di elementi diversi: così è nata la nostra città tanti secoli fa. Oggi abbiamo aggiunto il “pride” proprio perché il nostro impegno è quello di far conoscere e apprezzare Livorno in tutto il mondo”.

Livorno, 19 maggio  2016 –  Il festival gastronomico del Cacciucco Pride, già in calendario per i giorni 1, 2 e 3 luglio, si candida fin da subito a entrare nel novero dei grandi eventi turistici della città. E poiché la sua organizzazione prevede un ampio e attivo coinvolgimento della cittadinanza, sono stati messi a punto alcuni strumenti:

1.      Una convenzione che verrà proposta a tutti i ristoratori livornesi per aderire alla manifestazione;
2.      Un sondaggio per dare il nome alla mascotte/logo del Cacciucco Pride;
3.      Una manifestazione di interesse per i giovani volontari che vorranno far parte della manifestazione con mansioni “social”.

Convenzione ristoratori
I titolari di ristoranti che intendano prendere parte all’iniziativa, facendo così conoscere la qualità del proprio cacciucco, dovranno compilare un’apposita domanda e consegnarla all’ufficio Turismo entro venerdì 10 giugno.
I ristoratori dovranno dichiarare di possedere alcuni requisiti di qualità sugli ingredienti usati, come spiega l’assessore Nicola Perullo: “Sono due le tipologie di autocertificazione a cui è possibile aderire. Una molto “stringente” che permette soltanto l’impiego di prodotti locali e una un po’ più “aperta”, dove sono consentiti anche prodotti toscani e italiani”.
•      Tipologia A  – “Cacciucco livornese tipico-tradizionale certificato 5 C”
Con i requisiti richiesti in base alla certificazione di qualità attivata dalla Proloco

•      Tipologia B  – “Cacciucco livornese tradizionale”
Per la cui preparazione è possibile utilizzare i seguenti ingredienti:

Nella tipologia B è permesso utilizzare pesce pescato (pesci di scoglio e a tranci) e molluschi cefalopodi (polpi di scoglio, seppie, moscardini, totani) preferibilmente locali, ma almeno italiani. Raccomandate (non obbligatorie) le cicale. Olio extravergine di oliva preferibilmente Toscana IGP o DOP, ma almeno italiano; pane toscano; aglio italiano; pomodori freschi o pelati o passata italiani; concentrato di pomodoro italiano. E in abbinamento vino rosso Toscana IGT o DOC.

Il modulo per la domanda di adesione dei ristoratori è disponibile sul sito del comune (nella sezione dei comunicati stampa – http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/); presso l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 secondo piano, con orario lunedì e venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30/17.30; presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno, piazza del Municipio 1, piano terra, orario dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30 e sul Portale del Turismo del Comune di Livorno all’indirizzo http://www.turismo.comune.livorno.it

La domanda compilata e sottoscritta dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del 10 giugno 2016, mediante consegna a mano all’Ufficio Turismo e Grandi Eventi o all’U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico, negli stessi orari di sportello indicati per il ritiro della domanda.
Oppure in busta chiusa tramite lettera all’indirizzo Comune di Livorno Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5, 57123 Livorno, purché anticipata via fax (0586/518201), o mail (turismo@comune.livorno.it).

Per info sulla domanda dei ristoratori:
Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 (II piano); tel 0586/820226; turismo@comune.livorno.it.

Nome mascotte/logo
Non appena il sito del Cacciucco Pride sarà visibile, verrà fatto un sondaggio online per permettere a chi lo desidera di proporre un nome simpatico, significativo e accattivante per la nuova mascotte dell’evento.
Inoltre sarà consegnata una scheda cartacea a tutti i ristoranti che avranno aderito, in modo che chiunque andrà a degustare il cacciucco nei tre giorni della kermesse, avrà la stessa possibilità di esprimere la sua idea.

Manifestazione di interesse per volontari
Il Comune di Livorno attiverà inoltre con la Proloco cittadina una manifestazione di interesse, rivolta a tutti i giovani dai 16 ai 26 anni che sono interessati a partecipare come volontari in supporto al lavoro redazionale dell’evento.
“Saranno i nostri Cacciucco Guys – Continua Perullo –, come li abbiamo simpaticamente ribattezzati. Ragazze e ragazzi che abbiano dimestichezza con camere e videocamere e soprattutto con Facebook, Twitter e affini. Vogliamo offrire a 10 giovani dell’area livornese l’opportunità di un percorso di conoscenza, anche professionale e formativo guidato da professionisti della comunicazione”.

Per partecipare alla selezione occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
•      età compresa tra i 16 e 26 anni. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione in forma scritta dei genitori;
•      residenza a Livorno o Collesalvetti;
•      eventuale esperienza nel settore e i requisiti richiesti dovranno essere comprovati attraverso curriculum e la produzione della documentazione necessaria.

Il modulo per la domanda di partecipazione dei volontari è disponibile sul sito del comune (nella sezione dei comunicati stampa – http://www.comune.livorno.it/_nuovo_notiziario/); presso l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 secondo piano, con orario lunedì e venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche dalle ore 15.30/17.30; presso l’U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno, piazza del Municipio 1, piano terra, orario dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30 e sul Portale del Turismo del Comune di Livorno all’indirizzo http://www.turismo.comune.livorno.it

La domanda compilata e sottoscritta dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del 10 giugno 2016, mediante consegna a mano all’Ufficio Turismo e Grandi Eventi o all’U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico, negli stessi orari di sportello indicati per il ritiro della domanda.
Oppure in busta chiusa tramite lettera all’indirizzo Comune di Livorno Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5, 57123 Livorno, purché anticipata via fax (0586/518201).

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati copia di un documento di identità, l’autorizzazione dei genitori per i minorenni e potrà essere allegato il curriculum vitae.

Il servizio dei 10 volontari selezionati sarà svolto dal primo al 3 luglio (ma l’ufficio si riserva di aumentare o diminuire i giorni di servizio in funzione delle esigenze di organizzazione), con un orario giornaliero massimo di 8 ore, da effettuarsi anche in orario serale e notturno, al massimo fino alle ore 2.00.
I volontari affiancheranno gli addetti ai lavori nelle varie attività organizzative, occupandosi principalmente di riprese video e fotografiche, dell’aggiornamento dei post sui social network, della  produzione news e del supporto logistico.

Per info sulla domanda dei volontari:
Ufficio Turismo e Grandi Eventi in via Pollastrini, 5 (II piano); tel 0586/820285 – 820454;turismo@comune.livorno.it.

L’assessore Nicola Perullo sintetizza con queste parole lo spirito della nuova manifestazione: “Il Cacciucco è uno dei simboli di Livorno: non solo gastronomici, ma identitari. Cacciucco è infatti mescolanza, fusione di elementi diversi: così è nata la nostra città tanti secoli fa. Oggi abbiamo aggiunto il “pride” proprio perché il nostro impegno è quello di far conoscere e apprezzare Livorno in tutto il mondo  anche attraverso il suo piatto più rappresentativo.”

Naturalia 2016: Progamma e Video

Video: Michela Giorgi intervista Patrizia Noce, organizzatrice della manifestazione in programma sabato 7 e domenica 8 Maggio 2016 in Fortezza Vecchia.

Presentazione integrale della manifestazione

 

Comunicato stampa. Quest’anno l’appuntamento a Livorno con il  mondo del biologico e del naturale raddoppia: arriva “Naturalia”, con il patrocinio del Comune di Livorno, sabato 7 e domenica 8 maggio alla Fortezza Vecchia, una fortificazione che, con i suoi bastioni e cortine murarie, si erge a margine del Porto Mediceo di Livorno.

Il secondo week-end di Naturalia si svolgerà sabato 22 e domenica 23 ottobre nei saloni del Terminal Crociere della Stazione Marittima di Livorno.

Dopo i successi delle precedenti edizioni che hanno visto la partecipazione di più di 60 espositori e di oltre 10000 visitatori, anche per quest’anno è stato confermato il format che privilegia l’attenzione per gli operatori specializzati nei vari settori.

L’edizione di Naturalia 2016 si presenta particolarmente ricca non solo di espositori in tutti i settori della fiera, ma anche di informazioni e contenuti culturali. Tutto ciò reso possibile dal denso programma degli eventi e dei convegni che offrirà opportunità di approfondimento e aggiornamento professionale di alto livello su argomenti e i temi più saliente dei settori presenti in fiera (programma dettagliato su www.spazio-eventi.it)

“Il benessere è come sempre la promessa che la manifestazione fieristica Naturalia fa ai suoi visitatori” spiegano gli organizzatori. “Naturalia è una fiera tutta da vivere, dove trovare le risposte ai sempre più ricercati bisogni di benessere psico-fisico: sarà una full immersion nel mondo del naturale, delle pratiche non convenzionali, della bioarchitettura, della sana e consapevole alimentazione .
Come ogni anno Naturalia vede quattro settori espositivi: Alimentazione, Salute, Ambiente, Turismo e tempo libero, quattro sentieri che ciascun visitatore può intrecciare secondo il proprio interesse.”

ALIMENTAZIONE Si propone come una completa rassegna dei prodotti tipici regionali, caratterizzati oltre che dal legame con il territorio anche dalle attente fasi di produzione volte al rispetto dell’ambiente e dall’uso di metodi tradizionali. SALUTE Incarna la centralità della persona, nella sua ricerca di un benessere che è essenzialmente equilibrio: tra ritmi della vita moderna e desiderio dei tempi della natura, di armonia tra noi e il mondo e tra noi e gli altri.

AMBIENTE Da oltre un trentennio si parla di emergenza climatica, ma solamente da un decennio si è preso seriamente in considerazione il problema.Il continuo aumento dei costi e la pericolosa dipendenza dall’importazione di energia nonché minacciosi cambiamenti climatici impongono importanti decisioni e riflessioni sul rapporto uomo/ambiente. Naturalia Ambiente tratta importanti temi ambientali e offre un’ampia panoramica sui prodotti e gli usi che da qui ai prossimi decenni caratterizzeranno fortemente il nostro vivere.

TURISMO E TEMPO LIBERO Salone dedicato alla scoperta del territorio e alla valorizzazione dello stesso, viaggiando in modo eco-compatibile alla ricerca di un stabile equilibrio tra cultura, salute e ambiente.

L’ingresso alla fiera sarà gratuito

Orari: sabato dalle 10 alle 23. Dalle 19 in poi Apericena “Naturalia” . Domenica  dalle 10.00 alle 20.00

Info: pagina facebook Naturalia
www.spazio-eventi.it

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016

Fonte Comune di Livorno

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016

Gran finale del Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae edizione 2016, domenica 8 maggio, alle ore 21 nella chiesa di San Ferdinando in piazza del Luogo Pio.

 

Oltre 40 artisti, coinvolti nei precedenti concerti della rassegna musicale, si esibiranno riuniti per un omaggio alla figura di Monsignor Lelio Bausani, fondatore della corale Domenico Savio di Livorno e divulgatore della musica sacra.
La serata dal titolo “La Fede verso l’Eternità” prevede il Requiem di Gabriel Fauré, versione liturgica del 1893, per soli, coro ed orchestra, ed il brano di A. Pärt, Fratres, per violino solo ed orchestra d’archi.
Interpreti d’eccezione saranno la soprano Maria Luigia Borsi, artista di fama internazionale ed il baritono Oskar Hillebrandt, imponente voce wagneriana. Si esibirà inoltre il violinista Brad Repp sotto la direzione del M°Emanuele Lippi.
L’orchestra e il coro del festival Sanctae Juliae sono formati da artisti provenienti da tutta la Toscana, riuniti per il concerto in un progetto nuovo. Durante l’esecuzione musicale infatti le scultrici Veronica Martiradonna e Sonia Menichelli realizzeranno un’opera scultorea dal vivo, una sorta di “Requiem Visivo” ispirandosi alla musica di Faurè. Si potrà dunque ascoltare e vedere il requiem con il suo messaggio in più forme artistiche, ricordando che “l’arte è una delle espressioni dell’uomo più vicine alla bellezza di Dio”.

Il concerto è ad ingresso gratuito. La chiesa di San Ferdinando che ospiterà il concerto alle ore 21,  aprirà le porte già dalle ore 20 per consentire una sua visita interna.

Il Festival di Musica Sacra Sanctae Juliae 2016, sotto la direzione artistica di Marta Lotti, è stato promosso dalla Diocesi di Livorno,  in collaborazione con il Comune di Livorno, con la Venerabile Arciconfraternita di Santa Giulia e del SS. Sacramento e l’associazione Casa dell’Artista La Ruota.

 

Morto Padre Davanzati, fondatore del “Grattacielo”

logo_grattacieloDall’Ufficio Stampa, riceviamo e pubblichiamo. 

Come addetta stampa del Centro Artistico Il Grattacielo e della sua compagnia stabile Piccolo Teatro Città di Livorno esprimo il profondo dolore personale e di tutti e ognuno di noi per la salita al Cielo di Padre Davanzati.  Nessuna parola può esprimere con abbastanza efficacia quanto sia stato fondamentale per la vita del nostro centro e della Cultura livornese tutta.

In occasione dello spettacolo “ALI LO” in scena al Grattacielo venerdì ore 21.30 verrà fatto un breve ricordo e certamente prevvederemo ad omaggiare nel modo più opportuno la memoria di un grande Uomo, un Padre per tutti noi, un riferimento anche per chi, avvicinatosi come me più recentemente, ha avuto meno occasioni di contatto diretto.

Infatti, la spinta propulsiva si Padre Davanzati si è fatta sentire anche durante gli anni in cui abitando a Roma la.sua presenza fisica è stata meno frequente.

L’anno scorso abbiamo dedicato la nostra 60esima stagione teatrale come Piccolo Teatro Città di Livorno proprio a Padre Davanzati… E lui con la sua forza e la sua ironia ci ha ringraziati per avergli fatto godere appieno da vivo i festeggiamenti per il 60esimo anno di vita di una compagnia teatrale la cui nascita e crescita così tanto deve proprio a lui!

Settimana Velica Città di Livorno 2016: bilancio del primo week end di regate

Fonte Comune di Livorno

regata velica

Si è concluso ieri (25 aprile) il primo week end lungo di regate della Settimana Velica Città di Livorno 2016, che ha visto impegnate nelle acque cittadine circa 100 imbarcazioni. Dopo l’annullamento di sabato 23 della regata costiera per le imbarcazioni d’altura a seguito di una allerta per condizioni meteo avverse, nelle giornate di domenica e lunedì si sono invece regolarmente svolte tutte le gare in programma, caratterizzate da un fresco vento di maestrale.
In questi primi due giorni di regate, in acqua anche i regatanti diversamente abili delle classi 2.4 e Martin 16, che hanno dimostrato competenza, coraggio e grande passione per la vela, sfidando il forte vento.

I risultati definitivi dei primi giorni di gara

Tre i vincitori per la classe Laser:, nella categoria standar, organizzata dal Circolo Nautico Quercianella, il Livornese Stefano Carnevali; Tempesti Claretta del Circolo Nautico Livorno nella categoria radial e  Rizzi Lorenzo sempre del Circolo Nautico Livorno nella categoria 4.7.
Per la classe J24, organizzata dalla Lega Navale sez. di Livorno, ha vinto l’imbarcazione “La Superba”; invece per la classe IRC/ORC, organizzata dallo Yacht Club Livorno, prima al traguardo è stata l’imbarcazione “Giumat+2” un IMX 45 di proprietà del Livornese Trusendi Flavio Enrico.
Nelle classi 2.4 e Martin 16, regate organizzate dal Gruppo Assonautica di Livorno, si sono imposti rispettivamente Igor Macera e Mariagiulia Brotini entrambi del Gruppo Vela Assonautica Livorno.

Nella serata di domenica 24 si è inoltre svolta nello splendido scenario della Fortezza Vecchia, messa a disposizione dalla Autorità Portuale di Livorno, alla presenza delle Autorità Cittadine, la cerimonia di apertura della prima settimana Velica Città di Livorno.
Le prossime regate sono in calendario per il prossimo week end e sabato 30 aprile sempre in Fortezza Vecchia, alla presenza del Sindaco Nogarin, alle ore 18.30 si svolgerà l’incontro di chiusura della manifestazione con la premiazione alla carriera ad Alberto Fantini e Antonio Marrai.

Via Montebello soggetta a lavori di asfaltatura

Fonte Comune di Livorno

lavori di manutenzione stradale

Da lunedì 2 maggio fino al  31 maggio(compreso) via Montebello sarà soggetta a lavori di asfaltatura della carreggiata , nel tratto compreso tra via S.Jacopo in Acquaviva e piazza Matteotti.
Data la grande percorribilità della strada che conduce al mare (viale Italia), per lo più transitata da linee di trasporto pubblico, i lavori  procederanno per tratti stradali con istituzioni di sensi unici di marcia, divieti di sosta e spostamenti temporanei o deviazioni delle linee autobus .
Si procederà dunque per tratti da via San Jacopo in Acquaviva a via delle Case Rosse; da via delle Case Rosse a via Goito; da via Goito a via G. Del Fantasia; da via Del Fantasia a piazza Matteotti.
Per tutta la durata dei lavori in via Montebello sarà istituito il limite di velocità massima consentita di km/h 30. Le linee di trasporto pubblico autorizzate a transitare saranno solo nella direzione da piazza Matteotti verso viale Italia mentre le fermate poste sul lato sud di via Montebello (lungo la corsia di marcia direzione dal viale Italia  a piazza Matteotti) saranno temporaneamente soppresse. La linea 8R con percorso ordinario dal viale Italia a piazza Matteotti subirà tale deviazione: dal viale Italia proseguirà per viale Nazario Sauro, via Fioravanti, via Roma  quindi piazza Matteotti per proseguire nel regolare percorso.

L’ordinanza prevede per i tratti stradali di volta in volta interessati:

• Via Montebello – tratto da via San Jacopo in Acquaviva a via delle Case Rosse
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. San Jacopo Acquaviva –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. San Jacopo Acquaviva
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;

• Via Montebello – tratto da via delle Case Rosse a via Goito
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. San Jacopo Acquaviva
v. San Jacopo Acquaviva –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
v. delle Case Rosse –incrocio con v. Montebello- svolta a sinistra
v. Baquis –direzione v. Montebello- svolta a sinistra
Borgo San Jacopo – incrocio con v. Montebello – svolta a destra
v. Calatafimi – incrocio con v. Montebello – svolta a destra
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
– Lo spostamento temporaneo della fermata del trasporto pubblico locale posta sul lato nord di via Montebello – lungo la corsia di marcia direzione da piazza Matteotti a viale Italia – secondo le indicazioni che verranno fornite dal gestore
-CTT nord- per assicurare l’accesso in sicurezza.

• Via Montebello – tratto da via Goito a via Del Fantasia
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. Goito
v. Goito –direzione v. Montebello- obbligo di svolta a sinistra
v.Ebat – direzione v.Montebello – obbligo di svolta a sinistra
L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati
Lo spostamento temporaneo della fermata del trasporto pubblico locale posta sul lato nord di via Montebello ( Lungo la corsia di marcia direzione da piazza Matteotti a viale Italia) secondo le indicazioni  che verranno fornite dal gestore – CTTnord- per assicurare l’accesso in sicurezza.

• Via Montebello – tratto da via Del Fantasia a Piazza Matteotti (incrocio escluso)
– L’istituzione del senso unico di marcia in direzione viale Italia;
– L’individuazione dei conseguenti obblighi di svolta sulle seguenti strade:
v. Funaioli – v. Montebello – direzione Piazza Matteotti – obbligo di svolta a
destra all’intersezione con v. Ebat, salvo veicoli diretti Via G. del Fantasia;
v. Del Fantasia –direzione v. Montebello- obbligo di svolta a sinistra
– L’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
– Durante l’esecuzione dei lavori in questo tratto dovrà essere comunque garantito l’accesso ai residenti a v. Carlo Pisacane da via Montebello nella direzione di marcia consentita.

Piazza XX Settembre. Secondo appuntamento de “ Il giovedì dei privati ….e dei pittori”

Fonte Comune di Livorno

Piazza XX settembreSecondo appuntamento con “Il giovedì dei privati…e dei pittori”, giovedì prossimo 28 aprile in piazza XX Settembre.

Dalle ore 10 alle 19 torna il mercatino dell’usato ( in programma ogni secondo e quarto giovedì del mese fino a giugno compreso)  la nuova proposta dell’Amministrazione per rivitalizzare la piazza, tra le più belle della città.
Sarà un’occasione per scuriosare tra oggetti di brocantage e magari avere la fortuna di scovare qualche pezzo interessante, ma anche per vivere la piazza in un’atmosfera diversa, come “rifiorita” nel vero senso della parola.
Complessivamente saranno 52 i gazebo presenti in piazza, di cui 41 allestiti dai privati ( venditori di oggetti usati, artigiani,collezionisti) e 11  allestiti da pittori livornesi che proporranno le loro opere in una mostra mercato; ci sarà anche qualche artista che dipingerà en plein air, realizzando ritratti su richiesta.
Da maggio – anticipano gli organizzatori – il numero dei gazebo salirà a 68 per la forte richiesta che arriva da tutta la Regione.
I 41 gazebo disposti a corona lungo il perimetro della piazza proporranno prodotti rigorosamente usati, provenienti da abitazioni, cantine, soffitte. Vi si possono trovare vestiti usati, biancheria antica e vintage, accessori di moda d’altri tempi, stoviglie, porcellane ma anche oggetti da collezione, quali figurine, libri, orologi, vinili e fumetti.
Al centro della piazza, intorno alla statua, troveranno spazio gli 11 gazebo riservati ai pittori labronici.
Il tutto in una ambientazione davvero curata e caratteristica con le abitazioni che espongono fiori sui balconi e alle finestre e i platani della piazza “impavesati” con i colori verde e giallo  dei colori sociali del centro Commerciale Naturale “Piazza XX Settembre e dintorni”.

Le prossime date: 12 e 26 maggio, 9 e 23 giugno.

conferenza di lancio del Cacciucco Pride 2016

Fonte Comune di Livorno

Perullo Cacciucco Pride

Livorno celebra il piatto simbolo della propria tradizione culinaria, il Cacciucco,  a cui dedicherà per la prima volta un Festival in programma dall’1 al 3 luglio 2016.
Cacciucco Pride – questo il titolo della manifestazione organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con la ProLoco Livorno e che è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa-  avrà come “ingredienti” il cacciucco naturalmente, esaltato nella sua ricetta tipica-tradizionale, ma anche il Palio Marinaro, la gara remiera che vede scendere in mare otto rioni cittadini ogni prima domenica di luglio, e la livornesità, rappresentata dal vernacolo, dal cabaret, dallo spirito “anarchico” e “guascone” tipico del livornese doc.

“ Il Cacciucco Pride vuole essere l’esaltazione e un atto di orgoglio di ciò che è più tipico della tradizione e dello spirito labronico – afferma l’assessore al turismo Nicola Perullo ideatore dell’iniziativa – cominciando proprio dal suo piatto tipico per eccellenza, il cacciucco, che  si fa brand e può diventare una chiave per valorizzare culturalmente e turisticamente il nostro territorio”.

Del resto chi non conosce il cacciucco? O il “caciucco” come spesso viene erroneamente chiamato fuori Livorno, tralasciando una delle 5 C che lo contraddistinguono? Il Cacciucco è conosciutissimo ed oggi può vantare anche una propria certificazione che ne tutela e valorizza l’identità della ricetta.
Al via dunque il “Cacciucco Pride”, prima edizione 2016  (intenzione dell’Amministrazione è farne un appuntamento fisso annuale) con  tre giornate di Festival che coinvolgeranno tutta la città, dal lungomare ai centri commerciali naturali, dalle cantine nautiche che si affacciano sui Fossi Medicei ai ristoranti dei quartieri coinvolti nel Palio Marinaro che proporranno cene in piazza e spettacolazione.
Si sta lavorando alacremente per mettere a punto un programma dettagliato della manifestazione; al momento è certa l’organizzazione di un convegno di apertura ed una grande cena di beneficienza alla Terrazza Mascagni a chiusura dell’evento. Il 1 luglio infatti si terrà il convegno “Dalla gestione delle risorse rinnovabili marine al Cacciucco 5C” in cui si parlerà appunto della vera preparazione del cacciucco livornese tipico-tradizionale 5 C, differenziandolo dai falsi e dalle pseudo imitazioni; nella serata del 3 luglio (domenica) in coincidenza con la premiazione dei vincitori del Palio Marinaro, grande “Cacciuccata” alla Terrazza Mascagni, in riva al mare, con la presenza di rinomati chef.
Nel mezzo una miriade di appuntamenti di forte richiamo turistico per la città, a ancora in via di definizione, legate alla livornesità: mostre, visite turistiche, sfilate storiche, degustazioni di prodotti del territorio e tombolate di piazza.

comunicato stampa 410° elevazione di livorno a città

Fonte Comune di Livorno

Si svolgerà da sabato 19 a domenica 20 marzo 2016 alla Fortezza Vecchia, la terza edizione della Rievocazione storica dell’elevazione di Livorno al rango di città “Nei luoghi, nei giorni, nelle vesti…”, promossa dal Comune di Livorno e dall’associazione culturale La Livornina, con il patrocinio della Regione Toscana e in collaborazione con Diocesi di Livorno, Autorità Portuale, Archivio di Stato, Porto di Livorno 2000, Consorzio del mercato delle Vettovaglie, Unicoop Tirreno, Teatro Goldoni, Banca Cras Credito Cooperativo Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille e Associaizone Guide storiche Livorno.
L’evento, presentato stamani a palazzo comunale dalla vicesindaco Stella Sorgente e dal presidente dell’associazione storica La Livornina, Claudio De Simoni, ricorda i fatti accaduti 410 anni fa, quando il 19 marzo 1606  Ferdinando I Dei Medici nominò Bernardetto Borromei primo gonfaloniere togato, e intende rievocare alcuni dei momenti più significativi della storia e delle tradizioni di Livorno.
Durante il fine settimana l’intera città si immergerà dunque in un’atmosfera rinascimentale, grazie ai circa duecento figuranti e alle molte rappresentazioni che animeranno le piazze e le vie cittadine, in particolare la storica Fortezza Vecchia, vero e proprio cuore pulsante della manifestazione.

Ricco il programma della due giorni. Si comincia sabato mattina con il mercato artigiano delle cose antiche in Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna, nella Fortezza Vecchia che, dalle ore 10 alle 19, vedrà anche il coinvolgimento del Consorzio del Mercato delle Vettovaglie. Tanti gli artigiani locali presenti che daranno ampia dimostrazione delle loro capacità esibendosi direttamente in pubblico nel realizzare le proprie creazioni ed il proprio lavoro (in caso di maltempo, il mercato si terrà regolarmente nei sotterranei della Fortezza Vecchia).
Alle 10.15 in Piazza della Chiesa di svolgerà la narrazione dell’evento storico, a cura dell’Archivio di Stato, con la presentazione dei personaggi coinvolti il 19 marzo 1606. Seguirà, alle 11, nella chiesa di S. Francesco, la celebrazione della Santa Messa con la rievocazione della nomina di Borromei a primo gonfalone togato e, a seguire, gli interventi del sindaco Filippo Nogarin,  di Monsignor Paolo Razzauti, Vicario Episcopale della Città, e di Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale.
Tanti i momenti di rievocazione storica che si alterneranno per il resto della giornata e per tutta la domenica,  dai tornei cavallereschi alle gare con l’arco, passando per l’evento più atteso della manifestazione, ovvero il corteo storico che partirà alle 11 della domenica mattina da Piazza del Municipio e attraverserà le vie centrali della città fino ad arrivare alla Fortezza.
In caso di maltempo sarà annullata la sfilata del corteo storico ma si svolgeranno ugualmente le cerimonie rievocative all’interno della Fortezza Vecchia alle ore 10.30.
“Siamo lieti di veder crescere questa manifestazione che non è solo rievocazione e festa popolare, seppure di grande attrattiva per il turismo – ha affermato Stella Sorgente – essa rappresenta infatti anche l’occasione per far conoscere e salvaguardare alcune attività locali (penso ad esempio ai maestri d’ascia, ai rilegatori e l’artigianato artistico), ed ha una forte valenza simbolica: riprendere coscienza della storia della città e dell’orgoglio d’appartenenza e, quindi, un auspicio di rinascita e di sviluppo”.
In occasione della manifestazione le “Guide storiche” di Livorno sveleranno i segreti della Fortezza Vecchia con visite guidate su prenotazione tel. 339 2471523.
L’ingresso in Fortezza per assistere alla rievocazione è libero.
Questo il programma dettagliato degli eventi:

Sabato 19 Marzo  Fortezza Vecchia
•      Ore 10,00-19,00  Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna – Mercato artigiano delle cose antiche
•      Ore 10,15  Piazza della Chiesa – Narrazione dell’evento storico e presentazione dei personaggi coinvolti in quel 19 Marzo 1606 per l’elevazione di Livorno a Città, a cura dell’Archivio di Stato Cittadino
•      Ore 11,00  Chiesa di San Francesco – Come storia narra, celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Francesco in Fortezza Vecchia, officiata da Monsignor Paolo Razzauti Vicario Episcopale della Città, al termine della quale sarà rievocata la nomina di Bernardetto Borromei a primo “gonfaloniere togato” della città da parte del granduca Ferdinando I° Medici. A conclusione della rievocazione storica, interventi e saluti di Monsignor Paolo Razzauti Vicario Episcopale della Città, Filippo Nogarin Sindaco di Livorno e Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale.
•      Ore 12,30  Sosta pasto
•      Ore 15,00  Bastione della Capitana – Gara con l’arco ovvero… scocca la freccia al sarago e al cinghiale. Con gli arcieri di Campiglia Marittima – Rosignano Marittimo – Livorno. Per un totale di 12 arcieri. 3 paglioni con immagini diverse tra loro, ed ognuna con punteggi diversi. A disposizione 9 frecce per ciascun concorrente da scoccarne obbligatoriamente una per ogni paglione in tre tornate. I primi 6 classificati disputeranno la finale il giorno seguente
•      Ore 17,00  Piazza della Chiesa – Processi in piazza, nomi, luoghi, date e fatti, tutto realmente accaduto tra il 500 ed il 700 nel nostro territorio. A cura dell’Associazione Culturale “La Livornina”
•      Ore 17,50  Bastione della Capitana – Commedia “Boccaccesca”  a cura del Gruppo storico  “Gli amici di Ulisse” di Vicarello
•      Ore 18,45  dal Mastio di Matilde – Volo delle lanterne

Domenica 20 Marzo  Fortezza Vecchia
•      Ore 10,00-19,00  Piazza della Chiesa e Piazza della Cisterna Mercato artigiano delle cose antiche
•      Ore 11,00  Piazza del Municipio – Mossa del Corteo storico dei Gruppi di rievocazione della Provincia di Livorno con sbandieratori e musici di Guardistallo. Per via Pieroni – piazza Grande – via Grande – Porta Colonnella, passaggio al monumento ai 4 Mori con saluto alla voce – ponte dei Francesi – Piazzale Sanità (c/o capitaneria) e arrivo in Fortezza Vecchia – saluto ai granduchi – saluto alle insegne – saluto delle armi e salve di cannone
•      Ore 12,30  Sosta pasto
•      Ore 14,30  Bastione della Capitana – Finali della gara con l’arco
•      Ore 16,00 Piazza della Chiesa – Torneo alla spada tra cavalieri. A cura della Compagnia d’arme dei cavalieri di Ildebrandino VIII “Carta libertatis” di Suvereto
•      Ore 17,00  Piazza della Cisterna – Danze rinascimentali. A cura dei Gruppi storici unificati del Comune di Rosignano M.
•      Ore 17,30  Piazza della Cisterna – Alla corte del granduca Ferdinando, defilé delle 28 vesti più belle, 4 dame x ogni Gruppo, con giuria di qualità.

Sabato 19 marzo (ore 17.30) al Centro Donna “Se ben che siamo donne” Canti della tradizione popolare italiana

Fonte Comune di Livorno

Sabato 19 marzo (ore 17.30) al Centro Donna (largo Strozzi 3) si terrà lo spettacolo “Se ben che siamo donne” con il Gruppo Anita che eseguirà canti della tradizione popolare italiana dei primi del novecento con le donne come protagoniste.

 

L’appuntamento rientra nel calendario del Marzo Donna 2016 a cura del Centro Donna del Comune di Livorno e dell’Associazione Ippogrifo: 0586/889594

 

 

Info: Centro Donna del Comune di Livorno: 0586/890053

Associazione Ippogrifo: 0586/889594

Concorsi di poesia, il bando del premio “Giancarlo Bolognesi”

Fonte Ufficio Stampa
penna-docaIl Concorso di Poesia Giancarlo Bolognesi, è organizzato dal Comitato Promotore, insieme all’ISIS Niccolini Palli.  Si ricorda  inoltre, che il Premio è patrocinato dal Comune di Livorno, dalla Provincia di Livorno e dall’Ufficio Scolastico Provinciale (ora MIUR Ufficio VIII – Ambito territoriale della provincia di Livorno), e si avvale della collaborazione della SO.CREM che garantirà la pubblicazione del libro con tutti gli elaborati degli studenti.
Si ricorda, che le date da tenere presente sono le seguenti:
2 aprile: i concorrenti dovranno consegnare i lavori alla segreteria della scuola di appartenenza, o inviare personalmente l’elaborato alla segreteria dell’ISIS Niccolini Palli di Livorno (farà fede il timbro postale);
7 giugno ore 16.00: premiazione finale  presso salone della Provincia di Livorno
Gli studenti dovranno inviare l’elaborato anche per posta elettronica all’indirizzo:  premiobolognesi@alice.it, per la successiva pubblicazione.
Quest’anno il Comitato Promotore ha messo a disposizione un numero telefonico dedicato, al quale i concorrenti potranno rivolgersi per avere informazioni o chiarimenti. Il numero, è il seguente: 3460754404.

Ingresso gratuito al Museo “ G.Fattori” di Villa Mimbelli

Fonte Comune di Livorno

Quadro di Fattori

Domenica 6 marzo , prima domenica del mese, il Museo “G.Fattori” di Villa Mimbelli sarà aperto gratuitamente al pubblico in orario 10-13 e 16-19.

I visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri).  Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.

Al primo piano si potrà visitare anche la saletta Osvaldo Peruzzi, con 6 opere dell’illustre futurista livornese, in parte donate dagli eredi alla morte dell’artista

A piano terra si potrà visitare uno speciale allestimento di arte sacra. In esposizione tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della “Adorazione del Bambino” o “Madonna Dantesca” (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla “Madonna col Bambino” (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora  e alla “Crocifissione” di Neri di Bicci , attualmente in restauro.

Pistoni d’epoca, in mostra Fiat 500 e Porsche

Fonte Comune di Livorno

Secondo appuntamento dell’anno con “Pistoni d’epoca”, la mostra di auto e moto storiche e da rally in programma domenica 21 febbraio alla Rotonda d’Ardenza.

Dopo aver fatto registrare nel mese di gennaio un alto numero di espositori e visitatori da tutta Toscana – molti dei quali arrivati anche da fuori regione – l’evento, patrocinato dal Comune di Livorno, Turismo e Grandi Eventi, torna dunque alla Rotonda d’Ardenza con una ricca esposizione di motori per tutti i gusti.

Tra le auto che potranno essere ammirate ci saranno infatti in prima linea le potenti e invidiabili Porsche (Porsche 911 Turbo, Porsche 911 4S Cabrio, Porsche 911 SC Coupè di cilindrata di 3.800 cc con cavalli cha vanno da 250 a circa 380 cv), ma anche le immancabili 500, la super utilitaria prodotta dalla Fiat dal 1957 al 1975, prima di essere sostituita dalla 126.

E ancora, alla mostra espositiva sarà presente una vettura gloriosa nel campo dei Rally, la Lancia Statos della scuderia Rosignano Rally Racing, nata nel 1978 per volontà di alcuni appassionati ed equipaggi che partecipavano ai rally dell’epoca e tornata operativa dopo anni di attività come vera e propria Scuderia Automobilistica, organizzando anche una rievocazione della mitica “COPPA LIBURNA” degli anni ’60-’70.

Dopo l’esposizione mattutina, aperta a tutte le vetture, l’evento si sposterà nel piazzale antistante la Braceria “la Corte del Focho”, in via dell’Antimonio, per festeggiare il Trofeo Porsche gesicar.

A questa seconda parte della manifestazione, che avrà inizio alle ore 12.30, potranno partecipare tutte le vetture, in particolare le invitate Porsche e le mitiche Fiat 500 – per le quali, la Scuderia Don Chisciotte e il Club Automobilistico “La Gherardesca” hanno allestito un giro turistico con successiva sosta pranzo ed esposizione delle auto fino a sera -.

Per motivi di sicurezza gli organizzatori di Pistoni d’Epoca hanno dovuto limitare il numero di vetture ammesse nell’area di sosta.

Quella di domenica pomeriggio sarà così l’occasione per ripercorrere la storia di Ferdinand Porsche, autore di progetti che vanno dall’auto elettrica, già ben sviluppata ad inizio secolo, alla Volkswagen Maggiolino, capace di attraversare epoche e generazioni, fino alle incredibili monoposto Auto Union con motore a 16 cilindri, la cui cultura innovatrice si raccolse e si trasmise a quel manipolo di grandi tecnici suoi allievi e collaboratori da anni, che il figlio Ferry riuscì a raccogliere nel 1948 a Gmünd in Kärnten.

Appuntamento, dunque, per tutti i curiosi e gli appassionati di motori alla Rotonda di Ardenza domenica 21 febbraio a partire dalle ore 8.30.

Per chi volesse partecipare al giro turistico e al pranzo è indispensabile la prenotazione, contattando Antonella Bardi (tel. 338 464 37 87), oppure direttamente il ristorante La Braceria (tel. 0586 405 938).